Incidente stradale, automobilista non presta soccorso e viene individuato e denunciato grazie alle telecamere

Grazie ad alcuni impianti di videosorveglianza un automobilista, un quarantenne di Ravanusa, è stato individuato e denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’uomo non si sarebbe fermato a prestare soccorso in occasione di un incidente stradale con feriti sulla statale 123.

Si sarebbe fermato solo per un istante, subito dopo il tamponamento, riprendendo poi la marcia senza sincerarsi delle condizioni della donna che era sull’altra autovettura. Quest’ultima, ferita, è stata poi condotta al pronto soccorso dell’ospedale Barole Lombardo di Canicattì.

La polizia, dopo aver raccolto la segnalazione, è riuscita ad identificare l’automobilista che non ha prestato soccorso grazie anche grazie ad alcuni impianti di videosorveglianza.

Malore su nave da crociera nello Stretto, soccorso passeggero della Queen Anne

Operazione di soccorso nelle acque dello Stretto di Messina per un’emergenza medica verificatasi a bordo della Queen Anne, nave della compagnia britannica Cunard Line diretta a Corfù.

Un uomo anziano, mentre l’imbarcazione era in navigazione, ha avuto un improvviso problema di salute che ha richiesto un intervento immediato. La Capitaneria di porto di Milazzo ha quindi attivato le procedure di emergenza inviando la motovedetta Sar Cp 888.

L’unità della Guardia Costiera ha raggiunto la nave da crociera a circa sei miglia nautiche dalla costa di Villafranca Tirrena. Le operazioni si sono svolte in condizioni meteo non semplici a causa del forte maestrale che interessava l’area dello Stretto.

Il trasferimento del passeggero dalla nave alla motovedetta è stato effettuato in sicurezza grazie al lavoro coordinato del personale della Guardia Costiera e dei sanitari presenti a bordo della Queen Anne.

Una volta arrivato al porto di Milazzo, l’uomo è stato affidato al personale del 118 che ha disposto il successivo trasferimento in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.

Posti di blocco della Polizia municipale a Sciacca, raffica di sanzioni

Da diverse settimane la polizia municipale di Sciacca ha intensificato i posti di controllo in diverse zone del territorio comunale, dal centro storico alle periferia.

I controlli, alcuni congiunti con altre forze dell’ordine, sono mirati al rispetto del codice della strada, soprattutto su assicurazione, revisione, cinture di sicurezza e uso del telefonino.

Centinaia le sanzioni rilevate, molti i punti sottratti e le patenti ritirate. Così fa sapere il Comando della polizia municipale.
Oggi per la prima volta con l’entrata delle nuove disposizioni sui monopattini elettrici è stato sanzionato un monopattino privo di targa identificativa.

I controlli continueranno per tutta l’estate e alla fine di ogni mese i dati e i controlli effettuati verranno comunicati alla Prefettura di Agrigento.

Nella serata di ieri si è proceduto a controllare la regolarità dei concertini musicali nel centro storico, il rispetto della comunicazione alla Siaee le certificazioni sulle emissioni sonore.

Queste verifiche effettuate sono al vaglio dei successivi riscontri con gli uffici interessati.

Indagine sulla morte di un 60enne all’ospedale di Gela, la Procura nomina due medici legali

La Procura della Repubblica di Gela ha avviato un’indagine per fare luce sulla morte di un uomo di 60 anni avvenuta circa un mese fa all’ospedale “Vittorio Emanuele”.

Al momento il procedimento è stato aperto contro ignoti.

L’attenzione degli inquirenti nasce dalla denuncia presentata dai familiari del paziente, secondo i quali il sessantenne sarebbe rimasto per diversi giorni nell’area di osservazione del pronto soccorso prima di essere trasferito in un reparto della struttura sanitaria.

Secondo quanto riferito nell’esposto, proprio dopo il trasferimento un parente avrebbe trovato l’uomo privo di vita.

