Il Comune di Sciacca si svuota, Brucculeri e Blo’ scrivono al sindaco

I consiglieri comunali, Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri con una lettera aperta indirizzata al sindaco di Sciacca pongono l’attenzione la situazione del personale al Comune di Sciacca.
Un’analisi allarmante quella posta dai due consiglieri sulla situazione del personale
dirigenziale e non dirigenziale del Comune di Sciacca, che rischia di condurre l’ente al collasso funzionale.

I due evidenziano i posti in pianta organica gia’ vacanti e quelli che nei prossimi anni verranno a mancare a partire dalla dirigenza: Comandante della Polizia Municipale, posto vacante dopo il pensionamento, gestito ad interim da un dirigente dell’Ufficio Tecnico, il quale andrà in pensione a dicembre 2025.

Il dirigente Affari Generali: ruolo vacante, ricoperto provvisoriamente dal segretario comunale. Il dirigente dei Lavori Pubblici: posto gestito con incarico esterno senza concorso, art. 110 d.lgs 267/2000, in violazione dei principi di trasparenza e meritocrazia. Il dirigente Urbanistica e Servizi Tecnici, pensionamenti previsti per dicembre 2025. Il dirigente Sviluppo Economico: pensionamento tra due anni.

“Entro breve – scrivono – rimarrà operativo unicamente il Dirigente degli Uffici Finanziari, con conseguente paralisi dei servizi essenziali.
Svuotamento progressivo di tutto il personale
La crisi non riguarda solo i dirigenti. Si registra un esodo progressivo del personale amministrativo, tecnico e di polizia municipale, con pensionamenti che ridurranno l’organico al di sotto della soglia minima per il funzionamento. Senza interventi immediati, il Comune non potrà garantire
servizi primari (manutenzione, tributi, pratiche urbanistiche, sicurezza), esponendo la comunità a rischi inaccettabili”.
Blo’ e Brucculeri infine, evidenziano la mancata attivazione di procedure concorsuali per coprire i posti vacanti, con ricorso a incarichi esterni privi di regolarità. L’assenza di un piano di turnover per fronteggiare i pensionamenti annunciati. La gestione emergenziale e opaca, che ha aggravato il deficit di competenze e la demotivazione del personale residuo”.
I due chiedono al sindaco la convocazione immediata del consiglio comunale per illustrare le
criticità e le strategie di intervento. L’avvio tempestivo di concorsi pubblici per tutte le posizioni dirigenziali e non dirigenziali scoperte. Il piano di reclutamento straordinario per garantire la continuità dei servizi. La rendicontazione trasparente sull’uso delle risorse per gli incarichi
esterni e ad interim”.

” La negligenza – concludono – nella gestione del personale sta compromettendo non solo
l’efficienza, ma la stessa credibilità istituzionale del Comune”.

Legge 104 e tecnologia: puoi acquistare PC, tablet e smartphone con lo sconto IVA al 4% anche online. Ecco come fare

Se sei in possesso dei requisiti previsti dalla Legge 104/1992, puoi acquistare prodotti tecnologici come computer, tablet e smartphone con l’IVA agevolata al 4%. Una possibilità che vale anche per gli acquisti effettuati online, ad esempio su Amazon o altri marketplace. Scopri come funziona, quali sono i requisiti e quali documenti servono per ottenere lo sconto.

Chi ha diritto all’agevolazione sulla tecnologia con la Legge 104

L’agevolazione spetta a persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104/92, ovvero soggetti con invalidità funzionale permanente. L’obiettivo è agevolare l’integrazione sociale e l’autonomia quotidiana grazie all’uso di sussidi tecnici e informatici.

Tra i dispositivi che rientrano nell’agevolazione troviamo:

  • PC fissi e portatili
  • Tablet
  • Smartphone
  • Stampanti braille
  • Tastiere speciali
  • Software per l’accessibilità

In aggiunta alla detrazione IRPEF del 19%, prevista in dichiarazione dei redditi, è possibile ottenere l’IVA agevolata al 4% sull’acquisto, anziché quella ordinaria del 22%.

Sconto IVA al 4% anche su Amazon e altri store online

La buona notizia è che lo sconto è valido anche per acquisti online, purché si seguano alcune semplici regole. Prima di completare l’ordine, è necessario inviare al venditore la documentazione prevista per ottenere lo sgravio fiscale.

