ROMA (ITALPRESS) – L’Italtennis continua a riscrivere la storia sulla terra rossa del Foro Italico. Mentre Jasmine Paolini riporta un’azzurra in finale undici anni dopo Sara Errani nel tabellone femminile, fra gli uomini sono addirittura due i semifinalisti perchè a Lorenzo Musetti – vincitore ieri sul campione in carica Alexander Zverev – si aggiunge Jannik Sinner. Al rientro dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, il numero uno del mondo continua a crescere match dopo match e l’ultimo a farne le spese è Casper Ruud, sesto favorito del seeding e reduce dal trionfo nel Masters 1000 di Madrid: sul centrale del Foro Italico il 23enne altoatesino – mai così avanti a Roma – domina 6-0 6-1 in poco più di un’ora e 4 minuti e domani – match in programma in serata non prima delle 20.30 – sfiderà per un posto in finale agli Internazionali Tommy Paul, già battuto tre volte su quattro con l’unica sconfitta sull’erba di Eastbourne nel 2022. Prima, nel pomeriggio, sarà invece la volta di Lorenzo Musetti, opposto a Carlos Alcaraz.
“Ho alzato il livello partita dopo partita – commenta Sinner a fine match – Ringrazio il pubblico per l’energia che mi dà. Ho giocato un match perfetto tatticamente. Sono contento di essere per la prima volta in semifinale a Roma e siamo molto fortunati ad essere italiani e di poter giocare qui. Io e Lorenzo siamo in semifinale e Jasmine in finale: siamo un bel gruppo”.
Mai nell’Era Open era successo che due tennisti azzurri arrivassero alle semifinali e chissà che non sia la volta buona per interrompere una lunga attesa: l’ultimo successo tricolore risale al 1976 con Adriano Panatta, che due anni dopo perse contro Borg in quella che fino ad oggi è rimasta l’ultima finale con un italiano in campo.
– foto Ipa Agency –
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Sinner travolge anche Ruud, in semifinale agli Internazionali
Webuild, completati scavi in Italia della Galleria di Base del Brennero
MILANO (ITALPRESS) – Dopo un viaggio di oltre 14 km al di sotto delle Alpi, la TBM Flavia ha completato gli scavi in Italia della Galleria di Base del Brennero, il tunnel ferroviario più lungo al mondo, nell’ambito del Lotto Mules 2-3, realizzato dal consorzio di imprese guidato da Webuild per conto di BBT SE. Presenti, per questo momento simbolico per il sistema infrastrutturale europeo, il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige Arno Kompatscher, il presidente del governo regionale del Tirolo Anton Mattle e il rappresentante della DG DEFIS della Commissione Europea Herald Ruijters.
“La Galleria di Base del Brennero, una volta completata con i suoi 64 chilometri complessivi, è destinata a ridisegnare i collegamenti ferroviari tra Nord e Sud Europa, potenziando la mobilità sostenibile e riducendo l’impatto ambientale dei trasporti nell’area alpina – spiega Webuild in una nota -. L’opera, che è parte dell’asse ferroviario Monaco-Verona, rappresenta l’elemento centrale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete TEN-T, di cui è anche la tratta più importante, perchè consente di superare la barriera naturale delle Alpi”.
Il tunnel collegherà Fortezza, sul lato italiano a circa 50 chilometri a nord di Bolzano, a Innsbruck, in Austria. Sul suo tracciato, i treni passeggeri potranno viaggiare a una velocità massima di 250 km/h, riducendo i tempi di percorrenza tra le due città da 80 a soli 25 minuti. Il Lotto Mules 2-3, che rappresenta la sezione principale del versante italiano della Galleria e anche il lotto più esteso, è un tassello chiave di questo progetto e include lo scavo di un complesso sistema di 65 km di gallerie, di cui oltre 40 km scavati con impiego di TBM. Sul lotto, che segna oggi un avanzamento lavori complessivo del 98%, oltre alla TBM Flavia che ha scavato la galleria di linea ovest ha già operato anche la TBM Virginia, che ha ultimato il suo viaggio a marzo 2023, dopo aver completato lo scavo la galleria di linea est.
