A Menfi si insedia la Consulta per le attività agricole e zootecniche

Si è insediata oggi a Menfi la Consulta per le attività agricole e zootecniche.
La Consulta, al suo interno, ha eletto, all’unanimità, il coordinatore Filippo Romano che sarà il collegamento funzionale e diretto con l’assessore al ramo Franco Gagliano.
Nel corso della seduta di convocazione, è spontaneamente scaturito un confronto/dibattito legato alle problematiche inerenti le annuali risorse idriche disponibili per far fronte alla prossima stagione irrigua

Ribera piange l’ex assessore Pedalino, in lutto il Toscanini

Un grave lutto ha colpito nelle ultime ore la città di Ribera. E’ morto l’ex assessore comunale Tommaso Pedalino, che è stato anche consigliere e in giunta fino all’amministrazione guidata da Carmelo Pace. Aveva 55 anni.
Il presidente, il direttore , i vicedirettori, il consiglio accademico e il consiglio di amministrazione, assieme a tutto il personale docente e non docente, agli studenti ed a tutta la comunità accademica del Conservatorio Toscanino piangono la morte di Tommaso Pedalino e si uniscono al cordoglio della moglie e degli amati figli. “Il dottore Pedalino, ex dipendente del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento, transitato nei ruoli dello Stato a decorrere dal 1 Gennaio 2023 – scrive in una nota il Toscanini – si è distinto come stretto collaboratore della direzione nei momenti più critici del Conservatorio dimostrando sempre massima disponibilità, rispetto e dedizione nei confronti di una Istituzione che sentiva e rispettava come la sua casa e la sua famiglia. Il Conservatorio, che gli aveva già attribuito la mansione superiore per il meritevole operato, perde quindi una risorsa umana importante a cui domani 19 marzo, alle ore 13, sarà dedicato un momento di silenzio durante lo svolgimento degli esami di laurea e delle attività in programma”. Nella foto, Pedalino con direttore del Toscanini, Riccardo Ferrara, e il vice direttore, Mariangela Longo.

Giornata della Memoria e dell’Impegno, Menfi ricorda le vittime delle mafie

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L’1 marzo 2017, la Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge che istituisce il 21 marzo come “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime delle mafie”.

Quest’iniziativa, promossa da varie istituzioni educative e sostenuta da Libera, nasce dal dolore di una madre che non vuole dimenticare il figlio caduto nella strage di Capaci.

Questo giorno, per tutte le scuole e cittadini, offre l’opportunità di coltivare una memoria collettiva, promuovendo la conoscenza e la riflessione sulle ingiustizie del passato e del presente.

Menfi: Un Tributo alle Vittime

Il 21 marzo, giorno simbolico della primavera, piazza Vittorio Emanuele di Menfi diventa il palcoscenico di un’importante commemorazione. Qui, i nomi e i cognomi delle vittime innocenti delle mafie saranno pronunciati, come un rosario civile interminabile. Un gesto di solidarietà che abbraccia i familiari delle vittime, ricordando anche le tragedie del terrorismo e del dovere.

Riflessione e Impegno Civile

La giornata rappresenta un momento di riflessione profonda e di impegno civile. Ogni cittadino è chiamato a diventare un promotore attivo del cambiamento, contribuendo al riscatto civile delle comunità. Questo evento offre l’opportunità di unire le forze e di mantenere viva la memoria delle vittime, affinché possano continuare a vivere nei nostri cuori.

Partecipa e Onora le Vittime

Partecipare a questa giornata significa non solo onorare le vittime delle mafie, ma anche riconoscere il valore della memoria collettiva nella costruzione di una società più giusta e solidale. Mantenere viva la memoria è un dovere morale, un’impegno che ci accomuna tutti nella lotta contro ogni forma di criminalità.

Chiudono per un giorno i laboratori di analisi cliniche, Marinello: “Non possiamo lavorare in perdita” (Video)

I laboratori di analisi cliniche della Sicilia mercoledì 20 marzo, assieme alle strutture di radiologia, cardiologia, odontoiatria, fisiatria, resteranno chiusi. Salvatore Marinello, per uno dei laboratori di analisi di Sciacca: “Con un taglio previsto del 40 per cento di quanto riceviamo dovremmo lavorare in perdita”.

La manifestazione nazionale di protesta si svolgerà mercoledì al teatro Brancaccio di Roma per dire no a un progetto che “se arriva in porto distruggerà la medicina del territorio”.

Salvatore Marinello, in un’intervista a Risoluto.it, spiega, nel dettaglio, le ragioni della protesta.

Passo avanti per le Terme, Schifani: “Messo nero su bianco i bisogni e idee progettuali”

Sono stati consegnati stamane nel corso di una riunione a Palazzo d’Orleans voluta dal governatore Renato Schifani i cosiddetti «quadri esigenziali», ovvero il piano degli interventi necessari al recupero e alla manutenzione, e gli studi di fattibilità dei progetti di riqualificazione. Lo ha annunciato lo stesso presidente Schifani.

