La Roma non molla il sogno Champions, battuta la Fiorentina

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte anche la Fiorentina per 1-0 e allunga a 19 la striscia d’imbattibilità in Serie A. Un successo che tiene vivo il sogno Champions League per la squadra di Claudio Ranieri che sale a 63 punti in classifica. Decisivo un gol di Dovbyk (il dodicesimo stagionale in campionato), ma anche le parate di uno strepitoso Svilar. Al 26′ Kean si libera di Celik e si presenta a tu per tu con il portiere che mura lo specchio all’attaccante viola. Il duello si ripete tre minuti dopo: stavolta Kean tenta un diagonale da posizione impossibile, ma non riesce a sorprendere il portiere serbo. Per la prima parata di De Gea bisogna attendere il 33′. Soulè premia la sovrapposizione di Celik che calcia di potenza col destro, trovando la deviazione in corner dell’estremo difensore viola. L’ex United si ripete nel recupero, deviando in calcio d’angolo un tiro di controbalzo di Shomurodov. Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, a tempo scaduto (con annesse polemiche di Palladino), la Roma sblocca il risultato: Angelino scodella una palla al centro, Shomurodov fa sponda per Dovbyk che di testa da due passi realizza l’1-0. Nella ripresa la Roma sceglie di lasciare il possesso palla alla Fiorentina, che sfiora il pareggio al 65′. Il neo entrato Gudmundsson calcia a botta sicura dopo la corta respinta di Ndicka, ma trova il decisivo intervento con i piedi di Svilar. Palladino aggiunge il peso offensivo: fuori Pongracic e Richardson, dentro Colpani e Beltran. All’83’ è il solito Svilar a salvare la Roma: Kean sfrutta un’indecisione di Mancini e calcia col destro, ma l’estremo difensore giallorosso blocca in due tempi. E’ il quindicesimo clean sheet per Svilar, che si gode l’ovazione dell’Olimpico, aspetta il rinnovo e sogna la Champions assieme a tutti i suoi compagni.
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Il Pisa torna in Serie A dopo 34 anni

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il Sassuolo, anche il Pisa è promosso in Serie A. La sconfitta di Bari è indolore per i nerazzurri, visto il contemporaneo ko dello Spezia a Reggio Emilia: la squadra di Inzaghi, quando mancano 180 minuti alla fine della regular season del campionato cadetto, è certa del secondo posto, che assicura il ritorno diretto nella massima categoria ai toscani, dopo 34 anni di attesa.
E’ la vittoria di una società, di una squadra, di un popolo, tutti insieme nel solco del grande Romeo Anconetani. Un successo che ha radici lontane e che parte da una formazione approntata, in estate, dal patron Alexander Knaster. A mister Pippo Inzaghi è stata affidata una compagine competitiva e ben assortita con giocatori che esplodono nei ruoli assegnati. Il Pisa, 7 apparizioni in A, l’ultima nel 1990-91, aveva collezionato, finora, 38 campionati di B e nel suo palmares ha ben poco: due Mitropa ed una Coppa Italia di C. Ma dalla sua parte ha sempre avuto un pubblico appassionato che ha riempito l’Arena Garibaldi e, con il passare delle giornate, ci ha creduto sempre più. Il 3-4-2-1 di Inzaghi ha finalmente esaltato i sostenitori nerazzurri, troppo spesso delusi da fallimenti (1994) e campionati di basso cabotaggio in serie C. Il Pisa, dal 1990 ad oggi, ha conosciuto anche l’onta dell’Eccellenza Toscana, della D, e di una seconda esclusione (2009) per dissesto patrimoniale. Nel 2016-17 assaggia per un anno la B prima di una nuova retrocessione e di una pronta risalita fra i cadetti. Insomma un’altalena che la società spera che si sia fermata con il ritorno in A.
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Monza-Atalanta 0-4, i brianzoli retrocedono in serie B

