Sciacca protagonista al Salone del Mobile con la ceramica siciliana

La ceramica siciliana conquista uno spazio d’eccellenza al Salone del Mobile di Milano, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi per il mondo del design e dell’architettura. Il Comune di Sciacca, insieme alle città di Burgio, Caltagirone, Collesano, Santo Stefano di Camastra e Monreale, è tra i protagonisti della mostra “Le città della ceramica – Visione contemporanea dell’artigianato siciliano”, ospitata al 39° piano del Palazzo della Regione Lombardia.

La ceramica di Sciacca in mostra a Milano

Ad accendere i riflettori sulla ceramica siciliana sono le opere di tre maestri ceramisti di Sciacca: Michele Bono, Giuseppe Licata e Giovanni Muscarnera. I loro manufatti, esposti da oggi fino al 13 aprile, rappresentano l’unione perfetta tra tradizione artigianale e innovazione, dimostrando la straordinaria capacità evolutiva di un’arte antica, ma ancora vivissima.

Un progetto nato dalla collaborazione istituzionale

“La nostra partecipazione – dichiara l’assessore alla Ceramica e al Turismo di Sciacca, Francesco Dimino – è frutto di un’intensa attività di collaborazione avviata durante la BIT di Milano, grazie anche al contributo dell’assessore al Turismo della Regione Lombardia. Il Salone del Mobile è una vetrina globale per le eccellenze del Made in Italy, e la ceramica siciliana merita questo palcoscenico.”

Valorizzare l’identità siciliana nel mondo del design

Secondo l’assessore Dimino, eventi come questo sono occasioni cruciali per promuovere la ceramica siciliana a livello internazionale: “Vogliamo far conoscere la qualità dei nostri prodotti e aprire un dialogo culturale che valorizzi l’artigianato come motore di sviluppo locale.”

Non mancano i ringraziamenti a chi ha reso possibile l’iniziativa: Elvira Amata, assessore al Turismo della Regione Siciliana, per il supporto istituzionale; Laura Galvano, curatrice della mostra, e il dirigente Cacciatore, per l’organizzazione.

Una mostra per scoprire la ceramica siciliana contemporanea

L’esposizione “Le città della ceramica” è una straordinaria occasione per ammirare il meglio dell’artigianato ceramico siciliano in chiave contemporanea. Un appuntamento da non perdere per appassionati, designer, architetti e operatori del settore.

Accessi a mare e parcheggi vicino le spiagge per disabili, interrogazione di Cognata e Bono

I due consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Calogero Bono e Gaetano Cognata, hanno presentato una interrogazione consiliare sull’accesso al mare e i parcheggi vicino le spiagge per i disabili. Un atto che nasce dalla constatazione che la stagione estiva è alle porte e l’afflusso di turisti e cittadini verso le spiagge del comune di Sciacca aumenta significativamente.

“L’accessibilità alle spiagge – scrivono i due – per le persone con disabilità è un diritto fondamentale e un segno di civiltà. La presenza di parcheggi riservati ai disabili, in prossimità degli accessi al mare, è essenziale per garantire loro un’esperienza di balneazione agevole e sicura”

I due riferiscono che in diverse occasioni sono state segnalate difficoltà e carenze nell’accesso al mare per i disabili, sia per la mancanza di strutture adeguate che per la scarsità di parcheggi riservati.

“L’amministrazione comunale – scrivono ancora i due esponenti del gruppo consiliare – ha il dovere di garantire l’accessibilità universale alle spiagge, in conformità con la normativa vigente. Ed è necessario verificare lo stato attuale degli accessi al mare e dei parcheggi riservati, al fine di individuare eventuali criticità e adottare le misure necessarie per risolverle”.

