Curreri: “Riparate tante perdite idriche a Sciacca ed i lavori continuano” (Video)

L’assessore comunale ai servizi a rete, Alessandro Curreri, è soddisfatto per il superamento dell’emergenza idrica in città, ma afferma che i lavori di manutenzione alla rete cittadina continuano. In un’intervista a Risoluto.it Curreri fa il punto della situazione e parla anche degli obiettivi per l’approvvigionamento idrico in città: “Ridurre a tre giorni, ma soprattutto ansarci a prendere a Palermo la nuova rete idrica, anche in lotti”.

Il riferimento palermitano è al finanziamento per la nuova rete idrica di Sciacca. L’assessore sottolinea il lavoro svolto da Protezione Civile regionale, Forestale e associazione nazionale Squadre di soccorso tecnico di Sciacca per avere assicurato l’importante servizio con proprio personale e mezzi.

Sulla vigilanza all’acquedotto Carboj afferma: “Per noi deve essere trattato come un caveau”

Minorenne accoltellato a Castelvetrano, arrestato giovane di 25 anni 

Un grave episodio di violenza ieri pomeriggio a Castelvetrano, dove un minorenne di origine magrebina è stato accoltellato nei pressi di un esercizio commerciale. I carabinieri della compagnia di Castelvetrano hanno sottoposto a fermo un giovane di 25 anni, anch’egli di nazionalità magrebina e ospite di un centro di accoglienza della zona, ritenuto il presunto autore dell’aggressione.

Secondo le prime ricostruzioni, la lite tra i due sarebbe scoppiata per futili motivi e sarebbe presto degenerata in una violenta colluttazione, culminata quando il venticinquenne avrebbe inferto quattro coltellate al minore prima di fuggire.

L’immediato intervento dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala, ha consentito l’identificazione e il fermo dell’indagato, rintracciato in una stanza del centro di accoglienza in cui risiedeva. Durante la perquisizione, i militari avrebbero sequestrato anche gli abiti insanguinati indossati dall’uomo al momento dell’aggressione.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Trapani, mentre la vittima è ricoverata in ospedale in gravi condizioni e in pericolo di vita.

Corte dei Conti condanna società di accoglienza di minori stranieri, indagini della Procura di Sciacca

A seguito di una segnalazione di un probabile danno erariale da parte della Compagnia di Sciacca della Guardia di Finanza, la Procura di Sciacca aveva avviato indagini per una rendicontazione fittizia di spese del personale sostenute nell’ambito di un progetto di accoglienza per minori stranieri. La Corte dei Conti ha ora condannato la società di accoglienza, amministratore e dipendenti, a restituire circa 300mila euro al Ministero

Il progetto era stato finanziato con il Fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo dei minori stranieri non accompagnati, una vicenda che risale al 2022.

La Corte dei Conti ha accolto in parte le richieste della Procura saccense stralciando i circa 100mila euro di spese imputate sul progetto, ma privi di un collegamento con esso e ha poi accolto la tesi secondo la quale sarebbero stati messi in atto una serie di “artifizi” per truccare la rendicontazione e attestando spese di personale non effettivamente sostenute o sostenute per altri progetti

Schifani alla Bit: “Per il bando delle Terme ci sono gia’ decine di richieste” (Video)

A chi si aspettava di saperne di più sul bando delle Terme di Sciacca in realtà e’ rimasto assai deluso dalla tanto annunciata conferenza stampa del presidente Renato Schifani alla Borsa Internazionale del Turismo.

Nell’angolo del Villaggio Thermalia di Federterme, il governatore non è mai sceso nei dettagli ma ha parlato dei progetti di rilancio di Sciacca e Acireale come una sua precisa scelta strategica avallata poi da Giorgia Meloni che sulla rifunzionalizzazione dei due centri termali siciliani ha calato i fondi di Sviluppo e Coesione.

“Per i due bandi – ha detto il governatore ad Isidoro Trovato, caposervizio Economia del Corriere della Sera – ci sono gia’ decine e decine di richieste di tecnici di società per effettuare i sopralluoghi che sono previsti nelle modalità del bando”.