Webuild, ha un track record che include quasi 3.500 chilometri di tunnel nel mondo, ed è coinvolta anche su altri lotti del sistema ferroviario legato alla Galleria di Base del Brennero. Oltre al Lotto Mules 2-3, Webuild è impegnata sul versante austriaco con il Lotto Gola del Sill-Pfons e ha già realizzato il Lotto Tulfes-Pfons, sempre in Austria, e il Sottoattraversamento Isarco su suolo italiano, che rappresenta la parte estrema meridionale della Galleria prima dell’accesso nella stazione di Fortezza. Lungo l’asse ferroviario Monaco-Verona sta inoltre realizzando per conto di RFI, Gruppo FS Italiane, il progetto di potenziamento della tratta Fortezza-Ponte Gardena e la Circonvallazione di Trento, due progetti che andranno a potenziare il sistema di collegamento della Galleria di Base del Brennero.
– Foto ufficio stampa Webuild –
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Intesa Sp e Luiss, integrazione tra AI e persone è futuro dell’impresa
ROMA (ITALPRESS) – Il 18,6% delle imprese italiane ha già strutturato soluzioni AI, con un interesse in forte crescita guidato dal riconoscimento del suo valore strategico, e quasi una su due (43%) segnala già un miglioramento dell’efficienza operativa. E’ quanto emerge dalla nuova ricerca “The Augmented AI-Human Job. Nuovi scenari delle professioni nell’era dell’AI”, il secondo rapporto di Look4ward, l’Osservatorio permanente sulle competenze del futuro che Intesa Sanpaolo conduce in collaborazione con l’Università Luiss e in partnership con Accenture e Digit’E, presentato alla Luiss. Il rapporto ha l’obiettivo di fornire strumenti interpretativi per supportare imprese e istituzioni nell’integrazione consapevole dell’intelligenza artificiale nel sistema produttivo italiano. L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro e le strategie concrete per affrontare il cambiamento sono al centro presentata oggi a Roma da Intesa Sanpaolo e Università Luiss Guido Carli. Dal rapporto emerge che l’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi aziendali è destinato a crescere nel prossimo futuro con effetti rilevanti sul fatturato che potrà aumentare fino al 29% e sui costi che potranno ridursi del 17% nei prossimi 3 anni. Accanto allo sviluppo tecnologico, fondamentale per le imprese il rafforzamento delle competenze: 8 su 10 investiranno in percorsi formativi specifici nei prossimi tre anni e il 42% lo farà in collaborazione con le università; tra le competenze trasversali necessarie, quelle digitali giocano un ruolo centrale per il 62% delle imprese.
“Dalla ricerca dell’Osservatorio Look4ward con un partner di eccellenza come l’Università Luiss Guido Carli, che ha coinvolto oltre 800 imprese, emerge come l’intelligenza artificiale stia cambiando in modo significativo il nostro modo di lavorare ma anche di apprendere – ha commentato Elisa Zambito Marsala, Responsabile di Education Ecosystem and Global Value Programs Intesa Sanpaolo -. Il nuovo paradigma richiede una maggiore collaborazione tra persone e tecnologie, l’esercizio delle competenze trasversali come la creatività, lo spirito critico, la capacità di leggere i contesti, di costruire alleanze e fare network, diventa essenziale per mantenere l’uomo al centro delle trasformazioni. E’ fondamentale creare ecosistemi virtuosi, con imprese e istituzioni e progettare modelli di intervento e percorsi educativi innovativi per preparare le nuove generazioni alle nuove sfide globali”.