Indirizzando il proprio atto al sindaco e all’assessore al ramo, i due chiedono di conoscere:”Qual è lo stato attuale degli accessi al mare per i disabili nel nostro comune? Quanti parcheggi auto riservati ai disabili sono presenti e previsti in prossimità delle spiagge?Dove sono localizzati i parcheggi auto riservati ai disabili in prossimità delle spiagge? E ancora, quali interventi sono stati programmati o realizzati per migliorare l’accessibilità alle spiagge per i disabili? Quali misure sono state adottate per garantire il rispetto dei parcheggi riservati ai disabili?”

I due chiedono inoltre, di avere trasmesso copia del carteggio con delibere, determine dirigenziali e atti di indirizzo nel rispetto delle prerogative del consigliere comunale previste dalla legge.

Termine: “I bagni pubblici non vogliamo venderli, ma non possiamo gestirli”

Il sindaco Fabio Termine afferma che i bagni di piazza Angelo Scandaliato non sono in vendita così come la nota di ieri dei tre consiglieri comunali di opposizione, Maurizio Blo’, Raimondo Brucculeri e Carmela Santangelo che criticavano duramente l’amministrazione per la scelta di voler cedere i bagni pubblici.

Il primo cittadino precisa che e’ vero che i bagni pubblici di piazza Scandaliato sono stati inseriti nel piano di alienazione degli immobili del comune, ma che la dizione corretta del piano e’ di “alienazione e di valorizzazione” e che i bagni sono inseriti nella parte che prevede la valorizzazione perché e’ intenzione dell’amministrazione quella di affidarli in gestione.

I bagni che erano stato oggetto di intervento tramite un intervento di riqualificazione in occasione dello svolgimento della serata del Google Camp proprio nella piazza Angelo Scandaliato nel 2016, oggi si trovano in uno stato totale di degrado e abbandono e sono chiusi dal 2020.

Il Comune di Sciacca non può gestirli secondo la visione della giunta Termine a causa della mancanza di risorse soprattutto di organico che vedono il Comune in difficoltà anche nel garantire i servizi essenziali come apertura e chiusura di ville e giardini e altri beni comunali.

L’affidamento ai privati potrebbe invece, portare alla riapertura dei bagni pubblici nel centro di Sciacca che e’ totalmente sprovvisto del servizio.

Nuovo direttivo per la sezione di Sciacca di Italia Nostra

Nell’assemblea dello scorso 29 marzo e’ stato eletto il nuovo direttivo della sezione di Sciacca di Italia Nostra. Nel nuovo organismo sono stati eletti all’unanimità: Ignazio Catanzaro, Giusi Corbo, Nicola D’Asaro, Paolo Marino Paolo, Sergio Panunzio, Calogero Segreto, Sandra Tornetta e Paolo Marino.

Mentre la prima riunione del nuovo direttivo del cinque aprile, ha riconfermato Calogero Segreto per la carica di presidente, mentre Paolo Marino del 1947 vicepresidente e Paolo Marino del 1948 come segretario.

Atleti saccensi in gara con messaggi contro la violenza sulle donne

Fine settimana intenso per gli atleti saccensi in gara, protagonisti in due importanti eventi podistici in Sicilia. Le squadre di Sciacca hanno schierato ben 24 corridori suddivisi tra la prima edizione della Maratonina Partanna Selinunte e la quarta tappa del Grand Prix regionale di corsa su strada, svoltasi a Messina.

Maratonina Partanna Selinunte: atleti saccensi tra i templi

Diciotto atleti saccensi in gara hanno preso parte alla suggestiva Maratonina Partanna Selinunte, con arrivo spettacolare tra i templi del celebre parco archeologico.

Il primo a tagliare il traguardo per la compagine saccense è stato Giuseppe Fara, con un tempo di 1h28’, seguito da Gaspare Allegro e Leonardo Caruana.Prestazione di grande rilievo per Rosaria Chiaramonte, che ha conquistato il primo posto nella categoria SF65, salendo sul gradino più alto del podio.

Grand Prix Messina: sei atleti saccensi in evidenza

Nella 4ª tappa del Grand Prix regionale sulla distanza dei 10 km a Messina, altri sei atleti saccensi in gara hanno tenuto alta la bandiera della città.

