Kairós, a Sciacca un esempio di inclusione e diversità

L’iniziativa culturale Kairós, promossa dai Lions Clubs Italiani, è arrivata anche a Sciacca, portando un importante messaggio di inclusione e diversità tra i giovani. Il progetto ha come obiettivo la sensibilizzazione degli studenti di ogni età al valore della differenza e all’accoglienza delle disabilità, attraverso un approccio innovativo chiamato “integrazione al contrario”.

In questo metodo educativo, sono gli studenti normodotati a mettersi nei panni di chi vive una disabilità, per sviluppare empatia, rispetto e consapevolezza delle sfide quotidiane vissute da molte persone.

Premiazione e simboli di speranza

Durante l’evento conclusivo svoltosi presso l’Istituto Don Michele Arena di Sciacca, si è tenuta la premiazione del concorso Kairós, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti. A sottolineare l’importanza del momento, è stata anche donata una panchina, accompagnata da un messaggio forte e chiaro: la diversità è un valore.

L’ulivo, scelto come simbolo del progetto, incarna speranza, rinascita, unione e rispetto. Con le sue radici antiche e il significato di pace e vittoria, ricorda l’importanza di coltivare inclusione e diversità nei contesti educativi e sociali.

Il sostegno dei Lions Clubs di Sciacca

L’evento è stato reso possibile grazie al supporto congiunto del Lions Club Sciacca Host, presieduto da Giuseppina Maniscalco, del Leo Club Sciacca, guidato da Giovanni Giglio, e del Cuccioli Club Sciacca Host, con Nicola Todaro come presidente. A livello distrettuale, il governatore Mario Palmisciano, per il Distretto 108Yb, ha sostenuto l’iniziativa sottolineando l’importanza di valori come rispetto, armonia e sorriso.

Educazione all’empatia: un seme per il futuro

Il progetto Kairós non è solo un’attività scolastica, ma una vera e propria esperienza di crescita umana. Grazie a strumenti educativi mirati, gli studenti imparano a riconoscere e valorizzare le differenze, diventando promotori di un futuro più equo e solidale.

Attraverso gesti simbolici e attività pratiche, Sciacca si è fatta portavoce di un messaggio potente: inclusione e diversità non sono concetti astratti, ma valori da vivere ogni giorno, a partire dalla scuola. Delegato distrettuale per il progetto la docente Giuseppina Bonafede.

Incendio a Tabasi, bruciano sterpaglie (video)

Fumo visibile da molte parti a Sciacca, un incendio e’ in corso nella contrada Tabasi, ma adesso il fumo si può scorgere fino alla più centrale via Cappuccini.

I vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca stanno lavorando su più fronti cercando di spegnere le fiamme che interessano sterpaglie molto alte. Il vento sta alimentando le fiamme. Sul posto anche diverse volanti del Commissariato di Sciacca.

Altro vasto incendio in corso sulla statale 115 in territorio di Siculiana. Le fiamme si sta avvicinando alle abitazioni.

Il comando provinciale di Agrigento ha tutte le squadre impegnate in provincia per altre emergenze e sono in arrivo canadair.

Il sindaco di Raffadali scrive a Schifani: “Commissariare subito Aica”