Documenti richiesti (da inviare in PDF):

  1. Certificato di invalidità funzionale permanente, rilasciato dall’ASL o dalla commissione medica integrata.
  2. Certificazione del medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o convenzionato, che confermi il collegamento funzionale tra la disabilità e il dispositivo acquistato.
  3. Documento d’identità valido dell’intestatario dell’account usato per l’acquisto.

Come inviare i documenti al venditore online

La maggior parte dei portali e-commerce richiede l’invio della documentazione via email o tramite appositi moduli. Alcuni permettono di acquistare subito al 22% e rimborsano la differenza dopo aver ricevuto i documenti.

Consigli utili per velocizzare l’acquisto:

  • Scegli prodotti “venduti e spediti da Amazon” o direttamente dallo store ufficiale.
  • Cerca nella sezione “Agevolazioni Legge 104” del sito per istruzioni dettagliate.
  • Contatta il servizio clienti prima dell’acquisto, per ricevere assistenza sulla procedura.

Una volta ricevuti e approvati i documenti, il venditore applicherà l’IVA ridotta al 4% e potrai concludere l’acquisto con il prezzo scontato.


In sintesi: come ottenere l’agevolazione Legge 104 su prodotti tech

✅ Requisiti: disabilità riconosciuta dalla Legge 104
✅ Prodotti inclusi: PC, tablet, smartphone, stampanti e altri sussidi informatici
✅ Benefici: IVA al 4% + detrazione IRPEF del 19%
✅ Dove: anche online su Amazon e altri store
✅ Documenti: certificazione ASL, certificato medico specialista, documento d’identità

Con pochi semplici passaggi puoi risparmiare sull’acquisto di dispositivi utili per migliorare la tua qualità di vita.

Più sicura contrada Fontana Calda a Sciacca, si rilevano pure le targhe delle auto

L’attesa è durata 10 anni, le risorse economiche sono tutte del comitato di quartiere guidato da Accursio Piro, ma adesso c’è maggiore sicurezza in contrada Fontana Fontana Calda, a Sciacca. E’ entrato in funzione, infatti, il sistema di videosorveglianza acquistato grazie alla raccolta di fondi effettuata nel quartiere. Il Comune deve adottare soltanto la delibera per prendere in carico l’impianto, ma le immagini della zona vengono già trasmesse alla centrale che si trova presso il comando della Polizia municipale.

Sono passati dieci anni da quando, nel 2015, una rapina è stata messa a segno nell’abitazione di una giovane coppia, in contrada Fontana Calda, a Sciacca. I residenti nella zona hanno speso, complessivamente, circa 8 mila euro per acquistare l’impianto. Erano pronti già pochi giorni dopo la rapina ai danni della famiglia che risiede nella zona, sorpresa in casa da malviventi poi arrestati dai carabinieri.

Adesso Fontana Calda ha un impianto di videosorveglianza con ben otto telecamere, distribuite in quattro pali che garantiscono anche l’illuminazione della zona. Una telecamera rileva anche il numero di targa dei mezzi in transito. Il sistema di videosorveglianza è gestito dal Comune di Sciacca.

Nella foto, l’avvocato Accursio Piro

Trump “Dazi reciproci del 20% per l’Unione Europea”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Questo è il giorno della liberazione che tutti aspettavamo da molto tempo. Il 2 aprile 2025 sarà ricordato per sempre come il giorno in cui l’industria americana è rinata, con il destino degli Stati Uniti che è stato rivendicato. Si tratta del giorno in cui abbiamo iniziato a rendere di nuovo ricca l’America”. Lo ha detto il presidente Donald Trump nel corso dell’evento “Make America Wealthy Again” organizzato nel Rose Garden della Casa Bianca. Il tycoon ha inoltre manifestato la volontà di firmare “dazi reciproci del 20% per l’Unione Europea”: “Ci hanno derubato per anni, sono patetici”, ha affermato Trump.

Nel corso del suo intervento Trump ha parlato di un’America derubata dagli altri Paesi: “Per decenni il nostro Paese è stato saccheggiato, violentato e depredato da nazioni vicine e lontane, sia amiche che nemiche – ha aggiunto Trump -. Lavoratori siderurgici americani, operai delle auto, agricoltori e artigiani qualificati hanno sofferto gravemente e si sono angosciati mentre i leader stranieri ci rubavano il lavoro. Imbroglioni stranieri hanno fatto a pezzi il nostro sogno americano. I nostri contribuenti sono stati derubati per più di 50 anni, ma non accadrà più”.