Primo dei saccensi all’arrivo è stato Michele Guzzardo, secondo nella categoria SM55, con un eccellente tempo di 38’30”.A seguire, Domenico Sclafani, Vincenzo Fazio (primo nella categoria SF60), Vito Bono, Giusi Baldassano e Salvatore Vaccarino hanno completato la buona prestazione di squadra.

I prossimi appuntamenti e l’impegno sociale

Nel mirino degli atleti saccensi in gara ci sono ora i Campionati Italiani Master di Mezza Maratona, previsti per domenica prossima, dove si assegneranno i titoli nazionali. Un altro evento atteso è la Mezza Maratona di Marsala, in programma per il 27 aprile, che quest’anno vedrà anche la partecipazione alla maratona.

Da sottolineare l’iniziativa meritoria degli atleti saccensi, che in entrambe le gare hanno indossato una maglietta contro la violenza sulle donne, in memoria delle recenti vittime e, in particolare, dell’omicidio avvenuto a Messina.

Dal 12 aprile a Sciaccamare cure termali in convenzione con il Servizio sanitario nazionale

“Dal 12 aprile avvieremo l’attività termale, all’hotel Lipari sarà possibile effettuare la fangobalneoterapia in convenzione con il servizio sanitario nazionale. Ci aspettiamo tante adesioni ed è bene che siano informati anche i medici di base ed i pediatri per quanto riguarda le inalazioni per i bambini”.

Lo ha annunciato Calogero Napoli, direttore del gruppo Mangia’s impegnato negli alberghi di Sciacca.

Il complesso alberghiero saccense lo scorso anno ha ottenuto un notevole riscontro dalle cure termali e per quanto riguarda la stagione turistica punta a un obiettivo ambizioso, chiudere il 2025 con 280 mila presenze.

Shomurodov risponde a Locatelli, Roma-Juve finisce 1-1

ROMA (ITALPRESS) – Roma e Juventus si devono accontentare di un pareggio per 1-1 all’Olimpico nello scontro diretto per la corsa Champions. Al vantaggio iniziale di Locatelli risponde il neo entrato Shomurodov subito dopo l’intervallo. Resta di tre punti il distacco tra le due squadre e a sorridere è la Lazio che, grazie alla vittoria di Bergamo contro l’Atalanta, si porta a una lunghezza dai bianconeri e avanti di due rispetto ai giallorossi a una settimana dal derby contro gli uomini di Ranieri. Buone indicazioni per Igor Tudor, che imposta il piano gara iniziale con una pressione soffocante e un possesso palla avvolgente. La prima occasione da gol però la costruisce la Roma con l’asse Dovbyk-Cristante: l’ucraino lavora di sponda e libera lo specchio della porta al centrocampista che calcia a botta sicura ma trova la deviazione provvidenziale di Kalulu a Di Gregorio battuto. Nella sfida tra due dei tre portieri che hanno collezionato il maggior numero di ‘clean sheet’ in questa Serie A (entrambi a 12), è Svilar il primo a prendersi la scena: al 27′ il portiere giallorosso legge benissimo lo stacco aereo di Nico Gonzalez e devia sulla traversa il pallone indirizzato all’incrocio. A pareggiare il conto dei legni è El Shaarawy che al 37′ sovrasta Kalulu e di testa colpisce il palo esterno. La Roma ha tenuto la porta inviolata in sei delle ultime sette partite di campionato e a far crollare la difesa giallorossa è un destro al volo di Locatelli che raccoglie una respinta della difesa e al 40′ si coordina benissimo da fuori area trovando l’angolino basso alla destra di Svilar. All’intervallo Ranieri cambia: fuori Hummels – fresco di annuncio di addio al calcio a fine stagione – e dentro Shomurodov. L’uzbeko è l’uomo giusto al momento giusto e al 49′ firma l’1-1 definitivo sfruttando una corta respinta di Di Gregorio dopo un colpo di testa di Ndicka sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il risultato non cambia più: un pareggio come all’andata, anche se è tutto diverso nella stagione di giallorossi e bianconeri che nel prossimo turno sfideranno rispettivamente Lazio e Lecce.
– foto Ipa Agency –
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Rilancio Champions della Lazio, Isaksen affonda l’Atalanta

