Plasticfree, Vernagallo: “Il porto di Sciacca deturpato ogni giorno” (Video)

Cassette in polistirolo, reti da pesca, corde, tanto materiale utilizzato nell’ambito dell’attività di pesca. E poi bottiglie, bicchieri, cannucce “in quantitativi industriali”. E’ questo il bilancio dell’attività di Plasticfree svolta al porto di Sciacca e in particolare nell’area di Rocca Regina.

L’intervento, che si è svolto nell’ambito dei festeggiamenti di San Pietro, ha visto in campo tanti volontari che hanno risposto all’appello di Domenico Vernagallo. C’erano il comandante del Circomare, Biagio Cianciolo, Stefano Siracusa e Luisa Maietta di Marevivo, il presidente della Lega Navale Giuseppe Di Giovanna, l’assessore comunale Alessandro Curreri.

“Purtroppo in tanti ancora non capiscono – dice Domenico Vernagallo – che non bisogna abbandonare i rifiuti e che l’ambiente in cui viviamo non è soltanto la nostra casa, ma tutto ciò che ci circonda”.

La Festa di San Pietro- Sagra del Mare apre l’estate a Sciacca (Video)

E’ stato presentata questa mattina nella chiesa di San Pietro la prossima edizione della festa di “San Pietro – Sagra del Mare”.

Quest’anno l’organizzazione e’ affidata all’associazione culturale “Sipario 4”. Una festa che nasce dalla collaborazione delle cooperative di pesca, la Parrocchia di San Pietro, il Comune di Sciacca.

Erano presenti alla presentazione di questa mattina anche il Comandante del Circomare di Sciacca, i circoli nautici cittadini e il Comitato di Quartiere.

Durante l’incontro e’ stato presentato il programma ufficiale che si svolgerà dal 26 al 29 giugno.
Un evento che rinnova il forte legame tra la città di Sciacca, il suo mare, i pescatori e la profonda devozione verso San Pietro, patrono del quartiere Marina.

In rappresentanza del Comune di Sciacca c’era invece l’assessore e vice sindaco Valeria Gulotta.

Sciacca, passerelle installate nelle spiagge Foggia, Sovareto e Tonnara

Sono quasi completati i lavori di installazione delle passerelle per l’accesso facilitato alle spiagge di Sciacca. Le strutture, acquistate nel 2023, sono state posizionate nelle tre principali località balneari: Foggia, Sovareto e Tonnara.

L’intervento, comunicato dagli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra, mira a garantire una fruizione più agevole e sicura del litorale, soprattutto per persone con disabilità, famiglie con bambini e anziani.

“Siamo soddisfatti di poter annunciare che anche quest’estate – dichiara l’assessore alla Disabilità, Francesco Dimino – Sciacca avrà tre spiagge più accessibili. Abbiamo trasformato un diritto in realtà concreta, eliminando le barriere che spesso rendono difficoltoso a molte persone godere pienamente del nostro splendido mare. È un segnale di civiltà e di rispetto verso tutta la comunità”.

Sulla stessa linea l’intervento dell’assessore Sinagra, che sottolinea il valore sociale dell’iniziativa: “L’inclusione non può restare uno slogan: deve tradursi in azioni tangibili, come questa. Rendere fruibili le spiagge significa migliorare la qualità della vita di tutti, in particolare di chi vive situazioni di fragilità o disabilità. Continueremo su questa strada, con piccoli e grandi interventi che rendano Sciacca una città sempre più attenta ai bisogni di ogni persona”.

Rompono a calci i vasi della salita Consiglio, incastrati dalle telecamere 2 saccensi

Sono stati immortalati dalle videocamere della Polizia Municipale di Sciacca mentre a calci rompevano i due splendidi vasi in ceramica che adornavano la salita Consiglio nel cuore del centro storico di Sciacca.

Si tratta di due saccensi maggiorenni dei quali la Municipale di Sciacca sta verificando le generalità e che nelle prossime ore verranno denunciati per danneggiamento.

Quello di ieri non e’ il primo caso di vandalismo che si verifica in città e non è la prima volta che vengono presi di mira i tipici casi in ceramica scelti come elemento di decoro urbano.

Pochi mesi fa, erano stati rotti i vasi della via Roma mentre più volte la stessa sorte era toccato anche ai vasi della salita Campidoglio.

