Numeri eccezionali per le arance Dop di Ribera, cresce la vendita

Numeri importanti per l’Arancia di Ribera Dop. Per la stagione 2024-2025, infatti dai dati ufficiali del Masaf, risulta un aumento del +11,4 % di prodotto lavorato dop certificato.

Il dato è molto significativo perché conferma un trend positivo nella vendita dell’Arancia di Ribera Dop, confermando non solo il dato record del 66% per la stagione 2023/2024, ma con un incremento del 11,4% in più per la stagione 2024/2025.
“I numeri sono eccezionali – dichiara il presidente del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera Dop, Salvatore Daino – un incremento considerevole del 11,4% di vendite rispetto alla stagione precedente, da 14.968.862 di chili a 16.668.095 certificati, conferma se ce ne fosse bisogno che in questa stagione, si è ottenuto un risultato inatteso che ci riempie di orgoglio. Se penso solo alla stagione 2021/2022, il dato era poco più di 9 milioni di chili, dico che abbiamo fatto un miracolo . Il nostro obiettivo è quello di consolidare questo trend positivo e di far crescere gradualmente i volumi di vendita dell’Arancia di Ribera Dop immessa nel mercato”.
“L’attenzione da parte del Consorzio, tuttavia, resta alta di fronte ad uno scenario complesso, dove bisogna continuare nel diversificare le scelte e le strategie di promozione e valorizzazione delle nostre arance a marchio DOP – continua il presidente Daino – sosterrò tutte le iniziative possibili per la produzione dell’ arancia di Ribera DOP per raggiungere ottimi risultati per lo stato di salute economica e sociale di tutto il territorio. Colgo l’ occasione – conclude Daino – per ringraziare tutti i centri di confezionamento ricadenti nel territorio dell’ areale DOP, tutti i nostri soci agricoltori”

Giornata della Terra a Sciacca: arte, ambiente e consapevolezza per il pianeta

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Oggi, sabato 19 aprile, alle ore 18, Sciacca apre le porte dell’atrio comunale per un evento speciale in occasione della Giornata della Terra, organizzato dalla sede locale della Lav (Lega Anti Vivisezione). Una celebrazione gratuita e aperta a tutti, pensata per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente, degli animali e su scelte di vita più sostenibili.

Un evento culturale per la Giornata della Terra

La manifestazione è un invito alla riflessione collettiva sulla fragilità del nostro ecosistema. Il cuore dell’iniziativa è la proiezione gratuita del documentario The Last Pig, in programma presso la sala Blasco. Il film narra la storia vera e toccante di un allevatore che decide di abbandonare il suo lavoro per intraprendere un cammino di rispetto verso gli animali e la Terra.

Questa pellicola si propone come spunto di riflessione sulla necessità di ripensare i nostri modelli di consumo, in linea con i valori della Giornata della Terra.

Arte e musica per celebrare il Pianeta

Tra i momenti più suggestivi dell’evento, la Chiamata agli Artisti: pittori, scultori, fotografi e performer daranno vita a una mostra collettiva dedicata alla natura, alla fauna e all’armonia con il mondo che ci circonda. L’atrio comunale di Sciacca si trasformerà così in uno spazio di bellezza e consapevolezza.

L’omaggio musicale di Vincenzo Turturici

La serata sarà impreziosita dall’esibizione live del cantautore Vincenzo Turturici, che interpreterà brani ispirati alla Terra e al valore della vita, sottolineando il legame tra arte e impegno civile, in perfetta sintonia con lo spirito della Giornata della Terra.

Ricordo e sapori: tra emozione e gusto

Uno dei momenti più intensi sarà la commemorazione per Timida, la cagnolina uccisa brutalmente a Siracusa. Un gesto simbolico, volto a sensibilizzare contro ogni forma di crudeltà sugli animali, rafforzando il messaggio di empatia che anima l’intero evento.

A concludere, una degustazione vegana: un percorso culinario che mostrerà come la cucina vegetale possa essere non solo etica, ma anche gustosa e creativa. Una scelta alimentare in sintonia con i principi della sostenibilità ambientale.

Un invito aperto a tutti

La Lav di Sciacca invita cittadini, famiglie e visitatori a partecipare numerosi. La Giornata della Terra è un’occasione per unire arte, cultura e impegno in nome di un futuro più giusto per tutti gli esseri viventi.

