La Goccia d’Oro ritorna al Sol di Verona

La storica cooperativa olivicola di Menfi sarà presente al SOL 2025 – International Olive Oil Trade Show, in programma dal 2 al 5 marzo 2025 presso Veronafiere.
Il ritorno al SOL2EXPO di Verona rappresenta simbolicamente il punto di partenza di un nuovo progetto di sviluppo che vede l’azienda impegnata in una partnership con Cantine Ermes e che vede nello spirito cooperativistico delle due aziende un punto di forza imprescindibile.
Un’unione che rafforza ulteriormente la capacità di innovare, ma che non dimentica mai le radici profonde nel territorio e la missione di produrre un olio extravergine d’oliva di altissima qualità: “Siamo entusiasti di questo ritorno al SOL di Verona – precisa Accursio Alagna, componente del CDA de La Goccia d’Oro – La partnership con Cantine Ermes è un passo fondamentale in questa direzione. Siamo certi che questo sarà un capitolo straordinario nella nostra storia, e non vediamo l’ora di condividerlo con tutti voi“.
Conosciuto per le sue proprietà nutrizionali e il suo ruolo fondamentale nella dieta mediterranea, l’olio EVO rappresenta un simbolo del Made in Italy, apprezzato in tutto il mondo per la sua qualità, autenticità e versatilità in cucina e l’azienda di Menfi in oltre 50 anni di storia è divenuta un punto di riferimento non solo sul territorio ma anche oltre i confini regionali con con quasi 1000 soci uniti dalla passione per la terra e per l’eccellenza: “Al SOL2EXPO, avremo l’opportunità di presentare il nostro olio extravergine d’oliva, un prodotto che racconta la nostra storia di impegno e dedizione, ma anche il nostro sguardo rivolto al futuro – sottolinea Alagna – la partecipazione alla fiera dedicata all’olio segna un momento fondamentale per l’azienda, che riprende il suo cammino nel settore olivicolo con rinnovato slancio e ambizione”.
La Goccia d’Oro aspetta i visitatori al Padiglione 2, Stand C3/D3 dove sarà possibile degustare olio, conoscere le nostre nuove iniziative e scoprire come la partnership con Cantine Ermes contribuirà a un progetto di sviluppo che mira a consolidare la presenza della cooperativa di Menfi sia in Italia che all’estero.

Pace e Messina: “Centrodestra unito vince le elezioni provinciali”

Interventi stamane sul tema delle elezioni provinciali ad Agrigento e sull’unità del centrodestra agrigentino, del capogruppo della DC all’Ars, Carmelo Pace e di Ignazio Messina, esponente di “Noi moderati”.

Tra meno di due mesi, infatti si svolgeranno le elezioni di secondo livello per scegliere i presidenti e i consiglieri delle assemblee nelle ex province, oggi liberi consorzi comunali.

“In occasione di questo importante appuntamento politico elettorale, – afferma l’onorevole Pace – auspichiamo, in tempi ragionevoli, la convocazione del tavolo del centrodestra agrigentino per un confronto che possa portare, all’interno di una visione condivisa, alla scelta di un candidato unitario”.

Nelle ultime settimane, a seguito dei vertici regionali del centrodestra, i giornali hanno parlato di diverse ipotesi, tra cui la probabilità di un candidato in quota DC per la provincia di Agrigento. “Non ce ne innamoriamo perché riteniamo – fa notare Pace – che l’unità della coalizione venga prima degli stessi interessi del mio partito e poi perché riteniamo che il migliore candidato si debba scegliere tutti insieme”, al di là delle possibili decisioni del tavolo regionale .

La Democrazia Cristiana si dice tramite il capogruppo: “disponibile a un confronto costruttivo con i parlamentari agrigentini al fine di preservare e mantenere l’unità del centrodestra”.

Osserva e aggiunge il deputato riberese: “Probabilmente non spetterebbe a me assicurare l’unità del centrodestra, ma sono disponibile a mettere da parte eventuali, legittime ambizioni del mio partito per il bene e l’unità della coalizione”.

“Faccio appello – conclude il capogruppo della DC – a tutti i parlamentari del centrodestra per trovare, indipendentemente dal tavolo regionale, una sintesi e un candidato unitario. Insieme, con la coalizione unita, dai dati e dalle analisi sul voto ponderato, il candidato del centrodestra vincerebbe con una percentuale vicina all’80%”.

Per il parlamentare della DC “ci sono autorevoli figure, titolate a tenere unita la coalizione in provincia come l’onorevole Di Mauro, parlamentare di grande esperienza con sei legislature, decano dei deputati di centrodestra e oggi assessore regionale ha, tutte le carte in regola per convocare il tavolo del centrodestra al fine di trovare la sintesi attorno a un nome”.

