Conservatorio Toscanini Osaka 2025, la cultura italiana in scena

Il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera è stato selezionato per rappresentare l’eccellenza dell’alta formazione artistica e musicale italiana all’Expo Osaka 2025, grazie alla produzione originale “La Suite dei Templi per Osaka 2025”. Un traguardo prestigioso che conferma la statura internazionale dell’istituzione siciliana.

L’opera è stata scelta dalla Direzione Generale per l’Internazionalizzazione e la Comunicazione del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) per il padiglione italiano dell’Expo, a testimonianza della qualità artistica e della capacità progettuale del Conservatorio.

Una delegazione da Ribera all’Expo Osaka 2025

Una delegazione di 50 musicisti, compositori e tecnici volerà in Giappone per mettere in scena la nuova opera sinfonica contemporanea e jazz, ideata, composta, prodotta ed edita completamente dal Conservatorio Toscanini.

Il progetto “La Suite dei Templi” fonde innovazione musicale e patrimonio culturale, ispirandosi alla magnificenza dei templi siciliani e trasformandola in suono, ritmo e narrazione scenica.

Conservatorio Toscanini Osaka diventa così un simbolo tangibile di come le istituzioni culturali radicate nei territori possano contribuire alla diplomazia culturale italiana nel mondo.

Un’eccellenza premiata anche in Italia

Il riconoscimento per il Toscanini non si ferma all’Expo. L’istituto ha recentemente ricevuto il titolo di “Eccellenza Italiana 2024”, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da undici Ministeri italiani. Il Conservatorio è stato inoltre inserito nell’opera editoriale “100 Storie di Eccellenza”, dedicata a chi sta contribuendo attivamente al futuro dell’Italia.

Cultura, formazione e visione internazionale

Con il progetto Conservatorio Toscanini Osaka, la musica diventa ambasciatrice del talento italiano, dimostrando che anche le istituzioni del Sud possono farsi portavoce di progetti di altissimo livello, capaci di dialogare con i grandi palcoscenici globali.

Il Conservatorio Arturo Toscanini, con la sua Suite dei Templi, rappresenta l’Italia che investe in cultura, formazione e innovazione, portando Ribera e l’intera provincia di Agrigento sotto i riflettori del mondo.

Lavoratori Consorzio di bonifica Agrigento 3, presidio permanente anche a Sciacca

Un presidio permanente anche a Sciacca. Lo annunciato i sindacati Flai Cgil e Filbi Uil.

I lavoratori del Consorzio di Bonifica in arretrato degli stipendi e che hanno già proclamato lo stato di agitazione, hanno deciso di costituire un presidio permanente anche nella sede periferica di Sciacca di contrada Baiata.

L’assemblea permanente con presidio presso la sede di contrada Spataro a Ribera e’ gia’ attiva da qualche giorno.

Stanno diventando cinque le mensilità in arretrato dei lavoratori.

“Una mobilitazione che rappresenta l’ultimo strumento di lotta per far valere i propri diritti, nella speranza di ottenere un intervento immediato da parte delle istituzioni” -scrivono ancora Franco Colletti della FLAI CGIL e Leonardo Mulè della FILBI UIL”.

Omaggio di Ribera a Ezio Noto, talento radicato nel territorio

0

Si terrà mercoledì 11 giugno, alle ore 19, presso il circolo culturale Pirandello di Ribera, l’incontro dedicato a Ezio Noto, noto musicista, cantautore e compositore originario di Caltabellotta, ideatore del Dedalo Festival, che quest’anno raggiunge la sua 18ª edizione.

Un evento per celebrare la carriera di Ezio Noto

L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente del circolo, Roberto Piparo, intende celebrare i trent’anni di carriera di Ezio Noto, artista poliedrico che ha saputo restare saldamente ancorato alla realtà provinciale. In un contesto come quello siciliano, spesso dimenticato dai grandi circuiti culturali, il lavoro di Noto rappresenta una forma di resistenza artistica e culturale.
Ezio Noto a Ribera non sarà solo un’occasione celebrativa, ma anche un momento per riflettere sull’importanza dell’attivismo culturale locale. L’evento testimonia come associazioni e circoli culturali possano sopperire alle carenze istituzionali nella promozione della cultura, soprattutto in aree interne e periferiche.

