All’Istituto Comprensivo Statale “A.Inveges” di Sciacca, al via il progetto “Ortogether”

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Il 5 aprile si svolgerà un’iniziativa presso l’Istituto Comprensivo Statale “A.Inveges” Sciacca,
“Ortogether”, un progetto voluto fortemente dalla Dirigente Mariangela Croce e dai Docenti, patrocinato dalla Flai Cgil, Alpaa Cgil, Flc Cgil e dalla Cgil.
L’orto didattico rappresenta un’opportunità straordinaria per promuovere la conoscenza e la
consapevolezza riguardo alla natura, all’ambiente e all’alimentazione. Questi spazi, sempre più
diffusi nelle scuole e nelle comunità, sono veri e propri laboratori all’aperto che offrono agli
studenti un’esperienza pratica e concreta legata al mondo naturale.
In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata una priorità globale, l’orto didattico si
presenta come uno strumento educativo fondamentale per sensibilizzare le future generazioni sui
temi legati all’ambiente e alla sostenibilità, gli studenti possono osservare direttamente il ciclo
della vita delle piante, comprendendo il concetto di riciclo dei materiali e l’importanza del riciclo e
del compostaggio per ridurre gli sprechi e promuovere l’economia circolare.
L’orto didattico fornisce un contesto ideale per discutere e praticare metodi di agricoltura
sostenibile, come la coltivazione biologica, il risparmio idrico, l’uso dei fertilizzanti naturali e la
diversificazione delle colture.
L’esperienza diretta dell’orto didattico sensibilizza gli studenti riguardo all’origine e alla qualità
degli alimenti, incoraggiando a fare scelte di consumo più consapevoli e sostenibili.

L’orto didattico rappresenta un’importante risorsa per promuovere l’inclusione degli studenti
diversamente abili e creare un ambiente scolastico più equo, accogliente e rispettoso della
diversità. Attraverso attività pratiche, relazioni interpersonali e l’esplorazione della natura, questi
spazi offrono opportunità uniche di apprendimento e crescita per tutti gli studenti, contribuendo a
formare cittadini consapevoli, empatici e inclusivi.
Il raccolto sarà destinato alla mensa dei poveri e questo rappresenta un esempio tangibile di come
l’educazione ambientale e la solidarietà possano convergere in azioni concrete a beneficio della
comunità. All’iniziativa saranno presenti il Segretario Provinciale della Flai
Cgil Giuseppe Di Franco; il Presidente Regionale dell’ Alpaa Cgil Franco Colletti; il Segretario
Regionale della Flai Cgil Antonino Russo; il Presidente Nazionale dell’Alpaa Cgil Giuseppe
Carotenuto; il Segretario Generale della Cgil Agrigento Alfonso Buscemi; il Segretario Provinciale
Flc Cgil Agrigento Damiano Dimino, concluderà i lavori il Segretario Nazionale Flai Cgil Angelo
Paolella.

Rimozione posidonia da Porto Palo, nuovo passo avanti dalla Regione

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Il dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture con decreto ha nominato il responsabile unico del procedimento, il direttore dei Lavori e il direttore operativo per effettuare i lavori di rimozione di accumulo di posidonia all’interno del porto di Porto Palo di Menfi.

Si tratta di un altro importante passo avanti, che fa seguito alla richiesta inoltrata all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture da parte dell’amministrazione comunale di Menfi, dopo il sopralluogo tecnico effettuato lo scorso primo marzo dall’Assessore Regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo .

In quell’occasione i responsabili di tutti gli Enti interessati avevano concordato tutti gli interventi di propria competenza da porre in essere per l’avvio dell’iter autorizzativo necessario allo spostamento della Posidonia.

Crisi idrica, Aica convoca i sindaci: “Evitare rischi igienici e di ordine pubblico”

È stata convocata per domani, alle 10 in prima e alle 15 in seconda convocazione, nell’aula Giglia del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, l’Assemblea dei sindaci di Aica. Tema urgentissimo quello che il presidente Alfonso Provvidenza ha chiamato i colleghi a trattare: la severità idrica che interessa anche l’intero territorio agrigentino per la quale occorrono soluzioni immediate per evitare rischi igienico sanitario e di ordine pubblico.

“La criticità idrica che sta interessando anche l’Agrigentino è il motivo per il quale ho convocato l’Assemblea dei sindaci – afferma il presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica, Alfonso Provvidenza – Ritengo che tale situazione imponga un intervento immediato e soluzioni veloci, capaci di risolvere un problema che riguarda tutti noi”.