Il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro ha richiesto con una lettera indirizzata al presidente della Regione, Renato Schifani di commissariare Aica, il gestore idrico, per garantire la continuità del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Agrigento.
“A seguito – scrive Cuffaro – del pignoramento presso i comuni soci di Aica disposto dalla società Siciliacque, per il recupero coattivo dei crediti vantati nei confronti dell’ente, la tenuta finanziaria e operativa di Aica è ormai a rischio. Questo meccanismo di riscossione forzata, se dovesse perdurare, comprometterà irrimediabilmente la capacità della società di assicurare il servizio essenziale alla cittadinanza, oltre a mettere in pericolo il pagamento degli stipendi ai lavoratori e la manutenzione delle infrastrutture. Si tratta di un’emergenza concreta e imminente: senza un intervento straordinario, la crisi economica dell’ente potrebbe trasformarsi in un collasso totale del servizio idrico per decine di comuni, con gravi ripercussioni sanitarie, sociali e ambientali”.
Cuffaro, ritiene pertanto indifferibile il commissariamento dell’Aica da parte della Regione Siciliana, “come misura necessaria a ristabilire la funzionalità e la trasparenza gestionale, a tutelare il diritto all’acqua dei cittadini e a garantire la sopravvivenza di un servizio pubblico vitale”.
“E’ inoltre contraddittorio e inefficace promuovere la realizzazione di nuovi impianti di dissalazione – pur importanti – se non si garantisce la sopravvivenza e l’efficienza dell’ente che dovrebbe gestire la distribuzione dell’acqua. Le infrastrutture, per essere utili, necessitano di una governance solida, sostenibile e capace di operare con continuità.
Confidando nella Sua sensibilità istituzionale e nel Suo impegno per la tutela dei servizi pubblici essenziali, La invitiamo ad assumere ogni iniziativa necessaria per salvaguardare il servizio idrico integrato nella nostra provincia, a partire dall’immediata nomina di un commissario regionale per AICA”.

Il sindaco di Raffadali chiede urgentemente al presidente Schifani il commissariamento del gestore idrico

Musetti batte Navone e vola agli ottavi al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti accede agli ottavi di finale del singolare maschile del Roland Garros, secondo torneo stagionale del Grande Slam di tennis, in scena sui campi in terra rossa di Parigi.

L’azzurro, testa di serie numero 8 del seeding e numero 7 del mondo, batte in rimonta l’argentino Mariano Navone. Successo in quattro set per il tennista toscano con il punteggio di 4-6 6-4 6-3 6-2, in tre ore e 25 minuti di gioco.

Agli ottavi Musetti attende il vincente della sfida tra Holger Rune e Quentin Halys. Contento il carrarino a fine partita: “Oggi le condizioni erano completamente diverse rispetto agli scorsi giorni. La palla rimbalzava molto meno e sono rimasto sorpreso. Pian piano, con il passare dei set, mi sono sentito sempre meglio”. “Negli ultimi mesi ho messo ordine nel mio tennis. A volte è difficile prendere la decisione giusta e ora ho le idee molto più chiare. L’atteggiamento è stato ottimo: una partita come questa un paio di anni fa non so se l’avrei vinta”, ha aggiunto Musetti.

SABALENKA AGLI OTTAVI

Aryna Sabalenka è approdata agli ottavi di finale del singolare femminile. La bielorussa, numero uno del mondo e del seeding, ha sconfitto la serba Olga Danilovic, numero 34 del ranking internazionale col punteggio di 6-2 6-3. Al prossimo turno Sabalenka sfiderà la statunitense Amanda Anisimova, 16 Wta e del tabellone, che ha battuto oggi la danese Clara Tauson con lo score di 7-6 (4) 6-4. Si è qualificata poi per gli ottavi di finale anche la cinese Qinwen Zheng, numero 8 del ranking Wta e del seeding, che ha piegato la canadese Victoria Mboko per 6-3 6-4.

IL PROGRAMMA DI DOMANI, IN CAMPO SINNER E COBOLLI

Domani Jannik Sinner tornerà in campo a caccia degli ottavi di finale del Roland Garros 2025. Il numero 1 del mondo giocherà contro Jiri Lehecka nel secondo match dopo quello delle 11, quindi verso ora di pranzo, sul Suzanne-Lenglen. Cobolli-Zverev invece è il secondo match dopo quello delle 12 del programma relativo al Philippe-Chatrier. Intanto, ha parlato a Sky Sport Simone Vagnozzi. “Jannik sta meglio. Siamo contenti di come si sta riprendendo”, ha detto il coach di Sinner. “Contro Lehecka sarà una partita complicata, Jannik deve alzare il livello di gioco. Adesso, dopo il periodo di stop, può godersi la vita da tennista al cento per cento”, ha aggiunto Vagnozzi.