Conto corrente e prelievi sospetti: cosa rischi davvero con i nuovi controlli del Fisco

L’Agenzia delle Entrate accende i riflettori su conti e movimenti in contanti: ecco chi è davvero a rischio


Conti correnti nel mirino del Fisco: partono i controlli sui prelievi

Nel 2025, l’Agenzia delle Entrate rafforza la sua attività di controllo sui conti correnti per individuare possibili redditi non dichiarati.
Grazie all’art. 32 del D.P.R. 600/1973, l’amministrazione può accedere ai dati bancari dei contribuenti e presumere imponibili nascosti in caso di versamenti non giustificati.

Ma cosa succede se i sospetti cadono sui prelievi in contanti?


Quando i prelievi sono considerati ricavi “in nero”

Per gli imprenditori che operano con una struttura organizzata, i prelievi non giustificati dal conto corrente possono essere interpretati dal Fisco come pagamenti in nero.
Questa presunzione legale si basa sull’idea che il denaro ritirato serva per spese non registrate (fornitori, manodopera, acquisti in nero) e che quindi indichi fatturato sommerso.


Professionisti e autonomi: niente presunzione automatica

La buona notizia? Se sei un libero professionista o un autonomo senza struttura aziendale, la presunzione non si applica automaticamente.

📌 Una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria (n. 1869/2025) ha chiarito che:

“I prelievi bancari non giustificati non sono assimilabili a ricavi nascosti per chi opera con prevalente contributo personale, come avvocati, artigiani, consulenti, agenti.”

Questo significa che per il Fisco non bastano i prelievi per contestare redditi non dichiarati, ma servono altri elementi concreti.


Attenzione: il Fisco può comunque controllarti

Anche in assenza della presunzione sui prelievi, l’Agenzia delle Entrate può comunque:

  • controllare versamenti non giustificati;
  • incrociare i dati con quelli di clienti e fornitori;
  • analizzare stile di vita e reddito dichiarato;
  • utilizzare indicatori sintetici di affidabilità (ISA).

💬 Morale: i controlli ci sono comunque, e una cattiva gestione può portare ad accertamenti fiscali e sanzioni.


Come evitare problemi: le buone prassi da seguire

Per tutelarsi, ogni contribuente – professionista o impresa – dovrebbe adottare alcune regole di prudenza:

✅ Conservare tutta la documentazione (ricevute, bonifici, giustificativi);
✅ Utilizzare strumenti di pagamento tracciabili;
✅ Separare i conti privati da quelli professionali;
✅ Mantenere una contabilità ordinata, anche in regimi forfettari;
✅ Giustificare con chiarezza ogni versamento ricevuto.


Conclusione: prelievi sotto controllo, ma con criterio

Il Fisco potrà monitorare anche i movimenti di contante, ma la presunzione automatica non riguarda tutti.
Se operi senza struttura aziendale e in buona fede, puoi difenderti.
L’importante è essere trasparenti, ordinati e pronti a documentare ogni operazione sospetta.

Garante della Privacy multa il Comune di Sciacca, stato di salute di dipendente in una bacheca interna

Il Comune di Sciacca ha gia’ impegnato le somme per il pagamento della sanzione irrogata dal Garante per la protezione dei dati personali.

Si tratta di un provvedimento scaturito dal reclamo presentato da un dipendente dell’ente stesso, a seguito della presunta violazione della disciplina in materia di protezione dei dati personali relativi anche allo stato di salute e valutazioni e giudizi in merito alla sua condotta. Il tutto sarebbe stato inviato per conoscenza al sindaco, al segretario generale, all’assessore con delega alla Polizia municipale, nonché portato a conoscenza di altro personale comunale tramite affissione in una bacheca interna.

Il provvedimento del Garante dello scorso febbraio prevede che entro il termine di 30 giorni, tempo utile per la proposizione del ricorso, il Comune può definire la controversia mediante il pagamento di un importo pari alla metà, ovvero 1.250 euro, della sanzione irrogata di 2.500 euro. Opzione quest’ultima scelta dal Comune che ha imputato la spesa al capitolo di bilancio 2024-2026 numero 1046001, denominato “spese per risarcimento danni e penalità varie”, autorizzato dal primo settore.

