Furto alla piscina comunale di Bivona, arrestato un riberese

Il ventisettenne di Ribera A.A. è finito ai domiciliari per furto aggravato alla piscina comunale di Bivona. Assieme ad altri, probabilmente tre, che sono riusciti a fuggire prima dell’intervento dei carabinieri, si sarebbe impossessato di 30 caloriferi, di fusti in ferro, una cisterna in acciaio, tubi idraulici, ante di porte in alluminio, scalette di risalita in acciaio, mazze in alluminio. I militari hanno recuperato la refurtiva.

Per il giovane riberese, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta, è stata fissata nelle prossime ore l’udienza di convalida al palazzo di giustizia di Sciacca. Gli vengono contestate anche le aggravanti di avere agito in numero di persone superiore a tre e perché il luogo è destinato a pubblico servizio.

Negli ultimi mesi edifici pubblici del territorio sono stati più volte presi di mira. Questa volta è toccato alla piscina di Bivona.

Il Napoli stecca: 1-1 in casa contro l’Udinese

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Napoli non va oltre un pareggio per 1-1 contro l’Udinese al “Maradona”: al vantaggio di McTominay risponde il gol di Ekkelenkamp. Brusca frenata per gli azzurri: domani sera l’Inter, in scena contro la Fiorentina, ha la possibilità di accorciare le distanze rispetto alla capolista.
La compagine bianconera prova subito a rendersi pericolosa al 3′ con un tiro di Thauvin sugli sviluppi di corner, sul quale è decisivo l’intervento di Meret. Tre minuti più tardi arriva la risposta dei ragazzi di Antonio Conte, con il colpo di testa di McTominay sul cross di Politano, che viene parato da Sava. Al 10′ la squadra ospite va vicina al vantaggio con Lucca che, su assist di Thauvin, anticipa Di Lorenzo e sfiora il palo alla sinistra di Meret. Al 16′ è un tocco di Ekkelenkamp a creare problemi alla difesa campana, ma Meret si fa trovare ancora una volta pronto. Il Napoli prova a scuotersi e al 23′ arriva alla conclusione con Politano, che da buona posizione non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 37′, dopo aver fallito precedentemente una clamorosa occasione, Scott McTominay porta in vantaggio gli azzurri con un colpo di testa sugli sviluppi di corner.
Neanche il tempo di festeggiare per i partenopei che l’Udinese agguanta il pareggio al 40′ grazie a Jurgen Ekkelenkamp: errore della difesa azzurra con un mancato rinvio, seguito da un rivedibile Mazzocchi, che regala palla a Karlstrom, assist per l’olandese che deposita la sfera in fondo al sacco. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-1. In apertura di ripesa l’Udinese riparte forte con un destro dalla distanza di Lovric, che viene deviato da Meret. Il Napoli fa fatica a trovare un varco nella metà campo avversaria, così ci prova con dei tiri da fuori area di Neres e McTominay, che però risultano imprecisi. Conte cerca di scuotere la sua squadra inserendo in campo forze fresche dalla panchina, ma il risultato resta bloccato sull’1-1. Nel finale a provarci con maggiore convinzione sono i friulani, che creano un pò di affanno nella retroguardia dei padroni di casa. Al momento del triplice fischio nessuno riesce a prevalere, così al “Maradona” la contesa termina sul punteggio di 1-1. Gli azzurri torneranno in campo sabato alle 18 nel big-match dell’Olimpico contro la Lazio; mentre i bianconeri domenica prossima ospiteranno l’Empoli al Bluenergy Stadium.
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La Lazio travolge il Monza 5-1 e torna al quarto posto