All’Assemblea dei sindaci è stato invitato anche il prefetto Romano.

Intanto, stamane sullo stesso argomento e’ intervenuto l’onorevole Carmelo Pace che chiede interventi mirati e annuncia di farlo all’Ars: “Installare impianti di dissalazione mobili e temporanei – scrive oggi in una nota Carmelo Pace, capogruppo della Democrazia Cristiana all’Ars – migliorare l’utilizzo degli invasi artificiali, consentire, con l’ausilio della tecnologia, un monitoraggio più accurato e una gestione più efficiente delle risorse idriche, sfruttare risorse idriche alternative attraverso l’emungimento da nuovi pozzi: sono alcune soluzioni che occorre pianificare adesso per meglio affrontare la crisi idrica che, inevitabilmente, si abbatterà sulla Sicilia nei prossimi mesi ed è quello che oggi pomeriggio proporrò durante la seduta d’Aula all’Assemblea regionale siciliana”.

“Siamo in una fase pre-emergenziale – aggiunge – ed è in questo momento che bisogna definire i piani da mettere in campo appena la situazione diventerà ancora più seria. E ritengo che nell’affrontare la crisi idrica che, inevitabilmente, a causa delle scarse piogge, delle condizioni delle condutture siciliane e di una programmazione mai attuata, rischiamo di avere nei prossimi mesi, occorra il pieno coinvolgimento, già nella fase preliminare, della Protezione civile. Siamo consapevoli che, per risolvere alcuni problemi, servano anni, ma dobbiamo anche capire che in una fase emergenziale non si può aspettare e abbiamo il dovere di intervenire per tempo”.

Cessione di droga a un minore, diciottenne di Sciacca a giudizio

Avrebbe ceduto circa 100 grammi di hashish a un minore e per un diciottenne di Sciacca, incensurato, la Procura della Repubblica ha disposto il giudizio direttissimo. Il difensore, l’avvocato Francesco Graffeo, ha chiesto al giudice i termini a difesa e dunque un rinvio per un rito alternativo, probabilmente il patteggiamento. Il diciottenne il 26 febbraio scorso avrebbe effettuato una cessione di droga a un minore per il corrispettivo di 370 euro. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sciacca. Avrebbe anche detenuto nella propria abitazione circa 18 grammi della sostanza stupefacente e una ingente somma di denaro, 5.700 euro.

Menfi, in detenzione domiciliare esce più volte da casa e il giudice dispone il carcere

In più occasioni fuori dalla propria abitazione dove si trovava in detenzione domiciliare e così il magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Agrigento ha disposto il carcere per Patrizio Cammarata, di 60 anni, di Menfi. Il menfitano sta scontando in detenzione domiciliare una pena a 2 anni di reclusione per calunnia. Gli rimangono 9 mesi, fino a dicembre 2024. Aveva accusato un altro menfitano di essere l’autore dell’omicidio di Giuseppe Chillà, ucciso a Menfi nel 1994, poi ritrattando le accuse. Cammarata era autorizzato a lasciare la propria abitazione soltanto tre giorni alla settimana per soddisfare le sue basilari esigenze di vita. Evidentemente, in più occasioni, avrebbe trasgredito e così il magistrato di sorveglianza ha disposto la sospensione della detenzione domiciliare.

Uno ruba un portafogli, l’altro riga l’auto del vicino e scattano le denunce a Sciacca

Gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca hanno denunciato un ragazzo di 15 anni che avrebbe rubato il portafogli che conteneva circa 50 euro dall’auto di un anziano. Il minore avrebbe visto il portafogli mentre l’anziano si trovava ancora nelle vicinanze, nel quartiere di San Michele, riuscendo a rubarlo.

Il portafogli è stato recuperato dalla polizia e consegnato al proprietario con il denaro. Il minore è stato denunciato per furto alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. Gli stessi agenti del commissariato di Sciacca hanno denunciato per danneggiamento un saccense che avrebbe rigato l’auto del vicino in contrada Seniazza. Notevoli i danni alla vettura.

Il saccense e’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Sciacca.

Pienone in Sicilia a Pasqua, Schifani: “L’Isola si conferma destinazione di prim’ordine”

Grande successo nel corso del week-end pasquale per i siti culturali della Sicilia che hanno attratto visitatori da tutto il mondo.

