Cane segnalato nella zona Ferraro, catturato e trasferito al rifugio di Sambuca di Sicilia

È stato recuperato questa mattina il cane randagio che nelle ultime settimane aveva creato preoccupazione tra i residenti e i passanti della zona Ferraro a causa di diversi episodi di disturbo.
Dopo il recupero, l’animale è stato condotto nel canile convenzionato di Sambuca di Sicilia, dove riceverà assistenza veterinaria e sarà sottoposto alle procedure previste, tra cui l’applicazione del microchip e la sterilizzazione.
Il cane era già stato al centro di vari tentativi di recupero da parte dell’Ufficio Randagismo.

In più occasioni era riuscito a sottrarsi alla cattura grazie alla sua agilità e alla conformazione dell’area in cui viveva, che gli consentiva di muoversi rapidamente tra terreni e strutture.
Le numerose segnalazioni arrivate dai cittadini hanno portato l’Ufficio Randagismo e l’Assessorato competente per la tutela e il benessere degli animali a pianificare negli ultimi giorni un’operazione mirata per il recupero dell’animale, conclusasi con successo questa mattina.
Il trasferimento nella struttura convenzionata consentirà ora di garantire al cane le cure necessarie e di gestire la situazione in sicurezza per la comunità.

Palermo, inaugurato il nuovo pronto soccorso del Cervello: Faraoni sottolinea il piano di rinnovamento della sanità siciliana

E’ stato inaugurato a Palermo il nuovo pronto soccorso dell’Ospedale Cervello, uno degli interventi inseriti nel programma di ammodernamento delle strutture di emergenza sanitarie in Sicilia.

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni insieme al direttore generale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia–Cervello, Alessandro Mazzara.
Secondo quanto evidenziato dall’assessore, il reparto rinnovato rappresenta una delle realtà di emergenza più importanti dell’isola e rientra in un più ampio programma che prevede il completamento di 25 pronto soccorso in tutta la regione.

Un piano di interventi promosso dal governo guidato dal presidente Renato Schifani.
La nuova struttura restituisce alla comunità circa duemila metri quadrati di spazi completamente riqualificati e dotati di servizi aggiornati, pensati per migliorare l’accoglienza e l’assistenza ai pazienti.

Il pronto soccorso dell’ospedale Cervello, inoltre, è destinato a servire un bacino territoriale che supera i confini della sola città di Palermo, diventando un riferimento per un’area più ampia.
Durante l’inaugurazione è stato sottolineato anche il valore storico e professionale del presidio ospedaliero, che negli anni ha sviluppato competenze in grado di affrontare casi clinici complessi.

Un aspetto ritenuto fondamentale per limitare il fenomeno della mobilità sanitaria verso altre regioni.
Faraoni ha inoltre evidenziato come il sistema sanitario regionale stia attraversando una fase di rinnovamento degli spazi e delle strutture, con l’obiettivo di adeguarsi a standard qualitativi sempre più elevati. Nel suo intervento ha anche ringraziato la direzione dell’azienda ospedaliera per aver rispettato i tempi previsti per la conclusione dei lavori.
Infine, l’assessore ha fatto riferimento alle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il settore sanitario, definendole episodi dolorosi ma che, a suo avviso, non devono oscurare il lavoro portato avanti dall’amministrazione regionale. L’obiettivo resta quello di migliorare la qualità dell’assistenza, garantire personale qualificato e ridurre i tempi di accesso alle cure per cittadini e familiari.

Teatro e solidarietà, spettacolo per riattivare l’ascensore del Samonà (Video)

Teatro e solidarietà

Un’iniziativa culturale che unisce teatro, partecipazione cittadina e attenzione al patrimonio locale. È questo lo spirito dello spettacolo solidale che si terrà al Samonà, un evento organizzato dal Rotary di Sciacca che andrà in scena sabato 14 marzo alle ore 18,30..
Il Rotary ha deciso di promuovere una rappresentazione teatrale coinvolgendo un gruppo di attori locali guidati dal regista Angelo Pumilia. L’obiettivo è duplice: offrire alla città un momento di cultura e allo stesso tempo sostenere concretamente il teatro cittadino.
L’iniziativa rappresenta un’occasione per mantenere vivo il teatro e rafforzare il legame tra la struttura e la comunità. Attraverso lo spettacolo solidale al Samonà, infatti, il Rotary punta a valorizzare uno spazio che rappresenta un punto di riferimento per la vita culturale di Sciacca.