MONZA (ITALPRESS) – Una sconfitta che sancisce la retrocessione aritmetica del Monza. I brianzoli perdono 4-0 contro l’Atalanta;
decisiva la doppietta di De Keteleare e le reti di Lookman e Brescianini che spediscono i padroni di casa in B. I nerazzurri fanno invece un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League piazzandosi a quota 68. I bergamaschi nel prossimo turno affronteranno la Roma. I biancorossi, invece, sfideranno l’Udinese.
Gli orobici – nel silenzio della curva ospite per ricordare Riccardo Claris, tifoso nerazzurro scomparso dopo essere stato accoltellato nella notte per una rissa con un gruppo di tifosi dell’Inter – hanno iniziato creando occasioni a raffica: al 12′ è arrivato il gol di De Ketelaere dopo l’ottimo suggerimento di Retegui, al 23′ il raddoppio del belga dopo un errore della difesa di casa. Le due reti hanno spianato la strada agli ospiti, la squadra di Nesta ha abbozzato una reazione con Castrovilli, ma il gol dell’ex Fiorentina è stato annullato per una posizione di fuorigioco.
Il secondo tempo è proseguito sulla falsariga di quanto visto nei primi 45 minuti, dopo appena due minuti Lookman, con un’azione personale, ha siglato la rete del 3-0. Al 10′ Ederson si è divorato il poker, il centrocampista brasiliano da due passi e con la porta spalancata, ha spedito a lato. Nessuna rete invece per Mateo Retegui, l’italo-argentino ha lavorato più per i compagni che per ritoccare il proprio record personale: al momento sono 24 gol in campionato in 32 gare giocate. Il quarto assolo dei bergamaschi è arrivato a due minuti dal termine, dopo una serie di rimpalli Brescianini si è inventato la girata che ha fulminato Pizzignacco.

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Guida in stato di ebbrezza alcolica, menfitano denunciato dopo incidente stradale

Era alla guida di una Golf in stato di ebbrezza alcolica e l’auto era sprovvista di assicurazione e revisione. Un menfitano di 70 anni è stato denunciato dai carabinieri dopo un incidente stradale tra la Golf e un’Opel Corsa con a bordo tre ragazze, due di 30 e una di 29 anni, che hanno riportato leggere ferite.

I fatti si sono verificati lungo la strada che collega Porto Palo a Menfi. Accertamenti sono in corso sul documento di guida del settantenne che sarebbe stato in possesso di una patente non conseguita in Italia.

Per fortuna, l’incidente non ha avuto conseguenze ancora più gravi. Intanto, il settantenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca.

Aumento tariffe acqua, domani conferenza stampa dell’Assemblea dei sindaci

E’ stata indetta dall’Assemblea dei sindaci dell’Ato idrico per domani pomeriggio, lunedì cinque maggio, una conferenza stampa.

La convocazione dei giornalisti arriva dal presidente dello stesso Ato, Giovanni Cirillo per spiegare le ragioni che hanno portato al tanto discusso aumento tariffario.

L’incontro con la stampa era stato preannunciato in contemporanea con l’annuncio della decisione di aumentare del 5,4 per cento le tariffe idriche.

“Una scelta di responsabilità” – l’avevano definita i 24 sindaci che hanno deciso il provvedimento che aumenta i costi.

“Le alternative – avevano evidenziato nel precedente comunicato – sarebbero state ben più pesanti per i cittadini in modo diretto e indiretto, o con un aumento più che doppio imposto da Arera oppure con un insostenibile trasferimento dei debiti di Aica a carico dei Comuni, con riduzioni nei servizi prestati ai cittadini o, peggio, una pioggia di dichiarazioni di dissesto finanziario”. 

Domani tra i sindaci che spiegheranno il perché dell’aumento anche il primo cittadino saccense Fabio Termine tra i 24 firmatari del contestato rincaro dell’acqua.

Raccolta abiti usati, servizio a Sciacca due giorni a settimana

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Cambiano le modalità per la raccolta degli abiti usati in città. C’è, però, chi si ostina ancora ad abbandonarli nei pressi nella chiesa del Sacro Cuore che non effettua questo servizio. 

