Riunione sul futuro delle grotte vaporose del Monte Kronio, sindaco Termine a Palermo

L’ultima riunione si era svolta nel novembre del 2024, oggi il prosieguo del tavolo instaurato allora a distanza di qualche mese dalla restituzione delle chiavi delle grotte vaporose del Monte Kronio da parte dell’Ecomuseo dei Cinque Sensi che lo aveva gestito negli ultimi tre anni.

A Palermo oggi alle 15 saranno presenti il sindaco Fabio Termine e l’assessore comunale al turismo, Francesco Dimino. Parteciperanno anche i rappresentanti degli uffici della Soprintendenza ai beni culturali e del Parco archeologico oltre che di alcune università, gia’ presenti la volta scorsa. A presiedere i lavori, l’esperta Simona Vicari dello staff della presidenza.

Durante i tre anni di gestione dell’Ecomuseo per fini turistici, sono state registrate oltre venti mila presenze. Le grotte invece, per fini terapeutici sono non più attive da nove anni. Non sono state ricomprese nel bando di rilancio del complesso termale.

L’intendimento della Presidenza della Regione è di mantenere la fruibilità del sito verso il quale c’è un grande interesse anche per gli studi che possono essere svolti.

Dalla riunione dovrebbe vernir fuori la programmazione di una conferenza per esaminare gli aspetti scientifici e tecnici legati alle grotte vaporose anche per valutare i dati che verranno forniti dagli studi delle università che sono in corso.

Piu’ pressione e corso Miraglia alla Perriera si allaga

Delle due, una. Per poter meglio erogare l’acqua nella contrada Perriera, serve una maggiore pressione e ogni volta che la potenza dell’acqua viene spinta con maggiore pressione nelle condotte della rete idrica nel quartiere di Sciacca, la strada principale, corso Accursio Miraglia, si trasforma per buona parte in un fiume.

Tutto questo succede a causa di una perdita idrica in una traversa poco distante dal corso Miraglia, in via dei Platani dove dalla perdita con annessa buca fuoriesce il liquido che si disperde anche nel vicino corso che per diverse ore dal momento della erogazione, si presenta bagnato e altamente scivoloso con rischi per pedoni, ciclomotori e auto in una zona molto trafficata dove insistono nelle adiacenze diversi istituti scolastici.

Una perdita segnalata da diverso tempo, ma sulla quale Aica sempre più latitante in città, neanche a dirlo interviene.

Castelli lascia il Commissariato di Sciacca, buoni risultati per riportare serenità in centro

Il vice questore Cesare Castelli sta per lasciare la guida del Commissariato di polizia di Sciacca. Andrà a dirigere la Divisione Pasi di Polizia Amministrativa della Questura di Agrigento.

Il vice questore Castelli, che presto sarà dirigente di primo livello, è arrivato a Sciacca a gennaio del 2024 occupandosi a scavalco della guida dell’ufficio. Ad aprile 2024 è stato nominato dirigente del Commissariato e nella conferenza stampa tenuta assieme al questore, Tommaso Palumbo, è subito emerso il suo obiettivo di operare con particolare concretezza alla guida del presidio saccense.

L’attività svolta da Castelli è stata particolarmente incentrata verso una serie di obiettivi concreti come un rafforzamento dei servizi di controllo del territorio che, in poco tempo, hanno consentito di riportare maggiore serenità soprattutto tra i commercianti ed i residenti. Più volte era stato anche il comitato di quartiere del centro a chiedere una maggiore presenza della polizia e mai il centro di Sciacca così come altre zone della città erano state tanto controllate come negli ultimi mesi.

Niente più danneggiamenti, ma anche controlli a tappeto per evitare lo spaccio nell’area compresa tra piazza Scandaliato e via Eleonora d’Aragona. A proposito dei controlli riguardanti gli stupefacenti ci sono stati interventi, con sequestro di droga, anche in zone fortemente frequentate dai giovani.

Tutto questo unitamente alle indagini, pure delegate dall’autorità giudiziaria, i cui risultati potranno arrivare in futuro. A Sciacca, intanto, tra qualche mese arriverà il nuovo dirigente del Commissariato.

La Dc di Sciacca lancia Bellanca candidato alle provinciali

La Democrazia Cristiana di Sciacca, riunita in assemblea con tutti i suoi consiglieri, ha preso una decisione unanime designando come candidato ufficiale del partito alle prossime elezioni provinciali di secondo livello il capogruppo al consiglio comunale di Sciacca Filippo Bellanca.

“La scelta di Filippo Bellanca – commenta la segreteria del partito in una nota oggi -figura di spicco e di comprovata esperienza politica, è stata accolta con entusiasmo e condivisione da tutti i membri del partito, il suo impegno costante per il bene della comunità e la sua profonda conoscenza delle dinamiche territoriali lo rendono il candidato ideale per rappresentare al meglio le istanze e le esigenze di Sciacca a livello provinciale. Siamo convinti che Filippo Bellanca insieme a tutto il direttivo locale del partito saprà portare avanti con determinazione e competenza le battaglie per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio. La sua candidatura rappresenta un segnale forte di unità del partito e di impegno concreto per il futuro della nostra città”.

Occupare un posto auto a piedi: cosa dice la legge e quando si rischia una multa

Chi vive o lavora in città lo sa bene: trovare parcheggio può essere una vera impresa. Nei centri urbani più affollati, è sempre più diffusa la pratica – controversa e spesso fonte di discussioni – di occupare fisicamente un posto auto in attesa dell’arrivo del conducente. Ma è legale “tenere” un parcheggio a piedi? E quando si rischia una sanzione?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19075/2015, ha fatto chiarezza su un punto poco trattato dal Codice della Strada: tenere occupato un parcheggio con la sola presenza fisica non è di per sé illegale, purché si tratti di un’occupazione momentanea e non si intralci il traffico.

✅ Quando è lecito occupare un posto auto a piedi

Secondo la Suprema Corte, trattenere temporaneamente uno stallo libero per consentire al conducente di arrivare o completare una manovra è consentito, se:

  • l’occupazione è breve;
  • non crea intralcio alla circolazione;
  • non blocca altri automobilisti in cerca di parcheggio.

Questo vale, ad esempio, per chi scende momentaneamente dall’auto per segnalare a un parente o amico che il posto è libero, mentre il veicolo sta arrivando.

❌ Quando si rischia la multa (o peggio)

La situazione cambia se l’occupazione dello spazio pubblico è prolungata o arbitraria. In questi casi, l’art. 20 del Codice della Strada prevede sanzioni da 173 a 694 euro per l’occupazione abusiva della sede stradale.

Più grave ancora è l’ipotesi in cui si riservi un parcheggio su un’area privata o demaniale (ad esempio con sedie, oggetti o transenne): in questo caso si può configurare il reato di invasione di terreni o edifici (art. 633 c.p.), punito con:

  • multa da 103 a 1.032 euro;
  • reclusione da 1 a 3 anni, nei casi più gravi.

🚗 Cosa evitare assolutamente

Per non rischiare sanzioni, evita di:

  • occupare lo spazio a lungo mentre il veicolo è distante;
  • riservare il posto per conoscenti non ancora presenti;
  • utilizzare oggetti per bloccare un parcheggio;
  • ostacolare il passaggio di altri veicoli o pedoni.

📌 In sintesi

La Cassazione ha stabilito che occupare momentaneamente un posto auto a piedi è ammesso, ma solo se non si crea disagio o pericolo per la circolazione. In caso contrario, si rischiano sanzioni amministrative o persino conseguenze penali, a seconda dei casi.

Danneggiamento di arredo urbano e allarme sociale, misura di sicurezza per un saccense

Un sessantenne di Sciacca che, negli ultimi mesi, si era reso responsabile di reati e condotte che avevano destato grande allarme sociale in città, mostrando forte disprezzo per le forze di polizia e per la cosa pubblica, e’ stato sottoposto a misura di sicurezza. E’ stata disposta dall’Ufficio di Sorveglianza di Agrigento l’ordinanza di misura di sicurezza non detentiva di libertà vigilata a carico del sessantenne che e’ stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Sciacca.

L’uomo in particolare aveva danneggiato alcuni vasi in ceramica e imbrattato la segnaletica stradale, oltre che aver recato disturbo e molestie sia a persone che ad esercenti del centro.

Per l’elevata pericolosità sociale del soggetto e per il rifiuto assoluto di assumere la terapia farmacologica prescritta dei medici, e’ stato assunto il provvedimento e il saccense accompagnato presso la Casa di Cura Santa Maria del Giglio di Sciacca. Grazie all’attività svolta dal Commissariato di Sciacca, guidato dal dirigente Cesare Castelli, in poco tempo è stato possibile porre in essere una serie di attività che hanno portato maggiore serenità in centro storico anche con l’applicazione di altre misure di sicurezza.

Sicilia Express, il treno low cost per Pasqua 2025

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Il Sicilia Express torna anche per Pasqua 2025, offrendo un’alternativa economica ai voli costosi per tutti coloro che desiderano trascorrere le festività in famiglia. Dopo il successo dell’edizione natalizia, Trenitalia e la Regione Siciliana ripropongono il servizio con nuove tratte e un’integrazione con autobus per ampliare la copertura territoriale.

Un’opportunità per studenti e lavoratori fuori sede

Ogni anno, il caro voli penalizza chi vuole tornare in Sicilia per le festività. Sicilia Express si conferma una soluzione accessibile con biglietti a partire da 29,90 euro, includendo il trasporto in treno e autobus. Durante il viaggio, i passeggeri potranno vivere un’esperienza unica con degustazioni di prodotti tipici e momenti di condivisione.

Nuove tratte e collegamenti integrati

Per questa edizione pasquale, il servizio si arricchisce con autobus in partenza dal Nord Italia, che permetteranno a un maggior numero di viaggiatori di accedere al treno principale. Le partenze dei pullman avverranno da:

  • Bolzano (fermate a Trento, Verona, Mantova, Modena)
  • Trieste (fermate a Venezia, Padova, Ferrara, Bologna)

I passeggeri raggiungeranno il Sicilia Express, che percorrerà il tragitto da Novara a Messina, con fermate intermedie in città come Milano, Bologna, Firenze, Roma e Salerno.

Orari e date previste

Le partenze del Sicilia Express sono programmate per venerdì 18 e sabato 19 aprile, con ritorni previsti per lunedì 21 e martedì 22 aprile. Sono in valutazione ulteriori corse in occasione del ponte del 25 aprile e del 1° maggio.

Le due tratte siciliane

Arrivato a Messina, il treno si dividerà in due percorsi:

  • Direzione Siracusa, con fermate a Taormina, Giarre, Acireale, Catania, Lentini e Augusta.
  • Direzione Palermo, con fermate a Milazzo, Capo d’Orlando, Santo Stefano, Cefalù, Termini Imerese e Bagheria.

Un viaggio conveniente e speciale

L’iniziativa mira non solo a rendere più accessibile il ritorno in Sicilia, ma anche a trasformarlo in un’esperienza memorabile. La Regione Siciliana raccoglierà feedback tramite sondaggi online per migliorare ulteriormente il servizio. Inoltre, testimonial e influencer potrebbero essere coinvolti per promuovere l’iniziativa e rafforzare il legame tra la Sicilia e i suoi cittadini lontani.

Il sindaco sull’uomo morto a Partinico: “Niente giustificazioni, atto crudele”

“La vita di ogni individuo ha un valore inestimabile, eppure oggi ci troviamo a piangere la morte di una persona perbene, un uomo di 46 anni, strappato via per futili motivi. Nessuna giustificazione può spiegare un atto così crudele, nessuna parola può colmare il vuoto lasciato dalla sua assenza”. Lo ha detto in una dichiarazione pubblicata dall’Ansa il sindaco di Partinico, Pietro Rao, sulla vicenda riguardante Gioacchino Vaccaro, l’uomo morto dopo essere stato picchiato in strada.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, l’uomo avrebbe tentato di difendere il figlio di 17 anni dall’aggressione di due giovani.

“Ogni vita è unica, un intreccio di esperienze, sogni, speranze, relazioni. Non possiamo permettere che la violenza venga banalizzata o giustificata, anche quando la causa appare insignificante. Dietro ogni tragedia c’è una storia che merita rispetto, un dolore che non può essere dimenticato – aggiunge il sindaco – Oggi più che mai, dobbiamo riflettere sul valore della vita, sulla necessità di promuovere il dialogo, il rispetto e la comprensione reciproca. Non possiamo più tollerare che la violenza diventi la risposta a ciò che non comprendiamo o non accettiamo. La vita di ogni persona deve essere protetta, rispettata e, soprattutto, celebrata”.

