Tragedia di Messina, morta la piccola Elisa e la mamma resta in prognosi riservata

Non c’e’ stato nulla da fare per Elisa, la neonata di tre mesi caduta dal primo piano insieme alla madre.

I medici del Policlinico hanno fatto di tutto per strapparla alla morte, ma la bambina è morta ieri in ospedale a causa delle gravi lesioni riportate.

La madre, casalinga di 40 anni, e’ invece è ricoverata in neurochirurgia nello stesso ospedale e dovrà anche essere operata per ridurre alcune fratture.

La donna è piantonata dagli agenti di polizia che indagano con il coordinamento della Procura per fare luce su quanto accaduto.

Pare che l’ipotesi di un gesto volontario: omicidio-suicidio, probabilmente legato a una depressione post parto, sia quella più avvalorata.

Vuoi farti notare a Sciacca? Scopri la forza della pubblicità locale con i Poster City

Oggi, per attirare nuovi clienti, non basta essere visibili solo online.
Serve una presenza costante e riconoscibile, anche nella vita reale delle persone.
Ed è proprio qui che entra in gioco una soluzione intelligente e locale:
i Poster City, la rete di impianti pubblicitari dislocati nei punti più strategici di Sciacca.


Non è una scelta tra online o offline. È una strategia in più, che lavora sul territorio

La pubblicità digitale è fondamentale: raggiunge un pubblico mirato e permette di tracciare ogni clic.
Ma quando si parla di clienti locali, è altrettanto importante essere presenti fisicamente nel loro quotidiano.

Mentre aspettano l’autobus.
Mentre percorrono sempre la stessa strada.
Mentre passano davanti a un impianto ben visibile, più volte al giorno.


Una pubblicità che attiva anche il cervello (sul serio)

Gli impianti Poster City sfruttano un principio scientifico: la ripetizione visiva attiva il Sistema Reticolare Attivatore Ascendente (RAS).
Si tratta di un meccanismo che filtra le informazioni e favorisce il ricordo di ciò che vediamo spesso.
Così, anche se non ci fai caso consapevolmente, ricordi quel messaggio quando ti serve.

È una comunicazione che lavora in profondità, senza invadere.


Cos’è Poster City?

Poster City è un circuito di 60 impianti pubblicitari esterni a Sciacca, posizionati in zone ad alto traffico e progettati per integrarsi nel contesto urbano.

Ogni impianto:

  • è esteticamente curato, in armonia con la città
  • è realizzato con supporti adesivi di alta qualità grafica
  • può essere usato per campagne di 14 giorni (quattordicine), singole o ripetute
  • è gestito da Blue Owl con servizi inclusi di grafica, stampa, affissione e report fotografico

Perché scegliere Poster City?

Per essere visti dove le persone realmente passano
Per rafforzare la tua immagine locale, anche se hai già una presenza online
Per annunciare promozioni, aperture, eventi o offerte speciali
Perché funziona anche se il cliente non ti sta cercando… ma ti vede ogni giorno


Un esempio? Basta guardare le strade di Sciacca

Sono tante le aziende che hanno già scelto i Poster City per comunicare in modo continuo, elegante e diretto.
Dal negozio di abbigliamento alla palestra, dallo studio medico al ristorante, tutti hanno beneficiato della visibilità costante che questo sistema offre.


Anche se non sai da dove cominciare, ti aiutiamo noi

Non devi preoccuparti di nulla:
il team Blue Owl si occupa di grafica, testi, stampa, affissione e monitoraggio.

Basta dirci cosa vuoi comunicare, e noi trasformiamo il tuo messaggio in una campagna efficace, visibile e coerente con la tua identità.


Vuoi scoprire i circuiti disponibili?

Abbiamo preparato una mappa aggiornata con:

  • le zone coperte a Sciacca
  • le date disponibili
  • alcuni esempi di campagne fatte

Scrivici su WhatsApp per ricevere tutte le info, senza impegno.


Poster City è la scelta giusta per chi vuole essere presente e riconoscibile nel proprio territorio.
È il complemento ideale a una strategia di marketing, per raggiungere le persone anche quando non stanno cercando… ma stanno guardando.

Fatture false e nuova normativa: stop alla punibilità se il debito viene saldato

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 87/2024, il sistema sanzionatorio tributario italiano si arricchisce di nuove disposizioni che modificano in modo significativo il trattamento delle violazioni fiscali, in particolare quelle legate all’emissione di fatture false o per operazioni inesistenti. Le novità si inseriscono nel solco della più ampia riforma fiscale e penale degli ultimi anni, integrandosi anche con le disposizioni della riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022).