Tra pochi istanti firmerò uno storico ordine esecutivo istituendo tariffe reciproche sui Paesi di tutto il mondo – prosegue Trump -. Ciò significa che loro lo fanno a noi e noi lo facciamo a loro, molto semplice, non potrebbe essere più semplice di così. Questo secondo me è uno dei giorni più importanti della storia americana. E’ la nostra dichiarazione di indipendenza economica. Per anni i cittadini americani sono stati costretti a starsene in disparte mentre altre nazioni lavoravano duramente. Sono diventati ricchi e potenti, in gran parte a nostre spese, ma ora è il nostro turno di prosperare e così facendo stiamo investendo miliardi di dollari per ridurre le nostre tasse e pagare il nostro debito nazionale e tutto ciò accadrà molto rapidamente. Con l’azione di oggi saremo finalmente in grado di rendere l’America di nuovo grande, più grande che mai”.

Secondo Trump incentivare la produzione interna rappresenta la strada giusta per risollevare l’economia americana: “I lavori e le fabbriche torneranno a ruggire nel nostro paese e sta già accadendo. Potenziamo la nostra base industriale nazionale – ha dichiarato Trump -. Apriremo i mercati esteri e abbatteremo il commercio estero, le barriere e in definitiva una maggiore produzione in patria significherà una concorrenza più forte e prezzi più bassi per i consumatori. Questa sarà davvero l’età dell’oro del ritorno degli americani. Torneremo molto forti”.

Successivamente Trump ha paragonato i dazi imposti fino ad adesso dagli Stati Uniti agli altri Paesi, sottolineando che al momento sono molto più bassi rispetto a quelli ricevuti: “Gli Stati Uniti applicano agli altri Paesi solo una tariffa del 2,4% sulle motociclette e intanto la Thailandia e altri Paesi applicano tariffe più alte, arrivando al 60%, l’India applica il 70%, il Vietnam e la Georgia il 75% e l’Unione Europea ci applica tariffe superiori al 10% e hanno l’Iva del 20%. questi orrendi squilibri hanno devastato la nostra base industriale e messo a rischio la nostra sicurezza nazionale. Per questo do la colpa agli ex presidenti e i leader del passato che non stavano facendo il loro lavoro, hanno lasciato che accadesse a un livello che nessuno può nemmeno credere. Ecco perchè a mezzanotte imporremo una tariffa del 25% su tutte le automobili prodotte all’estero”.

– foto xp6 Italpress –
(ITALPRESS).

Coppa Italia, Milan-Inter 1-1 nella semifinale d’andata

MILANO (ITALPRESS) – Si chiude sull’1-1 il derby d’andata valido per la sfida di semifinale tra Milan e Inter. Sono Abraham e Calhanoglu a mettere la firma sul match che lascia aperto ogni scenario in vista del ritorno. La prima occasione arriva al 9′ ed è per i nerazzurri, quando Correa raccoglie una palla vagante dal limite dell’area e calcia con il destro, ma Maignan blocca in due tempi. Al 21′, gli uomini di Inzaghi si rendono nuovamente pericolosi quando Calhanoglu scodella in area per Thuram che fa da torre per De Vrij, il quale schiaccia di testa trovando però un salvataggio provvidenziale di Abraham che tocca in corner. Il primo squillo dei padroni di casa lo firma un ispirato Leao, che al 26′ salta secco un difensore e va al tiro con il sinistro, ma Martinez è bravo a mettere il piede e a salvare in angolo. Gli ospiti si rivedono al 41′, quando Calhanoglu calcia una punizione di potenza che rimane però troppo centrale, trovando Maignan pronto ad alzare sopra la traversa. Allo scadere del primo tempo, la retroguardia casalinga si fa trovare scoperta su un lancio lungo, con Thuram che mette in mezzo una palla per Frattesi che incorna senza riuscire ad angolare, agevolando così la parata in tuffo di Maignan. Si va all’intervallo sullo 0-0. La partita si sblocca al 2′ della ripresa. Jimenez serve Fofana al centro, il francese vince un rimpallo e la palla schizza su Abraham, che finta l’appoggio sul francese ma va sul destro e batte Martinez con un bel diagonale per l’1-0 dei suoi. La risposta avversaria arriva al 5′, quando Barella si libera per la conclusione a giro con il destro ma Maignan si distende bene e para in tuffo. Inzaghi opera tre cambi e la sua squadra si scuote, pareggiando i conti al 22′. Correa serve all’indietro Calhanoglu, che scaglia un collo destro potente dalla distanza che supera Maignan, sfruttando anche una leggera deviazione di Reijnders. Al 35′, un clamoroso liscio di Walker libera di fatto Zalewski al tiro da due passi ma Maignan esce a valanga e salva tutto. Il portiere è di nuovo decisivo al 39′ quando alza sopra la traversa un mancino di Mkhitaryan scagliato al termine di una rapida ripartenza. I rossoneri si rivedono al 41′, quando Leao ci prova con un bel destro a giro che esce a lato di poco alla sinistra di Martinez. Sarà l’ultima occasione del match, che si chiude sull’1-1. Le due rivali torneranno ad affrontarsi il 23 aprile.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ue, Fitto “Fondi coesione non per acquisto armi”

