“La Suite dei Templi per Osaka 2025”, il  Toscanini di Ribera ambasciatore dell’eccellenza italiana all’Expo

È stata presentata stamattina presso l’Ars “La suite dei Templi per Osaka 2025”, l’opera sinfonica, contemporanea e jazz che rappresenterà l’eccellenza accademica italiana all’Expo di Osaka il prossimo 13 giugno. L’evento ha visto la partecipazione della dirigente generale dell’assessorato regionale al Turismo, sport e spettacolo, Antonella Antinoro, della direttrice del conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, Mariangela Longo, del vicedirettore, Simone Piraino e del direttore d’orchestra, Gaetano Randazzo.

L’opera, interamente composta, prodotta ed edita dal Toscanini, è il frutto di un articolato progetto di ricerca e produzione musicale ideato da Mariangela Longo. Il progetto, sviluppato con la direzione di produzione di Simone Piraino, ha coinvolto studenti, docenti, personale tecnico e amministrativo dell’istituzione, con il sostegno degli organi statutari e del presidente del Conservatorio, Giuseppe Tortorici.

Selezionata dal ministero dell’Università e della Ricerca tra tutte le istituzioni Afam italiane, “La suite dei Templi” sarà protagonista al Teatro Festival Station dell’Expo di Osaka 2025 nella settimana dedicata alla Regione Siciliana. Un traguardo prestigioso che conferma il ruolo di primo piano del conservatorio Toscanini nel panorama della formazione artistica italiana. Non a caso, l’istituzione è stata recentemente insignita del riconoscimento Eccellenza Italiana 2024, patrocinato dalla presidenza del consiglio dei Ministri e da undici dicasteri, entrando a far parte delle 100 Storie di Eccellenza.

L’opera è una composizione multiforme, che fonde linguaggi classici, jazz e contemporanei in un “viaggio musicale” attraverso i Templi dei parchi archeologici siciliani, evocando i miti greci in chiave moderna. La performance vedrà protagonista una delegazione di 50 elementi, di cui 40 orchestrali e 10 tra tecnici, addetti stampa e comunicazione, coinvolti anche nelle esibizioni previste presso l’anfiteatro del Padiglione Italia.

Una sezione speciale della Suite sarà dedicata al Giappone, con la partecipazione del compositore Hisataka Nishimori che ha realizzato una nuova composizione ispirata allo Shimogamo Shrine di Kyoto, patrimonio Unesco. La sua opera sarà eseguita in parallelo a quella ispirata alla Valle dei Templi di Agrigento, Capitale italiana della cultura 2025.

La direzione dell’ensemble sarà affidata a Gaetano Randazzo, che dirigerà anche la prima assoluta della composizione “Chasing the Pink Panther”, omaggio inedito a Henry Mancini. Accanto agli artisti italiani, parteciperanno anche musicisti giapponesi, portando in scena una fusione di culture, strumenti e linguaggi esecutivi che incarnano perfettamente i valori dell’Expo di Osaka: Empowering Lives, Connecting Lives, Saving Lives.

Mezzo chilo di cocaina sequestrata a Porto Empedocle, un arresto sulla statale 115

I carabinieri di Villaseta, in collaborazione con la Radiomobile di Agrigento e la Stazione di Siculiana, hanno effettuato un importante sequestro di droga lungo la statale 115 a Porto Empedocle. Nell’ambito dei controlli mirati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, è stato arrestato un uomo di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine, colto in flagrante con cocaina sequestrata a Porto Empedocle.

Fermato su un motociclo: droga e contanti nascosti nel borsello

Il 31enne agrigentino è stato fermato alla guida di un motociclo privo di assicurazione e senza patente. Durante il controllo, i militari hanno scoperto un borsello contenente oltre 500 grammi di cocaina purissima e quasi 800 euro in contanti. Il sospetto trasportava la droga con modalità che lasciavano pochi dubbi sulla sua destinazione: lo spaccio al dettaglio.

Perquisizione domiciliare: trovati altri 4.100 euro

A seguito del fermo, è scattata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 4.100 euro in banconote di vario taglio, somma che si presume legata all’attività illecita. Tutto il materiale, incluso il motociclo, è stato posto sotto sequestro.

Cocaina sequestrata a Porto Empedocle: valore stimato di 50.000 euro

Secondo una stima degli inquirenti, la cocaina sequestrata a Porto Empedocle avrebbe potuto fruttare oltre 1.000 dosi, per un valore commerciale di circa 50.000 euro. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, in attesa dell’udienza di convalida.