Svolta nella giurisprudenza: pagare il debito può evitare la condanna

Secondo la più recente sentenza della Corte di Cassazione n. 19675 del 27 maggio 2025, non è più automaticamente previsto il ricorso alla sanzione penale nei casi di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false. Il pagamento del debito tributario in un momento successivo al reato – anche in forma rateizzata – può infatti rappresentare un elemento determinante ai fini della non punibilità per particolare tenuità del fatto (ex art. 131-bis c.p.).

La norma è contenuta nell’art. 13, comma 3-ter del D.Lgs. 74/2000, così come modificato dal D.Lgs. 87/2024, e prevede che il versamento – anche frazionato – del debito residuo possa costituire indice di condotta positiva e condurre alla non punibilità dell’autore del reato.

Effetto retroattivo e documentazione necessaria

La Suprema Corte ha inoltre confermato la retroattività della norma, rendendola applicabile anche alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 87/2024. Per ottenere la non punibilità è necessario che il contribuente dimostri di aver effettivamente saldato il debito e presenti la documentazione attestante il piano di pagamento concordato con l’Amministrazione finanziaria.

Il ruolo della riforma Cartabia

La riforma della giustizia penale introdotta dal D.Lgs. 150/2022 ha abbassato la soglia per l’accesso alla causa di non punibilità, rendendo più semplice il ricorso a tale istituto anche per reati tributari puniti con pene inferiori a due anni nel minimo. Tra questi, rientra il reato di emissione di fatture false, che prevede una pena minima di un anno e sei mesi.

Secondo la Cassazione, il comportamento successivo al reato – se caratterizzato da ravvedimento operoso e pagamento del debito – assume particolare rilevanza positiva e deve essere considerato dal giudice nel processo penale.

Attenuante speciale per chi salda il debito entro il primo grado

Un’ulteriore conferma è arrivata dalla sentenza n. 20068/2025, nella quale la Corte ha riconosciuto l’efficacia dell’attenuante speciale prevista dall’art. 13-bis del D.Lgs. 74/2000. Tale disposizione consente una riduzione della pena fino alla metà e la cancellazione delle sanzioni accessorie, purché il contribuente provveda al saldo del debito prima della fine del dibattimento di primo grado.

Anche in questo caso, la valenza retroattiva della norma è pienamente riconosciuta, estendendosi ai fatti commessi prima della modifica normativa.

La Rianimazione di Sciacca intitolata a Pippo Bono, primo direttore dell’unità operativa

E’ stato il primo direttore dell’unità operativa di Rianimazione del Giovanni Paolo II, nel 1994, e in quegli anni l’ospedale, allora nella sede di via Figuli, ha potuto attivare anche la camera iperbarica. Nel reparto, che non aveva una dotazione organica, sono arrivati medici anche da altre unità operative. A distanza di 4 anni dalla morte di Pippo Bono, giovedì 19 giugno, alle 12, gli sarà intitolata l’unità operativa.

Per anni Pippo Bono, venuto a mancare all’età di 77 anni, è stato un punto di riferimento per i medici del Giovanni Paolo II e ha dato una notevole spinta, assieme all’allora direttore dell’Asl, Liborio Sicurella, all’attivazione dell’elisuperficie al Giovanni Paolo II.

In precedenza anche l’impegno in politica, per alcuni anni, consigliere e assessore comunale della Democrazia Cristiana.

Alla cerimonia di intitolazione interverranno i familiari ed in particolare la sorella Maria che da tempo segue l’iter per l’intitolazione dell’unità operativa a Pippo Bono.

Danneggiata a Ribera vasca del Consorzio di bonifica, i sindacati: “Presidiare le infrastrutture”

Registrato la notte scorsa un danneggiamento che ha interessato la vasca Mangiagallo a Borgo Bonsignore. Una vicenda sulla quale sono in corso le indagini dei carabinieri di Ribera.

Intanto, le due sigle sindacali, Flai Cgil e Filbi Uil, con i due sindacalisti, Franco Colletti e Leonardo Mulè a seguito dei recenti accadimenti che hanno interessato il comprensorio irriguo,
in particolare quello di Ribera, e che hanno fatto emergere gravi criticità territoriali, esprime “viva preoccupazione per l’incolumità dei dipendenti del Consorzio, quotidianamente impegnati nelle attività di gestione e controllo del sistema irriguo”.

