Rotatorie a Sciacca, al via il progetto di allestimento e cura tramite i privati

Il progetto era partito alla fine del 2023 quando il Comune di Sciacca ha diramato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse “per la sponsorizzazione e la manutenzione gratuita del verde di rotatorie stradali nel Comune di Sciacca”. Un progetto di riqualificazione delle rotatorie cittadine, con l’allestimento e cura degli spazi a verde attraverso il coinvolgimento di sponsor privati che ha preso il via con la rotatoria di località Sovareto come abbiamo riportato nel servizio di sabato scorso quando l’assessore al Decoro e all’Arredo Urbano, Agnese Sinagra ha fatto un sopralluogo assegnata a Luca Licata, titolare di uno stabilimento balneare poco distante alla stessa area della contrada.

“Sono pronti a partire nelle prossime settimane anche i lavori per la sistemazione e l’abbellimento con piante di altre rotatorie” dice l’assessore Sinagra, come quelle in località Stazzone, nel quartiere Perriera, in Via Verona e al Cansalamone. “Si va così a concretizzare – aggiunge – un obiettivo di grande significato e valore, inserito nel programma dell’Amministrazione comunale: restituire dignità e decoro ad aree del territorio comunale da troppo tempo dimenticate. E lo stiamo facendo coinvolgendo imprese private locali che hanno messo a disposizione le proprie competenze e sensibilità”.

Tutte le imprese partecipanti si sono impegnate – da bando – a dare corso gratuitamente alle attività per cinque anni, avendo un ritorno d’immagine con l’istallazione nell’area assegnata di un cartello con le proprie indicazioni.

Test di Ingresso a Medicina: Addio al Numero Chiuso e ai Quiz – Ecco Come Cambia la Selezione

La riforma dell’accesso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria segna una svolta epocale: dal 2025/2026, il numero chiuso e i test a risposta multipla verranno eliminati. Il nuovo modello prevede che tutti gli studenti potranno iscriversi, ma la selezione avverrà dopo il primo semestre.

Come Cambia l’Accesso a Medicina?

La riforma, approvata definitivamente dalla Camera con 149 voti favorevoli e 63 contrari, prevede due cambiamenti fondamentali:

  • Eliminazione della selezione all’accesso, con il superamento del numero chiuso;
  • Abolizione del test di ingresso a risposta multipla.

Da ora in poi, chiunque abbia ottenuto un diploma di scuola superiore potrà immatricolarsi al primo anno di Medicina. Tuttavia, la selezione non scompare del tutto: sarà posticipata al termine del primo semestre.

Come Verranno Selezionati gli Studenti?

La valutazione avverrà dopo sei mesi di corso, attraverso una serie di esami obbligatori, i cui dettagli verranno definiti nei decreti attuativi del Ministero dell’Università e della Ricerca. Si ipotizza che gli esami si baseranno su materie fondamentali come:

  • Biologia;
  • Chimica;
  • Fisica;
  • Possibile inclusione di Anatomia.

Gli studenti che supereranno la selezione potranno proseguire nel corso di laurea, mentre gli altri avranno la possibilità di convertire i crediti ottenuti per iscriversi a corsi di laurea alternativi nell’ambito scientifico.

Università Pubbliche vs Private: Cosa Cambia?

La riforma riguarda esclusivamente gli atenei statali. Le università private, invece, manterranno la possibilità di richiedere un test d’ingresso e potranno continuare con i criteri di selezione attuali.

Obiettivo della Riforma: Più Medici per il Futuro

Secondo la ministra Anna Maria Bernini, questa revisione permetterà di aumentare il numero di medici in Italia, contribuendo a colmare il gap del sistema sanitario. Si prevede che nei prossimi anni il sistema potrà contare su almeno 30.000 nuovi medici.

Un’analisi della Banca d’Italia ha evidenziato che, entro il prossimo decennio, saranno necessari almeno:

  • 55.000 nuovi medici;
  • 44.000 infermieri;
  • 20.000 operatori sanitari.

Questa riforma rappresenta dunque un cambiamento strutturale che punta a garantire un sistema sanitario più solido e preparato per le sfide future.