Controlli antidroga in aumento: la lotta continua

Questo episodio conferma l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio agrigentino. Il sequestro di una quantità così rilevante di cocaina rappresenta un colpo importante inflitto alla rete criminale locale e pone l’accento sulla necessità di proseguire con controlli mirati e incisivi.

Immissioni in ruolo docenti 2025/26: circa 50.000 posti vacanti dopo la mobilità

Dopo la pubblicazione dei risultati delle domande di mobilità dei docenti di ruolo, si delinea il quadro delle disponibilità residue per le immissioni in ruolo a.s. 2025/26. I dati evidenziano circa 50.000 posti vacanti nei diversi ordini di scuola, tra posti comuni e di sostegno.


I numeri: 38.260 posti comuni e 14.396 di sostegno

Secondo i dati elaborati, suddivisi per ordine e grado, le disponibilità residue sono così distribuite:

  • 38.260 posti comuni
  • 14.396 posti di sostegno

Questi posti saranno oggetto delle prossime procedure di assunzione a tempo indeterminato o determinato, comprese le chiamate da GPS prima fascia e dall’elenco aggiuntivo per il sostegno.


Quante saranno le assunzioni autorizzate?

Nonostante il numero elevato di posti vacanti, non è ancora certo che saranno tutti autorizzati per le immissioni in ruolo. Il precedente anno scolastico offre un precedente importante: a fronte di oltre 81.000 posti disponibili, furono autorizzate solo 45.124 assunzioni, rinviando i restanti alle procedure concorsuali successive.


Il ruolo del concorso PNRR e la timeline con l’UE

La programmazione delle assunzioni dovrà tenere conto anche degli obiettivi concordati con l’Unione Europea. È prevista l’immissione in ruolo di almeno 20.000 docenti dai concorsi PNRR entro settembre 2025, una scadenza già prorogata a dicembre.

Tuttavia, il numero effettivo di posti autorizzati potrebbe essere maggiore, soprattutto se si terrà conto della necessità di coprire le carenze strutturali nelle scuole.


Come avverrà la distribuzione dei posti

Seguendo la prassi già adottata lo scorso anno:

  • Il Ministero fornirà il dato complessivo delle assunzioni a livello regionale.
  • Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) procederanno alla distribuzione per classe di concorso, rispettando le percentuali previste per ogni canale (es. 50% per le GaE, se presenti).

Attese e incognite

Nelle prossime settimane si attendono chiarimenti sulle richieste ufficiali del Ministero e sulle autorizzazioni che verranno concesse dal MEF. Solo allora sarà possibile sapere con precisione quanti dei circa 50.000 posti vacanti verranno effettivamente coperti già nell’estate 2025.

Intanto, la procedura resta aperta e in evoluzione, con molte variabili ancora da definire.

Sterilizzazioni cani randagi, intervento urgente a Santa Margherita di Belice

L’associazione animalista Ohana ha deciso di stanziare 5.000 euro per fronteggiare l’emergenza abbandoni e randagismo che sta travolgendo Santa Margherita di Belice e i comuni limitrofi. Una parte dei fondi proviene dal 5×1000, l’altra sarà coperta da una raccolta fondi in partenza nei prossimi giorni.

Un gesto di responsabilità in un momento drammatico per l’Oasi di Ohana, ormai satura di cani recuperati: sono oltre 60 gli animali salvati negli ultimi mesi.

Sterilizzazioni cani randagi senza contributi istituzionali

L’intervento è mirato a sterilizzare cani randagi e cani padronali che vivono nelle campagne o nei quartieri periferici, spesso in stato di semi-abbandono. Nessun supporto da parte delle istituzioni, nonostante numerose richieste e tavoli tecnici aperti.

Il progetto sarà attuato a totale carico dell’associazione, ad eccezione del microchip (circa 20 euro), che resterà a carico del proprietario nei casi in cui l’animale ne sia sprovvisto.

Come richiedere la sterilizzazione gratuita

Possono accedere all’iniziativa le persone residenti a Santa Margherita di Belice che non possono permettersi la sterilizzazione del proprio cane. Per richiedere l’intervento, è necessario contattare Ohana via WhatsApp al numero 327 760 7352.