Ignazio Messina, portavoce di “Noi Moderati” e presidente del consiglio comunale di Sciacca, oggi afferma di condividere la linea unitaria di Pace per le elezioni provinciali.

“Riteniamo – scrive Messina – che nel centro destra, in provincia di Agrigento, ci siano tutte le condizioni per lavorare seriamente ad un progetto comune mettendo da parte personalismi e guardando al bene della collettività. Si convochi – conclude – subito un tavolo provinciale di tutte le forze politiche del centro destra per scegliere insieme le migliori energie da mettere in campo e creare il miglior progetto per il rilancio del territorio”.

Il Milan crolla in casa, vince 2-1 la Lazio di rigore

MILANO (ITALPRESS) – Un rigore di Pedro in pieno recupero regala alla Lazio la vittoria per 2-1 sul campo del Milan, rimasto in 10 uomini a mezzora dalla fine. Sono Zaccagni e l’attaccante spagnolo a firmare il successo della squadra di Baroni, con Chukwueze autore dell’unica rete dei 7 volte campioni d’Europa, al terzo ko di fila (in otto giorni). La partita inizia con la curva rossonera vuota per il primo quarto d’ora in segno di protesta nei confronti della società, poi contestata sonoramente anche dopo il rientro dei tifosi sugli spalti. Dopo poco più di due minuti gli ospiti costruiscono una grande opportunità quando Rovella manda in porta Dia con una bella verticalizzazione, ma Maignan gli sbarra la strada con i piedi deviando in corner. Quattro minuti dopo, Tavares sfonda a sinistra ed entra in area, mettendo in mezzo un tiro cross che Pavlovic rischia di deviare nella propria porta. I biancocelesti giocano meglio e al 28′ passano in vantaggio. Tchaouna serve in area Marusic che va al tiro, trovando Maignan pronto al salvataggio in tuffo, ma è Zaccagni il più veloce di tutti a ribattere in rete sulla respinta, firmando così l’1-0. In pieno recupero il capitano ospite va vicino al raddoppio con un destro al volo che esce di un soffio alla destra del palo. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, la squadra di Conceicao si fa vedere al 6′ quando Joao Felix, subentrato a Musah già nel corso del primo tempo, calcia alto da buona posizione. La gara subisce una nuova svolta al 22′, quando l’arbitro estrae il rosso diretto a Pavlovic, autore di un fallo su Isaksen che si era involato verso la porta partendo dalla destra, lanciato in ripartenza da Guendouzi. Maignan e compagni rimangono così in 10. I laziali sembrano gestire la superiorità numerica senza problemi ma al 40′ arriva il quasi insperato pareggio dei padroni di casa. Leao crossa sul secondo palo dalla sinistra, Tavares si perde in marcatura il neo entrato Chukwueze, che di testa trafigge Provedel per 1-1. La partita sembra indirizzata verso l’1-1 ma all’ultimo respiro è Isaksen a procurarsi un calcio di rigore per atterramento in area commesso da Maignan, giudicato falloso dopo una rapida revisione al Var. Dal dischetto si presenta il neo entrato Pedro, che spiazza il portiere rossonero e regala la vittoria alla Lazio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Roma piega il Como 2-1 con Saelemaekers e Dovbyk