Conclusioni

L’abolizione del numero chiuso per Medicina è un’opportunità per molti studenti, ma introduce una nuova fase selettiva basata sulle competenze dimostrate durante il primo semestre. Restano ancora alcuni dettagli da definire, in attesa della pubblicazione dei decreti attuativi che chiariranno modalità e criteri di selezione.

Per rimanere aggiornati sulle novità del sistema di accesso a Medicina, continua a seguirci!

Premio alla Solidarietà “Orazio Capurro 2025”, domani la cerimonia di consegna

Si svolgera’ domani, martedì 18 marzo, alle 17 nella chiesa di San Domenico in piazza Scandaliato a Sciacca, la cerimonia di consegna del Premio alla Solidarietà “Orazio Capurro” – Edizione.
L’iniziativa prevede l’assegnazione e la consegna di una pergamena e di una targa al merito ad un sanitario che si è distinto per competenza ed umanità nell’assistenza al malato. In precedenza, sono stati gia’ premiati stimati professionisti del territorio che vengono selezionati dal direttivo della stessa associazione su segnalazione dei pazienti durante il periodo indicato dal bando. (Nella foto, una delle passate edizioni, con la consegna del premio al medico Lillo Ciaccio)

Il Premio alla Solidarietà è organizzato annualmente dall’associazione saccense con il patrocinio del Comune di Sciacca e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Agrigento in memoria di Orazio Capurro, il giovane brillante medico saccense e stimato ricercatore universitario prematuramente scomparso il 29 febbraio 2008.

Scala dei Turchi assaltata dai turisti senza regole, Mareamico scrive al Prefetto

L’associazione ambientalista “Mareamico” ha scritto al Prefetto di Agrigento e all’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente, riguardo la situazione a Scala dei Turchi, il sito che e’ stato nuovamente preso d’assalto nei giorni scorsi dai turisti senza alcuna regola. Il sodalizio presieduto da Claudio Lombardo chiede di riprendere il “processo di civiltà iniziato, ma che è stato interrotto” per disciplinare l’ingresso.

Negli scorsi giorni, il consiglio comunale di Realmonte, ha sfiduciato la sindaca Lattuca e secondo Lombardo, l’operazione politica cancellerà quanto di buono si era iniziato a fare, ovvero la riapertura dell’importante sito, la sua vigilanza e l’avvio dell’iter per realizzare la Fondazione.

“L’assalto dai turisti – denuncia Lombardo – avviene in maniera completamente abusiva, senza che venga rispettato il numero previsto e contingentato dei visitatori, senza che vi sia alcuna sorveglianza – e soprattutto – senza che nessuno impedisca agli ignari turisti di invadere la zona ovest della Scala dei turchi, che risulta interdetta alla fruizione perché pericolosa, poiché è a rischio reale di crollo”.

Tavolata di San Giuseppe a Menfi, fede, tradizione e solidarietà

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La Tavolata di San Giuseppe è una delle tradizioni più sentite in Sicilia, un momento che unisce fede, cultura e solidarietà. A Menfi, la parrocchia Beata Maria Vergine del Soccorso rinnova questo rito il 19 marzo, giorno dedicato al Patriarca San Giuseppe, con un programma ricco di celebrazioni e condivisione.

Un evento tra spiritualità e comunità

La giornata avrà inizio alle 10 con la messa presieduta dal parroco don Salvatore Fiore. Subito dopo, presso l’Agorà, si terrà la benedizione e l’apertura della Tavolata di San Giuseppe, che resterà visitabile per tutta la giornata.

Questa tradizione nasce come un atto di carità cristiana e rappresenta un’opportunità per la comunità di unirsi nel nome della solidarietà, offrendo cibo a chi è in difficoltà e celebrando il senso di appartenenza.

La Tavolata di San Giuseppe: un simbolo di condivisione

La Tavolata di San Giuseppe viene allestita con il contributo di volontari e fedeli, che preparano piatti tipici della tradizione siciliana. Ogni pietanza ha un significato simbolico legato alla figura di San Giuseppe e alla cultura contadina dell’isola. Tra le specialità presenti sulla tavola non possono mancare:

  • Pane votivo a forma di bastone o altri simboli religiosi
  • Verdure e legumi, ingredienti della tipica Minestra di San Giuseppe
  • Dolci della tradizione, come sfince e pignolata.

