Spara al fratello con una carabina ad aria compressa: diciottenne ferito gravemente

Momenti di paura nell’Ennese, dove un ragazzo di 18 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito da un piombino esploso da una carabina ad aria compressa.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, a sparare sarebbe stato il fratello maggiore durante quello che inizialmente sarebbe stato descritto come un gesto compiuto per gioco.

Il giovane è stato trasportato d’urgenza in ospedale. I medici gli hanno riscontrato la frattura di una parte della vertebra, oltre a lesioni al rene e al fegato. Le sue condizioni sono considerate serie e la prognosi resta riservata.

In un primo momento il ferito avrebbe riferito agli investigatori di non essersi accorto dell’esplosione del colpo e di non sapere chi avesse sparato.

Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dalla Procura di Enna, hanno però avviato una serie di accertamenti, eseguendo perquisizioni nelle abitazioni dei familiari e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Successivamente il diciottenne avrebbe raccontato che a premere il grilletto era stato il fratello maggiore in un contesto goliardico, chiarendo così che non si sarebbe trattato di un tentato omicidio ma di un incidente.

L’uomo è stato denunciato per lesioni personali colpose e porto ingiustificato di arma in luogo pubblico.

La carabina ad aria compressa, che era stata nascosta in campagna, è stata recuperata dagli investigatori dopo le indicazioni fornite dall’indagato.

Bonifica delle strade provinciali agrigentine, rimossi oltre 235 tonnellate di rifiuti

Continua l’attività di bonifica delle strade provinciali portata avanti dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti lungo la rete viaria di competenza dell’ente.
Nel primo quadrimestre del 2026 sono state rimosse oltre 235 tonnellate di rifiuti di diversa natura dalle strade provinciali, ex consortili ed ex regionali del territorio agrigentino. L’intervento rientra nelle attività previste dall’articolo 14 del nuovo codice della strada e punta a garantire sicurezza, decoro e tutela ambientale.

Bonifica strade provinciali: i numeri degli interventi

Tra i materiali raccolti durante le operazioni di bonifica delle strade provinciali figurano oltre 8 tonnellate di manufatti contenenti amianto, considerati particolarmente pericolosi e destinati a specifiche procedure di trattamento e smaltimento in sicurezza presso il centro di stoccaggio di Carini.
Gli interventi hanno inoltre consentito di rimuovere più di 37 tonnellate di rifiuti ingombranti e speciali, tra cui pneumatici fuori uso, plastica e legno. Raccolte anche oltre 4 tonnellate di guaine bituminose.
A questi quantitativi si aggiungono più di 28 tonnellate di materiali provenienti da demolizioni edilizie e circa 155 tonnellate di rifiuti solidi ordinari abbandonati lungo le arterie provinciali.

Controlli e risorse contro l’abbandono dei rifiuti

L’attività è stata eseguita dall’impresa Ecorecuperi srl di Caltanissetta, aggiudicataria dell’accordo quadro biennale per la bonifica delle strade provinciali, sotto il coordinamento del Gruppo Risanamento Ambientale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Per gli interventi di bonifica del territorio dai rifiuti, l’ente ha stanziato complessivamente 400 mila euro nel biennio 2025-2026.
Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Giuseppe Pendolino, ha sottolineato come le somme impiegate per la rimozione dei rifiuti sottraggano risorse ad altri settori ritenuti importanti per il territorio.

Abbandono dei rifiuti, Pendolino richiama alle sanzioni penali

Nel suo intervento, Pendolino ha evidenziato il potenziamento delle attività di controllo e repressione lungo la rete viaria provinciale, pur ammettendo le difficoltà legate all’estensione delle strade di competenza dell’ente.
Il presidente ha inoltre rivolto un appello al senso civico dei cittadini, ricordando che l’abbandono illecito dei rifiuti costituisce oggi un reato contro l’ambiente. Le sanzioni previste comprendono anche la sospensione della patente, il sequestro dei mezzi utilizzati e multe che possono arrivare fino a 20 mila euro.

La bonifica delle strade provinciali continua dunque a rappresentare una delle principali attività ambientali portate avanti dal Libero Consorzio, chiamato a fronteggiare un fenomeno che continua a incidere sul decoro e sulla tutela del territorio agrigentino.

Porto di Sciacca, l’amministrazione replica alle polemiche: “Vicenda tecnica, non politica”

L’amministrazione comunale di Sciacca interviene sulle recenti polemiche relative alla situazione del porto cittadino, chiarendo la propria posizione dopo le contestazioni emerse da una nota stampa di 16 consiglieri comunali sulla gestione delle concessioni demaniali e dei rapporti con l’Autorità Portuale.

