Nuovo Piano Aro a Sciacca, si passerà alla raccolta monomateriale

E’ in programma durante la prossima seduta del consiglio comunale di Sciacca, mercoledì 20 novembre, primo confronto sul nuovo Piano Aro del Comune di Sciacca. Lo ha deciso questa mattina la conferenza dei capigruppo.

Si tratta del piano che per i prossimi otto anni gestira’ il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in citta’.

Stamattina vi è stato un primo confronto con i consiglieri di maggioranza e con i componenti della commissione consiliare sanità. A tutti i consiglieri sono stati girati per la visione la relazione generale, il piano economico, i costi e proventi e il quadro economico.

Alleghiamo qui documenti che e’ possibile scaricare qui di seguito:

L’assessore al ramo, Salvino Patti ha in programma anche incontri con i comitati di quartiere, le organizzazioni di categoria e associazioni.

I punti salienti del nuovo piano riguardano innanzitutto la tipologia di raccolta che passerà dal multimateriale a quella monomateriale ovvero tre diversi mastelli al posto del solo giallo utilizzato al momento: bianco per la carta, blu per il vetro e giallo per plastica e metalli. Si punta a non aumentare i costi del servizio nonostante l’aggiornamento dei prezzi cio’ sarà possibile con gli introiti degli oneri della vendita del monomateriale ai consorzio di filiera.

Novita’ riguardano anche lo spazzamento e il lavaggio delle strade con un potenziamento generale di questi servizi. Attualmente a Sciacca si spende solo 12 euro per abitante per questo servizio, ben lontano dagli standard delle citta’ turistiche come Taormina che spende 56 euro per abitante. Ventidue euro ad Agrigento. Attualmente le ore previste per lo spazzamento manuale e’ di 27 mila euro e il nuovo Aro ne prevede 44 mila euro ovvero da 1000 ore di lavoro a 5000 ore. Il piano e’ stato progettato da Delta Emme.

Sciacca Film Festival, al via a dicembre la sedicesima edizione

È piena di significato sociale e di coraggio la nuova edizione dello Sciacca Film Fest, giunta al sedicesimo anno dalla sua fondazione. Il suo creatore Sino Caracappa, che anche nel 2024 porterà avanti questo progetto con un’ottantina di alunni della media “Inveges”, ha indicato come tema “Fragili creature”.

A rappresentare quest’ edizione e il tema prescelto e’ Frida, la protagonista delle campagne sociali e culturali animate di Federica Grisafi che teletrasporta Frida da Sciacca direttamente al centro della tragedia di Gaza.

Dal 5 all’8 dicembre al Multisala Badia Grande il festival riproporrà le tre sezioni che in questi anni lo hanno caratterizzato,vale a dire: Film, Cortometraggi e Documentari. Tutti avranno come tema le problematiche legate a guerra, violenza, sopraffazioni contro i soggetti piu fragili: anziani, donne e bambini con un futuro che per loro si riverlà fortemente segnato dai traumi e dal ricordo indelebile di devastazione fisiche e spirituali. Saranno gli stessi alunni a formare una giuria, visionare quattro film e decretare il vincitore finale.

Concialdi e Niosi lasciano lo Sciacca, si cercano un attaccante e un centrocampista

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L’Unitas Sciacca ha comunicato questa mattina che i calciatori Piero Concialdi e Gioacchino Niosi, su loro richiesta, hanno deciso di interrompere il rapporto con la società. Ai due calciatori l’Unitas Sciacca “augura le migliori fortune nel mondo del calcio”.

Di Concialdi si sapeva già da alcuni giorni che aveva chiesto alla società, per ragioni personali, di interrompere il rapporto. Dovrebbe accasarsi all’Atletich Palermo, squadra che guida la classifica del campionato di Eccellenza. Di Niosi, invece, si è appreso questa mattina.

L’Unitas Sciacca, però, ha fatto sapere che di essere “attiva sul mercato” e che “presto verranno comunicati “i nuovi acquisti”.

Lo Sciacca cerca un attaccante e un centrocampista. Nel ruolo di play, che veniva svolto da Concialdi, pochi dubbi sull’impiego più continuo del saccense Licata che nella partita con il Città di San Vito Lo Capo ha fatto molto bene mettendo a segno anche le due reti della vittoria.

