Niente canone al Consorzio di bonifica 3 Agrigento, accolto ricorso di 6 consorziati

Importanti pronunce da parte della Corte di Giustizia Tributaria di Agrigento che ha già accolto sei ricorsi proposti da diversi agricoltori/consorziati rappresentati dall’avvocato Salvatore Craparo e dal commercialista Giuseppe Grisafi.

Agricoltori consorziati del Consorzio di bonifica 3 Agrigento hanno ottenuto l’annullamento delle cartelle di pagamento notificate dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione relative alla quota consortile per gli anni 2018-2019.

La Corte, entrando nel merito del ricorso, ha affermato il principio secondo cui la quota consortile non è dovuta laddove il consorzio non abbia provveduto ad eseguire i prescritti lavori volti al miglioramento fondiario.

La stessa Corte ha, infatti, chiarito che i contributi consortili, quali «quote di partecipazione al costo delle opere di bonifica» a carico dei proprietari consorziati, rappresentano una prestazione patrimoniale di natura tributaria dovuta se il beneficio tratto dalle opere di bonifica e più in generale dall’attività del consorzio, sono fissati negli statuti o nelle delibere dei consorzi stessi, nel rispetto della disciplina regionale.Soltanto l’espresso richiamo nella cartella di pagamento ad un piano di classifica approvato dall’Autorità Regionale può esonerare l’ente dalla prova del beneficio, gravando in tal caso sul contribuente l’onere di dimostrare l’assenza di vantaggi.

Nel caso di specie l’atto impugnato non reca espressamente gli elementi determinanti la legittimità della pretesa di pagamento, mentre, di contro, i ricorrenti a mezzo di apposita relazione tecnica hanno fornito la piena prova in ordine alla mancata esecuzione negli ultimi anni di lavori di miglioramento fondiario da parte del Consorzio di bonifica 3 Agrigento.

In un contesto in cui il settore agricolo sta vivendo una grave e preoccupante crisi finalmente una buona notizia per gli agricoltori/consorziati, tutti iscritti al Copagri.

Spaccio di droga a Castelvetrano, arrestati padre e figlio

I carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno portato a termine un’importante operazione contro lo spaccio a Castelvetrano, culminata con l’arresto di due uomini: un 64enne e suo figlio di 33 anni. I due sono stati colti in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sequestrati hashish, crack e materiale per il confezionamento

La perquisizione, effettuata all’interno dell’abitazione dei due e in un magazzino adiacente, ha permesso ai militari dell’Arma, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo, di sequestrare oltre un chilo di hashish e 10 grammi di crack. Il tutto era custodito in ambienti altamente sorvegliati, dotati di moderni sistemi di videosorveglianza.

Oltre agli stupefacenti, è stato rinvenuto anche materiale per il confezionamento, elemento che rafforza l’accusa di spaccio a Castelvetrano.

La decisione del gip: obbligo di dimora e presentazione

Il giudice del Tribunale di Marsala, su richiesta della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dei due soggetti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Castelvetrano e la presentazione quotidiana alla pg. Secondo l’autorità inquirenti, l’operazione rappresenta un colpo significativo al mercato locale della droga, particolarmente attivo nel territorio trapanese.

Controlli intensificati contro lo spaccio a Castelvetrano

Questo ennesimo caso conferma l’intensificarsi dei controlli contro lo spaccio a Castelvetrano, una delle zone dove le forze dell’ordine stanno concentrando gli sforzi per contrastare il traffico di stupefacenti. Le attività di indagine proseguono per verificare eventuali legami con reti più ampie.

Frinzi Russo allenerà la Scalia Volley Sciacca, Graffeo passa al settore giovanile

Cambio alla guida tecnica della Scalia Volley Sciacca in vista della stagione 2025/2026 di serie B. Sarà Tani Frinzi Russo a sedere sulla panchina della squadra, dopo aver raggiunto un accordo con la dirigenza nell’ambito di un progetto di rafforzamento della struttura tecnica e societaria. Frinzi Russo arriva a Sciacca forte di un’esperienza decennale alla guida del Fiumefreddo.