Burgio, Lucca e Villafranca con una guardia medica: interrogazione all’Ars

Notizie ed interventi urgenti in ordine alla situazione delle guardie mediche nei Comuni di Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula vengono sollecitate in un’interrogazione al Presidente della Regione e all’assessore regionale alla Salute dall’onorevole Ismaele La Vardera. E’ la mancanza di medici che determina tutto questo,

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha recentemente avviato una razionalizzazione dei presidi di continuità assistenziale nei comuni di Burgio, Lucca
Sicula e Villafranca Sicula, decidendo di attivare una sola guardia medica per i tre comuni, con turnazione trimestrale.
“I sindaci dei suddetti comuni – scrive il parlamentare – insieme ad altre realtà locali, hanno espresso
preoccupazione per l’impatto di questa riorganizzazione sulla salute dei cittadini, in particolare delle persone anziane e fragili; la viabilità precaria e la distanza tra i comuni interessati dalla riorganizzazione, rendono difficoltoso l’accesso alle cure urgenti, aumentando i tempi di attesa e mettendo a rischio la salute dei residenti; le comunità locali hanno manifestato il loro dissenso attraverso consigli comunali straordinari e proteste pubbliche, chiedendo all’Asp il ripristino dei servizi sanitari locali”.
“Considerato che razionalizzazione dei servizi sanitari deve essere attuata nel rispetto dei diritti dei
cittadini – aggiunge La Vardera – e tenendo conto delle specifiche esigenze territoriali; l’assenza di un presidio sanitario, attivo in ciascun comune, può comportare gravi
disagi per la popolazione, soprattutto per le categorie più vulnerabili”. Per tutto questo il deputato regionale chiede di sapere:
“se il Presidente della Regione e l’assessore regionale per la Salute siano a conoscenza di quanto esposto;
se l’Asp di Agrigento abbia effettuato una valutazione approfondita delle esigenze sanitarie dei Comuni di Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula, prima di adottare la decisione di razionalizzare le guardie mediche;
quali misure siano state previste per garantire l’accesso tempestivo alle cure urgenti per i residenti dei suddetti comuni, durante il periodo di turnazione trimestrale”.

Tajani a ministro Esteri Oman “Sostegno a mediazione tra Usa e Iran”

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha incontrato il Ministro degli Esteri omanita Badr Albusaidi, giunto a Roma nel ruolo di mediatore per la nuova tornata dei colloqui di alto livello tra Stati Uniti ed Iran. I primi colloqui USA-Iran sul programma nucleare si sono tenuti a Mascate lo scorso 12 aprile presso la residenza del ministro Albusaidi. Su richiesta delle parti, la seconda sessione dei colloqui viene adesso ospitata in Italia.

Nell’incontro, il ministro Tajani ha salutato con favore l’azione di mediazione svolta dall’Oman: “C’è il totale sostegno dell’Italia alla mediazione dell’Oman fra USA e Iran”. Il ministro omanita ha espresso profondo apprezzamento per la disponibilità offerta dal Governo italiano a facilitare il dialogo tra le parti in un ambiente sereno e produttivo. “Davanti alle numerose sfide politiche e securitarie in un contesto di forte volatilità regionale, l’Italia sia pronta ad accompagnare ogni ulteriore iniziativa in favore della pace e la stabilità internazionale”, ha detto Tajani.

“Da parte italiana – sottolinea la Farnesina -, si è quindi espresso l’auspicio che tali colloqui possano imprimere una decisa accelerazione al negoziato tra l’Amministrazione statunitense e il Governo iraniano per l’individuazione di una soluzione diplomatica necessaria per la stabilità dell’intero Medio Oriente. Un tema che è al centro dell’azione diplomatica italiana, a partire dai costanti contatti del ministro Tajani con l’Amministrazione statunitense, con l’omologo iraniano Araghchi e alle frequenti interlocuzioni con il direttore generale dell’AIEA Grossi”.

– Foto screenshot da video ufficio stampa Farnesina –

(ITALPRESS).

Norris il più veloce nelle FP2 in Arabia Saudita, Leclerc 4°

ROMA (ITALPRESS) – Lando Norris fa segnare il miglior crono in 1:28.267 nella seconda sessione delle prove libere del Gran Premio di Arabia Saudita 2025, valido per il Mondiale di Formula 1. Il pilota britannico della McLaren precede il compagno di squadra Oscar Piastri di 163 millesimi e la Red Bull dell’iridato in carica Max Verstappen di 280 millesimi.

Quarto tempo per Charles Leclerc, su Ferrari, che ha un ritardo di quasi mezzo secondo dal leader del Mondiale; mentre con l’altra Rossa Lewis Hamilton chiude soltanto in tredicesima piazza. Ottima prova delle due Williams, con Carlos Sainz che si issa fino al quinto posto ed Alexander Albon che ottiene il decimo tempo, davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli.

– foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Esodo di Pasqua e ponti di primavera, Anas rimuove l’80% dei cantieri

ROMA (ITALPRESS) – Anas, in vista dell’aumento dei flussi di traffico per gli spostamenti delle festività pasquali e i ponti di primavera ha deciso di rimuovere fino al 5 maggio gran parte dei cantieri. L’obiettivo è garantire una migliore percorribilità e prevenire i disagi alla circolazione.
“Per consentire a tutti di percorrere le strade e autostrade Anas con serenità durante le vacanze di Pasqua e di primavera abbiamo rimosso 1.045 cantieri, circa l’80% dei cantieri – ha detto l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme -. Si tratta di un’operazione fondamentale per garantire il diritto agli spostamenti con una circolazione più fluida e scorrevole. Sempre operativo, come previsto dal nostro piano esodo, il monitoraggio costante della rete. Siamo sempre in prima linea, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine, per tutelare la sicurezza stradale: massima prevenzione, vigilanza in caso di pericolo, soccorsi più tempestivi in caso di incidente o altra emergenza”.
“Con il nostro lavoro – ha concluso l’Ad – vogliamo assicurare a chi si mette al volante un viaggio sereno. Raccomandiamo, soprattutto, di avere sempre un comportamento corretto alla guida, come ricordiamo nelle nostre campagne di sensibilizzazione Guida e basta con lo spot “Quando sei alla guida tutto può aspettare””.
Sui restanti 278 cantieri inamovibili Anas ha messo a punto un piano di ottimizzazione nei giorni di maggior traffico con percorsi alternativi per le tratte più critiche.
Quest’anno, grazie al maggior numero di giorni di vacanza, sono previste partenze e rientri scaglionati per l’intero periodo. Sulla rete Anas per le festività pasquali saranno oltre sei milioni di viaggiatori mentre la stima delle partenze sulla nostra rete per i ponti del 25 Aprile e del 1° Maggio ammonta a circa 4,5 milioni di persone.
Si calcola una crescita del traffico di circa il +11% per oggi, venerdì 18 aprile. Come negli anni precedenti, le destinazioni preferite dai turisti si confermano le regioni del Centro e le mete turistiche al Sud.
A partire da sabato 19 aprile, invece, i traffici subiranno una riduzione fino al -4% rispetto a quelli di un normale sabato di inizio primavera. Per la domenica di Pasqua, il 20 aprile, è previsto un calo del circa -12%, con punte fino al -14% sugli itinerari di lunga percorrenza. Una lieve riduzione dei transiti sulle lunghe percorrenze è attesa anche per la giornata di Pasquetta, lunedì 21 aprile, con variazioni di circa il -2% rispetto a un lunedì feriale. In crescita, invece, nel Lunedì dell’Angelo, gli spostamenti di breve percorrenza per le gite fuori porta verso le località turistiche di mare, con variazioni che vanno dal circa +10% del Sud e delle isole, fino al +15% del Centro. Per i rientri verso le grandi città il traffico si concentrerà lungo le maggiori direttrici tra martedì 22 aprile e mercoledì 23 aprile. Tra gli itinerari interessati: l’Autostrada A2 del Mediterraneo, in Sicilia l’Autostrada A19, la Statale SS1 “Aurelia”, il Grande Raccordo Anulare nel Lazio, la Statale SS309 “Romea” e la Statale SS16 “Adriatica”.
Un nuovo picco del traffico è previsto per la prossima settimana nella giornata di giovedì 24 aprile, il giorno prima della Festa della Liberazione, con incrementi del circa +12% rispetto alla media del giovedì. Le principali mete saranno, come di consueto, quelle turistiche di mare, con incrementi del +13% al Sud e sulle isole.
Sono previsti incrementi sulla rete Anas anche in montagna con picchi di circa il +16% al Nord.
Ulteriore innalzamento del traffico la settimana successiva, quando mercoledì 30 aprile è prevista una crescita del +9% rispetto al mercoledì medio. Un particolare incremento dei transiti è atteso sulle lunghe percorrenze in Sicilia e al Sud.
L’ultimo grande rientro è previsto nei giorni successivi al primo maggio, tra venerdì 2 e domenica 4 maggio, con picchi del traffico del +12% nella giornata di venerdì, durante la quale si prevedono i maggiori rientri.
Le strade più trafficate saranno l’A2 Autostrada del “Mediterraneo”, il Grande Raccordo Anulare, la statale SS1 “Aurelia”, la Statale SS16 “Adriatica”, la statale SS106 “Jonica” e la statale SS38 in Lombardia.
Per favorire gli spostamenti, la circolazione dei mezzi pesanti sarà sospesa venerdì 18 aprile dalle 14 alle 22, sabato 19 aprile dalle 9 alle 16, domenica 20, lunedì 21, venerdì 25, domenica 27 aprile, giovedì 1° e domenica 4 maggio dalle 9 alle 22. In vista del controesodo, nella giornata di martedì 22 aprile, il blocco sarà in vigore dalle 9 alle 14.
Durante le festività sarà aumentata la sorveglianza e garantita la presenza costante del personale. La presenza su strada di Anas sarà di 2050 risorse in turnazione, personale tecnico e di esercizio, più 230 unità delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.