I sopralluoghi sono stati effettuati nei giorni scorsi , intanto, nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte anche i rappresentati dei dipartimenti regionali coinvolti, ovvero Finanze ed Energia), sono stati illustrate le
ipotesi progettuali basate sul perseguimento della sostenibilità ambientale, in particolare riguardo alle componenti di consum ed energetico e orientate verso le più avanzate soluzioni e Tecnologiche.
«Abbiamo fatto – dice Schifani – un altro passo avanti verso l recupero delle terme di Sciacca e Acireale. Si tratta di un passo concreto perché abbiamo messo nero su bianco i fabbisogni e le diverse idee progettuali. Abbiamo concluso questa prima fase in meno di due settimane e posso garantire che andremo
avanti con il massimo impegno e la massima celerità anche per i prossimi step. Il rilancio dei due siti è sempre stato nell’agenda del mio governo e ci stiamo impegnando al massimo non solo per una doverosa risposta alle aspettative dei territori interessati, ma perché credo che il turismo termale possa costituire una risorsa importante per l’offerta turistica
di tutta la Sicilia».

Crisi agricola in Sicilia, deputati chiedono interventi urgenti e monitoraggio costante

Il Piano Operativo Comunitario diventa un’ancora di salvezza per le aziende agricole siciliane in difficoltà. I deputati della Democrazia Cristiana – Carmelo Pace, Ignazio Abbate, Fina Marchetta e Salvatore Giuffrida – insieme all’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, rivolgono un appello al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per affrontare la crisi che sta travolgendo il settore.

Utilizzo dei Fondi POC per affrontare la crisi

In risposta alla crisi, i deputati sollecitano l’utilizzo dei fondi POC per immettere liquidità nel comparto agricolo e proteggere il mercato da speculazioni dannose. Si propone inoltre di bloccare la vendita o l’affitto indiscriminato dei terreni alle multinazionali per evitare l’installazione di impianti fotovoltaici.

Pianificare ristori e interventi strutturali

La proposta include anche l’implementazione di ristori economici immediati per gli agricoltori che subiscono perdite a causa della siccità e dei costi di produzione elevati. Tuttavia, si evidenzia la necessità di pianificare interventi strutturali a lungo termine per garantire la sostenibilità del settore.

Monitoraggio costante per affrontare le sfide

I deputati insistono sulla necessità di un monitoraggio costante della situazione, con sedute d’Aula settimanali per riferire sulle iniziative operative e strategiche del governo regionale. Questo approccio mira a affrontare e superare le problematiche strutturali che affliggono il comparto agricolo siciliano.

Giuseppe Palagonia nuovo segretario dei Dem: “Aperti al dialogo e al confronto” (Video)

L’avvocato Giuseppe Palagonia, 43 anni, e’ il nuovo segretario del Partito Democratico di Sciacca. E’ stato eletto ieri pomeriggio per acclamazione durante il congresso cittadino che è stato celebrato ieri al Castello Incantato.

“Un congresso partecipato”. Ha riportato oggi il neo segretario che ha parlato di quanto dibattuto ieri durante la riunione dei Dem, alla quale hanno partecipato anche gli ex sindaci Francesca Valenti e Ignazio Cucchiara.

Presente il sindaco in carica Fabio Termine e diversi esponenti della giunta e del consiglio comunale. Proprio sul sostegno all’amministrazione Termine abbiamo chiesto un commento al nuovo segretario.

“Auguri – scrive oggi il coordinatore cittadino della Dc, Giuseppe Milioti + di buon lavoro al nuovo segretario cittadino del Partito Democratico, sperando possa lavorare in maniera proficua, dando una svolta importante all’interno del suo partito e ad un modo di fare politica che fino ad oggi è stato divisivo, superando gli steccati già evidenziati nel congresso che si è appena svolto”.

Nuovi commissari in servizio alla polizia municipale di Sciacca

Si chiamano Ilaria Daunisi e Giuseppe Margiotta e sono i nuovi due commissari in servizio alla polizia municipale di Sciacca.

Entrambi sono stati assunti con il concorso bandito dal Comune di Sciacca nel 2021 e che ha portato all’assunzione totale di 34 nuovi dipendenti.

La dottoressa Daunisi è di Canicattì mentre il dottor Margiotta è di Menfi.

Stamattina sono stati accolti in ufficio dal dirigente Aldo Misuraca e dai colleghi del comando “Giovanni Fazio” di Sciacca.


Cinquanta cartucce sparpagliate nel parcheggio del Tribunale di Sciacca, aperta un’inchiesta

Ad accorgersi delle munizioni, una cinquantina di cartucce sparpagliate nel parcheggio antistante al tribunale di Sciacca, sono stati i passanti che hanno allertato la guardia giurata in servizio presso il Palazzo di Giustizia. Da lì sono immediatamente scattate le indagini dei carabinieri che hanno posto sotto sequestro il materiale ritrovato.

Si tratta di munizioni, dello stesso tipo di quelle che sono in dotazione delle forze di polizia.

Un fascicolo d’inchiesta è stato aperto dalla Procura. Un episodio che al momento, appare avvolto dal mistero.

Lo Sciacca guarda già al futuro, Dimino: “Galfano verso la conferma” (Video)

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Verdenero a due punti dal quarto posto grazie al successo contro l’Oratorio San Ciro e Giorgio.

La squadra di Galfano ha offerto una prestazione convincente e il risultato finale, 3-0, dimostra la chiara differenza tecnica tra le due compagini. Enzo Dimino, nella rubrica “Il Calcio di Eccellenza”, sostiene che il quarto posto sarà difficile da conquistare per lo Sciacca perché il Castellammare, che occupa quella posizione, con due punti di vantaggio sui saccensi, ha un calendario di fine campionato più agevole rispetto ai verdenero.

Dimino anticipa che Galfano, con ogni probabilità, sarà confermato alla guida tecnica della squadra anche per la prossima stagione.