ERRANI-VAVASSORI AGLI OTTAVI NEL TORNEO DI DOPPIO MISTO

Sara Errani e Andrea Vavassori accedono agli ottavi di finale del torneo di doppio misto. I campioni in carica dello Us Open battono in due set il duo Chan-Nys con il punteggio di 6-4 6-3, in poco più di un’ora di gioco. Al prossimo turno il duo azzurro attende la coppia vincente della sfida tra Wu-Verbeek e Andrianjafitrimo-Humbert.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS)

UnitelmaSapienza, in Puglia un nuovo polo didattico

ALESSANO (LECCE) (ITALPRESS) – UnitelmaSapienza consolida la sua presenza in Puglia. L’università digitale – legata a Sapienza Università di Roma – ha inaugurato questa mattina la sua sede didattica ad Alessano, nel basso Salento. Un terzo polo, dopo Taranto e Trani, dove gli studenti dei corsi telematici potranno tenere gli esami dopo aver frequentato le lezioni comodamente online.
Un’offerta formativa, quella di UnitelmaSapienza, che passa dai settori giuridici a quelli economici e sociali, oltre che di Archeologia, offrendo corsi di laurea, master e una scuola di alta formazione.
“Noi dobbiamo, ed è questo il compito di chi fa didattica, dare opportunità a studenti e studentesse di crescere autonomamente – – spiega Bruno Botta, rettore di UnitelmaSapienza -. E’ l’università che si muove verso il territorio, così ragazzi e ragazze minimizzeranno i costi, per poi accrescere la cultura del territorio”.
Un’opportunità arrivata anche attraverso il dialogo con la Scuola diocesana di teologia, nella cui sede sono ospitate le aule. “Un’opportunità non solo per i giovani, che finora erano costretti ad andare a Lecce o al nord Italia per frequentare l’università – aggiunge monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca – ma anche per i lavoratori, che magari da giovani non sono riusciti a seguire gli studi universitari”.

– foto f06/Italpress –
(ITALPRESS).

Panetta “Con i dazi a rischio 1% della crescita mondiale”

ROMA (ITALPRESS) – “L’inasprimento delle barriere doganali potrebbe sottrarre quasi 1 punto percentuale alla crescita mondiale nell’arco di un biennio. Negli Usa, l’effetto stimato è circa il doppio. I dazi potrebbero comportare una minore domanda di lavoro e un aumento delle pressioni inflazionistiche, in una fase già caratterizzata da aspettative di inflazione in rialzo”.

Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, nel corso delle considerazioni finali. “Il susseguirsi di annunci, smentite e revisioni alimenta incertezza e volatilità sui mercati. Si tratta di condizioni che rischiano di amplificare l’effetto dei dazi e che potrebbero protrarsi nel tempo, considerata la complessità dei negoziati commerciali, che tipicamente richiedono tempi più ben lunghi dei 90 giorni di sospensione annunciati”, ha aggiunto.

Secondo Panetta “le politiche protezionistiche stanno spingendo l’economia mondiale su una traiettoria pericolosa. I dazi oggi in vigore potrebbero ridurre il commercio internazionale di circa il 5%, dando avvio a una riconfigurazione delle filiere produttive globali. Ne deriverebbe un sistema di scambi meno integrato e meno efficiente. Gli effetti rischiano di travalicare la sfera commerciale, alterando la struttura del sistema monetario internazionale, oggi incentrato sul dollaro, e limitando i movimenti dei capitali”.

Il governatore ha infine sottolineato come “le attuali aspre dispute commerciali, non sono un malessere temporaneo, sono il sintomo di un logoramento dei rapporti politici ed economici internazionali che ha radici profonde. Esse accelerano la riconfigurazione delle filiere produttive e degli scambi internazionali che era già in atto”. 