ROMA (ITALPRESS) – La Juventus chiama, la Lazio risponde: i biancocelesti vincono e convincono contro il Monza nella 24^ giornata di Serie A e si riprendono il quarto posto in classifica a discapito proprio dei bianconeri. All’Olimpico termina 5-1 nel segno di Castellanos: il “Taty” è il mattatore della partita. Ha ritrovato il gol in casa, che mancava dal 16 settembre (2-1 contro il Verona), e ha fornito due assist per l’1-0 di Marusic e per la prima rete di Pedro. Lo spagnolo ha poi realizzato la sua prima doppietta da quando è in Italia; a ruota, dopo il rigore trasformato da Sensi, Dele-Bashiru ha firmato il pokerissimo. Baroni ritrova dal primo minuto Tavares, mentre Dia viene confermato sulla linea dei trequartisti con Isaksen e Zaccagni alle spalle proprio del Taty. Tra i brianzoli, invece, subito titolare Ganvoula, supportato da Ciurria e Mota. La Lazio spinge da subito in particolare sulle fasce grazie a un ispiratissimo Isaksen, a destra, e al rientrante Tavares, a sinistra. Il Monza si chiude bene e prova a colpire in ripartenza sfruttando la fisicità del suo nuovo centravanti. Ma, con il passare dei minuti, la Lazio trova sempre più spazio e sfiora la rete con i colpi di testa di Zaccagni e Castellanos. Il Monza, con il passare dei minuti, perde metri e certezze, e il vantaggio della Lazio è la naturale conseguenza: Isaksen manovra e scarica a Guendouzi, cross e sponda di Castellanos per l’”appoggio” facile di Marusic a porta spalancata. L’unica nota negativa del primo tempo biancoceleste è l’uscita di Dia per infortunio al 35′, dopo aver subito un colpo, sostituito da Pedro. La ripresa si apre con una triplice occasione per gli uomini di Baroni, ma Palacios, Izzo e Lekovic con tre interventi decisivi riescono a chiudere su Isaksen, Castellanos e Tavares. Al 57′ arriva il raddoppio dei capitolini: Castellanos serve in profondità Pedro, che batte Pizzignacco in uscita. E al 63′ arriva il momento della gloria personale per il Taty, che di prima apre il piattone su suggerimento di Zaccagni e firma il terzo gol biancoceleste. Squillo del Monza al 70′ con il tiro di Pereira, fuori non di molto; al 77′ Noslin, appena entrato, serve un con un passaggio arretrato Pedro, che in diagonale trova il secondo gol personale. C’è ancora spazio, quindi, per il gol della bandiera per il Monza. Lazzari salta in maniera scomposta e tocca il pallone con una mano: Aureliano, richiamato all’on-field review, concede il calcio di rigore, che Sensi trasforma, nonostante il tocco di Provedel. Non c’è un attimo di respiro, però, perchè la Lazio realizza la “manita” con Dele-Bashiru, che fa scattare la festa dei tifosi capitolini.
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Cagliari-Parma 2-1, balzo salvezza dei rossoblu

CAGLIARI (ITALPRESS) – Dopo la sconfitta arrivata contro la Lazio, l’Unipol Domus torna ad essere un fortino per il Cagliari, vittorioso per 2-1 contro il Parma. La formazione sarda si porta così a casa tre punti pesantissimi, arrivati contro una diretta concorrente per la salvezza. Ad indirizzare il match nel secondo tempo ci hanno pensato l’autogol di Vogliacco e la splendida marcatura del debuttante Coman: “inutile”, invece, il gol del 2006 Leoni. Il primo tempo scivola via sui binari dell’equilibrio e termina senza reti, nonostante le svariate occasioni da gol da entrambe le parti. A sfiorare più concretamente il vantaggio è sicuramente il Cagliari. Al 23′, infatti, su azione da corner, Mina colpisce di testa la parte bassa del palo: sulla precedente azione Felici era arrivato alla conclusione, costringendo Suzuki alla parata. Il Parma, invece, si rende pericoloso prima al 9′ con la punizione battuta da Bernabè, poi al 38′ con il gol giustamente annullato a Bonny per fuorigioco (quest’ultimo era entrato poco prima per l’infortunato Djuric). Ad inizio ripresa Pecchia mette ancora mano all’undici titolare, stavolta volutamente inserendo Man al posto di un impalpabile Cancellieri. I crociati pareggiano il computo dei legni colpiti, grazie al tiro di Bonny al 54′, arrivato dopo una bella iniziativa personale. Il Cagliari, però, non si scompone e tre minuti più tardi si dimostra più concreto negli ultimi metri, trovando la rete dell’1-0. Lo sfortunato Vogliacco, infatti, spedisce il pallone nella propria porta nel disperato tentativo di intercettare la spizzata in area di Adopo (servito da Augello). La successiva occasione di Felici fa capire che il raddoppio è solo una questione di minuti: al 69′ dalla panchina di Nicola si alza il neoacquisto Coman. L’attaccante romeno impegna appena un minuto per far impazzire di gioia i suoi nuovi tifosi, segnando il 2-0, grazie ad un potente destro da fuori area. Dopo il doppio colpo subito il Parma dimostra quanto meno di non voler mollare sino alla fine, accorciando le distanze al 78′, grazie al gol di Leoni, su assist di Bonny. Agli emiliani manca il giusto guizzo nel finale e i sardi riescono a gestire il risultato senza patemi. Notte fonda dunque per il Parma, fermo al terzultimo posto con appena due punti conquistati nelle ultime sei partite. Balzo importante, invece, per il Cagliari, momentaneamente tredicesimo, a quota 24 punti.
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Pari senza reti fra Lecce e Bologna

