Sciacca, oggi si asfalta corso Vittorio Emanuele chiuso al traffico 

È momentaneamente chiuso al traffico corso Vittorio Emanuele, a Sciacca, per consentire i lavori di asfaltatura programmati nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria della rete viaria urbana. Si tratta di un’operazione che prevede il rifacimento del manto stradale con nuovo bitume.

I lavori sono stati finanziati grazie al mutuo da 500 mila euro deliberato dal consiglio comunale nel 2023. L’intervento non si limita a corso Vittorio Emanuele, ma interessa anche viale della Vittoria, piazza Saverio Friscia e via Cusmano.

Domani conferenza stampa di presentazione di Agrigento 2025 in diretta sulla Rai

Si terrà martedi 14 gennaio 2025, alle ore 16, presso l’ Associazione Stampa Estera, Palazzo Grazioli in Roma, la conferenza stampa di “Agrigento 2025” dove verrà annunciata la cerimonia ufficiale di apertura dell’anno di Capitale della Cultura Italiana, del 18 gennaio 2025, che si terrà presso il teatro Pirandello di Agrigento, in cui presenzieranno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che verrà trasmessa in diretta su RAI 1, in collaborazione con Rai Quirinale e TGR RAI condotta da Beppe Convertini e Incoronata Boccia.

Concerto diretto da Bono per l’Oncologia di Sciacca e la Radioterapia di Agrigento

Il 25 gennaio, alle 20,30, presso la chiesa del Collegio di Sciacca, il maestro Antonio Giovanni Bono, saccense, dirigerà l’Orchestra Filarmonica del Sud nell’esecuzione della Sinfonia n. 3 ‘Eroica’ di Beethoven. Si tratta di un concerto di beneficenza, organizzato in collaborazione con la Pastorale della Salute dell’Arcidiocesi di Agrigento, dal titolo ‘Salus et Fides’, che sarà replicato il 26 gennaio alle ore 20.30 presso l’auditorium ‘G. Lena’ di Cammarata, il cui ricavato sarà destinato a favore dell’unità operativa complessa di Radioterapia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e dell’unità operativa semplice dipartimentale di Oncologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

Il contributo minimo di euro 15 potrà essere donato presso la tabaccheria edicola di Laura Chiappisi in piazza Marconi 4 a Sciacca oppure tramite bonifico bancario secondo quanto indicato nella pagina dedicata del sito dell’orchestra:
https://www.filarmonicadelsud.it/salus-et-fides/

“Si tratta per me di un ritorno in città, dopo 9 anni – dice il maestro Bono – dall’ultimo concerto presso il teatro Samoná, alla testa di un’orchestra sinfonica di cui fanno parte giovani talenti siciliani ed ex prime parti che vantano attività presso prestigiose Fondazioni lirico-sinfoniche e Istituzioni concertistico-orchestrali. Mi auguro si possa, ancora una volta, sostenere un progetto che affonda le radici nella solidarietà al servizio della quale mette il genio del titano di Bonn. In un periodo particolarmente difficile della mia vita familiare, sono sicuro saprete, come già in altre occasioni, donarmi quel caloroso abbraccio che la mia memoria custodisce.
Il concerto si inserisce in un ciclo di concerti didattici e di beneficenza che la Filarmonica del Sud terrà in diverse città siciliane. Nonostante l’indisponibilità a Sciacca di spazi adeguati (quali il teatro e l’auditorium dell’ex convento di San Francesco) per la realizzazione di tale impegno artistico, ho desiderato fortemente creare le condizioni perché potessi finalmente tornare a casa accolto dal grembo cristiano ove iniziò il mio percorso artistico in qualità di direttore musicale”.

Schifani sulle infiltrazioni al Pirandello: “Inaccettabile, interventi immediati”

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Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha espresso indignazione per le infiltrazioni d’acqua che ieri hanno colpito il teatro Luigi Pirandello di Agrigento, a pochi giorni dalla cerimonia inaugurale di Agrigento capitale della cultura 2025.

L’episodio, accaduto durante un’esibizione della Jazz Orchestra del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera e del pianista Enrico Pieranunzi, ha destato scalpore. L’acqua è filtrata dal soffitto, cadendo sul palco e sui musicisti.

Schifani: “Non possiamo permettere un simile disastro”

Di fronte alla gravità della situazione, Schifani ha dichiarato:

“Non possiamo permettere che una situazione così grave, con infiltrazioni d’acqua che rischiano di compromettere la cerimonia inaugurale della Capitale italiana della Cultura 2025, rimanga irrisolta”.

Il presidente della Regione ha chiesto interventi immediati per risolvere il problema, sottolineando l’importanza simbolica e culturale dell’evento che sabato prossimo vedrà la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Lavori di impermeabilizzazione in corso

Secondo Alessandro Patti, presidente della Fondazione teatro Luigi Pirandello, il problema delle infiltrazioni era già noto e sono stati avviati da giorni interventi per impermeabilizzare il tetto dell’edificio.