BERGAMO (ITALPRESS) – La Lazio vince 1-0 contro l’Atalanta al Gewiss Stadium e rende ancor più emozionante la corsa Champions. Decisiva la rete di Isaksen nel secondo tempo; la squadra di Gasperini ha incassato la terza sconfitta consecutiva, la settima in campionato. Momento davvero negativo per i bergamaschi che nel 2025 hanno vinto 5 gare su 19 giocate in tutte le competizioni. La Lazio invece cancella il 5-0 di Bologna e rilancia le proprie ambizioni in chiave quarto posto nella classifica di Serie A.
La mossa a sorpresa di Gian Piero Gasperini è stata la scelta di Cuadrado sulla destra, con Retegui e Lookman a completare l’attacco. Sette cambi invece per la Lazio che giovedì sarà impegnata nella gara d’andata d’Europa League in casa del Bodo Glimt. I padroni di casa hanno provato a gestire il possesso, i biancocelesti hanno atteso rimanendo compatti senza mai scoprirsi sulle accelerazioni individuali da parte di Lookman e dello stesso Cuadrado: il colombiano, tornato titolare, ha abbozzato giocate e fraseggi coi compagni, ma la Dea ha faticato a concretizzare quanto creato. Nella ripresa Dele-Bashiru ha dato la scossa con una conclusione dalla distanza, Retegui ha risposto con un tiro ravvicinato murato da Mandas. Al 9′ la squadra di Baroni ha trovato la rete del vantaggio grazie al rinvio del portiere greco: una lettura errata di Hien ha permesso allo stesso Dele-Bashiru di servire il pallone a Isaksen, il danese solo davanti a Carnesecchi ha sbloccato il punteggio. L’Atalanta, come spesso è accaduto negli ultimi mesi, è stata incapace di trovare la reazione: soltanto un paio di giocate da parte di De Ketelaere, entrato nella ripresa, hanno dato qualche speranza a una squadra spenta sia dal punto di vista fisico che mentale. Pellegrini, con una giocata personale, ha sfiorato il 2-0, decisiva la parata in controtempo da parte di Carnesecchi. Pericoloso il colpo di testa di Brescianini nel finale, ma il centrocampista non ha inquadrato lo specchio della porta. Al triplice fischio Lazio in festa.
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Cobolli trionfa a Bucarest, Darderi Re a Marrakech

ROMA (ITALPRESS) – Giornata super per il tennis italiano. In attesa del rientro sui campi da gioco di Jannik Sinner, che tornerà in scena agli Internazionali di Roma, hanno conquistato oggi due titoli Atp (portando a quota 101 quelli degli italiani nel circuito) Flavio Cobolli e Luciano Darderi. Il primo, romano d’adozione, 22enne, ha trionfato sui campi di Bucarest (terra rossa), centrando il primo successo in carriera. L’altro, italo-argentino, 23 anni, si è imposto sul “rosso” di Marrakech (secondo titolo Atp per lui).
Il primo a brindare è stato Cobolli, che ha fatto suo il “Tiriac Open presented by UniCredit Bank”, torneo Atp 250 con 596.035 euro di montepremi totale disputato in Romania. L’azzurro, terza testa di serie del tabellone, ha sconfitto in finale il primo favorito del seeding, ovvero l’argentino Sebastian Baez con un duplice 6-4. Da domani Cobolli dovrebbe salire al gradino 36 del ranking internazionale.
“E’ un sogno diventato realtà, finalmente questo giorno è arrivato”, ha detto dopo il successo di oggi il romano d’adozione. “Venivo da momenti difficili, qualcosa è cambiato nelle ultime settimane. Non è facile giocare contro Baez sulla terra, lui ha vinto tanto su questa superficie. E’ stata una grande battaglia e una grandissima vittoria”, ha aggiunto Cobolli. “Ringrazio il mio team, so che è difficile lavorare con me, ma a volte ci sono giorni felici come questo. Prometto di migliorare ancora la mia attitudine sul campo in futuro”, ha poi affermato l’azzurro nel corso della premiazione.
A ruota ha esultato Darderi, che ha vinto il “Grand Prix Hassan II”, torneo Atp 250 con 596.035 euro di montepremi complessivo andato in scena in Marocco. In finale l’italo-argentino si è imposto sull’olandese Tallon Griekspoor, prima forza del seeding, col punteggio di 7-6 (3) 7-6 (4).
Da domani Darderi dovrebbe salire al gradino 48 della classifica mondiale. “L’ultimo periodo è stato difficile per me. Sono felicissimo per questo mio secondo titolo della carriera. E’ stata una bella finale con tanti tifosi italiani che mi hanno sostenuto dall’inizio alla fine. E’ stato un match molto duro, Griekspoor è un grande giocatore”, ha detto l’italo-argentino subito dopo la vittoria odierna.
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Torino-Verona 1-1: Adams sbaglia un rigore, poi Elmas risponde a Sarr