Lo studio, condotto dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” dell’Ateneo intitolato a Guido Carli, ha chiesto a più di 800 imprese, CEO e HR manager di diversi settori quale impatto trasformativo sta avendo l’AI sulle loro aziende facendo emergere le sfide organizzative, formative e occupazionali, ma anche i ritorni concreti in termini di crescita e competitività. Per le imprese italiane l’intelligenza artificiale rappresenta un’opportunità strategica, ma la sua efficacia dipende dalla capacità di ripensare processi, ruoli e competenze secondo il modello del lavoro ‘aumentatò, in cui l’AI affianca e potenzia il contributo umano. Per questo, secondo la ricerca, le competenze trasversali, come un uso consapevole di digitale e AI o la capacità di comunicare concetti complessi in modo chiaro, sono da considerarsi centrali nell’affrontare la trasformazione tecnologica. Emerge, inoltre, l’importanza di sviluppare modelli collaborativi tra imprese e università, per costruire una formazione flessibile, accessibile e integrata basata sulla multidisciplinarietà. Il rapporto di Intesa Sanpaolo in collaborazione con l’Università Luiss propone il modello GenIAle (Generative Intelligence for Augmented Labor and Empowerment), che suggerisce una visione in cui intelligenze umane e artificiali non si contrappongono, ma collaborano per potenziare la creatività, la capacità decisionale, l’apprendimento e la produttività. Con circa 2350 specialisti IT già assunti per la trasformazione digitale, il Gruppo guidato da Carlo Messina è oggi all’avanguardia, sia nel servizio al cliente sia nel modello organizzativo – oltre 150 applicazioni di intelligenza artificiale e GenAI previste entro il 2025 -, un modello “human in the loop” che prevede un forte ruolo di guida delle persone e di integrazione dei processi.
“L’intelligenza artificiale rappresenta una sfida culturale oltre che tecnologica e organizzativa. Come Ateneo, crediamo che il vero cambiamento passi dalla capacità di formare persone in grado di governare l’innovazione e la rivoluzione digitale – le parole del Rettore dell’Università Luiss, Paolo Boccardelli -. La collaborazione con Intesa Sanpaolo conferma il ruolo strategico della nostra Università nel costruire un ecosistema di competenze multidisciplinari, in cui le tecnologie siano messe al servizio delle imprese, della creatività, della responsabilità e della crescita sostenibile, con al centro sempre la persona”.
Il progetto si inserisce nel più ampio portafoglio di iniziative attraverso cui la Luiss rafforza il proprio impegno strategico nel campo dell’Intelligenza Artificiale. Tra le più recenti: l’istituzione di un nuovo Dipartimento, in AI, Data and Decision Sciences; il programma di “AI Literacy”: un percorso volto a promuovere la cultura dell’Intelligenza Artificiale – l’introduzione di un badge digitale destinato a tutti gli studenti della Graduate School per attestare le competenze acquisite in ambito di alfabetizzazione digitale, e infine il lancio di un innovativo strumento di orientamento, basato su tecnologie AI, pensato per offrire un’esperienza digitale, interattiva e personalizzata. Per padre Paolo Benanti, presidente della commissione AI, presidenza consiglio dei ministri “ogni artefatto tecnologico può essere un’arma come può essere un utensile, spetta all’uomo capire quali sono le condizioni per cui possa diventare quell’utensile che ci mette in grado di operare per il bene dei singoli”.
– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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S.Marino verso Pechino-Parigi in 500, tappa ad Ambasciata Italia in Cina
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – Un crocevia di storie, ambizioni e una profonda amicizia, ha caratterizzato l’incontro tenutosi a Pechino, che ha visto riuniti rappresentanti della Repubblica di San Marino e della Repubblica Italiana in vista della Pechino-Parigi 2025.
L’occasione è stata l’ospitalità offerta dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, Massimo Ambrosetti, all’equipaggio sammarinese della “Pechino Parigi in 500”, guidato da Federico Pedini Amati. Presente all’incontro anche Tomas de Vargas Machuca, Patron della storica rievocazione.