-Foto: ufficio stampa Bankitalia-

(ITALPRESS)

Lupus: Istituzioni, medici e pazienti per diagnosi precoci e cure eque

ROMA (ITALPRESS) – Si è tenuto presso la Sala Stampa di Palazzo Montecitorio l’evento di presentazione del documento strategico “Rimuovere le barriere: un nuovo approccio per il Lupus Eritematoso Sistemico”, realizzato con il contributo non condizionante di AstraZeneca Italia. La conferenza stampa, promossa da Ilenia Malavasi, Membro XII Commissione, ha coinvolto Istituzioni, medici specialisti e rappresentanti delle associazioni di pazienti. Obiettivo dell’incontro è stato quello di discutere le principali criticità che ancora oggi riguardano la gestione e la presa in carico del paziente con lupus, come l’importanza della diagnosi precoce e dell’avvio al trattamento più adeguato per una malattia autoimmune cronica che colpisce prevalentemente donne giovani e che, per la sua natura multisistemica e l’andamento imprevedibile, compromette in modo rilevante la possibilità di condurre una vita familiare, professionale e sociale pienamente autonoma e continuativa.
«Il documento presentato oggi offre indicazioni concrete per migliorare la diagnosi, il trattamento precoce e la gestione di una malattia così complessa – ha dichiarato Ilenia Malavasi -. Come Istituzioni dobbiamo impegnarci per garantire a tutte le persone affette da Lupus diagnosi tempestive e un accesso più omogeneo alle cure, favorendo l’istituzione di reti reumatologiche territoriali che rafforzino la presa in carico dei pazienti». Durante l’evento è intervenuta anche Elena Murelli, Membro 10^ Commissione, che ha posto l’accento sull’importanza di mettere al centro la qualità della vita dei pazienti: «Nel caso del Lupus, favorire una diagnosi precoce è essenziale per ridurre il carico di sofferenza individuale e alleggerire la pressione sul sistema sanitario. Investire su percorsi diagnostici tempestivi, infatti, significa anche ottimizzare l’uso delle risorse disponibili e contribuire a un’effettiva riduzione delle liste d’attesa, rendendo il Servizio Sanitario più equo e reattivo».
Uno dei temi principali affrontati dal documento è stato il ritardo nella diagnosi, problema che influisce negativamente sulla vita dei pazienti. Come dichiarato dal Professor Andrea Doria, Presidente della Società Italiana di Reumatologia «il Lupus è una malattia difficile da diagnosticare precocemente, specialmente nei territori dove ci sono meno specialisti. Per intervenire rapidamente, credo sia fondamentale formare i medici di medicina generale al riconoscimento della patologia e perfezionare una presa in carico strutturata dei pazienti all’interno delle reti reumatologiche. Oggi abbiamo terapie in grado di migliorare realmente la qualità di vita dei pazienti, ed ecco che la diagnosi precoce assume ancora più significato».
Fabrizio Conti, Ordinario di Reumatologia e Direttore della Lupus Clinic presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha invece sottolineato la necessità di uniformare l’accesso alle cure su tutto il territorio nazionale, attraverso strumenti operativi e standardizzati: «In Italia esiste una solida cultura reumatologica e diverse Lupus Clinic attive, ma persistono aree del Paese in cui i pazienti devono spostarsi per accedere alle cure. E’ essenziale garantire prossimità assistenziale e uniformità di accesso. La crescente attenzione della politica verso la reumatologia – ha sottolineato – è un segnale incoraggiante: la comunità scientifica è pronta a fare la propria parte».
A rappresentare il punto di vista dei pazienti è intervenuta Rosa Pelissero, Presidente del Gruppo LES Italiano Odv, la quale ha posto in rilievo la necessità di superare visioni riduttive e stereotipate della patologia, ancora troppo spesso misconosciuta nella sua reale complessità clinica e sociale: «Per molte donne, i sintomi iniziali del lupus vengono spesso sottovalutati, ritardando una diagnosi che deve invece essere tempestiva per evitare danni permanenti. E’ necessario garantire una completa formazione del Medico di Medicina Generale, primo riferimento del paziente, relativamente alle red flags della malattia, e una cultura dell’ascolto più sensibile. Allo stesso tempo – ha sottolineato – occorre promuovere un uso qualificato della telemedicina, integrandola nei percorsi di cura e colmando le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle terapie».
-foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
(ITALPRESS).