ROMA (ITALPRESS) – Da Como a Como. La Roma supera l’ostacolo lombardo, l’ultimo team col quale ha perso in campionato, e arriva a undici risultati utili consecutivi, di cui otto vittorie. All’Olimpico, i giallorossi vincono per 2-1 in rimonta, grazie a un Dybala in forma smagliante e ai cambi decisivi di Claudio Ranieri, nella serata in cui riceve il premio come miglior allenatore di febbraio. Dopo il vantaggio degli ospiti arrivato al termine della prima frazione, con Da Cunha, nella ripresa sono giunte le reti di Saelemaekers e di Dovbyk. In più il Como è rimasto in dieci uomini al 63′ per via dell’espulsione di Kempf.
Il tecnico dei giallorossi rilancia dal 1′ Celik e Pellegrini, mentre a destra c’è la novità Soulè. Fabregas, assente per squalifica e sostituto in panchina da Guindos, conferma lo stesso undici che ha battuto il Napoli. Pronti via e la Roma si rende pericolosa con Pellegrini, chiuso da Butez. Il Como risponde al 10′ con Kempf che di testa anticipa Svilar ma manda sul fondo. La partita è combattuta e tattica, con buoni ritmi ma pochissime occasioni da parte di entrambe le squadre. Il risultato si sblocca al 44′: Da Cunha e Perrone trovano una lunga triangolazione in verticale, con il capitano dei lombardi che taglia davanti a Mancini e batte Svilar in uscita.
Il secondo tempo si apre con la discesa di Diao, il cui cross attraversa tutta l’area senza trovare compagni pronti alla deviazione. La partita cambia con l’ingresso di Saelemaekers, che al 61′ pareggia su assist di Celik grazie anche alla deviazione di Goldaniga che beffa Butez. Due minuti dopo il Como rimane in dieci per l’espulsione di Kempf (doppio giallo). A un quarto d’ora dal termine, Rensch prende il posto di Celik (uscito per infortunio) e, alla prima palla toccata, serve un ottimo assist volante per Dovbyk, entrato per Shomurodov: l’attaccante deve solo spingere in rete la sfera. La partita sembra avviata verso un finale di gestione per la Roma, che invece stacca troppo presto la spina e soffre la carica del Como, vicinissimo al pareggio con il palo colpito da Vojovda all’88’. Sul cambio di fronte El Shaarawy sfiora il 3-1. La Roma festeggia e si avvicina nel migliore dei modi all’impegno di Europa League contro l’Athletic Bilbao.
– foto Ipa Agency –
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L’Empoli sfiora il colpo, Vasquez complice Silvestri salva il Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa acciuffa l’1-1 contro l’Empoli nel match del Ferraris valevole per la ventisettesima giornata del campionato di Serie A: iniziale vantaggio dei toscani con Alberto Grassi risponde all’81’ Vasquez, complice un errore di Silvestri. La squadra ospite prova subito a rendersi pericolosa dopo 5′ con un calcio di punizione di Henderson, che però viene murato da Frendrup. All’11’ Vasquez rischia di perdere palla sulla pressione di Esposito, ma il messicano riesce a salvarsi evitando una potenziale minaccia. La prima vera chance da rete viene costruita dall’Empoli al 16′ con Gyasi, che per una questione di centimetri non realizza la deviazione vincente sul cross di Pezzella. Nella seconda parte del primo tempo il gioco risulta molto spezzettato e le due formazioni fanno fatica a creare occasioni pericolose, ma al 36′ arriva la svolta con il gol del vantaggio degli azzurri: un cross di Pezzella dalla bandierina smanacciato da Leali favorisce la conclusione di Alberto Grassi decisiva per l’1-0. Il Genoa prova a reagire, ma al termine della prima frazione di gara si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa mister Patrick Vieira effettua tutte le cinque sostituzioni a sua disposizione per provare a cambiare la partita, ma i nuovi entrati non riescono ad incidere.
Al 60′ i toscani sfiorano il raddoppio con Esposito, che si libera in area di rigore e calcia con il mancino, ma un intervento provvidenziale di Vasquez salva i rossoblù. Questi ultimi continuano a spingere andando alla ricerca del pareggio, ma l’Empoli in contropiede risulta sempre una minaccia: al 70′ arriva un calcio di punizione di Cacace che termina di poco a lato. Dopo ripetuti sforzi i ragazzi di Vieira riescono ad acciuffare il pareggio all’81’ con Vasquez che trova la complicità del portiere Silvestri. Nonostante l’assalto finale dei padroni di casa, la contesa si chiude sull’1-1 al termine dei 4′ di recupero.
– foto Ipa Agency –
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Papa, condizioni cliniche stabili. La prognosi rimane riservata

ROMA (ITALPRESS) – “Le condizioni cliniche del Santo Padre si sono mantenute stabili anche nella giornata odierna; il Papa non ha necessitato di ventilazione meccanica non invasiva, ma unicamente di ossigenoterapia ad alti flussi; è apiretico.
In considerazione della complessità del quadro clinico, la prognosi rimane riservata”. E’ quanto si legge nel bollettino medico diramato dalla Sala stampa vaticana.
Questa mattina “il Santo Padre ha partecipato alla Santa Messa, insieme a quanti in questi giorni di degenza si prendono cura di lui, quindi ha alternato il riposo alla preghiera”.
-foto Ipa Agency-
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Il Bologna ribalta tutto e batte il Cagliari 2-1