L’Ambasciata d’Italia si è trasformata in un simbolico ponte tra due nazioni legate da vincoli storici e culturali indissolubili, unite ora anche da un’impresa motoristica. La partecipazione per la prima volta di una vettura targata San Marino, l’iconica Fiat 500 R del 1973 battezzata “Lucia” testimonia lo spirito pionieristico e la resilienza che da sempre contraddistinguono i due popoli.
Federico Pedini Amati ha espresso viva soddisfazione per l’accoglienza: “Ringrazio di cuore l’Ambasciatore Ambrosetti per averci accolto in questa prestigiosa sede. L’incontro odierno consolida ulteriormente i rapporti eccellenti tra San Marino e Italia e sottolinea il valore intrinseco di questa partecipazione alla Pechino-Parigi. Con la nostra ‘Lucià, un autentico capolavoro di ingegneria popolare che ha motorizzato un paese intero, ci accingiamo ad affrontare una sfida senza precedenti, unica nel suo genere. E’ un’avventura che trascende l’ambito sportivo per divenire veicolo dei valori sammarinesi nel mondo: audacia, determinazione e la capacità di osare ‘oltre ogni immaginazione”. Siamo fieri di portare la bandiera del Titano su un palcoscenico globale di tale portata”.
“E’ un grande piacere ospitare qui a Pechino gli amici sammarinesi e il Patron Tomas de Vargas Machuca in vista della partenza di questa epica competizione – ha detto l’Ambasciatore Massimo Ambrosetti -. La Pechino-Parigi rappresenta una pagina di storia dell’automobilismo che affonda le radici nell’impresa del Principe Borghese nel 1907. Vedere una Fiat 500, simbolo universale dell’ingegno e della creatività italiana, affrontare questo percorso leggendario con l’equipaggio sammarinese, suscita un orgoglio particolare. E’ la dimostrazione dello spirito indomito che anima i nostri connazionali e i nostri vicini sammarinesi nell’affrontare sfide estreme”.
“Ringrazio l’Ambasciatore e Federico per questo momento di confronto – ha affermato Tomas de Vargas Machuca, Patron della Pechino-Parigi -. La Pechino-Parigi è un’odissea che attira partecipanti da ogni angolo del pianeta, ma la storia che vede una Fiat 500 proveniente da uno degli Stati più piccoli del mondo competere nella gara più lunga è qualcosa di veramente straordinario. Offrire questa opportunità a tutte le vetture iscritte, incluse quelle che sembrano meno adatte sulla carta, incarna lo spirito autentico della competizione, fatto di passione, resistenza e la volontà di superare i propri limiti. E’ un’ulteriore testimonianza della vitalità di questa tradizione”.
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di confronto e sinergia in vista della partenza del rally, prevista per il 17 maggio dalla suggestiva cornice della Grande Muraglia. L’equipaggio sammarinese, composto oltre che da Federico Pedini Amati, dall’imprenditore Stiven Muccioli e dai veterani della Pechino-Parigi Roberto Chiodi e Fabio Longo, è pronto ad affrontare gli oltre 14.500 chilometri di un percorso che attraverserà dodici nazioni.
L’avventura della “Pechino Parigi in 500” porta con sè anche un importante messaggio di solidarietà, sostenendo l’Associazione Oncologica Pediatrica in collaborazione con Esharelife, a dimostrazione che l’impresa sportiva può e deve sempre essere un motore di valore umano e sociale.
– Foto Ufficio Stampa “Pechino-Parigi in 500” –
(ITALPRESS).
Groves vince in volata 6^ tappa del Giro, Pedersen resta in rosa
NAPOLI (ITALPRESS) – Kaden Groves vince la sesta tappa del Giro d’Italia, la Potenza-Napoli di 227 chilometri. E’ successo praticamente di tutto, ai -70 la corsa è stata neutralizzata per una maxi caduta che ha costretto al ritiro diversi corridori tra cui Jai Hindley e Fabio Van den Bossche.