E’ questa l’affermazione più confortante venuta fuori dalla conferenza odierna alla quale ha partecipato il presidente di Federterme, l’ingegnere Carmelo Frittitta, Direttore del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione e la delegazione saccense composta dal sindaco, dall’assessore Dimino e dai consiglieri comunali Filippo Bellanca, Raimondo Brucculeri, Carmela Santangelo e Alberto Sabella. Era presente anche il consigliere Calogero Bono che si è recato nel capoluogo lombardo in autonomia.

Nelle battute finali della conferenza stampa e’ stato mostrato per la prima volta il logo delle nuove Terme di Sciacca che vi riproponiamo qui di seguito.

Schifani nel corso della mattinata alla Bit di Milano insieme all’assessore al Turismo Elvira Amata ha presentato i dati sulle presenze turistiche del 2024 e le iniziative per promuovere l’Isola come meta turistica tutto l’anno.

“Le iniziative – ha aggiunto – messe in campo dal mio governo nel turismo stanno dando risultati tangibili. Il 2024 ha confermato la crescita del settore in Sicilia con oltre 21,5 milioni di presenze e un incremento del 4,2 % rispetto all’anno precedente. Particolarmente significativo è stato l’aumento degli stranieri, che segnano un +11,1% ben al di sopra del +3,7% registrato a livello nazionale. Ancora più rilevante il dato dei primi mesi dell’anno: tra gennaio e marzo è stato raggiunto il +22,9%. Fin dal nostro insediamento abbiamo puntato in maniera convinta sulla destagionalizzazione, anche attraverso il progetto “Sicilia d’inverno””.

«Lavoriamo – ha concluso – anche per attrarre ancora di più il turismo internazionale. Gli scali di Palermo e Catania possono contare su collegamenti diretti con New York che prima non c’erano e le offerte business messe in campo dalle compagnie permetteranno di attrarre il turismo d’élite. Voglio ringraziare l’assessore Amata per l’impegno che sta dimostrando e sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo portando avanti in questo settore che rappresenta uno dei principali motori dell’economia dell’Isola, alimentando intorno a sé un importante indotto occupazionale che contribuisce a quella crescita economica della regione che tutti gli osservatori internazionali riconoscono» ha concluso Schifani”.

In restauro il Crocifisso di Santa Margherita, l’opposizione chiede di sapere dove si trova

“Da alcuni mesi, esattamente dal mese di ottobre del 2024, a Santa Margherita di Belìce c’è
uno scomparso molto illustre”. Così i consiglieri comunali di opposizione si rivolgono al sindaco, a don Antonio Cilia e al vescovo di Agrigento in una lettera.

I sei consiglieri, Giacomo Abruzzo, Giuseppina Bavetta, Gaspare Valenti, Giuseppe Scaturro, Salvatore Sciara e Antonio Guirreri denunciano il trasferimento dell’oggetto sacro per un restauro e la mancanza di notizie.

“A Santa Margherita di Belice – scrivono nella missiva – da diversi mesi, e’ scomparso il SS Crocifisso. Dopo un primo annuncio fatto ai fedeli da parte dell’Arciprete in cui lo stesso comunicava che il SS Crocifisso necessitava di un accurato restauro e che tale restauro sarebbe avvenuto nel salone della Chiesa Madre…un giorno di ottobre l’altare della Chiesa si è svegliato senza vedere più
incastonato nel proprio cuore il nostro amato SS Crocifisso. Ma la cosa che desta scalpore e
preoccupazione è che la preziosa e delicata statua lignea, a cui i fedeli margheritesi sono tanto devoti,
ha fatto perdere le proprie tracce non trovandosi nè nel salone annunciato illo tempore dall’Arciprete
nè in altri luoghi imprecisati. Per questo motivo è partita un’attenta ricerca da parte del Comitato del
SS Crocifisso e della cittadinanza tutta, affiancata da appelli sui social e da strane dicerie secondo cui
la statua sia stata trasferita di notte su un camioncino da alcuni soggetti che, certamente, non avranno prestato chissà quale attenzione durante questo repentino spostamento. Sono lontani i tempi in cui, nel maggio del 1993, la statua venne delicatamente trasportata e trasferita, quasi scortata, ad Agrigento presso la Valle dei Templi, in cui ebbe luogo l’adorazione di Papa Giovanni Paolo II con il suo famoso appello contro la mafia che risuona ancora nelle orecchie di tutti noi.
I margheritesi continuano a cercare, mentre Arciprete e Sindaco tacciono su quelle che sono
state le reali sorti del SS Crocifisso”.