“Alla luce di tali eventi – chiedono i due – e considerata la natura strategica delle infrastrutture gestite dal Consorzio, si chiede formalmente che l’Ente si faccia carico di avviare un’interlocuzione con gli organi competenti, Prefettura, Questura, Comandi territoriali delle Forze dell’Ordine, affinché
vengano adottate con urgenza misure concrete di tutela”.

I due in particolare, ritengono indispensabile la predisposizione di postazioni di presidio permanente h24 da parte delle Forze dell’Ordine presso i punti e le infrastrutture ritenute strategiche per il funzionamento del servizio di irrigazione, così da garantire l’incolumità del personale e la continuità sel servizio in condizioni di tutela e legalità.

Sciacca ricorda il professore Calogero Baldassano

A nove anni dalla scomparsa del professore Calogero Baldassano, l’amministrazione comunale di Sciacca ne celebra la memoria con un sentito omaggio dell’assessore alla Cultura, Simone Di Paola. Figura emblematica della vita culturale cittadina, Baldassano viene ricordato oggi come simbolo del Carnevale saccense e interprete autentico dello spirito popolare.

“Con profonda commozione ricordiamo il professore Calogero Baldassano, figura centrale e inconfondibile della cultura saccense, che ha saputo raccontare e celebrare come nessun altro l’anima più autentica del nostro Carnevale. Cantore appassionato della tradizione, custode della memoria storica e interprete raffinato dello spirito popolare, Baldassano è stato — e continuerà ad essere — il simbolo stesso della nostra manifestazione carnascialesca”, ha dichiarato in una nota l’assessore Di Paola.

L’omaggio arriva in un momento di particolare riflessione per la città, che riconosce nel lavoro di Baldassano un tassello fondamentale della propria identità culturale. Non solo docente e studioso, ma anche attore, narratore e appassionato promotore della storia locale, il professore ha lasciato un’eredità che continua a vivere nei cuori dei cittadini.

“Il suo impegno instancabile, la sua voce narrante e il suo amore viscerale per Sciacca – aggiunge l’assessore Simone Di Paola – hanno fatto sì che il Carnevale non fosse solo una festa, ma una vera e propria espressione identitaria. Le sue parole, i suoi scritti, i suoi racconti, le sue inimitabili esibizioni rimarranno patrimonio prezioso per le generazioni future. Per queste ragioni non posso non rivolgere un pensiero di gratitudine e affetto a colui che ha reso grande il nostro Carnevale, non solo sul piano culturale ma anche umano. Grazie, professore Baldassano, per aver dato voce al cuore di Sciacca”.

L’acqua resta pubblica, il Comune di Menfi risponde alle critiche

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In risposta alla presa di posizione del gruppo consiliare “Verso Menfi”, la giunta comunale e il gruppo 92013 ribadiscono con fermezza che l’acqua resta pubblica e continuerà ad esserlo. La gestione del servizio idrico integrato è affidata alla società Menfi Servizi srl, interamente pubblica, di cui il Comune è l’unico socio. Il suo statuto, chiaramente, esclude qualsiasi apertura ai privati.

L’acqua resta pubblica: affidamento operativo, non privatizzazione

L’amministrazione chiarisce che gli atti contestati – le determine 472 e 473 del 4 giugno 2025 – riguardano solo attività operative: la lettura dei contatori e la riparazione delle perdite idriche. Compiti che, per via della carenza di personale, erano già stati esternalizzati in passato. Si tratta dunque di un supporto tecnico, non di un trasferimento di gestione, che spetterebbe esclusivamente al Consiglio comunale deliberare.

L’opposizione parla di privatizzazione, il Comune smentisce

“Verso Menfi” ha chiesto l’annullamento delle determine, accusando l’amministrazione di agire senza autorizzazione consiliare e con scarsa trasparenza, in un momento critico per le finanze locali. Ma la giunta, in continuità con la propria linea storica, smentisce ogni ipotesi di privatizzazione. L’affidamento alla società in-house Menfi Servizi è del tutto legittimo e coerente con la difesa del bene pubblico.

Convocazione urgente del consiglio comunale

Per garantire massima chiarezza e trasparenza, il gruppo 92013 ha chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale dedicato. Un’occasione per dimostrare, carte alla mano, che l’acqua resta pubblica e che le decisioni sono in linea con gli obblighi di legge e gli interessi collettivi.

Un servizio essenziale da tutelare

L’amministrazione sottolinea che il servizio idrico integrato è essenziale per i cittadini e per i turisti. “Accostare questa giunta all’idea di privatizzazione è falso e inaccettabile”, si legge nella nota. “Abbiamo sempre difeso l’interesse pubblico – concludono – e continueremo a farlo.”