LECCE (ITALPRESS) – Pareggio con tanto equilibrio e nessun gol a Lecce tra i salentini e il Bologna, in una sfida dai pochi acuti ma dalla grande intensità e corsa. Anche un gol annullato nel finale a Dallinga per la squadra di Vincenzo Italiano, che con questo pari non riesce a scavalcare il Milan e resta ancorata all’ottavo posto, mentre il Lecce conquista un punto comunque importante dopo la vittoria contro il Parma.
Avvio di gara propositivo per le due squadre, con qualche sbavatura difensiva concessa però dal Bologna, come al minuto 18, quando Lykogiannis è leggero sulla pressione di Pierotti, che ruba palla al greco e si invola verso Skoruspki, bravo prima ad impedire all’argentino di saltarlo e poi a respingere sul successivo tentativo di Helgason. Chance Lecce, dunque, ma dopo una prima fase accesa la partita sembra bloccarsi, con i giallorossi ben messi in campo e coraggiosi nell’attaccare il reparto difensivo del Bologna anche in fase di non possesso. Tanti contrasti e duelli, la formazione di Italiano è sempre più sugli scudi davanti a un Lecce che chiude in crescendo il suo primo tempo. Equilibrio complessivo che sembra essere una costante anche a inizio ripresa, con il risultato che non si sblocca e le occasioni che faticano ad arrivare, da una parte e dall’altra.
Bologna che proverà col passare dei minuti ad aumentare la sua trazione offensiva, anche con l’inserimento da parte di Italiano di Dallinga a far coppia con Castro, lasciando così più scoperta la sua retroguardia. A sei minuti dal novantesimo è però nuovamente il Lecce a farsi vedere dalle parti di Skorupski, con l’accelerazione del neo entrato Berisha che scambia con l’ex di giornata Karlsson ma da buona posizione strozza il destro che termina largo. Lecce pericoloso, ma sul ribaltamento successivo sarebbe il Bologna a trovare la rete dell’1-0, sugli sviluppi del corner deviato di testa da Pobega e spinto in rete da Dallinga, che si trovava però in posizione irregolare. E’ così il Var ad annullare il gol rossoblù, con la partita che si avvia ai titoli di coda, archiviando il pareggio al termine dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
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Paris sfiora podio a Saalbach, Von Allmen iridato in discesa