Il ricavato destinato al teatro

Oltre all’aspetto culturale, l’evento ha anche una finalità benefica. Il ricavato della serata sarà, infatti, destinato a interventi di manutenzione all’interno del teatro.
In particolare, come spiegato dagli organizzatori, la priorità sarà la riattivazione del vano ascensore della struttura. Si tratta di un intervento importante per consentire anche alle persone con disabilità e agli anziani di poter accedere e usufruire pienamente del teatro.
L’obiettivo è quello di rendere il Samonà sempre più fruibile da tutta la cittadinanza. In questo senso, lo spettacolo solidale al Samonà diventa anche un esempio di collaborazione tra realtà associative e mondo culturale per tutelare un bene della città.
Gli organizzatori auspicano inoltre che questa iniziativa possa diventare un modello anche per altre compagnie, professionali o amatoriali, invitandole a contribuire alla cura e alla manutenzione del teatro attraverso progetti analoghi.

La commedia “La casa di Granella”

Pirandello al Samonà

Dal punto di vista artistico, la serata proporrà la commedia “La casa di Granella”, adattamento teatrale tratto da una novella di Luigi Pirandello.
Il regista Angelo Pumilia ha raccontato di essersi innamorato della storia dopo averla scoperta grazie al suggerimento di un amico medico. Dopo averla letta, ha deciso di dedicarle tempo e lavoro per trasformarla in una rappresentazione teatrale capace di coinvolgere il pubblico.
La commedia promette uno spettacolo divertente, pur mantenendo la profondità tipica delle opere pirandelliane.

Attori locali e ritorni sul palco

Per questo spettacolo sono stati coinvolti undici attori, molti dei quali amici e appassionati di teatro amatoriale. Tra loro anche interpreti che tornano sul palco dopo anni di assenza.
Nel cast figurano Anita Lorefice, Enzo Leone, Vincenzo Indelicato, Totò Di Marca, Antonietta Garaffa, Renato Sanfilippo, Paola Bono, Paolo Ali, Marianna Musso e Giovanna Craparo, insieme ad altri partecipanti.
Il personaggio che dà il titolo alla commedia, Granella, sarà interpretato da Luigi Ciaccio.

Un invito alla città

Gli organizzatori rivolgono un invito alla cittadinanza a partecipare alla serata. Lo spettacolo solidale al Samonà non rappresenta soltanto un momento di intrattenimento, ma anche un’opportunità concreta per contribuire alla valorizzazione del teatro.
Partecipare significa sostenere la cultura locale e aiutare a migliorare l’accessibilità della struttura, affinché possa continuare a essere un luogo vivo e condiviso dalla comunità.
I biglietti sono disponibili nei punti vendita Barrile Uomo, Sabrina Orafa, Sciari Travel e Tabaccheria Leone.

Rifiuti nella scarpata della discesa Campidoglio, in arrivo una telecamera

Durante gli interventi di potatura e scerbatura nell’area antistante la discesa Campidoglio, uno dei punti panoramici della città di Sciacca, è emersa una consistente quantità di rifiuti abbandonati tra la vegetazione.

I lavori hanno già portato alla rimozione di oltre 30 sacchi di spazzatura recuperati nella scarpata sottostante. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, i rifiuti sarebbero stati lanciati nel pendio da persone che frequentano la zona per il panorama, nonostante la presenza di un cestino portarifiuti installato proprio nell’area.

L’amministrazione comunale ha comunicato che, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e tutelare il luogo, verrà installata a breve una telecamera di videosorveglianza.

“Noi continueremo a fare la nostra parte, con la manutenzione del verde e la pulizia delle aree pubbliche. Ma Sciacca è casa di tutti, se non la rispettiamo noi per primi, nessun intervento potrà mai bastare”, ha scritto l’assessore alla Gestione dei rifiuti e bonifica, Salvino Patti.

Asfaltati i viali del cimitero di Sciacca, sindaco e assessore Leonte: “Adesso più decoroso” (Video)

Completato l’intervento di ripristino dell’asfalto al cimitero di Sciacca che ha riguardato i viali principali.

Stamattina il sindaco Fabio Termine e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Fabio Leonte hanno voluto annunciare il Termine del cantiere. Ma non si tratta dell’unico cantiere che interessa la zona cimiteriale.

Il Comune, infatti ha avviato lavori per la realizzazione di 1000 nuovi loculi e per il miglioramento della viabilità interna.
«Si tratta di un progetto imponente, probabilmente uno dei più significativi mai realizzati in questo luogo», spiega il sindaco Termine, affiancato dall’assessore Fabio Leonte che ha anche parlato dei lavori ad alcuni edifici funerari e al monumento ai Caduti della prima guerra mondiale.

Riguardo i loculi, Leonte ha anche detto che i lavori non termineranno ad aprile così come previsto ma un po’ dopo per un ritardo nella consegna dei materiali.