Webuild, Fitch alza il rating a BB+. Salini “Grande soddisfazione”

ROMA (ITALPRESS) – Fitch ha alzato il rating di Webuild a BB+ dal precedente BB con outlook Stabile, collocando la società a un solo passo dall’investment grade.
Il giudizio espresso, si legge in una nota di Webuild, premia il percorso di crescita e valorizzazione intrapreso con visione e coerenza dal Gruppo negli ultimi anni. Secondo Fitch, l’upgrade è motivato da un solido profilo di business, sostenuto da posizioni di leadership in diversi settori, da un robusto portafoglio ordini pari a 53,4 miliardi di euro a fine 2024 che garantisce una forte visibilità sui ricavi, e da una solida diversificazione geografica. Questo assicura a Webuild “il giusto posizionamento per beneficiare dell’aumento degli investimenti pubblici in infrastrutture in mercati chiave come Europa centrale e settentrionale, Australia, Stati Uniti e Medio Oriente”.
L’upgrade, si legge inoltre, “riflette anche il rafforzamento della struttura finanziaria di Webuild, grazie a contratti meglio strutturati che supportano i margini, un’elevata quota di ricavi provenienti da economie a basso rischio e una minore volatilità del capitale circolante”.
Fitch sottolinea inoltre che la strategia di Webuild “è focalizzata su grandi progetti infrastrutturali complessi e ad alto valore aggiunto, con un elevato contenuto ingegneristico. Il mercato delle infrastrutture si sta affermando sempre più come motore per la crescita economica e la sostenibilità globale, con un forte aumento della domanda di investimenti in infrastrutture a bassa emissione di carbonio per i trasporti, la sicurezza energetica, e per la gestione di risorse critiche, come l’acqua”. In questo contesto dinamico, Webuild “ha saputo cogliere le opportunità creando un solido track record”. Il Gruppo “registra oggi il 90% del backlog construction relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite”.
L’azienda, evidenziano gli analisti, mantiene una solida posizione nel mercato domestico in tutti i suoi settori, accompagnata da una buona visibilità sui ricavi e da una gestione efficace del rischio contrattuale – caratteristiche tipiche delle società di ingegneria e costruzioni con rating investment grade.
Guardando al futuro, Fitch prevede, oltre ad un ulteriore rafforzamento della struttura finanziaria, un miglioramento dei margini tra il 2026 e il 2028, sostenuto da iniziative di efficienza dei costi e da un portafoglio di contratti ad alto margine acquisiti negli ultimi 12-15 mesi – in particolare in Italia, dove Webuild è la principale società di ingegneria e costruzioni – oltre che dall’espansione della presenza dell’azienda in Australia, anche grazie all’acquisizione di Clough.
“Accogliamo con soddisfazione il riconoscimento di Fitch Ratings: l’upgrade del rating finanziario di Webuild a “BB+” conferma la solidità del nostro modello industriale e la coerenza della