L’evento rappresenta un vero e proprio viaggio nella cultura gastronomica siciliana, dove ogni piatto è un gesto di ospitalità e generosità.

Conclusione con la tradizionale minestra di San GiuseppeA chiudere la giornata di festa, alle 20,30, si terrà un momento conviviale con la degustazione della Minestra di San Giuseppe e di altre pietanze preparate per l’occasione.

Gli organizzatori invitano tutta la comunità a partecipare a questo evento, che continua a essere un’importante testimonianza di fede e tradizione.

La Tavolata di San Giuseppe a Menfi non è solo una celebrazione religiosa, ma un’opportunità per riscoprire il valore della solidarietà e del vivere insieme.

Immigrati irregolari a Ribera, in azione polizia e carabinieri

Continua a Ribera una vasta attività delle forze dell’ordine finalizzata a verificare la presenza di immigrati irregolari. Due sono stati rimpatriati dalla polizia mentre i carabinieri hanno fatto scattare un intervento all’intero di case abbandonate e ne hanno rintracciati sei.

Quattro erano sprovvisti del permesso di soggiorno e sono stati condotti a Trapani per il rimpatrio, mentre per altri due si attende l’esito dei ricorsi che sono stati presentati e non sono stati ancora rimpatriati. Altri extracomunitari irregolari erano stati individuati e rimpatriati dai carabinieri nei giorni precedenti.

Si tratta di attività che fanno seguito alle decisioni assunte proprio durante una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che si è svolta a Ribera, alla presenza del questore, Tommaso Palumbo, del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola De Tullio, e del comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Edoardo Moro.

I servizi sono stati rafforzati a seguito dell’omicidio di un extracomunitario nella via Buoni Amici, per il quale è indagato un riberese, e prevedono anche controlli straordinari del territorio.

L’Inter batte l’Atalanta 2-0 e prova la fuga in vetta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Inter vince 2-0 lo scontro diretto contro l’Atalanta e tenta la fuga in vetta alla classifica della Serie A, sfruttando anche il pareggio del Napoli contro il Venezia: decisive le reti messe a segno nel secondo tempo da Carlos Augusto e da Lautaro Martinez. Quella di Bergamo è stata una gara dai ritmi intensi, elevati sin dai primi minuti. Gian Piero Gasperini ha scelto il trequartista, con Pasalic alle spalle di Lookman e Retegui (De Ketelaere è partito dalla panchina). Inzaghi ha scelto invece il solito 3-5-2, marchio di fabbrica della sua gestione: Calhanoglu in cabina di regia, con Lautaro e Thuram come coppia d’attacco. Il francese ha creato subito problemi ai padroni di casa colpendo un palo interno dopo appena sette minuti di gioco. I bergamaschi hanno sofferto il possesso avversario, la prima risposta è arrivata al 18′ quando Pasalic, su invenzione di De Roon, ha spaventato Sommer. Qualche minuto più tardi, al 22′, Ederson ha tentato la conclusione dalla distanza, il brasiliano però non ha trovato lo specchio della porta.
Nella ripresa il gioco è stato interrotto per sei minuti circa a causa di un malore di uno spettatore del settore ospiti. Dagli sviluppi del calcio d’angolo successivo alla ripresa del gioco è arrivato il gol di testa di Carlos Augusto, su assist di Calhanoglu. L’Atalanta ha fatto fatica a costruire gioco – al 36′ è arrivato il rosso a Ederson per doppia ammonizione, entrambe per proteste -, l’Inter ha sfruttato il momento no dei bergamaschi e al 42′ Lautaro Martinez in contropiede ha segnato la rete del 2-0 (espulso anche Gasperini per proteste). Da quel momento in poi i nerazzurri hanno dominato il gioco, in pieno recupero (11 i minuti totali) è stato espulso anche Bastoni.
Inter in vetta, a più tre sul Napoli e a più sei sull’Atalanta.
– foto Ipa Agency –
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Marc Marquez vince in Argentina precedendo il fratello, Bagnaia 4°