Da quel momento in poi la giuria ha prima fermato il gruppo, successivamente ha deciso di far ripartire la corsa senza considerare i distacchi in classifica ma assegnando soltanto la vittoria di tappa (annullati anche abbuoni intermedi e punti per la maglia ciclamino).
Enzo Paleni (Groupama – FDJ) e Taco van der Hoorn (Intermarchè – Wanty) hanno mantenuto un minuto di vantaggio, i due sono stati riassorbiti nel chilometro finale da chi ha deciso di fare la volata, sul traguardo Groves ha beffato tutti.
Mads Pedersen ha scelto di rallentare il ritmo insieme ai suoi compagni di squadra per evitare ulteriori pericoli: il danese rimane in maglia rosa, con 17 secondi di vantaggio su Primoz Roglic. Domani la settima tappa, la Castel di Sangro-Tagliacozzo di 168 km, col primo arrivo in salita che potrebbe già dare qualche indicazione per la lotta finale.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS)
Rubati i cavi elettrici del parco delle Terme di Sciacca
I lavori di riqualificazione del parco delle Terme sono stati completati già da qualche anno, il nuovo impianto di illuminazione non è ancora entrato in funzione perché il parco non è mai stato aperto, ma i ladri hanno rubato i cavi elettrici. Dopo il danneggiamento del parco giochi, dove alcuni mesi fa hanno pure grigliato, adesso è stato messo a segno anche un furto ai danni del parco delle terme. Hanno rubato cavi elettrici di quel nuovo impianto di illuminazione che è stato collaudato, al termine dei lavori, soltanto grazie a un gruppo elettrogeno perché manca, ormai da tempo, la fornitura dell’energia elettrica alle Terme. I lavori sono costati 500 mila euro, ma il parco non è mai stato aperto e quest’ingente spesa è stata inutile. Adesso si attende la quantificazione del danno causato da questo furto.
Maltempo in Sicilia con allagamenti e danni, salvata donna nel Palermitano (Video)
Piogge intense, vento, temperature in calo. Come era stato previsto dalle previsioni, il vortice afro-mediterraneo ha raggiunto la Sicilia nella giornata di oggi provocando danni e disagi nella maggior parte delle province. I fenomeni più intensi si sono registrati nel Palermitano e Trapanese.
Giornata dell’allerta arancione, in cui molte scuole della Sicilia sud-orientale sono rimaste chiuse per precauzione, i problemi principali sono stati alla viabilità.
Situazione più critica si è registrata con un auto sommersa al sottopasso Sant’Onofrio a Trabia, dove una donna e’ rimasta bloccata.
La donna si è rifugiata sul tetto della vettura e ha chiamato il 113.
I carabinieri hanno trovato l’autovettura quasi completamente sommersa dall’acqua a seguito delle abbondanti piogge.
Uno dei due militari immergendosi nell’acqua ha messo in sicurezza la donna con l’aiuto di un passante.
Pensione anticipata 2025 con la Legge 104: le opzioni per caregiver, requisiti e scadenze
Nel 2025, chi assiste un familiare con disabilità riconosciuta può accedere alla pensione anticipata grazie alle agevolazioni previste dalla Legge 104. Le possibilità sono diverse, in base a età, carriera contributiva e situazione familiare. Vediamo nel dettaglio tutte le misure in vigore e come scegliere quella più adatta.
APE Sociale 2025: confermata e finanziata fino al 2030
Con la Legge 207/2024, l’APE Sociale è stata prorogata anche per il 2025. Si tratta di un’indennità ponte, erogata dall’INPS, rivolta a specifiche categorie di lavoratori iscritti all’INPS, che abbiano compiuto almeno 63 anni e 5 mesi entro il 31 dicembre. L’APE Sociale consente il pensionamento anticipato rispetto ai 67 anni richiesti per la pensione di vecchiaia.