«Abbiamo preso un impegno con la città: prenderci cura degli spazi collettivi, soprattutto di quelli che richiedono maggiore rispetto e responsabilità – sottolineano il sindaco e l’assessore –. In poco tempo stiamo restituendo ai cittadini luoghi più dignitosi e accoglienti, trascurati da troppo tempo. Continueremo su questa strada perché c’è ancora molto da fare».
L’intervento rappresenta un passo significativo nella manutenzione e valorizzazione degli spazi pubblici di Sciacca, con l’obiettivo di garantire dignità e sicurezza ai cittadini.

Castelvetrano: evasione dai domiciliari, si presenta dall’ex con coltello e bastone

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Castelvetrano hanno denunciato un uomo di 49 anni per evasione dagli arresti domiciliari e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo si è recato presso l’abitazione della sua ex fidanzata, dove ha tentato di entrare contro la sua volontà. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente bloccato l’uomo.
Durante una perquisizione sull’autovettura in uso al 49enne, i militari hanno sequestrato un coltello con lama da 12 cm e un bastone in legno di circa un metro.
Dopo essere stato riportato nella propria abitazione, dove era ristretto in regime di arresti domiciliari, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Montevago, condannato per abusi su una parente minorenne: arrestato dalla Polizia

Un uomo di Montevago è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Agrigento dopo l’emissione di un ordine di carcerazione da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

L’uomo dovrà scontare una pena definitiva di 8 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata ai danni di una parente minorenne.
La vicenda è emersa a seguito della denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato di aver subito abusi a partire dagli 11 anni fino al compimento della maggiore età.

I fatti si sarebbero verificati sia durante le vacanze estive della ragazza in Sicilia con la famiglia, sia nei periodi invernali, quando l’uomo soggiornava nel Bresciano presso l’abitazione della giovane.
Le indagini della Polizia di Stato hanno confermato la versione della vittima e hanno portato al processo, conclusosi con la condanna decisa dal Gup del Tribunale di Brescia e confermata dalla Corte d’Appello.
Gli agenti della Sezione Reati contro la persona e in danno dei minori della Squadra Mobile di Agrigento hanno rintracciato l’uomo nella sua abitazione di Montevago e, dopo l’arresto, lo hanno trasferito alla Casa Circondariale di Agrigento per l’esecuzione della pena.

Sorpresi a rubare in una villetta a Misilmeri: tre arresti

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Misilmeri hanno arrestato in flagranza di reato due donne e un uomo, di età compresa tra i 24 e i 30 anni, tutti originari di Belmonte e già noti alle forze dell’ordine.

I tre sono accusati di furto aggravato dopo essere stati sorpresi all’interno di una villetta situata in via Chinnici.
L’intervento dei militari è scattato a seguito della segnalazione di un privato cittadino al Numero Unico di Emergenza 112.

La chiamata ha consentito ai carabinieri di raggiungere rapidamente l’abitazione e di entrare nell’immobile, dove hanno bloccato i tre proprio mentre stavano smontando la rubinetteria dei sanitari della casa, di proprietà di un pensionato palermitano.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, gli indagati sarebbero riusciti a introdursi nella villa dopo aver tagliato le grate di una finestra. Nel corso della successiva perquisizione del veicolo in uso al gruppo, i carabinieri hanno rinvenuto due borse contenenti diversi strumenti da scasso utilizzati per l’effrazione.
Gli arresti sono stati convalidati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese.

Per la 24enne è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, per il 29enne gli arresti domiciliari, mentre per la 30enne è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora.

Concorso Docenti PNRR 3: Confermata la Chiusura al 30 Giugno 2026 per 58.135 Posti

Il piano di reclutamento dei docenti italiani procede a tappe forzate per rispettare gli impegni presi con l’Europa. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ribadito, attraverso l’Atto di indirizzo politico-istituzionale 2026 (D.M. 32/2026), che la terza procedura concorsuale legata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR 3) si concluderà inderogabilmente entro il 30 giugno 2026. Questo concorso, bandito lo scorso ottobre con i decreti direttoriali n. 2938 e 2939, mette in palio ben 58.135 cattedre, suddivise tra posti comuni e posti di sostegno, coprendo tutti i gradi di istruzione: dall’infanzia alla primaria, fino alla scuola secondaria di primo e secondo grado. Il rispetto di questa scadenza è fondamentale per garantire che i vincitori possano salire in cattedra già a partire dall’anno scolastico 2026/2027.