Le operazioni saranno effettuate presso l’ambulatorio veterinario del dottor Marino a Montevago, garantendo massima professionalità e sicurezza.

Fermare il randagismo con le sterilizzazioni cani randagi

Secondo Ohana, la sterilizzazione resta l’unica arma concreta per limitare il randagismo e le cucciolate indesiderate, troppo spesso condannate all’abbandono.

In un periodo di forte calo delle donazioni, l’associazione sceglie di fare un sacrificio economico per sostituirsi alle istituzioni, che continuano a rimanere inerti di fronte a una situazione insostenibile.

Non lasciateci soli

Il messaggio finale è un appello chiaro alla solidarietà dei cittadini e degli amanti degli animali:

“Meglio investire adesso nelle sterilizzazioni dei cani randagi, che continuare ad assistere a nuove sofferenze e abbandoni. Non lasciateci soli.”

Chiunque voglia contribuire alla causa, potrà presto partecipare alla raccolta fondi e aiutare a salvare vite.

Concorso INPS 2025: 1.530 posti a tempo indeterminato per diplomati

È in arrivo un maxi concorso INPS 2025 per l’assunzione di 1.530 nuovi assistenti a tempo indeterminato. L’opportunità nasce dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025-2027, che prevede un rafforzamento del personale per migliorare i servizi e gestire il turnover.

Le assunzioni riguarderanno diplomati in diversi ambiti, con lo scopo di potenziare le attività amministrative, tecniche e informatiche dell’ente.


Le figure ricercate e i posti disponibili

Secondo quanto riportato nel piano triennale, i posti saranno distribuiti come segue:

  • 960 assistenti ai servizi: supporto al front office, gestione pratiche, segreteria e uffici territoriali.
  • 500 assistenti informatici: gestione sistemi IT, manutenzione tecnica, infrastrutture digitali e cybersecurity.
  • 31 assistenti tecnici: profili specializzati in edilizia, sicurezza, progettazione, gestione del patrimonio.
  • 16 insegnanti: con funzioni di formazione interna del personale.
  • 14 operatori amministrativi: gestione procedurale, archiviazione e supporto alle funzioni di segreteria generale.

Requisiti e titoli richiesti

Ogni profilo richiederà titoli di studio specifici. Per esempio:

  • Gli assistenti informatici dovranno avere un diploma in ambito tecnico-informatico, elettronico o affine.
  • Gli assistenti tecnici dovranno possedere titoli come geometra, perito industriale o simili.
  • Gli altri profili amministrativi richiederanno un diploma di scuola secondaria superiore compatibile con le mansioni.

Saranno inoltre richiesti i requisiti generali per l’accesso alla pubblica amministrazione: cittadinanza italiana o UE, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne o cause di esclusione.


Come si svolgerà la selezione

Il bando ufficiale, atteso a breve, specificherà:

  • Modalità di invio della domanda (esclusivamente online tramite il portale inPA).
  • Struttura delle prove d’esame: prova scritta, eventuale preselettiva, colloquio orale.
  • Materie oggetto di valutazione, presumibilmente diritto amministrativo, diritto del lavoro, legislazione sociale e nozioni di contabilità pubblica.
  • Criteri per la valutazione dei titoli, tra cui eventuali certificazioni linguistiche e informatiche.

Tempistiche previste

Le selezioni dovrebbero concludersi entro la fine del 2025, in linea con gli obiettivi del PIAO. La pubblicazione del bando è imminente e il processo di assunzione sarà avviato nel più breve tempo possibile.


Conclusione

Il concorso pubblico INPS 2025 rappresenta un’importante opportunità per i diplomati che desiderano accedere a un impiego stabile nella pubblica amministrazione. I 1.530 posti previsti coprono diverse figure professionali e rispondono all’esigenza di rafforzare la macchina amministrativa con competenze aggiornate e adeguate alle nuove sfide digitali e gestionali.

Terme di Sciacca, proroga a settembre per le proposte dei privati

0

Altri quattro mesi di tempo per gli operatori economici interessati al rilancio dei complessi termali di Sciacca ed Acireale. Due decreti del dipartimento Attività produttive della Regione Siciliana hanno, infatti, prorogato alle ore 12 del prossimo 30 settembre il termine per la presentazione di proposte di partenariato pubblico-privato, così come previsto dagli avvisi esplorativi per la concessione della progettazione, dell’esecuzione dei lavori e della gestione dei due complessi termali.

