Giornata di approfondimento olio d’oliva e olivicoltura a Menfi (Video )

Si è svolta ieri a Menfi una giornata interamente dedicata all’olio d’oliva e al mondo dell’olivicoltura, con la giornata di approfondimento “Olio e olivicoltura tra tradizione e innovazione. Nuove sfide e opportunità per il territorio”, un’occasione unica per approfondire cultura, tecniche e prospettive future di un settore simbolo dell’identità mediterranea.

Organizzata dal Comune di Menfi, in collaborazione con la Fondazione Inycon e l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la giornata in programma presso Casa Planeta si è articolata in una serie di incontri, degustazioni e momenti di a confronto: l’evento ha valorizzato le radici profonde dell’olivicoltura belicina, mettendole in dialogo con le sfide e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dai cambiamenti climatici.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’identità olivicola del territorio avviato dal Comune di Menfi, recentemente entrato a far parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e del progetto nazionale “Comunità dell’Olio”.

Sono stati presenti istituzioni, accademici, operatori di settore e associazioni, con l’obiettivo di promuovere un confronto sui temi della sostenibilità, delle innovazioni agronomiche e tecnologiche, del mercato, del turismo esperienziale e dei benefici dell’olio sulla salute.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Menfi, Vito Antonio Clemente, della Presidente della Fondazione Inycon, Francesca Planeta, del Direttore Generale IRVO, Vito Bentivegna, e del Consigliere Nazionale dell’Associazione Città dell’Olio, Francesco Dimino. Due le sessioni in programma.
Tema centrale e’ stata la gestione sostenibile in campagna e in frantoio, con interventi su:
Modelli colturali per un’olivicoltura sostenibile
Strategie di difesa ecocompatibile dell’olivo da insetti e malattie

Furto da oltre 20 mila euro in un’azienda agricola di Menfi 

Colpo in contrada Finocchio, a Menfi, dove una banda di malviventi ha preso di mira un’azienda agricola, provocando danni per oltre 20 mila euro. I malviventi, agendo con estrema discrezione, sono riusciti a penetrare all’interno della struttura forzando una porta d’accesso e portando via caldaie elettriche e accumulatori dell’impianto fotovoltaico.

A fare la scoperta sono stati gli stessi impiegati dell’azienda che si sono recati sul posto per iniziare la giornata lavorativa. Resisi conto dell’accaduto, hanno immediatamente formalizzato una denuncia a carico di ignoti.

Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un’azione ben organizzata. Improbabile, infatti, che a compiere il furto sia stato un singolo individuo. La quantità e la natura del materiale sottratto fanno pensare a una banda “specializzata”, probabilmente composta da più persone con una certa dimestichezza nell’ambito degli impianti tecnologici e fotovoltaici.

Non si tratterebbe dei classici “cacciatori” di rame, bensì — a giudicare dalla selezione dei beni rubati — di soggetti capaci di individuare con precisione ciò che aveva maggiore valore economico e rivendibilità. Le caldaie e, soprattutto, gli accumulatori, sono infatti componenti di alto valore, fondamentali per il funzionamento dell’impianto solare dell’azienda.

Adesso l’attività investigativa è affidata ai carabinieri che stanno raccogliendo ogni possibile elemento utile per risalire ai responsabili.

Sandra Tornetta al “Salone del Libro” con l’arte di Rosario Bruno (Video)

E’ stato presentato questa mattina al “Salone del Libro” di Torino al padiglione Ovale dello stand della Regione Sicilia il libro della scrittrice Sandra Tornetta “Rosario Bruno L’elogio del frammento” Edizioni Caracol.

Si tratta del secondo libro della Tornetta, docente di Lettere e critica d’arte, dedicato all’artista di Siculiana che per anni, dopo aver vissuto a Roma, ha avuto un atelier d’arte proprio a Sciacca.

“Sono felice e orgogliosa – ha detto la scrittrice saccense – un pezzo di Sciacca, del nostro territorio, qui a Torino, dove sarà sicuramente apprezzata l’arte del maestro Bruno e sono orgogliosa di avere contribuito anche solo per un piccolo pezzettino la memoria storica necessaria a fare brillare della giusta luce l’arte di Rosario Bruno”.

L’arte del maestro Bruno anche se maturata in un contesto periferico, va inquadrata e collocata nei due maggiori fenomeni artistici del Novecento, ovvero nell’arte povera e nella pop art. Attraverso un denso racconto- intervista dei luoghi in cui ha vissuto, Sandra Tornetta riesce a restituire il carattere artistico nella sua interezza.