Pantelleria, sequestrato il depuratore comunale per irregolarità

I Carabinieri del distaccamento Parco Naturale “isola di Pantelleria” unitamente a Militari dell’ufficio circondariale marittimo di Pantelleria e personale tecnico dell’ARPA, a seguito di irregolarità riscontrate

Durante una verifica eseguita presso il depuratore comunale dell’isola di Pantelleria, i Carabinieri del distaccamento Parco Naturale “isola di Pantelleria” insieme a Militari dell’ufficio circondariale marittimo di Pantelleria e personale tecnico dell’Arpa, hanno proceduto riscontrando irregolarità al sequestro penale dell’impianto e alla denuncia per inosservanza dell’obbligo di autorizzazione agli scarichi, del responsabile dell’impianto.
Gli accertamenti svolti presso l’impianto comunale facevano emergere sia il mancato rinnovo della prevista autorizzazione agli scarichi, che una non corretta gestione del ciclo dei rifiuti.
Sebbene posto sotto sequestro, è stata consentita all’ente gestore dell’impianto la facoltà d’uso dello stesso, in quanto servizio di pubblica necessità.

Climatizzatore acceso in auto durante la sosta: multa fino a 444 euro. Cosa prevede il Codice della Strada

Con l’arrivo del caldo estivo, tenere il climatizzatore acceso in auto può sembrare una necessità. Tuttavia, non tutti sanno che lasciare l’aria condizionata in funzione durante una sosta a motore acceso può costare caro, fino a 444 euro di sanzione amministrativa.

A stabilirlo è l’articolo 157, comma 7-bis del Codice della Strada, che vieta espressamente di mantenere acceso il motore dell’auto durante la sosta al solo scopo di far funzionare il climatizzatore.

Cosa dice la norma

Secondo il D. Lgs. 285/1992, modificato nel 2021, è vietato tenere il motore acceso mentre il veicolo è fermo, se ciò serve esclusivamente a mantenere attivo l’impianto di climatizzazione. La sanzione prevista varia da 223 a 444 euro.

L’obiettivo della norma è limitare le emissioni nocive e ridurre gli sprechi di carburante, promuovendo uno stile di guida più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Il divieto riguarda solo i veicoli a motore termico (benzina, diesel, GPL o metano) e non si applica ai veicoli elettrici.

Differenza tra sosta e fermata: quando si applica la multa

Per capire se una sanzione è legittima, è necessario distinguere tra sosta, fermata e arresto, come definiti dal comma 1 dello stesso articolo 157:

  • Sosta: sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento del conducente.
  • Fermata: interruzione temporanea della marcia, per esigenze di brevissima durata, con il conducente presente e pronto a ripartire.
  • Arresto: pausa imposta dalle condizioni del traffico (es. semaforo rosso).

La multa per climatizzatore acceso si applica esclusivamente nei casi di sosta, non durante la fermata o l’arresto.

Un esempio pratico

Supponiamo che, in una calda giornata estiva, un conducente si fermi con l’auto accesa per pochi minuti in attesa di una telefonata, restando al volante con il climatizzatore attivo. Se in quel momento viene multato dalla polizia municipale per violazione dell’art. 157, comma 7-bis, la legittimità della sanzione dipenderà dal fatto che si trattasse di sosta o fermata.

Nel caso in cui il conducente sia rimasto a bordo e pronto a ripartire, si potrebbe ritenere che si trattasse di una fermata e non di una sosta. In tal caso, la multa potrebbe risultare contestabile.

La durata? La legge non la definisce

Una durata minima che distingua chiaramente la sosta dalla fermata non è stabilita per legge. Questo comporta che, in assenza di parametri oggettivi, si debba fare riferimento al buon senso e alla responsabilità ambientale del conducente.

Conclusione

L’uso del climatizzatore è consentito durante la guida, ma non durante la sosta a motore acceso, pena una multa anche rilevante. Tuttavia, se si tratta di una fermata breve con conducente a bordo, la sanzione può essere contestata. In ogni caso, è bene adottare comportamenti responsabili, per il rispetto delle norme e la tutela dell’ambiente.

“Maltrattamenti alla moglie a Sciacca”, dovrà stare ad almeno 200 metri dalla donna

In una prima fase gli era stato imposto l’allontanamento dalla casa familiare con obbligo di rimanere ad almeno 500 metri dalla moglie con la modalità di controllo del braccialetto elettronico. Adesso il giudice del Tribunale di Sciacca ha mantenuto l’allontanamento dalla casa familiare, ma senza braccialetto elettronico e riducendo a 200 metri la distanza dalla donna.

E’ un nuovo caso di presunti maltrattamenti a Sciacca finito all’attenzione dell’autorità giudiziaria a seguito della denuncia della donna che poi è stata ritirata. L’indagato è un sessantacinquenne saccense, difeso dall’avvocato Salvatore Geraldi. La persona offesa è assistita dall’avvocato Francesco Graffeo.