– foto ufficio stampa Anas –

(ITALPRESS).

Meloni-Trump “Rafforzare l’alleanza strategica tra Italia e Usa”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Casa Bianca e Palazzo Chigi hanno pubblicato una Dichiarazione congiunta del presidente Usa Donald Trump e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni a seguito dell’incontro avvenuto ieri sera a Washington.

“Il presidente Donald J. Trump e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno tenuto ieri il loro primo incontro ufficiale a Washington, DC, dove hanno confermato la loro determinazione a promuovere una relazione reciprocamente vantaggiosa e a rafforzare ulteriormente l’alleanza strategica tra Stati Uniti e Italia su questioni di sicurezza, economiche e tecnologiche”, precisa la nota.

“Il presidente Trump ha accettato l’invito del primo ministro Meloni a effettuare una visita ufficiale in Italia nel prossimo futuro. Si sta anche valutando la possibilità di organizzare, in tale occasione, un incontro tra Stati Uniti ed Europa”, si legge ancora nella dichiarazione congiunta.

“Stati Uniti e Italia ribadiscono il loro incrollabile impegno nei confronti della Nato e del principio di sviluppare la loro capacità collettiva e individuale di contribuire agli obiettivi dell’Alleanza”, spiegano Trump e Meloni. In merito alla cooperazione tra Stati Uniti e Italia per la sicurezza, i due Paesi “sottolineano che la guerra in Ucraina deve finire e sostengono pienamente la leadership del presidente Trump nel mediare un cessate il fuoco e nel realizzare una pace giusta e duratura. Stati Uniti e Italia ribadiscono il loro incrollabile
impegno nei confronti della Nato e del principio di sviluppare la loro capacità collettiva e individuale di contribuire agli obiettivi dell’Alleanza. Ci impegniamo pertanto a garantire che la nostra sicurezza nazionale e la nostra difesa siano allineate e finanziate per affrontare le sfide di oggi e, soprattutto, i rischi di domani. La nostra cooperazione in materia di difesa deve basarsi su una catena di approvvigionamento transatlantica profonda ed estesa. Ci troviamo di fronte a un contesto di sicurezza complesso e siamo pronti ad aumentare ulteriormente la cooperazione in materia di equipaggiamenti e tecnologie per la
difesa, inclusa la coproduzione e il co-sviluppo che rafforzano la capacità industriale della difesa statunitense e italiana e la proteggono dagli avversari stranieri”, si legge nella d dichiarazione.

Gli Stati Uniti e l’Italia “ribadiscono il loro impegno comune a contrastare l’immigrazione illegale e a garantire che l’immigrazione legale sia utilizzata come strumento a vantaggio delle nostre nazioni e non per creare un problema di sicurezza per i nostri cittadini”. Inoltre “gli Stati Uniti e l’Italia concordano di lavorare per garantire che il commercio tra Stati
Uniti ed Europa sia reciprocamente vantaggioso, equo e reciproco”.

I due Paesi cooperano anche “per rafforzare la sicurezza energetica incoraggiando ulteriormente la diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico italiano e aumentando le esportazioni di gas naturale liquefatto statunitense verso l’Italia, in modo reciprocamente vantaggioso”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Urso “Governo Meloni ha aperto strada del dialogo e confronto Ue-Usa”

CATANIA (ITALPRESS) – “In un momento così complesso, segnato da dazi, tensioni internazionali e mercati instabili, siamo in campo per sostenere le imprese nell’affrontare le difficoltà e cogliere le nuove opportunità”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che a Riposto, nel catanese, ha
visitato lo storico stabilimento della Dolfin, l’azienda
dolciaria siciliana fondata nel 1914 e da centodieci anni guidata
dalla famiglia Finocchiaro, oggi alla terza generazione di
imprenditori.
“Il governo di Giorgia Meloni ha dimostrato grande lungimiranza e senso di responsabilità, indicando sin da subito ai partner europei la via del dialogo e del confronto con gli Stati Uniti – ha aggiunto -. Una strada che ora potrà essere percorsa al meglio, per ridurre il divario e, quindi, ridurre i dazi”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).