BOLOGNA (ITALPRESS) – Dopo la vittoria di giovedì nel recupero contro il Milan, il Bologna di Italiano si ripete anche contro il Cagliari, vincendo per 2-1 al Dall’Ara. L’uomo di giornata è senza dubbio Orsolini, autore di una doppietta all’inizio del secondo tempo con la quale ha ribaltato l’iniziale vantaggio dei sardi, arrivato grazie a Piccoli. Questa vittoria per il Bologna profuma d’Europa. In attesa, infatti, del risultato di Milan-Lazio (in programma stasera alle 20.45), gli emiliani salgono al sesto posto in classifica.
Nel primo tempo un Bologna sottotono fatica a imporre il proprio ritmo, creando poche occasioni da gol e lasciandosi sorprendere da un lampo del Cagliari. Al 22′, infatti, Piccoli finalizza con un preciso colpo di testa una ripartenza fulminea degli ospiti, capitalizzando al meglio il perfetto assist di Augello. Gli emiliani provano a reagire ma senza produrre sostanziali palle gol e peccando di imprecisione. Caprile si limita a parare due tiri centrali di Dominguez e Castro.
Un Italiano visibilmente insoddisfatto opta allora per una mini rivoluzione all’intervallo: fuori Pobega, Fabbian e Dominguez; dentro Odgaard, Ferguson e Cambiaghi. La scossa voluta dal tecnico non tarda ad arrivare. Dopo appena due minuti della ripresa, Cambiaghi viene steso in area da un intervento scomposto di Felici (subentrato al posto dell’ammonito Obert). Zufferli non ha dubbi e assegna il rigore: Orsolini non sbaglia e riporta il match in parità. A questo punto, il Cagliari fatica a contenere le avanzate rossoblù. Caprile si supera con due interventi decisivi nel giro di un minuto: prima respinge la conclusione potente di Castro, poi neutralizza una deviazione involontaria di Zappa sottoporta. Ma il gol del sorpasso è solo una questione di tempo. Ancora Cambiaghi, incontenibile sulla fascia, serve un cross rasoterra perfetto che attraversa l’area e trova Orsolini, pronto a insaccare da due passi il definitivo 2-1. Il Cagliari è ora chiamato ad una reazione, senza poter però contare su Luvumbo, sostituito al 67′ da Coman dopo aver accusato un problema muscolare. Al 75′ il potenziale 3-1 del Bologna viene annullato per fuorigioco di Lucumi. Nel finale i padroni di casa gestiscono il vantaggio senza patemi e scatta la festa rossoblù al triplice fischio dell’arbitro.
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Il carro “Al cuor non si comanda” vince il Carnevale di Sciacca (Video)

E’ stato il carro allegorico “Al cuor non si comanda” a vincere l’edizione 2025 del Carnevale di Sciacca che si è chiusa con il tradizionale rogo del Peppe Nappa oltre alle due e mezza della notte.

L’associazione “Quelli di ma che Voice” si sono aggiudicati il primo posto seguiti dal carro “Sogna ragazzo sogna” e da “E’ qui l’Africa?”.

Ultima posizione invece, per il carro allegorico “La più bella del Reame”. Al penultimo posto invece “Profumo di Zagara”. Quarta posizione per “Terra promessa”.

Ecco i vincitori nelle singole categorie valutate dalla giuria tecnica: per “l’inno” e per “gruppo mascherato e coreografia” e “gruppo mascherato e costumi” “E’ qui l’Africa?”. Mentre “Al cuor non si comanda” si è aggiudicata il primo posto per la voce “copione”, “i movimenti” e “decorazione e pittura”. “Sogna ragazzo sogna” invece, si è aggiudicato il primo posto per “architettura e modellazione”, “allegoria” ed “effetto scenico”.

Antonio Di Marca, direttore artistico della kermesse e componente della Futuris, ha mostrato al termine del verdetto la nuova locandina della prossima edizione del Carnevale 2026 con il carro vincitore.

La festa si è poi conclusa con il tradizionale rogo al termine della kermesse.

Termine dal palco del Carnevale: “I carristi sono stati i poeti di questa città” (Video)

Pochissime parole quelle espresse dal sindaco di Sciacca Fabio Termine pochi minuti dopo le due della notte prima di conoscere il verdetto del Carnevale.

Termine ha in particolare, voluto ricordare il lavoro dei carristi e si è detto soddisfatto dell’edizione conclusa.

Sasa’ non ha dubbi: “Il Carnevale di Sciacca meglio alla Perriera” (Video)

Nel dibattito in corso per il sito migliore per il Carnevale di Sciacca, si inserisce l’opinione di Sasà Salvaggio. Il comico palermitano esprime la sua considerazione e senza esitazione definisce quello della Perriera il luogo più adatto per lo svolgimento della festa che permette in sicurezza la sfilata e che permette di fare vedere meglio ai visitatori la bellezza della festa.

Sasa’ poi si appella ai saccensi che criticano la manifestazione alla Perriera a fare uno sforzo per un reale momento di crescita.