Il marito avrebbe obbligato la moglie a una vita umiliante e vessatoria: espressioni offensive, spintoni, schiaffi. Fino al punto che è stata la donna, qualche tempo fa, a sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine.

La donna ha poi rimesso la querela nei confronti del marito.

Nella foto, gli avvocati Francesco Graffeo e Salvatore Geraldi

Agricoltura e turismo al centro del dibattito a Sciacca dei “meloniani” (Video)

Si è svolto oggi pomeriggio al Multisala Badia Grande di Sciacca un incontro promosso dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, avente come tema centrale il turismo e l’agricoltura.

All’evento ha preso parte, l’onorevole Luca Sbardella, commissario regionale del partito e l’onorevole Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Erano, inoltre presenti rappresentanti del mondo professionale e delle categorie di settore.

A moderare il dibattito Calogero Bono, componente del coordinamento provinciale.

Irrigazione difficile a Sciacca, Ciaccio: “Tanti guasti e l’acqua arriva solo in località Piana” (Video)

“L’irrigazione a Sciacca di fatto non è ancora partita se non a Piana Scunchipani visto che nelle altre zone non c’è stato alcun beneficio anche a causa di alcuni guasti. Siamo in una situazione di estrema gravita perché stiamo perdendo il raccolto degli agrumi, della frutta. Chi ha poche risorse irrigue tampona, ma tanti che non riescono ad attingere acqua sono sull’orlo del fallimento”. E’ quanto afferma Nino Ciaccio, a capo del Comitato Agricoltori di Sciacca.

Ciaccio auspica il ripristino degli impianti di sollevamento. “Purtroppo sono stati vandalizzati – dice – ma consentirebbero di convogliare l’acqua che così non andrebbe a finire in mare”.

La struttura guidata da Nino Ciaccio opera in sinergia con il Copragri di Nino Indelicato.

A Ribera l’inizio della prima irrigazione è fissato per lunedì 23 giugno. Assegnati, complessivamente, al comprensorio crispino 3,5 milioni di metri cubi, un quantitativo che da tempo amministratori comunali e produttori agricoli giudicano insufficiente. Difficilmente si potrà arrivare a tre irrigazioni, considerato dai produttori il minimo per mantenere in vita il settore.

Al via “Liberi di Partire… Liberi di Restare”, una settimana di eventi per la Giornata mondiale del rifugiato

È cominciata oggi a Santa Margherita di Belice l’iniziativa “Liberi di Partire… Liberi di Restare”, organizzata dalla cooperativa sociale Quadrifoglio in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. L’appuntamento, istituito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo costretti a fuggire da guerre, persecuzioni e violenze.

Il primo evento si è tenuto questa mattina in via Leonardo Sciascia, accanto a piazza Emanuela Loi, dove è stato inaugurato un murales, realizzato dall’artista Lorenzo Maniscalco, dedicato al ventesimo anniversario dei servizi di accoglienza per migranti attivi nel territorio grazie alla Quadrifoglio. L’opera, simbolo di memoria e impegno, celebra due decenni di attività volte all’inclusione e all’integrazione e segna ufficialmente l’inizio di una settimana densa di appuntamenti. Presenti all’inaugurazione, oltre agli operatori della cooperativa Quadrifoglio, guidati dalla presidente, Dina Barone, anche tutti gli ospiti ed i rappresentanti delle istituzioni locali, in un momento di condivisione che ha voluto rafforzare l’identità di Santa Margherita di Belice e Montevago come “capitali della cultura dell’accoglienza”.

Il programma proseguirà nei prossimi giorni con eventi pensati per valorizzare la cultura dell’inclusione attraverso lo sport, la musica, il cibo e il dialogo. A Montevago, il 26 giugno, si terrà un torneo di calcio per bambini, intitolato “Piccoli amici… oltre i colori”, in collaborazione con le scuole calcio del territorio, seguito in serata da un evento di animazione e street food nella centrale piazza della Repubblica. Il 27 giugno, a Santa Margherita, via Libertà si animerà con la musica dell’evento “Radio Time ’90”, pensato per coinvolgere persone di tutte le età e background culturali in un momento di festa collettiva.

L’integrazione passerà ancora una volta dal linguaggio dello sport con il quadrangolare di calcio “Le reti che uniscono!”, in programma il 28 giugno nel campo “G. Bellomo”, occasione per dimostrare come lo sport possa essere uno strumento concreto di coesione sociale. La manifestazione si concluderà il 29 giugno con l’evento “Intessuti di Cultura 3.0”, che vedrà la presentazione del progetto Sai e il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati accolti nel territorio. La serata prevede una sfilata di bandiere e costumi tradizionali dei ragazzi ospiti, un talk show e un’esibizione musicale del gruppo Varianova.