Lo stato dell’arte: prove orali e sessioni suppletive

Attualmente, la macchina organizzativa del concorso è in piena attività con lo svolgimento delle prove orali e, dove previste, delle prove pratiche. Nonostante si siano registrati alcuni fisiologici rallentamenti, in particolare per le classi di concorso della scuola secondaria, il Ministero assicura che la ‘timeline’ generale non subirà slittamenti. Un passaggio importante è previsto per il 18 e 19 marzo 2026, giornate in cui si terranno le prove scritte suppletive. Queste sessioni straordinarie sono riservate a specifiche categorie di candidati che non hanno potuto partecipare alle prove ordinarie tra novembre e dicembre, ovvero le donne in stato di gravidanza o in allattamento, e i candidati ammessi con riserva a seguito di pronunce giurisdizionali favorevoli.

Le graduatorie: vincitori e idonei

Una volta concluse tutte le prove, le commissioni procederanno alla stesura delle graduatorie di merito. Queste includeranno i vincitori, nel limite dei posti messi a bando per ciascuna classe di concorso e regione. Una novità rilevante riguarda l’inserimento degli idonei: le graduatorie potranno includere candidati non vincitori fino a un massimo del 30% dei posti messi a bando, ma solo in caso di effettiva disponibilità di posti vacanti. Questo meccanismo di scorrimento è stato pensato per ottimizzare le procedure di reclutamento e coprire tempestivamente le cattedre che dovessero rimanere scoperte a causa di rinunce o pensionamenti imprevisti.

L’obiettivo europeo: 70.000 assunzioni

Il concorso PNRR 3 non è un evento isolato, ma rappresenta il terzo e decisivo tassello di un piano di assunzioni molto più ampio. Come evidenziato nell’Atto di indirizzo del Ministro Giuseppe Valditara, negli ultimi tre anni scolastici (dal 2023 al 2026) sono state già effettuate 152.509 immissioni in ruolo. Questo risultato è stato raggiunto principalmente grazie ai primi due concorsi PNRR, che hanno coperto rispettivamente 44.654 e 19.032 posti. La conclusione del PNRR 3 entro giugno permetterà di raggiungere il terzo obiettivo assunzionale fissato da Bruxelles, pari a 30.000 unità per l’anno in corso. Questo passaggio è essenziale per centrare il target finale imposto dall’Unione Europea: l’assunzione di 70.000 docenti attraverso le nuove modalità di reclutamento previste dalla riforma.

Conclusione

La scadenza del 30 giugno 2026 rappresenta uno spartiacque per la scuola italiana. La tempestiva approvazione delle graduatorie di merito permetterà agli Uffici Scolastici Regionali di procedere con le immissioni in ruolo durante i mesi estivi, garantendo che le cattedre siano coperte fin dal primo giorno di scuola a settembre. Per i quasi 60.000 futuri insegnanti, il superamento di questo concorso significa l’uscita dal precariato e l’ingresso in ruolo, un passo fondamentale per garantire stabilità lavorativa ai docenti e continuità didattica agli studenti.

Fonti: Lavori e Concorsi – Concorso docenti PNRR3 | Scuolainforma – Concorso PNRR 3

Allarme randagismo, Bellanca: “Azione amministrativa insufficiente e inefficace”

Il Consigliere Comunale Filippo Bellanca ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e all’Assessore competente, Sinagra, denunciando la totale assenza di gestione del fenomeno del randagismo nella città di Sciacca.
Secondo Bellanca, la presenza di cani randagi nelle strade, nelle piazze e nei quartieri ha raggiunto livelli “allarmanti”, con continue segnalazioni da parte di cittadini, famiglie e attività commerciali. L’azione dell’Amministrazione comunale, sottolinea il Consigliere, appare “insufficiente, inefficace e scollegata dalla realtà quotidiana”.
L’interrogazione evidenzia come il personale comunale abilitato alla cattura degli animali randagi non sia dotato delle attrezzature necessarie, come frustoni a rete o altri strumenti specifici, e come, in alcuni casi, gli interventi siano rinviati in attesa dell’affidamento a ditte private, nonostante il Comune disponga di personale interno.
Bellanca ricorda inoltre un episodio recente in cui una ragazzina è stata morsa da un cane randagio senza che fosse possibile procedere alla cattura dell’animale, a causa di questi ritardi organizzativi.
Nell’interrogazione si richiede al Sindaco e all’Assessore di fornire informazioni su azioni concrete, numero di catture e sterilizzazioni effettuate, risorse stanziate e utilizzate, motivazioni dei ritardi nell’operatività e la presenza di un piano strutturato di intervento sul territorio.
Il Consigliere Bellanca conclude sottolineando come la gestione del randagismo appaia “superficiale e inadeguata” e che l’Assessore Sinagra sembri “distante dalla realtà della città”, invitando l’Amministrazione a rendere conto ai cittadini dei risultati della propria azione amministrativa.