I religiosi che operano nella chiesa  hanno voluto chiarire un aspetto importante: la Rettoria di via del Sacro Cuore non è un centro di raccolta. In molti, infatti, continuano a depositare indumenti davanti alla sede religiosa, convinti erroneamente che sia legata alla Caritas. 

Gli abiti possono essere consegnati ogni lunedì, dalle 8 alle 12, in via del Sacro Cuore, nei pressi della chiesa, e ogni giovedì negli stessi orari in via delle Azalee, di fronte ai locali parrocchiali della Bmv di Loreto.

Licenziamento in malattia: scatta il licenziamento se il dipendente non rispetta il riposo e svolge attività incompatibili con la guarigione

Cassazione: il lavoratore malato che viola il dovere di correttezza può essere licenziato anche se non peggiora la sua salute

Novità importante sul fronte del diritto del lavoro: con l’ordinanza n. 11154 del 28 aprile 2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che il licenziamento per giusta causa è legittimo anche se il comportamento del dipendente in malattia non ha effettivamente peggiorato il suo stato di salute. È sufficiente che l’attività svolta sia potenzialmente incompatibile con il percorso di guarigione e che violi i principi di correttezza e buona fede nel rapporto di lavoro.

Il caso: al mare in scooter durante la malattia

Il caso riguarda un operaio infortunato al braccio che, sebbene in malattia con prescrizione di riposo assoluto, è stato visto mentre guidava uno scooter per andare al mare. Il datore di lavoro ha ritenuto tale condotta gravemente scorretta e contraria alle indicazioni mediche, decidendo per il licenziamento per giusta causa. L’operaio ha impugnato il provvedimento, ma la Cassazione ha confermato il licenziamento, sottolineando che non serve dimostrare un danno concreto alla salute, ma è sufficiente il rischio per la guarigione.

Non tutte le attività extralavorative sono vietate in malattia

La Corte chiarisce che non vige un divieto assoluto di attività durante la malattia. Tuttavia, ogni comportamento deve essere compatibile con il recupero clinico. Emblematico è il caso del lavoratore depresso che, cantando al piano bar durante la malattia, è stato ritenuto non sanzionabile perché l’attività aveva un valore terapeutico (ordinanza n. 30722/2024).

I doveri da rispettare anche in malattia

Secondo la Suprema Corte, i dipendenti devono comunque attenersi ai doveri di correttezza, diligenza e buona fede (artt. 1175, 1375, 2104 e 2105 del Codice Civile), anche in stato di malattia. In altre parole, l’assenza dal lavoro per motivi di salute non sospende gli obblighi contrattuali che regolano il rapporto con il datore.

Contributo della giurisprudenza

La nuova ordinanza si inserisce in una linea giurisprudenziale coerente con decisioni precedenti, tra cui le sentenze n. 15621/2001, n. 6047/2018 e n. 13063/2022. Tutte rafforzano il concetto che, in caso di malattia, il lavoratore deve evitare qualsiasi condotta che possa compromettere il recupero o ledere il rapporto fiduciario con l’azienda.


Domenica di festa in casa Bono a Sciacca per i 100 anni di nonna Maria

Ha spento 100 candeline oggi Maria Bono, nata a Sciacca il 4 maggio 1925, sposata nel 1944 con Giuseppe Bono.


Nonna Maria è vedova da 35 anni. Il marito è morto nel 1990 a 75 anni. Seconda di cinque figli, ha avuto 4 sorelle e un fratello.

Maria Bono ha festeggiato il 100 anni con 9 nipoti e 7 pronipoti. Donna molto combattiva e tenace, ma anche elegante e affettuosa, nonostante le avversità della vita, è sempre stata dedita alla famiglia con tanto amore e al lavoro.

In pensione si è dedicata all’associazione delle figlie di Maria della chiesa Madre.

Ha perso il figlio Carlo, imprenditore molto conosciuto, morto nel 2008. Ha avuto 4 figli, oltre a Carlo, Accursia, Giovanna e Vincenzo. Oggi una giornata di grande gioia per tutta la famiglia.