I sei rivolgendosi al Comitato del Crocifisso, alla confraternita e ai margheritesi in generale, rivolgono un appello accorato per sapere dove si trova, il suo reale stato di salute e quando, finalmente, potrà tornare a splendere nell’altare della Chiesa Madre .
“Si auspica – concludono la lettera – che i quesiti posti possano, con la massima tempestività e con la massima trasparenza, trovare le dovute e tempestive risposte”

Sciacca protagonista alla BIT di Milano, già comunicate le prossime date del Carnevale 2026

0

La delegazione istituzionale del Comune di Sciacca ha preso parte ieri alla BIT di Milano, confermando la presenza della città nel circuito della Strada della Ceramica Siciliana e rafforzando il dialogo istituzionale per la crescita turistica del territorio, con le sue tante eccellenze. Oggi tanti appuntamenti: in mattinata l’incontro con il presidente della Regione Renato Schifani in cui si parla del progetto di rilancio delle Terme di Sciacca, nel pomeriggio la presentazione del Carnevale di Sciacca con la Futuris e un momento di promozione della ceramica saccense.


“Nel corso della giornata di ieri, – dice l’assessore al Turismo Francesco Dimino – abbiamo avuto modo di confrontarci con l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, con cui abbiamo discusso delle prospettive turistiche di Sciacca, ponendo particolare attenzione alla destagionalizzazione. Il nostro Carnevale di Sciacca rappresenta un’opportunità strategica per allungare la stagione turistica e attrarre visitatori anche nei mesi invernali, rendendo la città sempre più viva e accogliente tutto l’anno. Un incontro significativo si è svolto anche con il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, che ha potuto ammirare le nostre ceramiche artistiche all’interno dello spazio espositivo del Padiglione Sicilia, concesso gratuitamente dall’Assessorato al Turismo della Regione. Un’occasione preziosa per prospettare iniziative legate alla ceramica, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere questa eccellenza artistica che rappresenta Sciacca nel mondo”.
“La nostra missione alla BIT – conclude l’assessore Francesco Dimino – è un’opportunità di incontro con tour operator e professionisti del settore per intrecciare nuove relazioni, rafforzare la promozione della città e costruire strategie di sviluppo a lungo termine. Sciacca continua a crescere, e il lavoro per renderla sempre più attrattiva non si ferma qui”.

“Da quando abbiamo assunto l’organizzazione pluriennale del Carnevale – sottolinea Antonio Di Marca della Futuris – ci siamo focalizzati non solo sull’organizzazione del Carnevale 2025 ormai imminente, ma anche sul gettare le basi per un rilancio della manifestazione negli anni a venire. Non a caso siamo alla BIT per presentare le date del Carnevale 2026, con un anno di anticipo, e che saranno il 14,15,20,21,22 febbraio 2026 sempre su due weekend. La presenza alle fiere del turismo – continua Di Marca – è fondamentale per far conoscere il nostro Carnevale a un pubblico sempre più vasto, attirando turisti e appassionati non solo dal territorio regionale. Questa manifestazione ha il potenziale per attrarre turismo anche nazionale ed internazionale, ma per farlo serviva un affidamento pluriennale dell’organizzazione che adesso garantirà una programmazione e una promozione nettamente migliori rispetto al passato” .

Emergenza idrica e cambiamenti climatici, Flai Cgil e Liberi Agricoltori chiedono tavolo di confronto

L’emergenza idrica e gli effetti sempre più drammatici dei cambiamenti climatici stanno mettendo in ginocchio il settore agricolo in Sicilia. È questo l’allarme lanciato dalla Flai Cgil e dall’Associazione Liberi Agricoltori, rappresentate rispettivamente da Franco Colletti e Dino D’Angelo, che denunciano una situazione sempre più insostenibile per le aziende agricole e i lavoratori del comparto.