Non si tratta però di un addio per Enzo Graffeo, storico allenatore che negli ultimi anni ha portato la squadra dalla serie C alla B, centrando nella scorsa stagione l’obiettivo salvezza. Graffeo continuerà infatti a lavorare nel settore giovanile proseguendo un impegno che ha dato negli anni frutti importanti.

La presentazione di Tani Frinzi Russo è prevista per sabato 31 maggio alle 10:30 presso gli uffici dell’azienda Scalia, in contrada Bordea a Sciacca. L’incontro con la stampa sarà anche l’occasione per svelare in anteprima alcuni dei progetti futuri della Scalia Volley.

Riqualificazione allo Stazzone, avviati lavori per 120 mila euro

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Partono i lavori di riqualificazione della località  Stazzone, a Sciacca, uno degli interventi più attesi dagli abitanti e dai frequentatori di una tra le zone più suggestive della città. Il progetto, annunciato dal sindaco Fabio Termine e dalla giunta  comunale, mira a migliorare sicurezza, illuminazione e decoro urbano attraverso due azioni chiave: l’ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione e la sostituzione dei vecchi muretti con moderne ringhiere in acciaio inox.

Illuminazione pubblica: più efficienza e sicurezza

L’intervento di riqualificazione della zona Stazzone parte dalla sostituzione dell’obsoleto impianto di illuminazione. I pali artistici esistenti, ormai pericolanti o rimossi, non garantivano un’illuminazione adeguata e richiedevano una manutenzione onerosa. Il nuovo progetto prevede la completa rimozione dei vecchi corpi illuminanti e l’installazione di nuovi pali con tecnologia LED, che offriranno maggiore luminosità, efficienza energetica e ridotti costi di manutenzione.

Muretti deteriorati sostituiti da ringhiere in acciaio inox

Parallelamente, la riqualificazione della zona Stazzone comprende anche la rimozione dei muretti in muratura, fortemente danneggiati da salsedine e intemperie. Al loro posto saranno installate ringhiere in acciaio inox, una soluzione moderna e durevole che migliorerà la sicurezza di cittadini e turisti, offrendo al contempo un aspetto estetico più in linea con l’identità costiera della zona.

Un investimento per il futuro del borgo

I lavori, dal valore complessivo di oltre 120.000 euro interamente finanziati con fondi comunali, segnano un’importante tappa per la valorizzazione del territorio. Il sindaco Termine e la Giunta ringraziano l’Ufficio Tecnico per la gestione progettuale e ribadiscono il proprio impegno verso interventi concreti che coniughino sostenibilità, sicurezza e cura del paesaggio urbano.

Con questa riqualificazione della zona Stazzone, Sciacca si prepara a restituire nuova vita a uno dei suoi luoghi più amati, offrendo uno spazio più sicuro, accogliente e in armonia con il patrimonio naturale e architettonico. L’amministrazione ha assicurato al comitato di quartiere che i lavori dureranno qualche settimana e che saranno pertanto completati prima che la stagione estiva entri nel vivo.

Pd e congresso, Michele Catanzaro: “Nessuna prova di forza tra me e Fabio Termine” (Video)

Sono arrivati insieme sulla strada da inaugurare di Rocca Nadore il sindaco Fabio Termine e il parlamentare regionale del Michele Catanzaro, a quest’ ultimo abbiamo chiesto un commento rispetto le vicende che riguardano il Partito Democratico impegnato nella fase congressuale.

Il capogruppo del Pd all’Ars ribadisce la sua posizione assai critica rispetto criteri e metodi per la scelta della segreteria regionale definendolo un congresso falsato (Antony Barbagallo e’ l’unico candidato in corsa con la possibilità di voto solo agli iscritti) e dall’altro lato, Catanzaro parla di unità e coesione sebbene all’interno di un gruppo politico che ha correnti e visioni diverse.

Rispetto il gruppo locale e la new entry Fabio Termine ribadisce quanto affermato nel comunicato del trentuno dicembre scorso quando a sorpresa Fabio Termine annuncio’ il suo tesseramento tra i dem.

“Io le prove di forza non le guardo così – ha affermato Catanzaro – le considero arricchimento… e soprattutto bisogna stare attenti a non aizzare le tifoserie altrimenti si ha solo il tifo e non i contenuti”.