TERMAS DE RIO HONDO (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, vince il Gran Premio di Argentina, in scena sul circuito di Termas de Rio Hondo. Dopo aver passato gran parte della corsa dietro al fratello Alex, come successo a Buriram, Marc si è preso di prepotenza il primato a cinque giri dal termine. L’otto volte iridato ha sin qui vinto tutte le gare disputate in stagione (le due Sprint e le due gare “lunghe”). Inoltre, con questo successo eguaglia Angel Nieto per numero di vittorie in tutte le classi (90). Secondo Alex Marquez (Ducati Gresini). Dopo tre podi identici a rompere la monotonia ci pensa Franco Morbidelli che chiude terzo e ritrova così un podio in top class che gli mancava da Jerez 2021. Si deve accontentare della quarta piazza Pecco Bagnaia. Quinto, invece, Fabio Di Giannantonio, in ripresa dopo l’infortunio alla spalla. Nell’ordine, completano la top ten Johann Zarco, Brad Binder, Ai Ogura, Pedro Acosta, Joan Mir. Da segnalare la caduta in avvio di Marco Bezzecchi, andato lungo alla partenza e scontratosi con la ruota posteriore di Fabio Quartararo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Giornata viola per la Juve, vince la Fiorentina 3-0

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina stende la Juventus con un perentorio 3-0 e si regala una serata magica, facendo esplodere di gioia i suoi tifosi e rilanciando le proprie ambizioni europee. Una gara da incorniciare per i viola, che sconfiggono la rivale per eccellenza. Adesso Thiago Motta rischia davvero la panchina, dopo una prestazione senza anima e carattere dei suoi uomini. La sosta potrebbe portare pure a un “ribaltone” al timone della Juve. Che sarebbe stata una partita particolare lo si capisce fin dal primo tempo dei padroni di casa, che rasenta la perfezione, con Palladino che vede ripagata la sua scelta di confermare dieci undicesimi dei titolari visti in campo giovedì in Conference League, con l’unica variazione di Pablo Mari inserito in avvio al posto di Comuzzo.
Motta di contro manda in campo un undici che parte da un 4-3-3 ma che poi agisce a specchio rispetto ai gigliati. Nonostante ciò il centrocampo bianconero viene sovrastato da quello viola. Non è un caso che al 15′ Gosens, su angolo di Cataldi, colpisce una prima volta Di Gregorio (1-0). Neanche il tempo di metabolizzare il colpo che gli ospiti subiscono il raddoppio di Mandragora, il quale trova tutta la difesa juventina sorpresa da un lancio di Fagioli (17′). E proprio quest’ultimo rappresenta una sorta di nemesi per il tecnico bianconero, che non gli ha dato mai quella fiducia ora “ritrovata” a Firenze. La reazione al doppio svantaggio è quasi inesistente da parte della Juve con da segnalare solo un destro di Weah al 24′. Poi la Fiorentina si difende bene e anzi spreca anche qualche contropiede. Ci si attende tutta un’altra Juventus nella ripresa ma è Gudmundsson un’altra volta a punire Locatelli e compagni con un destro dai 25 metri che fulmina Di Gregorio al 52′. Poco dopo il quarto gol segnato dai viola, annullato però per fuorigioco di Kean e l’uscita fra i fischi di tutto lo stadio, compresi quelli dei suoi tifosi, di Nico Gonzalez.
Thiago Motta prova a fare qualcosa dalla panchina, giocandosi le carte Conceincao e Cambiaso, oltre Gatti ed Alberto Costa, ma nulla cambia. Al triplice fischio finale è festa per i viola; in casa Juve invece è tempo di processi.
– foto Image –
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Il Papa ha concelebrato la Messa, diffusa la prima foto dal ricovero

ROMA (ITALPRESS) – Sono stabili le condizioni di Papa Francesco, ricoverato al Gemelli dallo scorso 14 febbraio. E dopo 31 giorni il Vaticano ha diffuso la prima foto del Pontefice: nell’immagine si vede il Papa, sulla sedia a rotelle e ripreso di lato, che concelebra la Messa nella cappellina dell’ospedale.

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