Le due organizzazioni sindacali hanno evidenziato come la crisi idrica abbia causato un drastico calo della produzione, con conseguente crollo dei prezzi dei prodotti destinati all’industria alimentare. A ciò si aggiungono le ricadute occupazionali: nel 2024, le giornate lavorative nel settore agricolo sono diminuite, colpendo anche cooperative e imprese dell’indotto.

Flai Cgil e Liberi Agricoltori hanno inviato una lettera-appello alle istituzioni regionali e locali, tra cui l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Salvatore Barbagallo, il commissario per l’emergenza idrica, Dario Caltabellotta, il commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, Baldassare Giarraputo, e il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo. Nella missiva si chiede l’istituzione di un tavolo di confronto per discutere soluzioni concrete e condivise sulla gestione delle risorse idriche.

Tra le problematiche sollevate, emergono perplessità su alcune progettualità del Consorzio di Bonifica, giudicate di dubbia efficacia e sostenibilità. Il Consorzio prevede la costruzione di una stazione di pompaggio da 150-200 litri al secondo nei pressi del ponte Tredici Luci, per immettere l’acqua nella condotta della bretella. Secondo Flai Cgil e Liberi Agricoltori, questa soluzione rischia però di interferire con la bretella stessa, che attualmente funziona per gravità con una portata ben superiore (600 l/s), senza necessità di pompaggio.

Per questo, si propone un’alternativa: convogliare l’acqua della stazione di pompaggio direttamente nella vasca di Cristia, in modo da preservare il funzionamento della bretella a pieno regime (500-600 l/s) per tutto il periodo di utilizzo. Le organizzazioni chiedono quindi un approfondimento tecnico per valutare questa soluzione.

È stato inoltre annunciato un finanziamento da 15 milioni di euro per il trasferimento dell’acqua dal basso Verdura alla diga Castello, su un percorso di circa 30 km e un dislivello di 45 metri fino a quota 400 metri. Tuttavia, i dettagli tecnici del progetto restano poco chiari. Le organizzazioni chiedono maggiore trasparenza e la possibilità di partecipare attivamente alle decisioni, dal momento che queste infrastrutture avranno un impatto diretto sulle attività agricole.

Si esprime inoltre stupore per la mancata inclusione, nel piano triennale del Consorzio, del recupero del progetto della diga Valentino sul fiume Verdura, che potrebbe rappresentare una soluzione strutturale più efficace e a lungo termine per far fronte alla crisi idrica.

Flai Cgil e Associazione Liberi Agricoltori ribadiscono la necessità di un confronto costruttivo con il Consorzio di Bonifica e le istituzioni regionali, affinché le scelte sulla gestione delle risorse idriche siano il risultato di un processo partecipato e condiviso. L’obiettivo è garantire un approccio sostenibile e strategico per il rilancio dell’agricoltura locale, salvaguardando imprese, lavoratori e l’intera economia del territorio.

Le due organizzazioni si appellano dunque alla Regione affinché si intervenga con misure concrete e tempestive, evitando interventi inefficaci e dando priorità a soluzioni che possano realmente sostenere il comparto agricolo, già fortemente provato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crisi idrica in corso.

Il Comune di Sciacca: “Per l’acqua non siamo più in emergenza”

Con il ripristino del Carboj e la riattivazione del servizio idrico, si chiude la fase di emergenza provocata dal furto di cavi elettrici ai pozzi della sorgente. E si disattiva anche il servizio di supporto all’ente gestore avviato per fronteggiare il momento critico in soccorso dei cittadini, con personale e mezzi della protezione civile e della forestale.

È quanto rendono noto il sindaco Fabio Termine, l’assessore alla Protezione Civile Valeria Gulotta e l’assessore ai Servizi a Rete Alessandro Curreri che ringraziano quanti hanno collaborato per giorni per garantire acqua ai cittadini dopo il criminale episodio che ha privato la città dell’importante fonte di approvvigionamento. Si ringraziano, in particolare, la Protezione Civile regionale, la Forestale e l’associazione nazionale Squadre di soccorso tecnico di Sciacca per avere assicurato l’importante servizio con proprio personale e mezzi.

Come si ricorderà, l’Amministrazione comunale aveva costituito un tavolo di coordinamento tra più enti e si era attivato un numero telefonico diretto (ora disattivato) a disposizione dei cittadini per richiedere la fornitura in emergenza.