SAALBACH (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Franjo Von Allmen è medaglia d’oro nella discesa di Saalbach, in Austria, valida per i Mondiali di sci alpino 2025. Lo svizzero classe 2001 (1’40″68), esploso in questa stagione di Coppa del Mondo con cinque podi (una vittoria super-G, tre secondi posti in discesa e un terzo posto in super-G), mette giù la prova perfetta conquistando il primo titolo iridato in carriera. Argento a Vincent Kriechmayr (+0″24). Quinta medaglia mondiale per l’austriaco dopo gli ori in discesa e super-G a Cortina d’Ampezzo 2021, l’argento ad Are 2019 in super-G e il bronzo in discesa sempre ad Are, che riscatta alla grande il quarto posto nel super-G di venerdì. Completa il podio Alexis Monney (+0″31). Prima medaglia iridata in carriera per lo svizzero del 2000, che in Coppa del Mondo ha ottenuto la sua prima vittoria in 28 dicembre 2024 nella discesa di Bormio. Rammarico per Dominik Paris. L’azzurro, oro mondiale in super-G ad Are 2019 e argento in discesa a Schladming 2013, commette un pesante errore nel terzo settore e conclude al quarto posto a 0″45 dall’oro e a 0″14 dal bronzo. Migliori parziali in fondo per il classe 1989 di Merano, che incamera 42 dei 45 centesimi di ritardo dalla vittoria con la sbavatura a centro prova. “Mi dispiace per i tifosi e per il sogno medaglia sfumato. E’ un grande peccato non essere riusciti ad andare sul podio. Nel terzo settore ho preso un’imbarcata che mi ha fatto perdere del tempo. Ho provato a recuperare nel finale ma non è bastato per la medaglia”, le sue dichiarazioni in zona mista. Marco Odermatt è quinto a 0″66. Il fenomeno elvetico, vincitore della Coppa del Mondo 2022, 2023 e 2024, manca il bis dopo il super-G di due giorni fa e non riesce a difendere l’oro di Courchevel/Meribel 2023. “Non sono contento della mia prova. Ho commesso un paio di errori nel finale e sono sbavature che non si possono commettere in una discesa di questo livello. Sapevo di dover attaccare avendo già davanti Von Allmen, Kriechmayr e Monnet”, l’analisi di Odermatt. Piccolo buco di due decimi fino a trovare il norvegese Adrian Smiseth Sejersted, sesto a 0″83, e l’austriaco Daniel Hemetsberger, settimo a 0″91. Justin Murisier è ottavo (quarto svizzero nei primi otto) a 1″29. Appena dietro ecco Stefan Babinsky, nono a 1″31. Completano la top ten lo statunitense Bryce Bennett e il francese Nils Allegre, entrambi decimi a 1″34. Buona prestazione di Florian Schieder, che taglia il traguardo in 16esima posizione con lo stesso tempo dello svedese Felix Monsen (+1″64). Più attardati Giovanni Franzoni (21esimo a 1″79) e Mattia Casse (22esimo a 1″81). “Le gare sono queste. Ho provato a dare tutto ma non è bastato. Ho cercato di attaccare fino alla fine, ma non è stato abbastanza”, le parole dell’azzurro, sceso con il pettorale numero 1. Cambia tutto il podio di Courchevel/Meribel 2023. Odermatt (oro) è solamente quinto, assenti Kilde (argento) e Cameron Alexander (bronzo).
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Sciacca, pioggia all’interno del magazzino di un carro allegorico (Video)

La pioggia che si è abbattuta nel tardo pomeriggio di oggi su Sciacca ha creato diverse criticità anche all’interno di una struttura dove si sta costruendo il carro allegorico “Profumo di zagara” dell’associazione “Anima e cuore” che partecipa alla prossima edizione del Carnevale di Sciacca.

È stato lo stesso presidente dell’associazione culturale a postare le immagini delle opere in cartapesta all’interno del magazzino sotto la pioggia battente. Immagini che hanno fatto il giro dei social.

Una situazione assai precaria che rischia di vanificare il lavoro che le maestranze stanno portando avanti. Un episodio che evidenzia la necessità e l’urgenza di strutture dedicate per la costruzione dei carri allegorici per il Carnevale di Sciacca.

Scalia Volley Sciacca trionfa al tie-break con il Bronte (Video)

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La Scalia Volley Sciacca è tornata a giocare tra le mura amiche del Pala-Roccazzella, regalando al pubblico una partita emozionante e ricca di colpi di scena. Il match contro il Bronte si è rivelato una vera battaglia, durata cinque set e risolta solo al tie-break, con la squadra di casa capace di ribaltare la situazione e imporsi per 3-2.

L’incontro è iniziato con grande equilibrio, senza episodi particolarmente decisivi nei primi scambi. Lo Sciacca ha avuto a disposizione tre set point per chiudere la frazione, ma non è riuscito a sfruttarli subito, permettendo al Bronte di rientrare in partita. Alla fine, però, la formazione di casa ha mantenuto la freddezza necessaria per chiudere il parziale sul 26-24, portandosi in vantaggio.

Nel secondo set, lo Sciacca è partito con qualche difficoltà, restando quasi sempre in svantaggio. La squadra di casa ha comunque trovato la forza per rimettersi in carreggiata nel finale, riuscendo anche ad annullare un set point sul 23-24. Tuttavia, alcuni episodi arbitrali contestati hanno favorito il Bronte, che ha chiuso il parziale sul 25-27, riportando il match in parità.