visione strategica che guida ogni nostra scelta in modo coerente da diversi anni – ha commentato l’Amministratore Delegato Webuild Pietro Salini -. Il riconoscimento di un solido profilo di business è stato guidato dalle scelte che effettuiamo ogni giorno per rafforzare la nostra diversificazione geografica, la posizione di leadership in mercati solidi e in diversi settori, raggiungendo un portafoglio ordini che garantisce visibilità di fatturato per i prossimi anni. E’ il risultato degli ultimi anni in termini di impegno, lavoro di una grande squadra nei contesti più difficili e investimenti mirati in sicurezza, innovazione, sostenibilità e capitale umano”.
“Webuild è da tempo azienda di sistema, capofila di un’importante filiera industriale, punto di riferimento per il Paese e per i mercati internazionali. Il Gruppo – ha aggiunto Salini – è capace di generare valore non solo per gli investitori, ma anche per le comunità in cui opera progettando, realizzando e consegnando grandi infrastrutture complesse anche nelle condizioni più sfidanti e in presenza di potenziali instabilità dei mercati. Abbiamo dimostrato di poter affrontare e risolvere complessità emerse a livello globale, grazie a un rigoroso sistema di
governance e a scelte chiare su mercati a basso rischio, in settori ad alto impatto per il prodotto interno lordo che guidano la crescita dei paesi. La fiducia che ci viene riconosciuta dai nostri clienti, pubblici e privati, è il risultato di una continua affidabilità operativa, capacità di delivery e qualità delle nostre opere”, ha proseguito.
“In un contesto globale mutevole, abbiamo dimostrato di saper crescere in modo responsabile e sostenibile, mantenendo visibilità e stabilità nel lungo periodo. Questo traguardo è anche un segnale positivo per le migliaia di imprese e lavoratori che compongono la filiera del settore e lavorano con noi in Italia e nel mondo. Webuild è un volano per l’occupazione e la crescita dei territori, un motore industriale che promuove
sviluppo sostenibile, legalità, competenze e coesione sociale”, ha concluso Salini.
Per il Direttore Generale Webuild Massimo Ferrari “l’upgrade del rating di Webuild da parte di Fitch Ratings a “BB+” con outlook stabile riflette la solidità della struttura finanziaria e la capacità di Webuild di generare cassa in modo sostenibile, anche in contesti macroeconomici complessi. Un risultato che pone il Gruppo a solo un gradino dall’investment grade”.
“Negli ultimi anni è stato rafforzato il profilo di credito attraverso una gestione attenta, una diversificazione geografica bilanciata e una pipeline ordini di alta qualità concentrata in mercati a basso rischio – ha evidenziato Ferrari -. L’accentramento della gestione del working capital, del processo di bidding e del risk management richiedono investimenti in risorse e tecnologia che solo un Gruppo di grande dimensione può fare. Il 2024 si è chiuso con risultati record, superando i target sfidanti previsti per l’anno. Una posizione che ha permesso di rivedere al rialzo i target per il 2025, che prevedeva già obiettivi ambiziosi”, ha proseguito.
“Il miglioramento del rating conferma la fiducia del mercato nella strategia di crescita selettiva e nella disciplina finanziaria che contraddistingue il Gruppo. Obiettivo è ora migliorare ulteriormente gli indicatori chiave, cogliendo le occasioni rappresentate dal forte aumento della domanda di investimenti in infrastrutture sostenibili e mantenendo un approccio prudente e orientato al valore per gli stakeholder”, ha concluso Ferrari.

– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

“La Suite dei Templi per Osaka 2025”, il  Toscanini di Ribera ambasciatore dell’eccellenza italiana all’Expo

È stata presentata stamattina presso l’Ars “La suite dei Templi per Osaka 2025”, l’opera sinfonica, contemporanea e jazz che rappresenterà l’eccellenza accademica italiana all’Expo di Osaka il prossimo 13 giugno. L’evento ha visto la partecipazione della dirigente generale dell’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo, Antonella Antinoro, della direttrice del conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, Mariangela Longo, del vicedirettore, Simone Piraino e del direttore d’orchestra, Gaetano Randazzo.

L’opera, interamente composta, prodotta ed edita dal Toscanini, è il frutto di un articolato progetto di ricerca e produzione musicale ideato da Mariangela Longo. Il progetto, sviluppato con la direzione di produzione di Simone Piraino, ha coinvolto studenti, docenti, personale tecnico e amministrativo dell’istituzione, con il sostegno degli organi statutari e del presidente del Conservatorio, Giuseppe Tortorici.

Selezionata dal ministero dell’Università e della Ricerca tra tutte le istituzioni Afam italiane, “La suite dei Templi” sarà protagonista al Teatro Festival Station dell’Expo di Osaka 2025 nella settimana dedicata alla Regione Siciliana. Un traguardo prestigioso che conferma il ruolo di primo piano del conservatorio Toscanini nel panorama della formazione artistica italiana. Non a caso, l’istituzione è stata recentemente insignita del riconoscimento Eccellenza Italiana 2024, patrocinato dalla presidenza del consiglio dei Ministri e da undici dicasteri, entrando a far parte delle 100 Storie di Eccellenza.

L’opera è una composizione multiforme, che fonde linguaggi classici, jazz e contemporanei in un “viaggio musicale” attraverso i Templi dei parchi archeologici siciliani, evocando i miti greci in chiave moderna. La performance vedrà protagonista una delegazione di 50 elementi, di cui 40 orchestrali e 10 tra tecnici, addetti stampa e comunicazione, coinvolti anche nelle esibizioni previste presso l’anfiteatro del Padiglione Italia.

Una sezione speciale della Suite sarà dedicata al Giappone, con la partecipazione del compositore Hisataka Nishimori che ha realizzato una nuova composizione ispirata allo Shimogamo Shrine di Kyoto, patrimonio Unesco. La sua opera sarà eseguita in parallelo a quella ispirata alla Valle dei Templi di Agrigento, Capitale italiana della cultura 2025.

La direzione dell’ensemble sarà affidata a Gaetano Randazzo, che dirigerà anche la prima assoluta della composizione “Chasing the Pink Panther”, omaggio inedito a Henry Mancini. Accanto agli artisti italiani, parteciperanno anche musicisti giapponesi, portando in scena una fusione di culture, strumenti e linguaggi esecutivi che incarnano perfettamente i valori dell’Expo di Osaka: Empowering Lives, Connecting Lives, Saving Lives.

Mezzo chilo di cocaina sequestrata a Porto Empedocle, un arresto sulla statale 115

I carabinieri di Villaseta, in collaborazione con la Radiomobile di Agrigento e la Stazione di Siculiana, hanno effettuato un importante sequestro di droga lungo la statale 115 a Porto Empedocle. Nell’ambito dei controlli mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, è stato arrestato un uomo di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagrante con cocaina sequestrata a Porto Empedocle.

Fermato su un motociclo: droga e contanti nascosti nel borsello

Il 31enne agrigentino è stato fermato alla guida di un motociclo privo di assicurazione e senza patente. Durante il controllo, i militari hanno scoperto un borsello contenente oltre 500 grammi di cocaina purissima e quasi 800 euro in contanti. Il sospetto trasportava la droga con modalità che lasciavano pochi dubbi sulla sua destinazione: lo spaccio al dettaglio.

Perquisizione domiciliare: trovati altri 4.100 euro

A seguito del fermo, è scattata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 4.100 euro in banconote di vario taglio, somma che si presume legata all’attività illecita. Tutto il materiale, incluso il motociclo, è stato posto sotto sequestro.

Cocaina sequestrata a Porto Empedocle: valore stimato di 50.000 euro

Secondo una stima degli inquirenti, la cocaina sequestrata a Porto Empedocle avrebbe potuto fruttare oltre 1.000 dosi, per un valore commerciale di circa 50.000 euro. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, in attesa dell’udienza di convalida.

Controlli antidroga in aumento: la lotta continua

Questo episodio conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio agrigentino. Il sequestro di una quantità così rilevante di cocaina rappresenta un colpo importante inflitto alla rete criminale locale e pone l’accento sulla necessità di proseguire con controlli mirati e incisivi.