Musica, impegno civile e lingua siciliana

Durante la serata, verrà eseguito il brano “Ninna nanna sutta i bummi”, un’intensa composizione che unisce musica e impegno civile. Il pezzo, dedicato ai bambini vittime della guerra, è stato scritto e cantato da Alfonso Moscato, con la partecipazione del polistrumentista Francesco Less (originario di Cianciana) e dello stesso Ezio Noto.
Questo brano, già disponibile sul canale YouTube, rappresenta un chiaro esempio dell’anima artistica di Noto: fortemente legata alla lingua siciliana, attenta alle tematiche sociali e profondamente empatica.

Dedalo Festival: attesa per la nuova edizione

In attesa dei dettagli sulla prossima edizione del Dedalo Festival, il pubblico avrà modo di conoscere più da vicino l’uomo e l’artista dietro uno degli eventi culturali più longevi e autentici della provincia agrigentina.
Ezio Noto a Ribera diventa così non solo un evento culturale, ma anche un riconoscimento alla tenacia e alla coerenza di un artista che ha saputo costruire, con determinazione e visione, una carriera al servizio della musica e del territorio.

Incendio nella notte allo Stazzone di Sciacca (Video)

Fiamme nella notte nel quartiere Stazzone di Sciacca, dove un incendio ha interessato una delle strutture presenti sul lungomare. A bruciare è stato un edificio in legno ormai fuori uso, che ospitava un info point, i servizi igienici e una tettoia realizzati durante i lavori di riqualificazione della borgata del 2013, finanziati con due milioni di euro.

Le fiamme, divampate presumibilmente all’interno della struttura, sono state domate dai vigili del fuoco intervenuti sul posto. L’intervento ha evitato il propagarsi dell’incendio verso gli alberi circostanti, scongiurando conseguenze ben più gravi. I pompieri hanno aperto la struttura per permettere la fuoriuscita del fumo residuo.

La struttura danneggiata è la seconda delle due originariamente presenti nella zona. La prima, situata in corrispondenza del parco giochi, era già stata demolita nel 2022. Bisognerebbe valutare se anche questa debba essere abbattuta o se sia possibile procedere con un ripristino dell’info-point e dei servizi igienici, accompagnato da un sistema di sorveglianza per contrastare il fenomeno crescente del vandalismo in città.

Non è chiaro se l’incendio sia di natura dolosa o colposa.

A luglio nuova commedia musicale di Salvatore Monte sul pioniere del volo Giuseppe Bellanca

Debutterà a fine luglio una nuova produzione firmata dalla regia di Salvatore Monte, dedicata alla figura straordinaria, Giuseppe Mario Bellanca.

Figlio illustre di Sciacca che con il suo ingegno ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’aviazione americana.

Ingegnere e inventore, Bellanca fu un pioniere del volo, tra i primi a credere nelle potenzialità dell’aerodinamica moderna.

Nato a Sciacca nel 1886, emigrò negli Stati Uniti dove rivoluzionò il mondo dell’aviazione progettando aerei leggeri ed efficienti, alcuni dei quali stabilirono record mondiali di distanza e durata.

Collaborò con grandi nomi del tempo e contribuì con le sue innovazioni allo sviluppo dell’aeronautica civile e militare americana.

Nonostante i suoi meriti, il suo nome resta ancora poco conosciuto, soprattutto nella sua terra natale.

Lo spettacolo – una commedia musicale recitata, cantata e ballata – porterà in scena la vita, le passioni e i sogni di Bellanca, raccontando il suo viaggio da Sciacca all’America, le sfide, le invenzioni.

Per la compagnia teatrale si tratta di una nuova tappa in un percorso artistico che ha già valorizzato storie, leggende e tradizioni locali.

Dopo aver portato sul palco il mito, il sacro e il popolare, si continua con la stagione dedicata alle figure illustri della città: donne e uomini che hanno dato lustro a Sciacca nel mondo e che meritano di finire sotto i riflettori.