Crisi idrica, i sindaci di Montevago e Sambuca: “Azzerare il Cda di Aica”

I sindaci di Montevago e Sambuca di Sicilia, Margherita La Rocca e Giuseppe Cacioppo, hanno chiesto ufficialmente la sostituzione dell’intero consiglio di amministrazione dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini. Lo hanno fatto ufficialmente con una lettera indirizzata al presidente dell’assemblea, Salvatore Di Bernardo che nei prossimi giorni dovrà convocare l’organo collegiale. I due sindaci si uniscono alla richiesta gia’ fatta dal sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza e dal sindaco di Sciacca Fabio Termine.

Definiscono “situazione estenuante” quella che si vive nei due comuni anche a causa dei danni economici arrecati ai cittadini che sono costretti a ricorrere a servizi privati di fornitura per sopperire alla mancata erogazione della risorsa idrica.

Anomalie dell’etilometro, professionista assolto dall’accusa di guida in stato di ebbrezza alcolica

Un professionista quarantenne, G.G., tratto in giudizio avanti il gip del Tribunale di Palermo per rispondere del reato di guida in stato di ebbrezza alcolica e condannato in primo grado è stato assolto in appello perchè la difesa ha dimostrato anomalie riguardanti l’etilometro utilizzato.

La difesa del professionista, assunta dall’avvocato Luigi La Placa, ha subito contestato la sussistenza del reato contestato sostenendo che non vi era prova dello stato di alterazione psicofisica da sostanze alcoliche in concomitanza dell’azione di guida del giovane professionista.

All’esito del giudizio di primo grado, svoltosi nelle forme del rito abbreviato, il gip del Tribunale di Palermo ha ritenuto il giovane professionista colpevole del reato a lui contestato e, previo riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche equivalenti alla contestata aggravante, lo ha condannato alla pena di 2 mesi di arresto e 100 euro di ammenda, con concessione della sospensione condizionale della pena, disponendo la sospensione della patente di guida per un periodo di 6 mesi.

Avverso la sentenza ha proposto appello il giovane professionista, assistito sempre dall’avvocato Luigi La Placa, sostenendo che non vi era prova e, quindi, dimostrazione processuale della sussistenza dello stato di alterazione psicofisica da sostanze alcoliche in concomitanza dell’azione di guida e che il tasso alcolemico riscontrato dai verbalizzanti rientrante nella fascia per la quale non scattava il reato, tenuto conto delle anomalie riguardanti l’etilometro utilizzato, così come provate dalle misurazioni.

La Corte di Appello di Palermo, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato La Placa, ha riformato la sentenza di primo grado e previa riqualificazione del fatto ha assolto il giovane professionista perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.