“Una squadra specializzata in edilizia acrobatica sta lavorando da una settimana per risolvere la questione”, ha spiegato Patti.Tuttavia, le tempistiche strettissime generano preoccupazione, soprattutto considerando il ruolo centrale del teatro Pirandello nella cerimonia inaugurale.

Un simbolo della cultura da tutelare

Agrigento, proclamata capitale italiana della cultura 2025 si prepara a celebrare un evento storico. Tuttavia, episodi come quello accaduto rischiano di danneggiare l’immagine della città e delle sue istituzioni. Il teatro Luigi Pirandello, cuore culturale di Agrigento, deve essere pronto per accogliere al meglio ospiti e pubblico, garantendo un’esperienza all’altezza delle aspettative.

Schifani e le autorità locali hanno promesso un impegno massimo per completare i lavori in tempo e garantire il successo della cerimonia inaugurale, simbolo di un rilancio culturale atteso da tutta la Sicilia.

La Scalia Volley Sciacca torna a vincere battendo il Vibo Valentia

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Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Scalia Volley Sciacca che, interrompendo una serie di quattro sconfitte consecutive, ha battuto, al PalaRoccazzella, la Tonno Callipo Vibo Valentia per tre set a zero. I parziali 25/21 25/22 e 26/24.

Un inizio di gara incerto per i saccensi con una situazione quasi sempre di svantaggio fino al 18-18. A questo punto la squadra di Graffeo è riuscita a sbloccare la partita infilando tre punti importanti, decisivi per la vittoria del primo set.

Secondo set efficace per la Scalia Volley Sciacca che da una situazione iniziale di equilibrio è riuscita a prendere possesso della partita, ottenendo una serie di punti consecutivi e poi gestendo nel finale ed impedendo la rimonta dei calabresi

Sembrava fosse iniziato bene il terzo set per la squadra di Graffeo. Invece, dopo una situazione di equilibrio, la formazione di casa si è trovata in svantaggio per più riprese, avvicinandosi al pareggio, ma senza acciuffarlo. Recupero decisivo sul 23-24 per i calabresi da parte di Roccazzella che guadagna il punto del 24 pari. Da lì la squadra di Sciacca ha conquistato gli ultimi due punti decisivi per vincere la partita

Scatti e pensieri in un memoriale inedito di Matteo Messina Denaro

 Una foto di Matteo Messina Denaro davanti l’Arena di Verona nel 2006 e’ stato pubblicato dal giornalista Lirio Abbate in “La Repubblica” e anticipa il libro dello stesso che esce il 21 gennaio per Rizzoli, e che scandaglia gli anni che vanno dal 2003 al 2016 della vita del capomafia che ha raccolto i suoi pensieri intimi corredandoli anche di sue fotografie.

Il volume si chiama “I Diari del boss. Parole, segreti e omissioni di Matteo Messina Denaro”. Si tratta di memorie destinate alla figlia che per 27 anni si è sempre rifiutata di incontrare il padre.

Castelvetrano, ladro sfonda con l’auto la vetrata di un negozio

A Castelvetrano, il negozio “Tutto 1 euro”, situato all’angolo tra via Bettino Ricasoli e via Vittorio Emanuele, è stato teatro di un furto con spaccata. L’episodio si è verificato intorno alle 3 del mattino.

Un uomo, a bordo di un’utilitaria, ha dapprima spostato verso l’alto la telecamera di sorveglianza per eludere i sistemi di sicurezza, poi ha sfondato con una retromarcia la vetrata laterale dell’esercizio commerciale. Una volta creato l’accesso, è sceso dall’auto e ha sottratto una cassetta contenente circa 70 euro in contanti.

Nonostante il bottino si sia rivelato modesto, i danni strutturali provocati al negozio sono stati ingenti. La scena è stata scoperta dalle commesse del punto vendita al momento dell’apertura mattutina. Dopo aver constatato l’accaduto, il titolare è stato immediatamente avvisato e ha provveduto a informare i carabinieri che stanno ora visionando le immagini di videosorveglianza nella speranza di identificare il responsabile.

Teatro Pirandello, pioggia sul palco durante il concerto del Toscanini

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Durante il concerto della Jazz Orchestra del Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, con il pianista Enrico Pieranunzi, il teatro Luigi Pirandello è stato al centro di un imprevisto. La pioggia, infiltrandosi dal solaio dello storico edificio, ha bagnato il palco e i musicisti, a causa di un violento temporale che si è abbattuto ieri sera sulla città di Agrigento.

L’episodio si è verificato a pochi giorni dalla visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prevista per sabato prossimo. Il Presidente inaugurerà ufficialmente l’anno in cui Agrigento è Capitale italiana della cultura, un evento di grande rilevanza per il teatro e per la città.