Seggi quasi deserti a Sciacca anche negli orari di punta, affluenza al 9,92 per cento (Video)

Niente coda per votare neanche negli orari di punta nelle 42 sezioni sedi di seggi elettorali a Sciacca. Alle 19, secondo i dati ufficiali diffusi dal Comune, a Sciacca avevano votato soltanto in 3162, ovvero il 9,92 per cento. Dato ben al di sotto della media nazionale che alle 19, si e’ attestata attorno al 16 per cento.

Oggi, domenica otto giugno si vota fino alle 23 mentre domani i seggi resteranno aperti solo di mattina, dalle 7 alle 15. Subito dopo prenderà il via lo spoglio.

Cinque i quesiti referendari, quattro riguardano il mondo del lavoro, mentre l’ultimo è relativo all’accesso alla cittadinanza italiana.

(Nella foto il presidente della sezione 37 in via Nenni a Sciacca, Francesco Pisano insieme agli altri componenti da destra verso sinistra: Stefania Russo, Loredana Guardino, Giusi Sutera, Alessia Alì).

Altra estate senza Mercato del Pescatore a Sciacca, Bono: “Tutta colpa del Comune” (Video)

Da sei anni la struttura che dovrebbe ospitare il Mercato del Pescatore, a Sciacca, è stata realizzata, ma svolge solo la funzione di fare riparare dal sole gli anziani della Marina. Con ogni probabilità, anche l’estate 2025 non vedrà l’apertura del mercato che dovrà essere gestito dalle cooperative di pesca di Sciacca.

Nei mesi scorsi mancava la macchina del ghiaccio che poi è arrivata. “Ci sono stati nel tempo diversi incontri con l’amministrazione per procedere alla consegna – dice Calogero Bono, direttore della cooperativa Madonna del Soccorso – e nell’ultimo si è scoperto che mancavano l’allaccio alla fognatura comunale e una manutenzione di competenza del Comune. Le cooperative devono entrare in possesso della struttura e poi avviarne la fruizione con la vendita del pesce”.


Dopo la costituzione dell’Ats, la società che lo gestirà, composta dalle cooperative Pescatori, Madonna del Soccorso e San Paolo Consulting, ogni volta che si chiede una notizia sul Mercato del Pescatore la risposta da parte del Comune è che manca l’ultimo adempimento, un’attrezzatura, anche la macchina del ghiaccio che poi è arrivata.

Il risultato è che l’attesa continua, ormai da anni. Peccato perchè l’iniziativa con la possibilità di vendita del pesce, a cassetta, anche a privati può avere maggiore successo durante la stagione estiva.

Rubati 1.600 metri di rame, danni per 30 mila euro

Anche Cianciana finisce nel mirino dei “cacciatori” di oro rosso. Nell’ennesimo colpo ai danni della rete elettrica, ignoti sono riusciti a trafugare ben 1.600 metri di cavi in rame della linea di media tensione, in contrada Albano.

Il danno stimato per E-Distribuzione, la società responsabile del servizio, ammonta a circa 30 mila euro. Un danno che, secondo quanto emerso, non risulta nemmeno coperto da assicurazione. A formalizzare la denuncia, già nelle scorse ore, sono stati i tecnici dell’azienda, presso la stazione dei carabinieri di Cianciana.

I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per cercare di identificare i responsabili. Al momento, però, i ladri non avrebbero lasciato tracce utili per risalire alla loro identità. L’episodio ha provocato disagi anche per residenti, agricoltori e attività della zona, che dipendono dall’energia elettrica per le loro attività quotidiane.

Sambuca, “Cana in festa” celebra il lavoro dell’associazione Oasi Cana Onlus

0

Si è svolta oggi a Sambuca di Sicilia la tradizionale “Cana in festa”, appuntamento annuale promosso dall’associazione Oasi Cana Onlus, realtà attiva nel territorio nella presa in carico di disturbi sociali, logopedia e riabilitazione fisica.