TORINO (ITALPRESS) – Il Verona di Zanetti strappa un punto prezioso in chiave salvezza, costringendo il Torino di Vanoli a un insipido 1-1. All’Olimpico Grande Torino succede tutto nella ripresa: al vantaggio degli ospiti firmato da Sarr ha risposto subito Elmas. Poco prima delle due reti del match Montipò aveva parato un rigore calciato da Che Adams. Prestazione, invece, da dimenticare per l’altro portiere, Milinkovic-Savic, colpevole sul gol degli ospiti. In generale meglio il Verona, sul piano del gioco, rispetto a un Torino per lunghi tratti “spento”.
Nonostante il dominio del possesso palla, la squadra di Vanoli chiude la prima frazione senza particolari squilli in zona offensiva. E’ anzi il Verona a sfiorare a più riprese il vantaggio, giocando una partita di attesa e ripartenza. Già dopo appena quattro minuti, la conclusione di poco a lato di Mosquera fa tremare il tifo granata; l’attaccante colombiano ci riprova poi al 16′, non inquadrando nuovamente lo specchio della porta.
I padroni di casa sono in costante sofferenza nella lettura degli attacchi alla profondità degli attaccanti veronesi: soprattutto Sarr riesce, infatti, a più riprese, a inserirsi alle spalle della retroguardia del Toro. Al 36′ anche il tiro a giro di Bernede sfiora il palo alla destra di Milinkovic-Savic. Tante occasioni, dunque, per il Verona, che pecca però di imprecisione negli ultimi metri. Dopo una fase iniziale della ripresa caratterizzata da un ritmo di gioco piuttosto basso, la partita si riaccende nuovamente al 61′. Dopo revisione al Var, infatti, Bonacina si accorge di un tocco di mano di Sarr nella propria area: dal dischetto, però, Adams si lascia ipnotizzare da Montipo, fallendo l’appuntamento col gol. Passano tre minuti e Sarr riscatta l’errore difensivo, segnando l’1-0 dell’Hellas con la complicità di Milinkovic-Savic: sul rinvio attardato del serbo, infatti, si avventa lo svedese che devia la palla in porta. Lo schiaffo subito sveglia un Toro sino a quel momento contratto. Al 67′ ecco arrivare il pareggio targato Elmas, autore di un preciso mancino all’angolino basso. Il gol del macedone è solo una fiammata episodica all’interno di una prestazione sottotono del Toro. In un finale privo di particolari squilli, inoltre, i granata rimangono in dieci: l’entrata in ritardo di Ricci sul neoentrato Ajayi viene punita col rosso diretto. Il pari odierno serve sicuramente più al Verona, ora a +7 sulla zona retrocessione. Il Torino, invece, sale al decimo posto, a quota 40 punti, agganciando l’Udinese.
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