Schifani: “Per realizzare il mio programma servono due legislature”

“Il mio è un impegno difficilmente realizzabile in una sola legislatura. E’ un impegno che presuppone tempi un attimo più ampi. Se ci si deve occupare seriamente della Sicilia occorrono, come minimo, dieci anni se non di più. Il mio è un impegno di doppia legislatura perchè ho portato e sto portando avanti dinamiche di alta strategia innovativa, che naturalmente non si possono consumare in pochi anni. Riterrei un errore abbandonare questo percorso, per il quale mi sto spendendo molto con un Governo di coalizione e con il convinto sostegno del Governo nazionale che ci sta dando una grande mano. Ovviamente ne discuteremo all’interno dell’alleanza, trattandosi di scelte che presuppongono piena condivisione, ma sono fiducioso”.

Sono le parole del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani in una intervista a BlogSicilia nel corso dela quale affronta anche il tema di una sua eventuale ricandidatura. Per quanto riguarda il tema sui dirigenti regionali: “Ma la rotazione è un atto necessario e dovuto alle scadenze previste dai contratti dei dirigenti, per cui non è una volontà specifica del presidente della Regione, ma un appuntamento obbligatorio nel rispetto delle norme anticorruzione. La mia volontà è quella di procedere non con uno spoil system dei dirigenti attuali.

Come diceva Berlusconi, occorre coniugare la professionalità con l’innovazione. Cercheremo di trovare una soluzione che preveda innesti anche di nuove figure che possano avere l’ambizione di crescere, portando entusiasmo e velocizzando i tempi.” spiega Schifani. Sicily tours
Schifani si sofferma sul rapporto con l’assessore Edy Tamajo: “Edy Tamajo sta facendo un buon lavoro.

L’ho voluto io in quel posto di assessore perchè è una figura molto presente sul territorio e conta su significativi consensi e ho puntato su di lui perchè ero, e sono convinto, che fosse una figura meritevole di crescere politicamente con il ruolo di amministratore.

Lui è certamente uomo del territorio, uomo di Assemblea regionale, ma gli mancava l’apprendimento dall’amministrazione che può acquisire soltanto chi va sul campo dell’azione diretta di governo assumendosi delle responsabilità. E sta facendo bene. Per quanto riguarda la valutazione sul ruolo politico lui non nasce dentro Forza Italia. Non è che io possa dare brevetti di primogenitura, ma è evidente che non nascendo in Forza Italia, contrariamente al sottoscritto che ne è uno dei fondatori, può avere anche visioni forse leggermente diverse rispetto a quella di chi ha visto fondare il partito con Berlusconi”.

Per quanto riguarda il tema delle Province: “Il governo ha fatto la sua parte e le vicende seguenti sono note. Oggi intravedo un pensiero: secondo me si vuole, da parte di qualche partito della maggioranza prevedere un allineamento complessivo nazionale del sistema delle Province, con l’abolizione della Delrio il prossimo anno, per poi tornare al voto diretto in tutto il Paese dopo la riforma nazionale”.

Grand Prix regionale di mezze maratone, presente Sciacca Running e Pol Agatocle

0

Si è svolta ieri a Sant’Agata di Militello il Grand Prix regionale di mezze maratone. A vincere la gara l’atleta della Asd Talin Club Nicosia Simone Scordio con il tempo di 1h16’19”.

Sciacca ha partecipato con gli atleti saccensi dei due sodalizi, Sciacca Running e Polisportiva Agatocle.

Tra i saccensi miglior risultato per Michele Guzzardo con l’ottimo tempo di 1h26’48” che e’ valso il 2^ posto nella categoria SM55.

Ottime prestazioni anche per Gaspare Allegro ok tempo di 1h37, Sergio Raso con 2h03’, Giusi Baldassano, invece 2h04’, Rosaria Chiaramonte 2h11 2^ nella categoria SF65 e Patrizia Rapisarda prima nella categoria SF55 con il tempo di 2h13’.

Il prossimo appuntamento per i podisti saccensi fissato per domenica prossima in occasione del Trofeo del Carnevale di Acireale, 1^ prova del Grand Prix regionale di corsa su strada, che vedrà svolgersi a Sciacca la terza tappa il 16 marzo.