Regno Unito: nuovo divieto su prodotti alimentari. Rischio multa fino a 6.000 euro per i viaggiatori

Chi viaggia nel Regno Unito deve fare attenzione alle nuove restrizioni in vigore per l’ingresso di alcuni prodotti alimentari provenienti dall’Unione Europea. Il governo britannico ha introdotto un divieto temporaneo di importazione per alcune categorie di alimenti di origine animale, con l’obiettivo di prevenire la diffusione dell’afta epizootica, una malattia altamente contagiosa che colpisce il bestiame.

Afta epizootica: cos’è e perché preoccupa

L’afta epizootica è una malattia virale che colpisce soprattutto bovini, suini e ovini, provocando lesioni vescicolari su bocca, mammelle e piedi. È caratterizzata da un’elevata morbilità (fino al 100%) e, sebbene raramente letale negli adulti, può risultare fatale per i giovani animali a causa di complicazioni come la miocardite.
Secondo il Regolamento UE n. 2016/429, si tratta di una delle cinque malattie animali soggette a interventi immediati di prevenzione ed eradicazione.

Il nuovo divieto e i prodotti vietati

Il provvedimento britannico è stato adottato dopo la scoperta di nuovi focolai in Ungheria e Slovacchia nella primavera del 2025. Le autorità hanno deciso di rafforzare i controlli per evitare l’introduzione del virus nel territorio nazionale.
Il divieto temporaneo si applica a prescindere dal tipo di confezionamento e riguarda anche i prodotti acquistati nei duty free.

I prodotti vietati includono:

  • carne (cruda o cotta) di bovino, suino e ovino;
  • salumi e altri prodotti a base di carne lavorata;
  • latte, formaggi, yogurt e altri derivati;
  • qualsiasi prodotto che contenga gli alimenti sopra indicati.

Prodotti ancora ammessi

Restano invece ammessi all’ingresso nel Regno Unito:

  • alimenti secchi come pasta, riso, legumi e biscotti;
  • dolci confezionati e sigillati;
  • spezie e conserve vegetali (solo se in barattolo chiuso e con etichettatura chiara);
  • oggetti personali, libri, abbigliamento e accessori;
  • prodotti artigianali non alimentari;
  • latte in polvere per neonati e alimenti per esigenze mediche (con prescrizione).

Le sanzioni previste

Chi verrà sorpreso con prodotti vietati rischia una sanzione fino a 5.000 sterline, pari a quasi 6.000 euro.
Le autorità britanniche precisano che la multa verrà applicata nei casi più gravi, come:

  • introduzione di quantitativi elevati di merce vietata;
  • tentativi di occultamento o elusione dei controlli;
  • reiterazione dell’infrazione.

È fortemente consigliato ai viaggiatori di verificare con attenzione le normative doganali prima della partenza per evitare sanzioni e problemi ai controlli di frontiera.

In consiglio comunale Termine difende la Ztl “spinta”: “Non vedo alcun problema”

Si e’ svolta ieri sera una seduta del consiglio comunale di Sciacca che ha visto il dibattito incentrarsi sul tema dell’acqua pubblica e della Zona a traffico limitato in Corso Vittorio Emanuele con alcune richieste di comunicazione presentate.

E’ stato il sindaco Fabio Termine per entrambi i temi ad introdurre il punto di vista dell’amministrazione che su Aica ha spiegato i passaggi in atto dopo la votazione dell’Assemblea che ha portato all’azzeramento del Cda della Consortile. Mercoledì, ha riferito il primo cittadino, l’assemblea tornerà a riunirsi per approvare la manifestazione d’interesse per la ricerca del nuovo Cda. Nelle more, sempre l’assemblea dei sindaci scegliera’ un commissario straordinario che gestirà questo breve periodo di vacatio.

Dibattito in aula anche sulla Ztl che ha visto diverse obiezioni sollevate dai consiglieri a partire dal presidente Ignazio Messina che ha fortemente evidenziato le scarse presenze sull’asse di Corso Vittorio in determinati orari mentre il capogruppo della Dc, Filippo Bellanca ha evidenziato la mancanza del bus navetta con la Ztl così drastica e la mancata concertazione con i commercianti che l’amministrazione non ha incontrato neanche su precisa richiesta di parte.