Un differimento considerato necessario dall’amministrazione regionale, tenendo conto della complessità degli adempimenti richiesti dall’avviso rivolto agli operatori economici.

«Il piano di riqualificazione e di rilancio delle Terme di Acireale e Sciacca attraverso il partenariato tra pubblico e privato, sta riscontrando interesse sul mercato – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – Dai dati in nostro possesso sappiamo che gli operatori economici, attraverso le modalità previste dall’avviso pubblico, hanno manifestato notevole attenzione a questo settore per troppi anni trascurato, fondamentale per attrarre nuovi flussi turistici e contribuire alla destagionalizzazione. La proroga viene, dunque, concessa con l’obiettivo di consentire agli operatori interessati di formulare con la perizia del caso l’apposita proposta progettuale».

Il rilancio dei complessi termali prevede un investimento complessivo di 184 milioni di euro, di cui 90 milioni di cofinanziamento della Regione attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Questa opportunità strategica punta a trasformare le Terme di Sciacca e Acireale in poli d’eccellenza per il turismo termale e rigenerativo, consolidando l’immagine della Sicilia come destinazione privilegiata nel panorama mediterraneo.

Truffa del “finto carabiniere” ad Alessandria della Rocca, il sindaco: “Formazione per maggiore sicurezza”

“Desidero esprimere, a nome mio personale e dell’intera amministrazione comunale un sentito ringraziamento ai carabinieri delle stazioni di Alessandria della Rocca e Cianciana e Santo Stefano Quisquina per il tempestivo ed efficace intervento che ha portato all’individuazione e alla denuncia di quattro giovani responsabili di truffe ai danni di cittadini, mediante la tecnica del cosiddetto ‘finto carabiniere”. Così il sindaco di Alessandria della Rocca, Salvatore Mangione, dopo i recenti episodi di tentata truffa sventati grazie all’intervento dei militari dell’Arma che hanno denunciato quattro persone.

Le parole del primo cittadino arrivano a seguito dell’operazione che ha visto coinvolti i carabinieri della stazione di Santo Stefano Quisquina, i quali, durante un servizio perlustrativo, hanno fermato un’auto con a bordo due ragazzi sospetti. Le successive verifiche hanno permesso di accertare che, poco prima, avevano tentato di truffare un’anziana residente ad Alessandria della Rocca, contattata telefonicamente da un falso carabiniere con la richiesta di denaro per “ritirare un pacco”.

“Grazie alla professionalità e all’impegno delle nostre forze dell’ordine, è stato possibile garantire giustizia e tutelare la nostra comunità da un’azione vile e ingannevole che sfrutta la buona fede delle persone, in particolare delle fasce più deboli. Alla luce di questi episodi, ritengo sia necessario e doveroso avviare, nell’ambito dell’Unione dei Comuni Platani-Quisquina, un percorso formativo dedicato ai nostri vigili urbani. Un’adeguata formazione potrà rafforzare il controllo capillare del territorio, restituendo piena dignità alla funzione di polizia giudiziaria e contribuendo a garantire maggiore sicurezza per tutti i cittadini. Rinnoviamo dunque il nostro impegno per una comunità più sicura, solidale e attenta ai bisogni dei suoi abitanti”, conclude il primo cittadino Mangione.

Monitoraggio sulla depurazione agrigentina, su 53 impianti solo 17 efficienti

La rete degli impianti di depurazione della provincia di Agrigento presenta diverse criticità e un elevato stato di vetustà che interessa la gran parte delle reti e degli impianti. Lo attesta un monitoraggio effettuato dai carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, d’intesa con il Comando Provinciale e confluito nello studio sul funzionamento degli impianti di depurazione delle acque reflue dell’intera provincia alla luce delle competenze in materia ambientale conferite all’Arma dei Carabinieri.

Nel documento viene esaminato lo stato degli impianti e vengono evidenziate le criticità ad oggi rilevate nel funzionamento e nel corretto collettamento dei reflui fognari ai depuratori, indicando gli interventi già eseguiti e quelli necessari.
Il Sistema Idrico Integrato nella Provincia di Agrigento è attualmente gestito da A.I.C.A.- Azienda Idrica Comuni Agrigentini, società a capitale interamente pubblico, alla quale, dei 43 Comuni della provincia, hanno aderito, in tempi diversi 33 Comuni.
Per quanto riguarda il funzionamento dei complessivi 53 impianti presenti: 17 risultano efficienti, 25 fanno registrare criticità di diversi livelli e 11 sono totalmente inefficienti o abbandonati, mentre 7 aree urbane sono completamente sprovviste di sistemi di depurazione.