Perdita idrica in via Cappuccini a Sciacca, l’acqua si disperde ogni domenica (Video)

Ancora una volta, via dei Cappuccini, a Sciacca, si ritrova allagata a causa di una perdita idrica che puntualmente si ripresenta ogni domenica, in coincidenza con il turno di erogazione dell’acqua. Un problema che ormai sembra essersi cronicizzato, trasformando l’erogazione settimanale in una beffa per residenti e commercianti.

L’acqua, anziché raggiungere le abitazioni e le attività della zona, si disperde lungo la strada, generando disagi e non arrivando chi ne avrebbe invece bisogno.

Il ripetersi del guasto, senza apparenti interventi risolutivi, alimenta il malcontento di cittadini sempre più sfiduciati di fronte a un problema tanto semplice quanto grave: acqua che si spreca e anche pedoni, automobilisti e motociclisti che si lamentano pure per ragioni di sicurezza.

Conclusione e bilancio positivo a Sciacca della Summer School sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa (Video)

Oggi chiude i battenti a Sciacca la Summer School sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa, iniziativa promossa dalla “Rete di scuole per comuniCAAre”, nata a Rezzano, in provincia di Brescia, che oggi unisce 25 istituti italiani, tra cui sei scuole del territorio agrigentino.

Il progetto promosso dalla rete rappresenta un ponte che unisce idealmente l’Italia nella promozione di una cultura della comunicazione accessibile per tutti attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa, uno strumento per l’inclusione sociale, culturale e scolastica.

Docenti, caregiver, educatori, operatori culturali e socio-sanitari per una cultura accessibile nei contesti di vita.Nell’ambito del programma delle tre giornate, scandite da lezioni, laboratori e interventi di esperti, è intervenuta anche Rossana Florio, direttrice dell’Archivio di Stato di Agrigento, con “Carte senza barriere: le dimensioni dell’accessibilità culturale nell’esperienza dell’Archivio di Stato di Agrigento”. 

La partecipazione ai lavori ha consentito di illustrare i percorsi realizzati presso l’Archivio di Stato di Agrigento e la dipendente sezione di Sciacca in tema di accessibilità culturale del patrimonio archivistico, con particolare attenzione ai progetti sviluppati con fondi Pnrr.

Un contributo per affrontare il tema dell’accessibilità e dell’inclusione negli istituti e luoghi della cultura italiani e per illustrare le modalità di fruizione ampliata del patrimonio archivistico adottate presso l’Archivio di Stato di Agrigento e la dipendente sezione di Sciacca, con riferimento ai percorsi inclusivi e alle attività didattiche.

Un ulteriore arricchimento per l’iniziativa.

Manovre salvavita pediatriche, formazione e prevenzione a Sciacca (Video)

Domenica di grande attività presso la palestra di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sciacca dove si è svolto un importante corso sulle manovre salvavita pediatriche, promosso dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Agrigento, in collaborazione con le strutture sanitarie locali e il Comune di Sciacca.

L’evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali e sanitarie di rilievo, tra cui Enzo Vita, vice preside te di Croce Rossa Italiana in provincia di Agrigento; Ottavio Ziino, direttore dell’unità Valeria Gulotta e l’assessore Simone Di Paola.

L’importanza delle manovre salvavita pediatriche

Il corso ha rappresentato un’occasione preziosa per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di conoscere e saper applicare correttamente le manovre salvavita pediatriche, fondamentali per intervenire tempestivamente in caso di soffocamento o arresto cardiaco nei bambini.

Ottavio Ziino, promotore dell’iniziativa, ha sottolineato come la formazione in ambito pediatrico sia essenziale per superare il panico in situazioni critiche e agire con consapevolezza e rapidità.

Croce Rossa e ospedale uniti per la sicurezza

Durante l’incontro, Enzo Vita ha ribadito il ruolo centrale della Croce Rossa Italiana nella diffusione delle manovre salvavita pediatriche, non solo tra il personale sanitario, ma anche tra i genitori, insegnanti e cittadini comuni. Un sapere che può davvero fare la differenza.

È stato inoltre evidenziato l’importante utilizzo di strumenti come il defibrillatore e la necessità di continuare a promuovere iniziative formative sul territorio.

Ringraziamenti e impegno per la comunità

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Stefania Di Noto per il suo prezioso contributo all’organizzazione del corso, insieme ai volontari della Croce Rossa che hanno dedicato il proprio tempo alla salute pubblica, anche in un giorno festivo.

L’iniziativa ha dimostrato quanto sia fondamentale investire in formazione continua per garantire la sicurezza dei più piccoli e preparare tutta la comunità a fronteggiare le emergenze pediatriche.