Strage di Monreale, un altro diciottenne fermato

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Il palermitano, Samuel Acquisto, e’ stato fermato dai Carabinieri del nucleo provinciale di Palermo con l’accusa di concorso del reato di strage.

I militari dell’Arma lo hanno individuato nel quartiere Zen. Il giovane fermato è Samuel Acquisto. 

In concorso con altre persone ancora non identificate, secondo gli investigatori, avrebbe istigato Salvatore Calvaruso, fermato nei giorni scorsi, a sparare colpi di pistola ad altezza uomo in strada provocando la morte di tre giovani di Monreale.

Acquisto avrebbe assistito Calvaruso durante proprio le fasi della sparatoria e sempre secondo i magistrati, è stato presente attivamente in tutte le fasi dell’azione.

“Il numero dei colpi esplosi e il luogo in cui è avvenuto il fatto non lascia spazio ad alcun dubbio circa la sussistenza di tutti gli elementi costitutivi della fattispecie del delitto di strage”, ha scritto il pm nel provvedimento di fermo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla guida del motociclo, quella notte, vi sarebbe stato proprio il 18enne fermato.

Mentre erano in corso gli accertamenti tecnici sul motociclo da parte dei Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche, il ragazzo si è consegnato spontaneamente agli inquirenti, accompagnato dal proprio legale di fiducia, ed ha ammesso di essere stato presente durante la sparatoria.

Al termine dell’interrogatorio, i Pubblici Ministeri hanno disposto il suo fermo che è stato immediatamente eseguito dai Carabinieri. L’indagato si trova nella Casa Circondariale di Palermo “Pagliarelli”.

Novità Scuola 2025: Educazione Sessuale Solo con Consenso, Arresto per Aggressioni ai Docenti e Meno Compiti per le Vacanze

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di misure che ridefiniscono l’organizzazione scolastica italiana, introducendo cambiamenti significativi in materia di educazione sessuale, sicurezza del personale docente e gestione dei compiti per le vacanze.

Educazione Sessuale: Consenso Preventivo dei Genitori

Le attività extracurricolari riguardanti l’educazione sessuale e affettiva nelle scuole richiederanno il consenso scritto dei genitori, da fornire almeno sette giorni prima dell’inizio dei corsi. Le scuole dovranno fornire informazioni dettagliate sui contenuti, sui materiali didattici e sui soggetti coinvolti. In caso di mancato consenso, agli studenti sarà garantita un’attività formativa alternativa. Per le scuole dell’infanzia e primarie, l’insegnamento sarà limitato a quanto previsto dalle indicazioni nazionali, come biologia e riproduzione .

Sicurezza dei Docenti: Arresto per Aggressioni

Per contrastare le aggressioni al personale scolastico, è stato introdotto l’arresto obbligatorio in flagranza o quasi flagranza di reato per lesioni personali ai danni di docenti e dirigenti scolastici. Le pene per lesioni lievi sono state inasprite, passando da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, a un intervallo da due a cinque anni di reclusione. Questa misura non si applica ai minori.

Condotta Scolastica: Nuove Regole

Il voto in condotta avrà un ruolo determinante: un “5” comporterà la bocciatura automatica, mentre un “6” richiederà un esame di riparazione a settembre, con la presentazione di un elaborato critico sui valori e i principi violati. Le sospensioni fino a due giorni saranno sostituite da attività scolastiche aggiuntive, mentre quelle da tre a quindici giorni prevederanno attività di cittadinanza solidale presso enti caritatevoli o assistenziali.

Compiti per le Vacanze: Equilibrio tra Studio e Tempo Libero

Una nuova circolare ministeriale invita i docenti a programmare le verifiche e l’assegnazione dei compiti tenendo conto del carico complessivo degli studenti, evitando sovrapposizioni e assegnazioni dell’ultimo minuto. L’obiettivo è promuovere il benessere psicofisico degli studenti, garantendo un equilibrio tra studio e tempo libero.