ROMA (ITALPRESS) – “In seguito alla decisione di ieri i soldi delle politiche di coesione, che costituiscono un terzo del bilancio europeo, verranno riprogrammati. Ogni Stato membro deciderà liberamente se farlo o non farlo e l’eventuale riprogrammazione può essere su cinque nuove priorità: una di queste è la difesa, ma questo non ha nulla a che fare con l’acquisto di armi o attrezzature per la difesa ma piuttosto riguarda investimenti sul fronte sviluppo o innovazione, che saranno assolutamente volontari”. Così il vicepresidente della Commissione europea e commissario europeo per le Politiche di coesione, Raffaele Fitto, ospite a “Cinque minuti” in onda stasera su Rai1.

-foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Medio Oriente, Tajani “sostegno a iniziative di pace dei Paesi arabi”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo è in prima linea nell’impegno prioritario per arrivare al cessate il fuoco e alla liberazione di tutti gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, nonchè per favorire l’accesso ai beni umanitari lungo la striscia di Gaza: per questo sosteniamo l’esercizio di mediazione in corso dei partner arabi e degli Stati Uniti per aprire una nuova finestra di pace”. Lo sottolinea il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani durante il question time alla Camera.

Hamas è responsabile di tutto ciò che sta accadendo, ma nei nostri contatti con Israele ribadiamo costantemente l’assoluta necessità di una reazione proporzionata – continua Tajani, – La popolazione di Gaza sta pagando un prezzo altissimo per la follia terroristica. La politica estera di questo governo è impegnata fin dal primo momento nell’assistenza umanitaria alla popolazione palestinese: è attualmente in corso un’altra evacuazione da Gaza verso la Giordania, di 30 persone tra cui 18 minori; non è un’evacuazione medica, ma di parenti di cittadini italiani titolari di permessi di soggiorno. Vogliamo lavorare sulla ricostruzione della striscia, focalizzandoci soprattutto sul settore sanitario, e abbiamo accolto con favore l’iniziativa araba di un piano per la ricostruzione di Gaza: il ruolo dei paesi arabi moderati è essenziale per il rilancio dell’accordo sul cessate il fuoco. Seguiamo con preoccupazione anche gli sviluppi in Cisgiordania, che rischiano di avere un impatto rilevante sull’intera regione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Molea “Sport e sostenibilità, Aics un passo avanti a istituzioni”

ROMA (ITALPRESS) – “In questo momento lo stato di salute dello sport italiano non è certamente dei migliori. Non lo è per tutte le note vicende che accompagnano la riforma dello sport, l’introduzione del lavoro sportivo e tutta una serie di incombenze nuove che gravano sulle spalle dei presidenti delle società sportive. Quindi è un momento di grande preoccupazione, di carichi di lavoro e di nuove responsabilità, è un momento in cui lo stato in generale di salute dello sport è aggravato da preoccupazioni non di poco conto”. A parlare del momento non semplice dello sport italiano è Bruno Molea, presidente di Aics, Associazione Italiana Cultura Sport, nonchè membro di Giunta Coni, componente del Cnel e numero uno di Fictus, la Federazione degli enti culturali, di turismo sociale e sport di base.