Lo studio dei Carabinieri è finalizzato a consentire gli approfondimenti necessari dell’Ufficio Territoriale di Governo, nell’ambito dei compiti di coordinamento con gli Enti territoriali per intervenire su un settore di assoluta rilevanza per l’impatto sulla salute dei cittadini e sull’ambiente, in aree di pregio paesaggistico, storico e naturalistico, che vedono nel turismo una preziosa risorsa per il territorio.

Ape Taxi a Sciacca, il Comune vuole assegnare altre 6 licenze

Il potenziamento del servizio di Ape Taxi, con più mezzi circolanti in città. È quanto si propone come obiettivo l’assessore ai Trasporti Simone Di Paola. In un atto di indirizzo al dirigente del I Settore del Comune di Sciacca chiede la riattivazione delle procedure amministrative di selezione pubblica per l’affidamento di altre quattro licenze da aggiungere alle due già assegnate anni fa. 

“Con deliberazione del Consiglio comunale – ricorda l’assessore Simone Di Paola – è stato istituito nel territorio comunale il servizio di trasporto non di linea denominato Ape Taxi. Per l’attivazione del servizio è stato previsto il rilascio di sei licenze. A seguito di una selezione pubblica, ne sono state assegnate due. Ne risultano dunque disponibili quattro che si potrebbero assegnare con una nuova selezione pubblica. L’interesse pubblico verso il potenziamento di forme di mobilità sostenibile e integrata, nonché l’incremento dell’offerta di trasporto urbano – con particolare riferimento al centro storico, alle aree a traffico limitato, alle zone turistiche – impone il completamento del processo di assegnazione delle licenze”. 

Codice della Strada: parabrezza scheggiato o specchietto rotto? Scatta la multa fino a 344 euro

Guidare con il parabrezza scheggiato o uno specchietto danneggiato non è solo pericoloso, ma anche sanzionabile. Il Codice della Strada prevede che ogni veicolo debba essere in perfette condizioni di visibilità, pena una multa che può arrivare a 344 euro.


Parabrezza, lunotto e finestrini: attenzione a ogni danno

Secondo l’art. 79 del Codice della Strada, i veicoli devono essere “in condizioni di massima efficienza”. Questo significa che parabrezza, lunotto e finestrini laterali devono essere integri e privi di incrinature o scheggiature che possano compromettere la visibilità del conducente.

Il Regolamento di esecuzione del CdS (art. 237 D.P.R. 495/1992) specifica che le superfici vetrate devono essere completamente integre. Le forze dell’ordine possono anche utilizzare documentazione fotografica come prova della violazione.


Specchietti retrovisori: dispositivi obbligatori

Anche gli specchietti laterali rientrano tra i dispositivi obbligatori. L’art. 72 del Codice della Strada ne impone la presenza e il corretto funzionamento. Un retrovisore rotto o mancante può comportare la stessa sanzione prevista per il parabrezza danneggiato: da 87 a 344 euro.


Quando si rischia la multa: valutazione soggettiva ma con limiti

Gli agenti hanno una certa discrezionalità nel valutare la pericolosità di una scheggiatura, ma la valutazione deve basarsi sulla potenziale compromissione della visibilità. Anche una piccola crepa, se in un punto critico, può costituire una violazione.

In caso di contestazione, sarà il giudice a stabilire se la multa è legittima, ma non basta sostenere che “si vede bene lo stesso”: la sicurezza viene prima di tutto.


Soluzioni improvvisate? Assolutamente vietate

Utilizzare cartone, pellicole o giornali per coprire vetri danneggiati non è solo inefficace, è illegale. Un’auto con parti essenziali per la sicurezza non omologate non può circolare. Guidare senza parabrezza, finestrini o specchietti rappresenta una grave infrazione, oltre a un rischio serio per tutti gli utenti della strada.


Conclusione

Il Codice della Strada è chiaro: visibilità e dispositivi integri sono obbligatori. Scheggiature, rotture o manomissioni possono tradursi in sanzioni fino a 344 euro, ma soprattutto mettono a rischio la sicurezza del conducente e degli altri. Una manutenzione tempestiva è il modo migliore per evitare multe e viaggiare in sicurezza.

Hai detto: