MILANO (ITALPRESS) – Vittoria fondamentale per l’Inter che batte 2-1 l’Udinese. Decisive le reti di Frattesi e Arnautovic nella prima frazione, Solet ha provato a riaprire la gara, ma non è bastato ai bianconeri per trovare il pareggio. Sommer è stato decisivo nel finale. Successo numero 20 in stagione per la squadra di Simone Inzaghi: espulso alla fine per proteste: ora i nerazzurri sono a +6 sul Napoli, in attesa della sfida tra i partenopei e il Milan di questa sera.
Senza Taremi, fermatosi a causa di un affaticamento muscolare, Simone Inzaghi ha schierato Arnautovic e Thuram nel classico 3-5-2, marchio di fabbrica del tecnico piacentino. L’Udinese ha risposto con un modulo speculare: Lucca unico riferimento in attacco, con Ekkelenkamp a supporto. Dopo 44 secondi Calhanoglu ha tentato il colpo da biliardo, ma il tiro del turco di prima intenzione è terminato sul fondo. I padroni di casa hanno iniziato col piede premuto sull’acceleratore, all’8′ Frattesi – praticamente da dentro l’area piccola – ha colpito il palo esterno. Sono bastati 12 minuti all’Inter per sbloccare la sfida, merito di una giocata collettiva finalizzata dal piattone dello stesso Arnautovic. La rete del raddoppio di Frattesi, arrivata al 29′ della prima frazione, ha di fatto anestetizzato la gara, con i friulani incapaci di trovare una reazione. Nella ripresa Runjaic ha mandato in campo Iker Bravo al posto di Lovric, i bianconeri hanno iniziato a trovare maggiore coraggio: al 26′ Solet ha anticipato tutti su un cross alto sulla propria trequarti, il difensore francese con un’azione personale fino al limite dell’area interista ha trovato il 2-1 con un gran tiro dalla distanza. Qualche minuto più tardi Lucca, di testa, è stato murato dall’ottimo intervento di Sommer, col portiere svizzero che si è superato anche nel recupero sul tiro ravvicinato di Solet. Terza vittoria consecutiva per l’Inter, che nel prossimo turno affronterà il Parma. L’Udinese, invece, sfiderà il Genoa.
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L’Inter soffre nel finale ma batte l’Udinese 2-1
Ci pensa Kean, la Fiorentina batte l’Atalanta 1-0
FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina batte l’Atalanta e rimane agganciata al carro dell’Europa che conta conquistando un successo che va oltre i tre punti finali. Decide ancora una volta Moise Kean, che chiude la sua personale settimana con una rete pesantissima dopo la doppietta di Dortmund con la Nazionale. Gli orobici, invece, dopo questo ko abbandonano ogni sogno di scudetto e ridimensionano inevitabilmente le proprie ambizioni, con l’attacco nerazzurro che vive una giornata no sotto ogni punto di vista. I padroni di casa devono rinunciare a poche ore dal fischio di inizio a Gosens, che rimedia una distorsione nella seduta di rifinitura, con Palladino che lancia dal 1′ Parisi, mentre gli ospiti recuperano un pò a sorpresa Retegui, titolare insieme a Lookaman in attacco. E’ la Fiorentina a fare la partita, con un iniziale predominio a centrocampo, ma con il passare dei minuti sono gli esterni atalantini, Bellanova e Zappacosta, ad accentrare il gioco fra i propri piedi. Kean soffre la marcatura di Hien che quasi lo annulla. Ma nel finale di tempo, nel momento in cui l’Atalanta dà l’impressione di poter passare (sinistro velenoso di Retegui), ecco la rete del centravanti viola, al 21esimo gol totale stagionale, sfruttando un errore clamoroso di Hien in disimpegno. Seppur in difficoltà in linea mediana, e con Parisi in particolare sempre sorpassato da Bellanova, la squadra gigliata beneficia del buon momento di Fagioli che spesso duetta con Gudmundsson, quest’ultimo vero raccordo fra centrocampo ed attacco. Dopo che proprio l’attaccante islandese in apertura di ripresa fallisce il pallonetto del possibile 2-0, Gasperini cambia la sua Atalanta: fuori Lookman e Retegui, dentro Samardzic e Maldini, con De Ketelaere che avanza. Il belga, però, non incide e così al 70′ viene sostituito da Brescianini, stessa sorte per Gudmundsson che lascia il posto a Beltran. La Fiorentina ha la clamorosa doppia chance di chiudere la partita poco dopo con Ranieri ottimamente servito da Mandragora, ma il capitano viola si fa ipnotizzare da Carnesecchi. Ma la Dea è in giornata no, e così gli uomini di Palladino arrivano soffrendo meno del dovuto al triplice fischio finale in cui possono far festa. Per l’Atalanta una brutta battuta d’arresto che fa male: calendario alla mano, più che allo scudetto i nerazzurri dovranno guardarsi alle spalle.
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Terzo trionfo per Pedersen alla Gand-Wevelgem, Milan sul podio
WEVELGEM (BELGIO) (ITALPRESS) – Mads Pedersen non conosce la fatica. Anzi, ne sembra quasi attratto. E così, in una delle poche classiche considerate territorio di caccia quasi esclusivo per i velocisti, il 29enne danese della Lidl-Trek ne inventa una delle sue, rimanendo in fuga solitaria per una sessantina di chilometri. E’ lui, dunque, a prendersi di forza e per distacco l’87esima edizione della Gand-Wevelgem, classica del pavè del calendario belga di 250 chilometri complessivi con partenza da Ypres e arrivo a Wevelgem con tre passaggi sul Kemmelberg, la ‘cotè più complessa da digerire. Per l’oro iridato su strada a Yorhshire 2019 si tratta della terza affermazione nella corsa World Tour dopo quella del 2020 e dello scorso anno, la quarta in questo 2025 che lo ha visto conquistare una tappa e la classifica generale del Tour de la Provence e una frazione alla Parigi-Nizza, e la 50esima della sua carriera. “Non mi aspettavo di essere capace di fare qualcosa del genere – ha spiegato felice Pedersen, che ha regalato alla Lidl-Trek il successo numero 12 nel 2025 – Vincere qui è qualcosa di speciale. Andare in fuga così da lontano è un punto di non ritorno: sapevo che nel finale sarebbe stata dura ma negli ultimi metri mi sono goduto il momento”. La volata dei battuti ha visto il belga e campione d’Europa Tim Merlier (Soudal Quick-Step), secondo, superare l’azzurro e compagno di squadra di Pedersen, Jonathan Milan, terzo. Sesta piazza per Davide Ballerini (XDS Astana Team). L’Italbici, che alla ‘Wevelgem’ vanta sette successi, resta ancora a secco: l’ultimo azzurro ad imporsi fu Luca Paolini nel 2015. Domenica 6 aprile è in calendario la seconda classica Monumento del 2025, il Giro delle Fiandre, dove torneranno in gara l’olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck), trionfatore alla Milano-Sanremo e alla E3 Saxo Bank Classic, e il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), spericolato come non mai all’ultima Strade Bianche. Pedersen però è già pronto per un’altra battaglia con gli ‘deì delle due ruote: “Con loro in corsa sarà una gara di un altro livello”. Lo spettacolo è assicurato.
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Difende il figlio diciassettenne e muore a Partinico
Un uomo di 45, Gioacchino Vaccaro, è morto nell’ospedale Civico di Partinico per le ferite riportate dopo essere stato picchiato da due uomini.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo è sceso in strada per difendere il figlio di 17 anni che era stato aggredito da due giovani in largo Avellone, dove la vittima ha un negozio di frutta e verdura, perchè li aveva sgridati in quanto sarebbero passati ad alta velocità con l’auto per la strada. I due avrebbero picchiato il ragazzo davanti alla madre.