Termine in aula intervenendo sul punto ha spiegato la scelta precisa dell’amministrazione di una Ztl più “spinta” per Corso Vittorio Emanuele e una più “morbida” per via Giuseppe Licata, una soluzione nata dopo un percorso intrapreso gia’ lo scorso anno e ora pertinente con lo spostamento del varco elettronico da via Incisa che permette una viabilità più snella.

“Dal punto più lontano dall’inizio della Ztl sono 300 metri a piedi – ha detto Termine che ha anche annunciato il servizio di bus navetta per luglio – al massimo si percorre questo tragitto e sono 300 metri. Non vedo quale è il problema”.

Due i documenti, infine che il consiglio comunale ha approvato all’unanimità su due gravi criticità in corso. Uno sulla vertenza dei lavoratori del Consorzio di Bonifica Agrigento 3 da mesi privati degli stipendi e in stato di agitazione.
Il documento, proposto dall’Amministrazione comunale, impegna formalmente il Comune di Sciacca a richiedere con urgenza alla Regione Siciliana lo sblocco immediato delle retribuzioni arretrate e a convocare un tavolo istituzionale con l’assessore regionale all’Agricoltura, il Commissario straordinario del Consorzio, le rappresentanze sindacali e le associazioni agricole, per definire tempi certi e garantire la continuità di un servizio essenziale per l’economia del territorio.
Il Consiglio comunale si è inoltre impegnato a monitorare costantemente la situazione e a sostenere ogni iniziativa di mobilitazione utile a mantenere alta l’attenzione pubblica e istituzionale sulla vicenda.

Infine, ieri sera sempre il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il documento di utilizzo delle acque reflue del depuratore comunale. Un documento che e’ stato introdotto con un punto all’ordine del giorno della consigliera di maggioranza Daniela Campione che ha portato l’assemblea cittadina a schierarsi e lavorare pe l’ utilizzo delle acque reflue per scopi irrigui a tutela e salvaguardia degli impianti agricoli.

Iftaj premia l’Ambasciatore Miscia in Portogallo

Il turismo in Portogallo continua ad attrarre attenzione internazionale, non solo per la sua crescita costante ma anche per l’interesse istituzionale che suscita. La Federazione Mondiale dei Giornalisti del Turismo (IFTAJ) ha conferito all’Ambasciatore d’Italia in Portogallo, Claudio Miscia, il titolo di Socio Onorario in una cerimonia ufficiale tenutasi presso l’Ambasciata d’Italia a Lisbona.

Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente dell’IFTAJ, Giacomo Glaviano, insieme al vicepresidente Miguel Ángel González Suárez e ai dirigenti Laura Arcilesi, Giovanni Montemaggiore e Massimo Boaron. A Miscia è stato donato anche un piatto commemorativo in ceramica siciliana come simbolo di stima.

L’impatto dell’Ambasciatore sul turismo in Portogallo

Durante l’evento, Glaviano ha sottolineato il ruolo cruciale svolto dall’Ambasciatore Claudio Miscia nel promuovere il turismo in Portogallo come strumento di dialogo tra culture. Anche González Suárez ha riconosciuto l’impegno dell’Ambasciatore nel valorizzare il potenziale del Paese lusitano e nel rafforzare i rapporti tra diplomazia e promozione turistica.

Miscia ha espresso gratitudine per il riconoscimento, sottolineando che “il Portogallo ha un potenziale straordinario che merita di essere raccontato con rigore e creatività”.

Analisi del turismo in Portogallo: punti di forza e criticità

Durante la riunione, i rappresentanti IFTAJ e l’Ambasciatore hanno analizzato lo stato del turismo in Portogallo. Tra i punti di forza emersi:

la ricca diversità culturale,
il patrimonio storico e architettonico,
la posizione geografica strategica,
la gastronomia e le esperienze turistiche diversificate,
l’elevato standard delle infrastrutture.

Le sfide da affrontare per il turismo in Portogallo

Non sono mancate però anche alcune criticità:

sovraffollamento turistico concentrato a Lisbona e Porto,
necessità di politiche per un turismo sostenibile,
esigenza di valorizzare destinazioni alternative e segmenti emergenti come il turismo del benessere, scientifico e culturale.

Collaborazioni future per il turismo in Portogallo

L’incontro ha anche gettato le basi per nuove collaborazioni tra IFTAJ e istituzioni diplomatiche per promuovere un’immagine più autentica e completa del turismo in Portogallo. L’obiettivo condiviso è stimolare un flusso turistico più consapevole e distribuito, che valorizzi anche le aree meno conosciute del Paese.