In che modo il via libera di Bruxelles alla riforma fiscale del no profit italiano può incidere sullo sport nel Belpaese è presto detto: “Sicuramente la comfort letter che il governo ha ricevuto è un elemento di estrema importanza che va nella direzione di concludere un percorso avviato con la riforma del terzo settore – prosegue Molea in un’intervista nella sede romana di Italpress – Anche la riforma fiscale, quindi, giungerà spero a conclusione così come tutti quanti auspichiamo, e questo darà tranquillità, calma e obiettivi sereni al mondo dello sport e della promozione sportiva di base. Quindi lo sport di base interessato sarà sicuramente messo nelle condizioni di meglio operare con certezze maggiori”.

L’INTERVISTA VIDEO A MOLEA

Molea “Cultura e sport, momento non semplice in Italia”

Sostenibilità, cultura e un sano stile di vita: questi sono i tre capisaldi dell’Aics su cui dovrebbe poggiare anche lo sport italiano: “Diciamo che lo sport italiano, soprattutto negli ultimi tempi, prova ad essere al passo di questi tre pilastri ma non lo è. Non lo è nel senso che c’è ancora troppa poca contaminazione nella società civile da parte della promozione sportiva, siamo ancora un paese che fa poco sport, dove le condizioni per favorire lo sviluppo della pratica sportiva, soprattutto nei confronti dei giovani, ancora non sono al top. C’è una sensibilità, un indirizzo, una volontà di andare in quella direzione: Aics forse è un passo avanti rispetto alle istituzioni”.

Ormai l’estate è alle porte e sono tante le manifestazioni griffate Aics da segnalare al popolo degli sportivi italiani: “I nostri campionati italiani si svolgono generalmente nella fase estiva e in piccola parte in primavera. Quindi, ‘sport in fiorè in primavera e ‘verde azzurrò in estate, con ad esempio i campionati di calcio, una manifestazione che si è dilatata molto perchè prima durava una settimana e adesso mesi, avendo assunto volumi molto importanti. Per noi il periodo estivo è di grande punta, con ‘verde azzurrò che fa convergere circa 5.000 fra atleti, addetti ai lavori e accompagnatori nei luoghi dove si svolgono le nostre manifestazioni. Parteciperemo poi ai campionati mondiali per amatori di Loutraki, in Grecia, con una bella delegazione di Aics, circa 350 atleti – conclude Molea – e abbiamo un nuovo progetto nel cassetto che stiamo cercando di buttare fuori quest’anno, e cioè i giochi sportivi sulla sabbia concentrati tutti in uno stesso momento”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Ceramica ligure ad Agrigento per evento “Capitale della Cultura”, coinvolte Sciacca e Burgio

Venerdì 4 aprile alle ore 16:30 nel foyer “Pippo Montalbano” del Teatro Pirandello di Agrigento si terrà la conferenza stampa di presentazione delle “Novelle in Ceramica”. Si tratta di uno degli eventi inseriti nel programma di “Agrigento Capitale della Cultura” che prevede la mostra delle 38 formelle dedicate alle novelle del Premio Nobel letterario agrigentino, Luigi Pirandello, realizzate e donate dalla Città di Savona alla Città di Agrigento.

L’evento a gennaio scorso aveva suscitato particolare clamore a Sciacca e Burgio, le due cittadine agrigentine note per la ceramica, incredibilmente escluse e non coinvolte nella manifestazione. Nei giorni a seguire, le polemiche particolarmente dure da Sciacca portarono ad un incontro in città con il direttore di Agrigento Capitale della Cultura, Roberto Albergoni, allora appena insediatosi e oggi dimissionario che aveva rassicurato sul futuro interessamento di Sciacca nell’ambito della promozione della sua ceramica.