La donna avrebbe chiamato in soccorso il marito e anche lui sarebbe stato massacrato di botte. Portato in ospedale è poi morto. Gli autori del pestaggio sono prima fuggiti e poi si sono consegnati ai carabinieri. Anche il figlio di Vaccaro è stato portato in ospedale con ferite alla testa. Le indagini sono condotte dalla polizia.
Mercato ittico di Sciacca, il Comune di Sciacca si rivolge ad un avvocato per studiare la gestione
Con determina del quarto settore del Comune di Sciacca del 28 marzo, sono state impegnate le somme per l’affidamento al legale Rosario De Marco Capizzi con sede in Palermo il servizio di attività di studio, analisi per la scelta della modalità di gestione del mercato ittico del Comune di Sciacca. Per il servizio il legale ricevera’ 6.900 mila euro oltre le spese generali.
Il mercato ittico e’ stato riqualificato grazie al finanziamento del bando PO FEAMP dell’Assessorato Regionale Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea. Fondi per totale pari a 626.064,68 euro che oltre alla riqualificazione del mercato, ha previsto la fornitura di sistemi automatizzati e informatici per la vendita all’asta dei prodotti ittici.
La ristrutturazione edilizia e la dotazione delle necessarie attrezzature e’ stata ultimata, ma la questione della gestione si trascina da oltre 35 anni. Il mercato e’ chiuso dal 2010, ma dal 1997 non operava gia’ più e il pesce viene venduto direttamente sulla banchina.
In precedenza, il Comune di Sciacca aveva tentato una procedura aperta per l’affidamento dell’immobile. Procedura che e’ stata segnalata dall’Associazione Generale Cooperative Italiane settore agro-ittico-alimentare, al Prefetto per la mancanza della sua destinazione d’uso e che successivamente e’ stata ritirata.
Ora l’affidamento dello studio al legale per individuare una modalità di gestione.
Auto di un impiegato a fuoco a Ribera, indagano i carabinieri
Un’auto incendiata a Ribera e sembra proprio che il rogo sia doloso. I carabinieri della tenenza di Ribera stanno portando avanti le indagini sull’episodio avvenuto a Seccagrande. La Fiat Tipo, di proprietà di un impiegato quarantaduenne del luogo, sarebbe stata cosparsa di benzina e data alle fiamme sul cofano. L’incendio ha danneggiato la parte anteriore del veicolo, senza però distruggerlo completamente. L’allarme è scattato nella zona balneare del Comune agrigentino, dove le forze dell’ordine sono intervenute per effettuare i primi rilievi.
I militari, che mantengono il massimo riserbo sull’inchiesta, hanno già ascoltato il proprietario dell’auto per comprendere se possa avere sospetti o se abbia avuto di recente contrasti con qualcuno. Un altro passaggio fondamentale dell’indagine riguarda l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per risalire agli autori del gesto.
Il Bisignano secondo in classifica batte a Sciacca 3-0 la Scalia Volley
La Scalia Volley Sciacca perde in casa con il Bisignano, secondo nella classifica del campionato di serie B di pallavolo, con il punteggio di 3-0. I parziali 20-25 17-25 23-25 in favore della squadra calabra.
Eppure in alcuni frangenti la squadra saccense è riuscita a giocare alla pari con i forti avversari sciupando nel terzo set la possibilità di portarsi sul 2-1.
Buona la partenza nel primo set della squadra di Graffeo che nel finale però cede al Bisignano. Secondo set a senso unico, invece, con il Bisognano a tenere saldamente in pugno la partita.
Inizio negativo del terzo set per la Scalia Volley con l’espulsione del libero De Matteis e poi una fase di rilancio e anche di vantaggio dei locali fino alla zampata finale e al successo della formazione calabra.
La Scalia Volley sta disputando comunque una buona stagione che culminerà con il mantenimento della categoria, un risultato già importante per una neo promossa.