L’amministrazione Termine sottolinea come la vicenda riguardi “esclusivamente un procedimento di natura tecnica e amministrativa”, seguito dagli uffici competenti in costante interlocuzione con l’Autorità Portuale e con gli enti coinvolti.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione, gli uffici comunali starebbero già provvedendo alla trasmissione della documentazione richiesta e agli adempimenti necessari, dopo una serie di interlocuzioni avvenute con l’Autorità Portuale alla presenza dell’amministrazione comunale.

Per il Comune si tratterebbe dunque di un normale iter procedurale che non giustificherebbe le tensioni politiche registrate nelle ultime ore.

“Appare francamente incomprensibile il tentativo di trasformare una dinamica prettamente tecnica in una sterile polemica politica”, si legge nella nota, nella quale si evidenzia anche il rischio di creare confusione tra cittadini e operatori economici del comparto portuale.

L’amministrazione comunale ribadisce quindi di continuare a lavorare “con senso di responsabilità”, nel rispetto delle procedure amministrative e con l’obiettivo dichiarato di tutelare gli interessi della città, del porto e delle attività economiche collegate allo scalo saccense.

Nel passaggio conclusivo del comunicato, si richiama la necessità di mantenere un clima di collaborazione istituzionale, sostenendo che “Sciacca ha bisogno di serietà, collaborazione istituzionale e concretezza, non di strumentalizzazioni”.

Sciacca, musica e solidarietà nella Chiesa del Collegio per il concerto dedicato a Santa Rita (Video)

Una serata all’insegna della musica, della spiritualità e della solidarietà si è svolta ieri sera nella Chiesa del Collegio di Sciacca, dove si è tenuto il concerto “Una Rosa tra le Note”, evento dedicato a Santa Rita che ha richiamato numerosi cittadini e appassionati.

L’iniziativa ha trasformato la storica chiesa cittadina in un luogo di incontro e partecipazione, offrendo al pubblico un percorso musicale particolarmente coinvolgente attraverso l’esibizione di artisti di grande esperienza.

Ad esibirsi sono stati i maestri Raffaele Caltagirone e Girolamo Lampasona al violino, Riccardo Botta alla viola, Giorgio Garofalo al violoncello e Donatella Vaccaro al pianoforte.

I musicisti hanno proposto un repertorio accolto con apprezzamento dai presenti, contribuendo a creare un’atmosfera intensa e partecipata.

L’appuntamento ha unito il valore culturale della musica al significato religioso della ricorrenza dedicata a Santa Rita, con un messaggio rivolto anche alla solidarietà. Il ricavato della serata, infatti, sarà destinato ad attività benefiche.

Al termine dell’evento, l’arciprete don Calogero Lo Bello e padre Massimo Musso hanno espresso gratitudine verso il pubblico, gli artisti e tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa, sottolineando la positiva riuscita della manifestazione.

Via Gaie di Garaffe, cantiere nel degrado e strada senza asfalto: interrogazioni e nuove diffide

C’e’ gia’ una nuova diffida per il Dipartimento regionale Infrastrutture presentata dal Comitato Aliai tramite il legale Calogero Marino per il cantiere bloccato e nel degrado della banchina riva nord del porto di Sciacca.

L’ intervento di pulizia effettuato dal Comune nei giorni scorsi, una scerbatura parziale e frammentaria più la derattizzazione, sono state ritenute insufficienti rispetto alle condizioni complessive dell’area.

Pertanto, la notifica dell’ulteriore diffida al Dipartimento regionale delle Infrastrutture e la predisposizione di un esposto alla Procura se non dovessero esserci nel breve termine ulteriori segnali.

Intanto, stamattina il consigliere comunale Filippo Bellanca torna ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici e al presidente del Consiglio comunale su via Gaie di Garaffe.

Nel documento, Bellanca richiama l’attenzione sullo stato del cantiere relativo ai lavori di completamento della banchina di riva nord del porto di Sciacca.

Il consigliere sottolinea le ricadute economiche sulle attività commerciali della zona portuale, che continuerebbero a subire disagi e danni d’immagine a causa del blocco dei lavori e dell’assenza di interventi risolutivi.

Ma un altro punto centrale dell’interrogazione riguarda i lavori del collettore fognario sempre della stessa via che risultano conclusi ma senza il ripristino definitivo del manto stradale.