Nella foto, Gioacchino Vaccaro

Il Napoli piega il Milan 2-1 e resta a -3 dall’Inter

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli supera 2-1 il Milan nel posticipo della domenica e rimane ampiamente in corsa per lo scudetto. Sono Politano e Lukaku a mettere la firma su una vittoria maturata nel primo tempo, con Jovic a siglare l’unica rete rossonera nelle battute finali della ripresa, dopo che Meret aveva fermato un tiro di Gimenez dal dischetto.
Ai partenopei basta poco più di un minuto per trovare l’1-0. Dalla destra, Di Lorenzo serve in profondità Politano che sfrutta un’incomprensione difensiva tra Hernandez e Pavlovic per infilarsi tra i due e battere Maignan con il sinistro. Al quarto d’ora, una deviazione al volo di tacco di Anguissa su un tiro-cross di Politano esce non di molto alla sinistra del portiere. Il raddoppio arriva al 19′. Gli ospiti perdono palla in uscita, Gilmour la recupera e serve in area Lukaku, che viene perso dai centrali avversari e trafigge Maignan con il mancino per il 2-0. Tre minuti dopo, Anguissa ci prova con un destro da fuori ma l’estremo difensore francese alza in corner. La reazione rossonera è piuttosto timida e i padroni di casa non faticano a gestire il doppio vantaggio fino all’intervallo. Conceicao mette subito dentro Leao, lasciato inizialmente in panchina. Il primo guizzo dei 7 volte campioni d’Europa arriva al 14′, quando il portoghese sfonda sulla sinistra e serve al centro Pulisic che allarga a sua volta per l’altro neo entrato Gimenez, il quale però spara alto con il sinistro dal limite dell’area. Al 24′, Maignan e compagni si procurano una grande occasione quando Hernandez viene atterrato in area da Billing, guadagnando così un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Gimenez, che calcia però male e si fa ipnotizzare da Meret. Pavlovic è uno degli ultimi a mollare e al 34′ va al tiro dalla distanza, ma Meret alza sopra la traversa. I rossoneri spingono e al 39′ accorciano le distanze. Hernandez chiede e ottiene il triangolo da Leao, entra in area e serve al centro il neo entrato Jovic, il quale ci mette la punta del piede destro e infila la sfera alle spalle di Meret. L’attaccante serbo è in palla e, in pieno recupero, va alla conclusione dal limite con il destro ma la palla esce di circa un metro alla sinistra del palo. Sarà l’ultima occasione del match, con il risultato che non cambierà più. Grazie a questa vittoria, il Napoli sale a quota 64, tornando a tre punti di ritardo dalla capolista Inter. Per il Milan, fermo al nono posto a quota 47, la strada verso l’Europa si fa sempre più in salita.
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Marc Marquez scivola e Bagnaia vince il GP delle Americhe

AUSTIN (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un ritrovato Francesco Bagnaia, in sella alla Ducati ufficiale, vince la “gara lunga” del Gran Premio delle Americhe, in scena sul circuito di Austin. Il pilota di Chivasso approfitta della clamorosa caduta del compagno di box, Marc Marquez, e recupera punti preziosi in campionato. Bagnaia non aveva mai vinto in carriera sul tracciato americano. Il podio è completato da Alex Marquez (Ducati Gresini), al secondo posto, e da Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina), al terzo. Franco Morbidelli (Ducati Pertamina) e Jack Miller (Prima Pramac Yamaha) sono rispettivamente quarto e quinto. Dopo una grande rimonta Marco Bezzecchi (Aprilia) chiude al sesto posto. Termina, dunque, l’imbattibilità di Marc Marquez, caduto nel corso del nono giro alla curva quattro, mentre si trovava in testa alla corsa. Lo spagnolo è subito tornato in sella, pur senza una pedana, ritirandosi poi definitivamente qualche giro più tardi. Out anche Pedro Acosta, Joan Mir, Johann Zarco e Fermin Aldeguer. Nell’ordine, completano la top ten Enea Bastianini, Luca Marini, Ai Ogura e Fabio Quartararo.
La partenza è stata ritardata di qualche minuto, dopo che undici piloti sono rientrati ai box prima del warm up lap per cambiare la moto. Fino a qualche attimo prima del via, infatti, le condizioni della pista sono rimaste incerte: nonostante la pioggia caduta nelle ore precedenti, il rettilineo e gran parte del circuito si erano asciugati.
Nella classifica del Mondiale adesso è in vetta Alex Marquez, seguito dal fratello Marc e da Pecco Bagnaia.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).