Lo Sciacca pareggia 2-2 a Gela e sfuma di un soffio l’obiettivo play off
L’unico risultato per consentire lo svolgimento dei play off per la promozione in serie D era la vittoria dell’Unitas Sciacca a Gela. La squadra di Galfano c’è arrivata vicinissima pareggiando 2-2 sul campo della squadra seconda in classifica. Niente da fare per i play off, ma una grande prestazione dell’Unitas Sciacca che corona una stagione certamente positiva e impreziosita dal titolo regionale di Coppa Italia e dai quarti di finale nazionali.
A Gela l’Unitas Sciacca ha subito la rete dei locali al 22’ con Gigante riuscendo a pareggiare al 33’ con Caternicchia ed a portarsi in vantaggio al 10’ della ripresa con Genco.
Dirigenti e sostenitori verdenero presenti speravano di assistere a un’altra giornata magica come quella della vittoria in trasferta, l’8 febbraio 2025, con la capolista Athletic Palermo, che durante la stagione, sul campo, non aveva ancora perso, o uno dei successi di coppa.
Così non è stato perchè al 15’ Agudiak ha stabilito la parità e la partita si è conclusa con il risultato di 2-2. Peccato per lo Sciacca che era privo di quattro giocatori importanti e che ha sfiorato un altro miracolo. Adesso i verdenero si preparano all’ultima partita di campionato in casa, domenica 6 aprile, con il Casteldaccia, per salutare il pubblico al termine di una stagione certamente positiva.
Sciacca e l’eterna lotta contro la maleducazione, abiti usati abbandonati in via Cusmano
Sciacca si conferma ancora una volta teatro di inciviltà. Mentre il Comune offre servizi di raccolta per gli abiti usati alcuni cittadini continuano imperterriti a trasformare le strade in discariche a cielo aperto.
L’ultimo episodio si è verificato in via Cusmano, nel piazzale antistante l’ex mattatoio, dove un cumulo di indumenti è stato abbandonato sotto un punto di raccolta per l’olio esausto. Una scena che parla da sola. L’ennesima dimostrazione di quanto il senso civico sia, per alcuni, un concetto ancora sconosciuto.
Eppure, le alternative ci sono e sono state rese note più volte. Solo pochi giorni fa avevamo informato i lettori sulla riorganizzazione del servizio di raccolta degli abiti usati, con nuovi siti e orari pensati per agevolare i cittadini. Ma nulla sembra cambiare. Evidentemente il problema non è la mancanza di soluzioni, ma la mancanza di rispetto per la propria città e per chi ci vive.
Per chi invece vuole dimostrare di avere a cuore Sciacca, ricordiamo che gli abiti usati possono essere conferiti in modo corretto ogni lunedì, dalle 8 alle 12, in via del Sacro Cuore (nei pressi della chiesa del Sacro Cuore), e ogni giovedì, negli stessi orari, in via delle Azalee (di fronte ai locali parrocchiali Beata Maria Vergine di Loreto). Resta inoltre sempre disponibile il centro comunale di raccolta in contrada Perriera, aperto dal lunedì al sabato.
Le possibilità di fare la cosa giusta ci sono. Ciò che manca, purtroppo, è la volontà di farlo.
Buca e incidente in via Amendola a Sciacca, il Comune paga 7.300 euro
Il Comune di Sciacca è stato condannato al risarcimento dei danni fisici e materiali subiti da un saccense di 62 anni per un incidente stradale avvenuto il 22 luglio 2018 a causa di una insidia presente sull’asfalto in via Amendola.
Il saccense era a bordo del proprio ciclomotore quando è stato sbalzato dal mezzo. Il motociclista, giunto all’altezza dell’incrocio con via Lido, si imbattuto in una buca, non segnalata e non facilmente visibile, rimanendo intrappolato con le ruote del ciclomotore.
Il saccense, a seguito della caduta, è stato trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca e per ottenere il risarcimento dei danni si è rivolto allo studio legale Tirnetta.Provata la responsabilità del Comune di Sciacca, con sentenza del Tribunale di Sciacca, emessa dal giudice Valentina Stabile, l’ente è stato condannato al pagamento della somma di 7.352,48 euro a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale oltre agli interessi legali.