Nuova truffa del falso maresciallo, anziana raggirata a Cattolica Eraclea

Ennesima truffa del falso maresciallo che ha colpito una pensionata, ottantenne, a Cattolica Eraclea. La donna, preoccupata per una presunta situazione giudiziaria che coinvolgeva una sua congiunta, ha consegnato tutti i gioielli di casa a un uomo che si è presentato come carabiniere.

Il copione della truffa: il finto nipote e il falso carabiniere

L’anziana ha ricevuto una telefonata da un uomo che, con voce drammatica, si è finto suo nipote. Le ha raccontato che una parente era stata arrestata per non aver pagato una rata del prestito e che, per evitare la galera, servivano immediatamente dei soldi. Nonostante non avesse riconosciuto la voce, la donna si è fatta prendere dal panico.

Pochi minuti dopo, alla sua porta si è presentato un uomo in abiti civili, qualificandosi come maresciallo dei carabinieri. La pensionata, nella convinzione di aiutare un familiare in difficoltà, ha consegnato gioielli e oggetti preziosi del valore complessivo di oltre 2.500 euro.

Truffa falso maresciallo: l’amara scoperta e la denuncia

Solo in seguito, parlando con i parenti, l’ottantenne ha capito di essere caduta in una trappola ben orchestrata. Nessuno era stato arrestato, e nessun prestito era in sospeso. A quel punto si è recata alla vera caserma dei carabinieri e ha sporto denuncia contro ignoti.I militari dell’Arma hanno avviato immediatamente le indagini per rintracciare i responsabili della truffa, che con tutta probabilità fanno parte di una rete ben organizzata.

Truffe agli anziani, allerta continua

La vicenda di Cattolica Eraclea è solo l’ultimo caso in ordine di tempo di una truffa del falso maresciallo, una tecnica criminale che purtroppo continua a mietere vittime, soprattutto tra le persone più anziane e fragili. Le forze dell’ordine invitano la popolazione a prestare la massima attenzione e a contattare subito il 112 in caso di telefonate sospette o richieste di denaro.

Convegno “Medicina al servizio dell’uomo”, secondo appuntamento in chiesa Madre a Sciacca

Si è tenuto ieri sera, presso la Basilica Maria Santissima del Soccorso, il secondo appuntamento del ciclo di incontri “La fede ed il contrasto alle pestilenze del terzo millennio”, promosso in occasione del 400° anniversario della liberazione della città dalla peste per opera della Madonna del Soccorso.

Il convegno, dal titolo “La cura dell’essere umano: la medicina al servizio dell’uomo”, ha richiamato una numerosa e attenta partecipazione di pubblico, a conferma del grande interesse che il tema della salute e della sanità continua a suscitare nella comunità.

Il coordinamento degli incontri è a cura dell’onorevole Giuseppe Marinello. A guidare il dialogo è stato Salvatore Monte, che ha intervistato due figure di spicco del mondo medico e scientifico: la dottoressa Nunzia Decembrino, neonatologa, attiva da anni nel sociale e il professore Mario Barbagallo, uno dei massimi esperti italiani nel campo della geriatria.

Gli interventi dei relatori hanno suscitato grande interesse e riflessione. La neonatologa Decembrino ha sottolineato con forza il valore della medicina intesa come missione al servizio della persona, evidenziando quanto sia fondamentale l’integrazione tra scienza, empatia e ascolto, soprattutto nei percorsi di cura più delicati.

Il professor Barbagallo ha invece offerto una lucida analisi sull’invecchiamento della popolazione e sulle “nuove pestilenze” del nostro tempo: solitudine, malattie croniche, disuguaglianze sanitarie, invitando a un approccio sempre più umano e sostenibile alla medicina.

Non sono mancati momenti di dialogo con il pubblico, che ha partecipato attivamente con domande e riflessioni, testimoniando il bisogno diffuso di confrontarsi su temi fondamentali come la salute, il benessere e il futuro della medicina.

La serata si è conclusa con un messaggio condiviso dagli ospiti: la necessità di riscoprire una medicina che non sia solo tecnica, ma anche “cura dell’anima”, capace di farsi prossima e di promuovere relazioni di fiducia tra medico e paziente.

Un appuntamento ricco di contenuti e di umanità, che ha lasciato il segno nel pubblico presente e che si inserisce pienamente nello spirito di riflessione e fede.