Nel corso dell’evento, ospitato presso il centro della Onlus, si sono alternati diversi interventi, tra cui quelli del presidente Carmelo Moscato. Gli ospiti hanno sottolineato i risultati raggiunti, i nuovi progetti in cantiere e la determinazione con cui l’associazione guarda al futuro.

Associazione Oasi Cana Onlus: eccellenza e umanità a Sambuca

Nel panorama dei servizi socio-sanitari locali, Oasi Cana Onlus si distingue per il suo approccio integrato e umano. Il centro, situato a Sambuca di Sicilia, è ormai considerato un riferimento per la cura e la riabilitazione, grazie a uno staff altamente qualificato e una visione moderna della presa in carico.

Il saluto commosso a Francesca Maggio

Tra i momenti più significativi di “Cana in festa”, il sentito ringraziamento a Francesca Maggio, che lascia l’associazione per iniziare un nuovo percorso professionale presso la Npi dell’Asp di Sciacca.

Professionista esemplare, ha rappresentato per anni un punto di riferimento umano e clinico per l’intera comunità dell’Oasi. La sua empatia, unita a una profonda competenza, ha lasciato un segno indelebile nella vita di tanti pazienti e colleghi.

Al suo posto è subentrata la d.ssa Botta.

Nuove sfide per l’Associazione Oasi Cana Onlus

Con emozione ma anche con orgoglio, l’Associazione Oasi Cana Onlus saluta una figura importante, consapevole però che il cammino continua, ricco di sfide e opportunità. La struttura resta impegnata nel suo obiettivo: offrire servizi sempre più efficaci nel campo della riabilitazione e del sostegno psico-sociale, puntando su innovazione e inclusione.

Nascita su piattaforma dopo naufragio, soccorse 54 persone

Una nascita su piattaforma petrolifera abbandonata in mezzo al mare. È questa la drammatica e straordinaria scena che ha coinvolto un gruppo di 54 migranti, salvati nella notte dal veliero Astral di Open Arms, al largo delle coste del Mediterraneo.

Naufragio e salvataggio in extremis

I migranti erano partiti dalla Libia cinque giorni fa a bordo di un gommone, che ha fatto naufragio tre giorni dopo. In cerca di salvezza, sono riusciti a raggiungere una piattaforma petrolifera dismessa, dove sono rimasti bloccati fino all’arrivo dei soccorsi.

La situazione era critica: il gruppo era senza acqua né cibo, esposto alle intemperie e al caldo opprimente. Proprio in quelle condizioni estreme, una donna ha dato alla luce un bambino. Si tratta di una vera e propria nascita su piattaforma, evento rarissimo e simbolico della speranza che resiste anche nei momenti più disperati.

Due neonati e bambini piccoli tra i superstiti

Oltre alla donna che ha partorito sulla piattaforma, anche l’altra presente nel gruppo aveva dato alla luce da pochi giorni. Tra i 54 superstiti, dunque, figurano due neonati e due bambini molto piccoli, che ora viaggiano verso un futuro incerto ma sicuramente più sicuro di quello lasciato alle spalle.

Il veliero Astral verso Lampedusa

Il veliero Astral, della ong spagnola Open Arms, ha preso in carico il gruppo e dovrebbe arrivare in serata a Lampedusa. A bordo ci sono anche soccorritori e operatori sanitari che stanno monitorando lo stato di salute di tutti i migranti, in particolare dei bambini e delle due donne.

Questa vicenda riporta all’attenzione dell’opinione pubblica la complessità delle rotte migratorie nel Mediterraneo e l’urgenza di trovare soluzioni umanitarie efficaci. La nascita su piattaforma, oltre al suo impatto simbolico, rappresenta un appello silenzioso alla solidarietà internazionale.

La nascita su piattaforma diventa simbolo di speranza

Il parto avvenuto in condizioni estreme diventa oggi simbolo di resistenza e speranza. Una nascita su piattaforma in mezzo al mare dimostra quanto la vita possa trovare spazio anche nel cuore delle tragedie umane. Un segnale forte, che invita a non chiudere gli occhi.