Il Nas di Palermo sequestra azienda vitivinicola abusiva nel trapanese

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Nell’ambito della strategia di controllo sugli illeciti commessi nel settore vitivinicolo, i Carabinieri
del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, in collaborazione con i militari della Stazione di
Campobello di Marsala e ai sanitari del Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.P. di Trapani, hanno
scoperto in provincia di Trapani uno stabilimento dedito alla trasformazione clandestina dell’uva in
mosto muto.


Durante l’ispezione igienico – sanitaria dell’azienda, i Carabinieri hanno constatato come la
mutizzazione del mosto, a pieno regime all’arrivo dei militari, avvenisse attraverso l’introduzione di
anidride solforosa – trovata in grandi quantità dagli operanti – nel procedimento di fermentazione, così
da ottenere un prodotto pronto per essere venduto all’industria dei succhi d’uva.
Gli specialisti del N.A.S., vista l’assenza delle previste procedure di autocontrollo aziendale e la
mancanza della registrazione sanitaria necessaria per il deposito degli alimenti, hanno quindi
proceduto al sequestro amministrativo di oltre 45 mila litri di mosto mutizzato trovato in giacenza
nello stabilimento, al cui titolare hanno comminato la sanzione amministrativa di 4 mila euro, mentre
i tecnici della prevenzione dell’ASP di Trapani, aderendo alla richiesta dei militari, hanno
immediatamente disposto il fermo dell’attività.

Brucculeri e Blo’ vanno avanti da soli, mozione di sfiducia a Termine

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I consiglieri comunali Maurizio Blo’ e Raimondo Brucculeri hanno consegnato oggi alla presidenza del consiglio comunale il testo definitivo della annunciata proposta di mozione di sfiducia al sindaco Fabio Termine.

I due avevano chiesto ai colleghi di apportare modifiche e richieste di integrazione entro il 31 ottobre, contributi da parte dei consiglieri che non sono arrivati.

I due stanno procedendo ugualmente depositando oggi il testo definitivo della mozione affinché i
colleghi consiglieri comunali la possano condividere sottoscrivendola.

Per produrre effetti deve essere sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri Comunali, nel caso del Comune di Sciacca, quindi, di almeno 10
consiglieri assegnati ed è posta in discussione non prima di dieci giorni e non oltre
trenta giorni dalla sua presentazione.
Per essere approvata, la mozione deve essere votata per appello nominale favorevolmente da almeno il 60% dei consiglieri quindi, di almeno 15 consiglieri e in caso di approvazione, ne consegue l’immediata cessazione del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.
“Si rammenta – scrivono i due consiglieri – ai colleghi consiglieri, come già più volte sottolineato in molte occasioni, nelle sedute consiliari, che non si possa più ulteriormente assistere passivamente, ad una così grave inefficienza amministrativa di questa amministrazione, che sta portando la città di Sciacca ad un declino socioeconomico quasi irreversibile, senza farsi complice di una inaccettabile inerzia delle istituzioni”
“Consci dell’impossibilità -concludono i due – di adempiere ai doveri derivanti invitano tutti i consiglieri a sottoscrivere il testo definitivo della mozione di sfiducia che è a disposizione dell’intero consesso civico e infine ad approvarla, guardando
agli interessi generali e collettivi della nostra Comunità e dei Saccensi tutti, anziché a
quelli personali e di gruppo, scrivendo anticipatamente la parola fine a questa disastrosa
Sindacatura e uscendo da una forma di complice silenzio istituzionale”.

ll testo rimarrà depositato nell’ufficio di presidenza fino al 31 dicembre 2024.

Ecco la mozione integrale che e’ possibile scaricare:

Reddito di cittadinanza, revocate 227 istanze per il recupero 2 milioni di euro

I finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno portato a termine un’articolata attività di polizia economico finanziaria in materia di spesa pubblica che ha portato alla revoca di 227 domande di reddito di cittadinanza nei confronti di 75 soggetti che tra il 2019 ed il 2023 avevano indebitamente richiesto e percepito la misura assistenziale per un totale di 2.246.666 euro.