Tra i beneficiari rientrano:
- i caregiver che assistono da almeno sei mesi un familiare con disabilità grave convivente;
- gli invalidi civili con almeno il 74% di invalidità;
- i lavoratori gravosi, con almeno 7 anni negli ultimi 10 o 6 negli ultimi 7 in attività usuranti;
- i disoccupati a seguito di licenziamento, fine contratto o dimissioni per giusta causa, purché abbiano terminato da almeno 3 mesi l’indennità di disoccupazione.
È necessario presentare domanda per la certificazione del diritto all’INPS. Le scadenze previste per il 2025 sono: 31 marzo, 15 luglio e 30 novembre.
Opzione Donna 2025: il requisito della convivenza è fondamentale
Accanto all’APE Sociale, resta valida anche l’Opzione Donna. È destinata alle lavoratrici che assistono, da almeno sei mesi, un parente convivente con disabilità grave. I requisiti da possedere entro il 31 dicembre 2024 sono:
- almeno 61 anni di età (ridotti a 60 con un figlio, a 59 con due o più figli);
- almeno 35 anni di contributi versati.
Per le lavoratrici dipendenti la finestra mobile è di 12 mesi, mentre per le autonome sale a 18 mesi.
Secondo l’INPS e quanto stabilito dalla Circolare del Ministero del Lavoro del 18 febbraio 2010, la convivenza si considera soddisfatta se si risiede allo stesso numero civico, anche in appartamenti diversi, e deve essere continuativa per almeno sei mesi.
Quota 41 precoci: l’alternativa per chi ha iniziato a lavorare molto presto
Un’altra strada percorribile è quella della Quota 41 per lavoratori precoci. È accessibile indipendentemente dall’età, ma è necessario avere almeno 41 anni di contributi, di cui 12 mesi versati prima del compimento dei 19 anni.
Questo percorso è aperto anche a chi assiste un familiare con disabilità grave, come previsto dall’art. 3 della Legge 104/1992. Resta però una misura subordinata al riconoscimento dello status di “lavoratore precoce”, con criteri stringenti e controlli accurati.
Come orientarsi tra le opzioni disponibili
La scelta tra APE Sociale, Opzione Donna e Quota 41 dipende da molteplici fattori, tra cui l’età, la posizione contributiva e la situazione familiare. Per comprendere quale sia il percorso più vantaggioso è importante controllare l’estratto conto contributivo presso l’INPS e considerare una consulenza presso enti specializzati o patronati.
Realmonte, il Tar rigetta il ricorso dell’ex sindaca Lattuca e conferma le amministrative
Con sentenza definitiva, il Tar Sicilia di Palermo ha rigettato il ricorso presentato dall’ex sindaca di Realmonte, Sabrina Lattuca, confermando la legittimità della mozione di sfiducia approvata dal consiglio comunale lo scorso 14 marzo e, di conseguenza, la validità dell’indizione dei comizi elettorali per le elezioni amministrative del 25 e 26 maggio prossimi.
Lattuca aveva impugnato la delibera di sfiducia, ritenendola illegittima, e aveva richiesto al Tribunale amministrativo anche l’annullamento del provvedimento di indizione delle elezioni. A seguito della sfiducia, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, aveva nominato Carmelo Burgio come commissario straordinario del Comune di Realmonte.
Nel giudizio si sono costituiti il candidato a sindaco, Alessandro Pietro Mallia, l’ex presidente del consiglio comunale, Irene Pilato, e i consiglieri uscenti Melissa Rita Arcuri, Teresa Siracusa, Emanuele Fiorica, Salvatore Putrone, Alessandra Rita Monachino e Fabio Lillo Incardona, tutti assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia. Questi ultimi hanno sostenuto, con apposita memoria, “l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso”.
Il Tar ha accolto integralmente le tesi dei legali, ritenendo di “prescindere dalle eccezioni in rito sollevate dalle parti resistenti attesa la palese infondatezza nel merito” delle censure mosse dall’ex sindaco.