“Progetto Salute: a scuola di benessere con l’orto didattico”, giornata di studio a Sciacca

Si parlerà di benessere, alimentazione e corretti stili di vita lunedì 19 maggio, alle ore 9.30, presso la sala “Piraino” del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. L’incontro tematico nasce nell’ambito del Piano Aziendale della Prevenzione 2020-2025 e rappresenta la giornata conclusiva dal tema “Progetto Salute: a scuola di benessere con l’orto didattico”.

Il progetto è il risultato di un percorso congiunto che l’Ufficio Educazione alla Salute del Distretto di Sciacca, insieme all’Associazione Pediatri “Empedocle” e la Coldiretti, ha realizzato in questi anni in piena sinergia con gli istituti comprensivi saccensi. Coinvolti l’istituto comprensivo “Rossi”, il “Dante Aligheri”, l’ “Agostino Inveges” ed il “Roncalli”.

Le azioni che si sono realizzate sono state: il diario settimanale della merenda a scuola, il pedibus, un miglio al giorno e l’esperienza degli orti didattici che ha permesso di coniugare insieme alimentazione, salute e territorio.

Interverranno Giuseppe Lo Scalzo, direttore del Distretto Sanitario di Sciacca, Bernardo Moschella, dirigente dell’Ufficio Scolastico Regione Sicilia Ambito Territoriale di Agrigento, Fabio Termine, sindaco di Sciacca, Daniela Ferrara, referente programma PP02 “Comunità Attive” ASP di Agrigento, Maria Cristina Venezia, insegnante dell’Istituto “Rossi”, Matteo Pillitteri, biologo nutrizionista, Domenico Santangelo, responsabile oncologia di Sciacca, Luciano Vallone, presidente regionale Coldiretti Senior, Ottavio Ziino, responsabile pediatria di Sciacca, Ignazio Gibiino, presidente Coldiretti Agrigento, e Santina Interrante, responsabile regionale Coldiretti donne.

Zampata di Retegui nel recupero, l’Atalanta piega 3-2 il Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Una partita dai mille colpi di scena consegna la vittoria all’Atalanta: 3-2 sul Genoa, nonostante l’ampio turnover di Gasperini, con tante polemiche nel finale. Nell’ultimo match a Marassi per Milan Badelj, omaggiato con una commovente standing ovation al momento della sua uscita dal campo al 65′, regna l’equilibrio in avvio. Maldini ci prova e Pinamonti risponde, poi ecco la grande occasione dell’ex Retegui. Sprecano sia lui che Maldini, che manca una clamorosa rete a porta vuota, mentre il Genoa perde Vasquez per infortunio. La gara si sblocca esattamente due minuti dopo l’errore del figlio d’arte, con la rete del Grifone: cross di Aaron Martin e incornata di Pinamonti, è 1-0 al 37′. I rossoblù si vedono anche annullare il raddoppio, per il fallo di Bani su Rui Patricio: c’è anche un tocco col braccio, il VAR deve intervenire. La ripresa inizia con gli stessi effettivi e l’Atalanta pareggia subito: sponda di Ruggeri e gran tiro di prima di Sulemana. Si tratta della seconda rete consecutiva per l’ex Cagliari, che vale l’1-1 al 47′. Hien salva un paio di volte la Dea, poi commette un grave errore al 59′: disastro in coabitazione con Brescianini, ecco la doppietta e la 10a rete di Pinamonti, che sale a quota 50 in Serie A. Il rinnovato vantaggio del Genoa dura però solo cinque minuti, quando de Roon apparecchia e Retegui (di tacco) rifinisce per Daniel Maldini: tiro dal limite e 2-2 che pareggia i conti. Dopo l’uscita di Badelj e la girandola dei cambi si abbassano i ritmi, fino a un finale dalle mille emozioni. I nerazzurri sfiorano il gol-vittoria con Zappacosta, ma Leali salva tutto. All’88’ ecco l’azione delle polemiche, che sancisce il 3-2 e la vittoria dell’Atalanta. Sul retropassaggio di Thorsby, De Winter si accascia e il Grifone si ferma, ma non i nerazzurri: De Ketelaere s’invola in contropiede e Retegui insacca con la zampata dell’ex. Fischi copiosi di Marassi per i rivali e per quell’azione contestata, che rende malsano il clima negli ultimi minuti: il Grifone sembra quasi non voler proseguire, si rischiano dei contatti fisici e Retegui discute con Bani. Vince comunque l’Atalanta, che sale a 74 punti festeggiando la qualificazione in Champions League, e l’attaccante della Nazionale entra nella storia: 25esima rete in questa Serie A, superata la miglior annata nerazzurra e il record di Pippo Inzaghi (24). Il Genoa, invece, si ferma a quota 40 punti e resta 13°.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).