In particolare, le fiamme gialle hanno approfondito le posizioni di una platea di soggetti precedentemente denunciati dallo stesso Reparto per aver usufruito del sussidio Naspi (Indennità mensile di disoccupazione), pur non avendo mai prestato alcuna attività lavorativa.


L’analisi operata ha permesso di risalire a 75 cittadini palermitani che, destinatari in via definitiva di decreto
penale di condanna emesso dal Tribunale di Palermo nel 2023, avevano presentato domanda per ottenere il
sussidio del Reddito di Cittadinanza, accedendovi a far data dall’istituzione dello stesso e in pendenza dell’iter
giudiziario per i fatti reato relativi alla Naspi.
I militari, hanno segnalato, pertanto, alla locale direzione Inps le irregolarità correlate a 227 istanze presentate
dai 75 soggetti individuati, per il recupero, attualmente in atto, delle somme indebitamente percepite per oltre 2 milioni di euro in violazione del decreto legislativo che prevede la decadenza del beneficio.


Sciacca, investe auto in sosta e scatta la denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica

Un saccense di 40 anni è finito con la propria auto, nel centro storico di Sciacca, su una vettura parcheggiata. Ha riportato lesioni che hanno reso necessario il trasferimento in ospedale dove, però, dagli accertamenti, sarebbe risultato un un tasso alcolemico superiore al consentito. Così a suo carico è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica con ritiro della patente di guida e sequestro dell’auto ai fini della confisca.

L’intervento è stato effettuato dagli agenti del commissariato di polizia di Sciacca che già in passato hanno denunciato automobilisti per guida in stato di ebbrezza alcolica per vicende analoghe con mezzi danneggiati in centro.

Tagliate le gomme ad una Panda nel quartiere di San Michele a Sciacca

L’utilitaria, una Fiat Panda, era parcheggiata ieri sera nel quartiere di San Michele a pochi metri dalla chiesa del Giglio.

Il proprietario del mezzo, allontanatosi giusto il tempo della celebrazione eucaristica, al ritorno ha trovato l’amara sorpresa. Due delle quattro gomme presentavano dei grossi tagli effettuati verosimilmente con l’utilizzo di un coltello o di un taglierino.

L:uomo ha richiesto l’intervento dei carabinieri sul posto e nelle prossime ore formalizzerà denuncia contro ignoti. Un episodio a quanto sembra non nuovo nella zona che inquieta e preoccupa i residenti dell’antico quartiere di Sciacca che adesso, invocano maggiori controlli per la sicurezza.

Memorial Nello Calabro’ a Sciacca, vespe e auto per ricordare il dipendente comunale

Si e’ svolto oggi il Primo Memorial Nello Calabrò, organizzato dal Vespa Club “Sciacca Terme”, “Amici in Vespa” e lo Sciacca “Motori Vintage Club”.

Un evento con oltre 100 Vespe e oltre 60 auto provenienti dalle provincie di Agrigento, Trapani e Palermo.

Il Memorial e’ stato dedicato a Nello Calabrò, dipendente del Comune di Sciacca, persona conosciuta nel mondo dei motori e socio fondatore del Vespa club “Amici in Via”.

La manifestazione che ha avuto il suo punto di ritrovo in piazza La Rosa, e’ stata molto partecipata e ha visto la presenza della moglie Maddalena Sutera alla quale è stata consegnata una targa ricordo.

Vi ha preso parte anche il vice sindaco Valeria Gulotta mentre il Memorial si e’ concluso dopo il solito giro cittadino con un pranzo.

Tagliate le gomme alla vettura della presidente della Folgore

 

La vettura era parcheggiata fuori dall’impianto sportivo Nino Vaccara durante l’incontro Marsala- Folgore, gara terminata a favore dei marsalesi per una rete.

La Mini Cooper presentava le quattro gomme tagliate. La presidente che si è riservata di presentare denuncia nelle prossime ore, ha diffuso alcune dichiarazioni.

“Un gesto grave – ha detto il legale Barreca – compiuto da gente miserabile che non merita alcuna considerazione. Mi sento di escludere la tifoseria marsalese che è stata corretta e che non avrebbe avuto motivo di compiere tale gesto considerando la compostezza mostrata oggi durante la gara. La vettura si trovava parcheggiata nei pressi della biglietteria dello stadio, mi riservo di sporgere denuncia”.