Nella foto, l’avvocato Luigi La Placa

Il Chelsea rimonta, travolge il Betis e vince la Conference

WROCLAW (POLONIA) (ITALPRESS) – Il Chelsea supera in rimonta il Betis Siviglia per 4-1 e alza al cielo la prima Conference League della propria storia. Sono Fernandez, Jackson, Sancho e Caicedo a ribaltare nella ripresa l’iniziale vantaggio avversario firmato nel primo tempo da Ezzalzouli. Un trionfo per Enzo Maresca e anche per il club di Stamford Bridge, da oggi l’unico ad aver vinto tutti i maggiori trofei Uefa.
La prima occasione arriva al 9′ e premia gli spagnoli, che passano subito in vantaggio. Fornals serve Isco, l’ex Real sfrutta un posizionamento errato della difesa per fornire un assist d’oro a Ezzalzouli, che si aggiusta la sfera sul sinistro e infila Jorgensen nell’angolino per l’1-0. La pressione biancoverde non si ferma e al 13′, al termine di una serie di scambi ravvicinati, è Bartra ad andare al tiro dalla distanza, costringendo Jorgensen a salvare in angolo. Otto minuti più tardi, Cardoso ha una grossa opportunità per raddoppiare ma il suo piattone da posizione invitante viene toccato da Badiashile prima di terminare fuori la sua corsa. I blues alzano il baricentro ma fanno fatica a costruire reali chance da gol e il primo tempo si chiude meritatamente in favore dei loro rivali.
Gli uomini di Maresca si fanno vedere al 12′ della ripresa, quando una conclusione del neo entrato James viene deviata da un difensore e termina a lato, con Adriàn spiazzato. La pressione inglese viene premiata al 20′ con la rete del pareggio. Palmer lavora bene un pallone e pennella al centro un gran pallone con il mancino, pescando alla perfezione Fernandez che di testa insacca per l’1-1. Palmer è scatenato e al 25′ salta Rodriguez Caraballo, crossa con il destro e Jackson si infila tra Bartra e Natan e incorna da due passi battendo Adriàn per il 2-1. Al 33′, l’attaccante senegalese ha un’enorme occasione per chiudere la gara ma, dopo essersi involato verso la porta, si allunga troppo la palla sul più bello regalando di fatto il pallone al portiere. La sfida si chiude definitivamente al 38′. Dewnsbury-Hall penetra centralmente e allarga sulla sinistra per Sancho, che rientra sul desto saltando Sabaly e scaglia un gran destro nell’angolino lontano sul quale Adriàn non può intervenire. A siglare il poker è Caicedo, che in pieno recupero trafigge Adriàn dalla distanza con un destro deviato in modo decisivo da Natan. Il risultato non cambierà più. I londinesi possono quindi festeggiare e diventano così la prima squadra della storia ad aver conquistato tutte e cinque le principali competizioni per club targate Uefa.
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Metsola “La sicurezza dell’Ucraina è quella dell’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – “Sull’Ucraina dobbiamo continuare a essere in stretto coordinamento con gli Stati Uniti: quella della Russia è un’invasione illegale e ingiustificata, gli Stati membri dell’Unione europea sono sempre a fianco dell’Ucraina perchè la sua sicurezza è la sicurezza dell’Europa”. Così la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ospite a Cinque minuti su Rai1.

“I programmi che promuoviamo sono fondamentali, se una decisione come quella sul riarmo non tiene conto del Parlamento europeo non possiamo giustificarla davanti ai cittadini: prima dell’invasione russa per prendere una decisione ci volevano 9-10 mesi, ora solo poche settimane”, ha aggiunto Metsola.

Sulla discussione tariffaria in corso “siamo sempre stati chiari: non vogliamo una guerra sui dazi, non sarebbe buono per consumatori e imprese. L’alleanza tra Europa e Stati Uniti è tra le più antiche del mondo sul piano sia politico che economico. Stiamo lavorando per arrivare a un accordo strategico complessivo, dobbiamo essere chiari e onesti ma anche spingere per difendere i nostri consumatori e le nostre imprese”, ha concluso.
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Mattarella ai magistrati “Nessun potere è immune da controlli” / Video

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra Costituzione, nel lungimirante e prezioso disegno istituzionale, persegue l’obiettivo di mantenere equilibrio tra i vari poteri dello Stato, assegnando all’ordine giudiziario la tutela dei diritti fondamentali di ciascuno. Nessun potere dello Stato nessuno è immune da vincoli e controlli, la stessa sovranità popolare viene esercitata nelle forme nei limiti stabiliti dalla Costituzione”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro al Quirinale con i magistrati ordinari in tirocinio.

“Giudici e pubblici ministeri hanno il dovere di essere e di apparire irreprensibili e imparziali in ogni contesto, anche dell’uso dei social media, con la consapevolezza che nei casi in cui viene, fondatamente, posto in discussione il comportamento di un magistrato, ne può risultare compromessa la credibilità della magistratura”, ha aggiunto.

Per il capo dello Stato “rigore morale e professionalità elevata sono la risposta più efficace ad attacchi strumentali intentati a cercare di indebolire il ruolo e la funzione della giurisdizione e di rendere inopportunamente alta la tensione tra le istituzioni”.

Mattarella ha infine sottolineato come “lo ius dicere, assegnato all’ordine giudiziario, costituisce espressione di un sapere, che non si esaurisce nel dato tecnico-giuridico e di conseguenza non potrebbe mai essere affidato a sistemi di intelligenza artificiale. La decisione giudiziale è destinata , infatti, a incidere sulle persone e sulla realtà sociale, intervenendo in situazioni tra loro drammatiche. Alla magistratura spetta applicare le norme vigenti, adottando la decisione adeguata alle peculiarità della singola questione, così da rispondere alle esigenze di giustizia”, ha concluso.

IL VIDEO DELLE PAROLE DI MATTARELLA

(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-