La magistratura ha quindi disposto una serie di verifiche tecniche per accertare con precisione le circostanze del decesso. Per questo motivo sono stati incaricati due specialisti in medicina legale che dovranno eseguire gli approfondimenti necessari e stabilire se la morte sia riconducibile esclusivamente alle condizioni cliniche del paziente oppure se possano emergere eventuali profili di responsabilità.

L’inchiesta dovrà inoltre ricostruire il percorso sanitario seguito dal sessantenne durante la permanenza all’interno dell’ospedale gelese

Lite con un ferito in uno stabilimento balneare di Capo San Marco 

Momenti di tensione questa sera in uno stabilimento balneare di Sciacca, nella zona di San Marco, dove è scoppiata una lite tra alcuni ragazzi. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia e un’ambulanza.

Ad avere la peggio uno dei giovani coinvolti nella lite, rimasto ferito in volto e successivamente trasferito per le medicazioni al pronto soccorso.

Durante i momenti concitati la musica dello stabilimento è stata interrotta per alcuni minuti.

Aeroporto di Agrigento, Schifani chiede chiarezza su costi, sostenibilità e flussi passeggeri

Il progetto dell’aeroporto di Agrigento continua ad alimentare il confronto politico e istituzionale in Sicilia. A intervenire è stato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha espresso la necessità di acquisire elementi più dettagliati sull’iniziativa promossa dal Ministero delle Infrastrutture.

Secondo Schifani, si tratta di una questione importante per il territorio agrigentino che richiede però un’attenta valutazione, basata su dati concreti e su una pianificazione chiara. Il governatore ha sottolineato come opere di tale portata debbano svilupparsi attraverso un confronto istituzionale pieno e condiviso con la Regione Siciliana.

Nel suo intervento, Schifani ha evidenziato la necessità di approfondire diversi aspetti legati al progetto, a partire dalle coperture finanziarie previste, dalla sostenibilità economica dell’infrastruttura e dalle stime sui potenziali flussi di viaggiatori. Tra i punti ritenuti centrali anche i costi di gestione e manutenzione dell’eventuale scalo, oltre alla compatibilità con il sistema aeroportuale già esistente nell’isola.

Il presidente della Regione ha comunque ribadito l’attenzione del governo siciliano verso tutte le opportunità di crescita e sviluppo per Agrigento, manifestando disponibilità a un confronto istituzionale serio nell’interesse del territorio e dell’intera Sicilia.

Incidente sulla Statale 120, 20enne denunciato per guida sotto effetto di droga

Un incidente stradale autonomo verificatosi sulla Statale 120, nei pressi dello svincolo con la Strada Statale 284, ha fatto scattare la denuncia nei confronti di un giovane di 20 anni originario di Adrano, ritenuto responsabile di essersi messo al volante in condizioni psicofisiche alterate per l’assunzione di sostanze stupefacenti.

A intervenire sono stati i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Randazzo, impegnati in un servizio di controllo del territorio. I militari hanno raggiunto il luogo del sinistro dopo la segnalazione dell’incidente che ha coinvolto l’auto guidata dal ventenne.

Le condizioni del ragazzo hanno reso necessario il trasporto in ospedale per gli accertamenti sanitari del caso.

Proprio alcuni elementi emersi durante i rilievi avrebbero spinto i carabinieri a richiedere approfondimenti clinici per verificare un’eventuale assunzione di alcol o droga.

Secondo quanto riferito dall’Arma, dagli esami tossicologici sarebbe emersa la presenza di sostanze stupefacenti nell’organismo del conducente, con parametri riconducibili in particolare ai cannabinoidi.

Alla luce degli accertamenti eseguiti, il giovane è stato segnalato all’autorità giudiziaria per la presunta violazione dell’articolo 187 del Codice della strada, che disciplina la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

La normativa vigente prevede pesanti conseguenze per chi conduce un veicolo in stato di alterazione, tra cui sanzioni penali, sospensione o revoca della patente e, nei casi previsti, anche il sequestro del mezzo.