Nel dettaglio, il Tribunale ha ritenuto insussistenti i vizi procedimentali relativi “alla condotta del presidente del consiglio comunale e inerenti alla calendarizzazione delle varie proposte”, affermando che “la decisione del Presidente del Consiglio di non trattare con urgenza la questione relativa alle dichiarazioni del vicesindaco risulta legittima giacché giustificata dalla mancata rappresentazione dei motivi d’urgenza, rilevanti e indilazionabili, tali da rendere necessaria la riunione”.
Con la stessa sentenza, è stata inoltre confermata la legittimità della sfiducia votata nei confronti dell’ex sindaca Lattuca, fondata – secondo i giudici – su “motivazioni riferite alla conflittualità rispecchiata dalle sempre più frequenti divergenze di orientamento politico fra il Sindaco e la maggioranza dei Consiglieri Comunali e alla mancanza di una chiara direzione politica e amministrativa e il venir meno in molte occasioni della partecipazione democratica nelle scelte di interesse collettivo”, con un conseguente “blocco delle attività amministrative e conseguente stato di paralisi”. È stato altresì evidenziato lo stato di “disavanzo di bilancio che evidenza una mancanza di pianificazione e controllo adeguato delle risorse finanziarie”.
Sono quindi confermate le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Realmonte che si terranno regolarmente il 25 e 26 maggio.
Nella foto l’ex sindaco Lattuca e l’avvocato Rubino.
Diventare insegnante in Italia: il nuovo percorso con i 60 CFU e i requisiti aggiornati
Con l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il percorso per diventare insegnante in Italia ha subito importanti modifiche, soprattutto per la scuola secondaria. Le nuove disposizioni definiscono requisiti più strutturati per accedere all’insegnamento, tra cui un percorso formativo con 60 CFU specifici. Ecco tutto ciò che occorre sapere per diventare docente nei diversi gradi scolastici.
Scuola dell’infanzia e primaria: i titoli abilitanti richiesti
Per insegnare nella scuola dell’infanzia o nella scuola primaria su posto comune, è necessario possedere uno dei seguenti titoli abilitanti:
- Laurea in Scienze della Formazione Primaria, oppure analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia;
- Diploma magistrale con valore abilitante, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, incluso il diploma sperimentale a indirizzo linguistico;
- Per la scuola dell’infanzia è valido anche il diploma triennale o quinquennale della scuola magistrale ottenuto entro il 2001/2002.
Questi titoli consentono la partecipazione ai concorsi nazionali, banditi a livello regionale.
Scuola secondaria di primo e secondo grado: i nuovi requisiti
Per diventare insegnante nella scuola secondaria (medie e superiori), è necessario possedere:
- Laurea coerente con una classe di concorso specifica, o titolo equivalente riconosciuto;
- Abilitazione all’insegnamento della disciplina relativa alla laurea;
- Percorso di formazione di 60 CFU, che include competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico, metodologico e didattico.
I 60 CFU rappresentano oggi uno dei pilastri del nuovo percorso abilitante.
Eccezione per gli ITP fino al 2025
Fino al 31 dicembre 2025, è consentita la partecipazione al concorso anche ai docenti tecnico-pratici (ITP) in possesso del solo diploma. Dopo questa data, anche per loro sarà richiesta una laurea abilitante.
Insegnanti di sostegno: i requisiti
Per l’insegnamento sul sostegno, è obbligatorio ottenere:
- uno dei titoli richiesti per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia, primaria o secondaria;
- specializzazione per il sostegno didattico, relativa al grado scolastico per il quale si concorre.
Come accedere al ruolo nella scuola statale
Tutti i titoli sopra elencati consentono la partecipazione ai concorsi per titoli ed esami. I candidati devono superare:
- una prova scritta;
- una prova orale.
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato nella scuola statale, secondo le modalità previste dal bando e dalle disposizioni ministeriali.