Nel week-end di Pasqua alto numero di presenze nei siti regionali. Al Teatro antico di Taormina e al Museo e all’area archeologica di Naxos i visitatori sono stati quasi 8.500; segue la Valle dei Templi con il Museo archeologico Pietro Griffo, che ha sfiorato i 6 mila biglietti. Oltre 2.500 i turisti che hanno ammirato i mosaici della Villa romana del Casale di Piazza Armerina, nell’Ennese. Bene il Trapanese con il Parco archeologico di Selinunte che ha registrato 1.277 ingressi, superato dal Parco di Segesta, in piena ripresa dopo il devastante incendio dello scorso anno, con quasi 1.371 persone.

Nel Palermitano record di presenze al Duomo di Monreale, con il chiostro scelto da 817 visitatori. Il castello della Zisa, sotto restauro, ha accolto 118 turisti, mentre il Museo archeologico Antonino Salinas, dov’è in corso la mostra “Sicilia/Grecia/Magna Grecia”, ne ha contati 120 e la Galleria di Palazzo Abatellis ha raggiunto quota 286.

I numeri registrati nel week-end pasquale confermano un ottimo trend di presenze nel 2024. Un andamento che già adesso lascia ipotizzare un nuovo record complessivo di presenze per quest’anno, dopo il dato storico del 2023.

«L’impareggiabile ricchezza culturale e monumentale – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – si conferma per la Sicilia uno dei principali elementi attrattivi dei flussi turistici, al pari del patrimonio naturale. È un giacimento di bellezze, di storia inesauribile sul quale il mio governo continua a investire per far crescere ulteriormente una delle voci più importanti della nostra economia. Il gradimento dei visitatori lo dimostra in modo incontrovertibile. Per questo ci stiamo impegnando per la valorizzazione e la promozione di siti come nel caso del Telamone della Valle dei Templi e per una rafforzata tutela come nel caso della Villa romana del Casale di Piazza Armerina, dove mi sto spendendo in prima persona per risolvere alcune criticità».

«La Sicilia si conferma una destinazione culturale di prim’ordine – afferma l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – Con l’avvio della stagione primaverile ci aspettiamo che questo trend positivo continui e che sempre più persone possano scoprire e apprezzare le meraviglie che la nostra regione ha da offrire».

Alessandria della Rocca, pronto per la corsa a sindaco Salvatore Mangione

Ha gia’ sciolto ogni riserva Salvatore Mangione e prepara la sua corsa per la candidatura a sindaco di Alessandria Della Rocca. Mangione e’ stato gia’ sindaco per ben due volte consecutive del paese agrigentono dal 1995 al 1998. Ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale nel 1990 e di consigliere provinciale nel 1994.

Questa volta si presenterà come primo cittadino con una lista civica dello schieramento di centrodestra.

“E’ una fase politica – ha detto il candidato Mangione – così difficile per la nostra comunità e il nostro obiettivo prioritario e’ rimettere tutto al proprio posto con l’obiettivo di promuovere una fattiva collaborazione con tutte le forze politiche e civiche presenti per rappresentare al meglio le esigenze di ogni singolo cittadino

Pazienti da Sciacca e Ribera a Caltanissetta, la Ruvolo non ci sta: “Non e’ quello che prevede la rete Stroke Unit”

Si e’ parlato della rete Stroke Unit durante il sopralluogo di oggi al presidio ospedaliero di Ribera tra il commissario Asp Salvatore Capodieci e il parlamentare Margherita La Rocca Ruvolo.

La componente della commissione sanità all’Ars ha reclamato la mancata applicazione della rete della Stroke Unit con pazienti inviati da Sciacca e Ribera a Caltanissetta e non a Palermo così come previsto.

Capiodieci ha rassicurato di aver personalmente iniziato a lavorare sulla rete e di aver gia’ avviato dei protocolli con la neurologia del Civico di Palermo oltre che ad aver predisposto la formazione dei propri sanitari del Pronto Soccorso per il trattamento in telemedicina.

Capodieci annuncia una commissione Asp per fare piena luce sull’incendio all’ ospedale di Ribera (Video)

Sopralluogo questa mattina del commissario straordinario Salvatore Capodieci accompagnato dai parlamentari regionali Margherita La Rocca Ruvolo e Carmelo Pace all’ospedale di Ribera dopo l’incendio che venerdì scorso ha provocato la morte di un paziente.

“Un atto dovuto – ha detto il commissario Asp Capodieci -“. Ha poi assicurato che il presidio ospedaliero ha gia’ ripreso la sua operativa rassicurando i pazienti.

E’ stata anche nominata una commissione interna per stabilire se nelle fasi dell’incidente vi sono state delle criticità e delle eventuali responsabilità addebitabili al personale Asp.

Al sopralluogo anche il primo cittadino Matteo Ruvolo e il presidente del consiglio Vincenzo Costa.