Incendio nella notte a Pachino, distrutta azienda di imballaggi agricoli: indaga la Procura di Siracusa

Notte di paura a Pachino, dove un vasto rogo ha interessato lo stabilimento della “La Fenice – Packaging”, realtà conosciuta nel settore degli imballaggi destinati all’agricoltura.

Le fiamme si sono propagate durante le ore notturne, rendendo necessario l’intervento di numerose squadre dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori per contenere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

Sulla vicenda la Procura di Siracusa ha avviato un’inchiesta per chiarire l’origine del rogo e accertare eventuali responsabilità.

L’episodio ha suscitato forte preoccupazione nel territorio e non sono mancati i messaggi di sostegno da parte delle istituzioni locali.

Il sindaco di Rachele Rocca ha espresso vicinanza all’imprenditore Alessandro Coco e all’azienda colpita, sottolineando il ruolo strategico della società per il comparto agricolo della zona. Un ringraziamento è stato rivolto anche ai volontari e ai Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento.

Parole di solidarietà anche dal sindaco di Giuseppe Gambuzza, che ha manifestato supporto ai proprietari dell’attività, ai dipendenti e alle rispettive famiglie, ringraziando inoltre quanti hanno lavorato per fronteggiare l’emergenza.

Conclusi i lavori in via dei Sicani a Capo San Marco, Termine: “Ferita aperta ora restituita alla città”

Dopo anni di attese, frane e disagi per residenti e bagnanti, via dei Sicani a Capo San Marco torna percorribile. Ad annunciarlo con un video pubblicato sui social è stato il sindaco di Fabio Termine, che ha comunicato la conclusione anticipata dei lavori lungo l’arteria della località balneare saccense, da tempo interessata da un grave dissesto.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha ripercorso l’iter amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’opera, resa possibile grazie a un finanziamento da circa 2 milioni e mezzo di euro ottenuto attraverso fondi del Pnrr. Termine ha ricordato come la precedente amministrazione comunale fosse riuscita a dotarsi di un progetto esecutivo, mentre l’attuale governo cittadino, sin dall’insediamento, avrebbe lavorato per arrivare all’apertura del cantiere e alla conclusione degli interventi.

“Via dei Sicani era una ferita aperta di San Marco”, ha dichiarato il sindaco nel video-annuncio, sottolineando come la strada possa adesso tornare a essere percorsa già dalla prossima estate. Un risultato atteso da anni in una delle aree balneari più frequentate del territorio di Sciacca, più volte penalizzata dalle conseguenze della frana e dalle limitazioni alla viabilità.

Gli interventi eseguiti hanno riguardato in particolare la palificazione del tratto stradale interessato dal cedimento, la realizzazione di un muretto in pietra per delimitare la carreggiata e il rifacimento completo del piano viabile. Opere strutturali considerate necessarie per mettere in sicurezza la zona e garantire una riapertura stabile della strada.

La conclusione dei lavori rappresenta uno dei principali interventi infrastrutturali realizzati negli ultimi anni nella fascia costiera di Capo San Marco, anche in vista della stagione estiva e dell’aumento delle presenze nella località balneare.

Santa Margherita Belice, “A Cuore Aperto” dona un altro defibrillatore

Nuova iniziativa solidale dell’associazione “A Cuore Aperto”, che stamattina ha consegnato un defibrillatore di ultima generazione ai 25 volontari dell’Era – European Radioamateur Association.

Alla consegna era presente il cardiochirurgo Giovanni Ruvolo, presidente dell’associazione, che ha illustrato alcune procedure per l’utilizzo dello strumento salvavita.

Il defibrillatore sarà collocato all’esterno della sede dell’associazione, nell’atrio del primo cortile di palazzo Filangeri, e sarà così a disposizione della collettività.

La donazione rappresenta un nuovo intervento a sostegno delle realtà del territorio e della tutela della salute pubblica. L’iniziativa segue infatti un precedente contributo destinato da “A Cuore Aperto” all’acquisto di nuove divise per i volontari dell’Era, impegnati nelle attività di protezione civile.