Alla presentazione dell’iniziativa, ideata e promossa dal Comune di Savona, nata nell’ambito del Festival della Maiolica, svoltosi a Savona nel maggio 2024, di venerdì interverranno il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, l’assessore alla Cultura e al Turismo, Costantino Ciulla, il sindaco di Burgio, Vincenzo Galifi, il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, la Presidente della Fondazione Agrigento 2025, Maria Teresa Cucinotta, l’assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro e Luciana Bertorelli dell’Associazione Qui Arte.
Sempre venerdì, alle ore 18, al Teatro della Posta Vecchia di Agrigento, si svolgerà l’opera teatrale “Intervista con Pirandello”, a cura del Sodalizio Siculo Savonese e del Progetto Integra-Azione: lo psicologo e sceneggiatore, Piero Germini, intervisterà Enzo Motta, conterraneo e appassionato conoscitore dell’opera e della vita di Pirandello.
Il filo conduttore è il principio pirandelliano che “la vita travolge la forma”. La regia è di Daniela Liaci.

Entrambe le attività sono parte del programma “Radici di Terra, Sguardi di Mare. Le Rotte della Cultura di Savona approdano in Sicilia”, promosso dal Comune di Savona e dall’Associazione Italiana Città della Ceramica, di cui l’assessore Negro è vicepresidente, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e artistico tra il territorio di Agrigento e la città di Savona e il legame che intercorre tra esse.

Il cartellone in programma prevede nella giornata di domenica, la visita istituzionale dell’assessore del Comune di Savona a Sciacca mentre nel pomeriggio a Burgio la partecipazione di ceramisti siciliani e liguri per un laboratorio di cottura con un forno a cielo aperto con tecnica raku.

INPS, in arrivo concorsi per 394 ispettori e centinaia di assunzioni a tempo indeterminato: requisiti, novità e stipendi

L’INPS ha annunciato importanti novità sul fronte delle assunzioni pubbliche: con il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025-2027, sono in arrivo centinaia di posti a tempo indeterminato, tra cui spicca il concorso per 394 nuovi ispettori di vigilanza, ruolo che non veniva più bandito dal 2007.

Concorso INPS 2025: 394 ispettori e nuove opportunità

Il piano triennale, approvato per migliorare l’efficienza dei servizi previdenziali, prevede la selezione pubblica per l’inserimento di centinaia di nuovi funzionari e assistenti in vari ambiti: tecnico, informatico, sanitario e amministrativo.

Ma la vera novità riguarda il concorso per 394 ispettori di vigilanza INPS. A questi si aggiungono 76 unità interne che cambieranno profilo professionale.

Questa maxi selezione è resa possibile grazie al decreto PNRR, che ha reintrodotto la figura dell’ispettore INPS, potenziando le funzioni di controllo, prevenzione e consulenza alle imprese, per un’azione più incisiva contro l’evasione contributiva.

Requisiti per partecipare al concorso

Il bando ufficiale è atteso nei prossimi mesi, ma l’INPS ha già indicato i requisiti generali e specifici:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato UE
  • Maggiore età e pieno godimento dei diritti civili
  • Nessuna causa di esclusione dal pubblico impiego
  • Laurea in discipline giuridiche, economiche o sociali

Il concorso sarà per titoli ed esami, con una possibile prova preselettiva a causa dell’alto numero di candidati attesi. Le materie di studio includeranno:

  • Diritto del lavoro e previdenziale
  • Diritto tributario, civile, penale, amministrativo e commerciale
  • Diritto dell’Unione Europea
  • Contabilità aziendale e tecniche di bilancio
  • Normativa antiriciclaggio

Non mancheranno prove pratiche e simulazioni su casi di evasione contributiva e verifica della conoscenza normativa.

Quanto guadagna un ispettore INPS?

Gli ispettori di vigilanza INPS percepiscono uno stipendio annuo lordo di circa 26.440 euro, corrispondente a circa 1.800 euro netti al mese, a cui si possono aggiungere indennità e compensi aggiuntivi legati a incarichi specifici.

Come prepararsi al concorso INPS 2025

In attesa della pubblicazione del bando, è consigliato iniziare fin da subito la preparazione, focalizzandosi sulle discipline giuridico-economiche. Inoltre, si raccomanda di monitorare il sito ufficiale dell’INPS e la Gazzetta Ufficiale per conoscere date, scadenze e modalità di candidatura.

Conclusioni

Il concorso INPS 2025 rappresenta un’occasione importante per chi aspira a una carriera stabile nella pubblica amministrazione. Con l’ingresso di nuovi ispettori, l’Istituto punta a rafforzare i controlli, migliorare la qualità del servizio ai cittadini e potenziare l’intero sistema previdenziale italiano.