Il terzo set ha seguito una dinamica simile: grande equilibrio iniziale, scambi di alta qualità da entrambe le parti, ma con lo Sciacca sempre costretto a inseguire. Nonostante alcuni tentativi di rimonta, il Bronte ha mantenuto il vantaggio nei momenti decisivi, vincendo anche questa frazione per 23-25 e portandosi avanti 2-1 nel conto dei set.

Quando tutto sembrava ormai indirizzato verso una vittoria ospite, lo Sciacca ha trovato la forza di reagire nel quarto set, partendo bene ma senza riuscire a consolidare il vantaggio. La squadra di casa si è trovata più volte sotto nel punteggio, rischiando di perdere il match. Con le spalle al muro, il Sciacca ha annullato ben quattro set point consecutivi, riportando la parità sul 24-24. La battaglia è proseguita punto su punto, con il Bronte che ha avuto altre tre occasioni per chiudere il match, sul 24-25, 25-26 e 26-27. Ma lo Sciacca non ha mollato e ha trovato due punti decisivi sul 28-27 e 29-28, chiudendo poi il set 30-28 e portando la sfida al tie-break.

L’ultimo parziale è stato un monologo dello Sciacca. La squadra di casa, sulle ali dell’entusiasmo, è sembrata trasformata rispetto ai set precedenti, lottando su ogni pallone e dominando fin dall’inizio. Il Bronte, invece, ha accusato il colpo e non è mai riuscito a reagire. Con un’ottima prestazione collettiva, lo Sciacca ha chiuso il set 15-08, completando la rimonta e aggiudicandosi il match per 3-2.

Pioggia e ghiaccio sulle strade di Sciacca

Pochi minuti, ma intensi. Attorno alle 19 l’attesa pioggia ha raggiunto le coste occidentali della Sicilia interessando anche il territorio saccense.

La perturbazione ha scaricato pioggia mista a ghiaccio e in alcune zone della città, specie lato est, si sono creati degli accumuli di ghiaccio come si può vedere dalle immagini che vi proponiamo.

Qui il Viale delle Terme, dinnanzi il piazzale Abisso

Diverse le strade che sono risultate allagate specie nella zona bassa come in via Gaie di Garaffe dove a causa di alcuni tombini otturati che non hanno permesso alla pioggia di defluire, l’acqua si è alzata di qualche centimetro con disagi per i piani bassi delle abitazioni e le attività commerciali della zona.

Strada allagata anche in via Ghezzi. I carabinieri, infatti invitano a rallentare all’ingresso di Sciacca perché proprio nella via Ghezzi ci sono almeno tre tombini dai quali fuoriesce acqua a gettito.

Presenze in crescita in Sicilia, l’assessore Amata alla Bit: “Cresceremo ancora”

L’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo Elvira Amata, oggi, ha inaugurato lo stand della Regione Siciliana all’interno della Borsa internazionale del turismo, a Milano.

Un’ampia area complessivamente di 1.100 metri quadrati, che accoglie i visitatori all’ingresso del padiglione espositivo con un grande palco dedicato a talk e conferenze, interamente circondato da ledwall che regalano un’esperienza immersiva nelle atmosfere, nelle immagini e nei colori della Sicilia.

Domani mattina, alle 11,30 è prevista la conferenza stampa con il presidente della Regione Renato Schifani per presentare i dati delle presenze turistiche nel 2024 e illustrare il piano di destagionalizzazione “Sicilia d’inverno”.

“La Sicilia – ha affermato l’assessore regionale al taglio del nastro dello stand riservato alla Sicilia – è presente alla Bit anche quest’anno. Apriamo questa nuova edizione della Borsa internazionale forti dell’Oscar del Turismo – MHR Awards quale migliore destinazione turistica d’Italia, riconoscimento di cui siamo veramente orgogliosi perché dimostra che il governo regionale ha lavorato bene per arrivare a questo risultato. Uno stimolo ad andare avanti in questa direzione per il 2025. Domani mattina renderemo noti i dati sulle presenze turistiche del 2024 che, vi anticipo, sono assolutamente positivi. Inoltre presenteremo il calendario degli eventi di quest’anno e tutte le iniziative che abbiamo messo in campo per attirare nuovi visitatori”.