I lavori al Teatro Pirandello

Il Presidente della Fondazione Teatro Luigi Pirandello, Alessandro Patti, ha rassicurato il pubblico sulla situazione. “Il problema è noto al Comune di Agrigento e da una settimana è in corso un intervento per impermeabilizzare la copertura,” ha dichiarato Patti.

Una squadra di edilizia acrobatica sta lavorando per risolvere le infiltrazioni, con l’obiettivo di completare i lavori prima della visita del Presidente Mattarella. Patti ha sottolineato che, nonostante il disagio, la sicurezza della struttura non è compromessa e gli interventi sono in fase avanzata.

Una questione di priorità

Il Pirandello rappresenta un simbolo culturale e storico per Agrigento, soprattutto in un anno così significativo. La gestione tempestiva delle criticità strutturali è cruciale per garantire che il teatro sia pronto ad accogliere il Presidente della Repubblica e gli eventi in programma.

L’episodio di ieri sera è stato un promemoria dell’urgenza di questi interventi, evidenziando l’importanza di tutelare il patrimonio culturale cittadino anche di fronte alle avverse condizioni atmosferiche.

Due anni dalla scomparsa di Biagio Conte, Schifani: “Un faro di carità e speranza”

Nell’anniversario della morte del missionario Biagio Conte il governatore della Sicilia, Renato Schifani ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Oggi – ha affermato Schifani – a due anni dalla scomparsa di Biagio Conte, la Sicilia intera si ferma per ricordare un uomo che ha segnato profondamente la nostra terra con la sua testimonianza di amore e dedizione agli ultimi. Fratel Biagio ha incarnato i valori più puri della carità cristiana e ha lasciato un’eredità che ci impegna a continuare il suo cammino”.

“Il suo esempio – continua il presidente della Sicilia – non deve essere solo un monito per le istituzioni, ma una guida per tutti noi. Biagio Conte ci ha insegnato che il vero progresso di una comunità si misura dalla capacità di tendere la mano a chi resta indietro. La sua vita è stata un messaggio universale di pace e speranza”.

” Non potrò mai dimenticare – ha proseguito – le sue ultime parole, pronunciate con immensa lucidità e amore poco prima di lasciarci: ‘presidente, mi raccomando gli ultimi’. Parole che rimangono scolpite nel mio cuore e che rappresentano un invito ad agire, a non voltare mai lo sguardo di fronte alla sofferenza».

«In questo giorno di memoria – ha concluso Schifani – voglio ribadire l’impegno della Regione Siciliana a preservare e sostenere le opere di carità avviate da Biagio Conte, affinché nessuno si senta mai solo o abbandonato. Il suo messaggio vive in ognuno di noi e il nostro dovere è mantenerlo vivo con le nostre azioni».

Tornano le motopompe sul Verdura, nelle prossime ore sarà collocata la prima

Domani, lunedì 13 gennaio, sarà montata sul Verdura una delle due motopompe disponibili per aumentare il quantitativo di acqua per il comprensorio agricolo riberese. Si interverrà dove l’impianto era stato smontato. Le motopompe sono previste nelle zone Martusa e Poggio Diana. Gli agricoltori chiedono che una terza pompa sia disponibile in contrada Giummarelle e si avanzerà la richiesta di fare funzionare h24 le due pompe con tre turni dei lavoratori del consorzio.

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha convocato per giovedì 16 gennaio, alle 11, in municipio, una riunione con il commissario per l’emergenza in agricoltura, Dario Cartabellotta, il commissario del consorzio di bonifica, Baldo Giarraputo, e il direttore, Gigi Tomasino. Ci saranno anche il sindaco di Bivona, Milko Cinà, ed i rappresentanti dei comitati degli agricoltori e quelli sindacali dei lavoratori.

I sindaci di Ribera e Bivona hanno già incontrato Dario Cartabellotta e Baldo Giarraputo presso l’assessorato regionale dell’Agricoltura.

La prima motopompa sarà montata nella zona del basso Verdura dove non ci sono problemi per raggiungere l’impianto. E’ per la collocazione dell’altra pompa che ci sono difficoltà perché la strada versa in precarie condizioni ed insiste un tubo di irrigazione dove sono presenti tutti gli allacci. Non è facile trovare la soluzione a questo problema soprattutto nell’area, di circa 200 metri, nella quale insiste una frana. In una giornata di buone condizioni meteo non ci sono difficoltà che, invece, si rilevano nei giorni di pioggia. La motopompa, che viene collocata sul letto del fiume, consente il sollevamento delle acque dal Verdura verso le varie vasche di distribuzione ed i laghetti collinari.

Nella foto, la strada in precarie condizioni da attraversare per raggiungere una delle motopompe