” La strada – evidenzia Bellanca – e’ rimasta con un semplice strato cementizio superficiale, provocando polvere e disagi continui per residenti, attività economiche e visitatori, soprattutto in vista della prossima attivazione della Ztl estiva”.

Bellanca richiama anche il ruolo istituzionale del sindaco, sostenendo che, pur trattandosi in gran parte di opere e competenze riconducibili a enti sovracomunali e regionali, il Comune abbia il dovere di attivare tutti gli strumenti amministrativi e normativi disponibili per tutelare il territorio e la sicurezza pubblica.

Con l’interrogazione vengono chiesti chiarimenti sullo stato dei lavori del porto, sui motivi dello stallo, sull’eventuale rischio di perdita dei finanziamenti e sulle interlocuzioni avviate con la Regione Siciliana e gli enti competenti. Tra le domande, anche quelle sui tempi per l’asfaltatura definitiva di via Gaie di Garaffe e sulle iniziative concrete che il sindaco intenda adottare per affrontare le criticità denunciate.

Porto di Sciacca, l’opposizione: “Tutto fermo per i ritardi dell’amministrazione”

Si accende il confronto politico sulla gestione del porto di Sciacca dopo la notifica, da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, di quattro preavvisi di rigetto relativi a concessioni demaniali intestate al Comune.

A denunciare la vicenda sono i consiglieri comunali di opposizione, che parlano di un quadro “estremamente allarmante” sul piano amministrativo e puntano il dito contro ritardi e mancate integrazioni documentali da parte dell’amministrazione comunale.

Secondo quanto riferito dai consiglieri, i procedimenti riguardano il pontile galleggiante della banchina San Pietro, il mercato ittico, il mercato del pescatore e la scala metallica di accesso alla statua della Madonna del Soccorso.

Nelle note dell’Autorità Portuale, allegate con la nota stampa dalle opposizioni, viene contestato al Comune di avere presentato le richieste di rinnovo delle concessioni con circa cinque mesi di ritardo rispetto alla scadenza fissata.

Le istanze sarebbero state trasmesse il 18 giugno 2025, a fronte del termine indicato al 20 gennaio 2025.

Inoltre, l’Autorità evidenzia che, nonostante successive richieste di integrazione e diversi solleciti, non sarebbe stata prodotta tutta la documentazione tecnico-amministrativa necessaria per la prosecuzione dell’iter.

Tra gli elementi contestati figurano l’assenza di relazioni tecniche, planimetrie, documentazione Sid, il mancato versamento della cauzione prevista e il pagamento tardivo dei canoni demaniali.

Uno dei preavvisi di rigetto riguarda il rinnovo della concessione del mercato ittico presso la banchina San Paolo.

Nel documento dell’Autorità Portuale si evidenzia che le richieste di integrazione documentale, avanzate già dal giugno 2025, sarebbero rimaste senza riscontro nonostante tavoli tecnici e sopralluoghi congiunti con il Comune e l’autorità marittima. 

L’Autorità di Sistema Portuale ha quindi avviato formalmente il procedimento di rigetto concedendo al Comune dieci giorni per eventuali osservazioni e controdeduzioni. 

Per i consiglieri di opposizione si tratta di una situazione “di estrema gravità”, perché coinvolge infrastrutture considerate strategiche per lo sviluppo economico, produttivo e turistico della città.

Nel comunicato si sostiene inoltre che l’amministrazione comunale avrebbe più volte minimizzato i ritardi nei rapporti con l’Autorità Portuale.

I firmatari annunciano ora l’intenzione di portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale, chiedendo chiarimenti al sindaco Fabio Termine e alla giunta sulle cause dei ritardi e sulle iniziative che intendono adottare per evitare conseguenze sulla gestione delle strutture portuali cittadine.

Il documento è firmato dai consiglieri Bono, Bivona, Catanzaro Clelia., Maniscalco, Grassadonio, Maglienti, La Barbera, La Bella, Cognata, Catanzaro Giuseppe, Bellanca, Messina, Mandracchia Santangelo. Tra i firmatari anche Nino Venezia e Alberto Sabella.

Mick Jagger sbarca a Stromboli: sarà il guardiano del faro nel film di Alice Rohrwacher

Il frontman dei Rolling Stones Mick Jagger è arrivato a Stromboli dopo una giornata di attesa causata dal forte vento che nelle ultime ore ha interessato l’arcipelago delle Eolie.

Il celebre artista ha raggiunto l’isola a bordo di un elicottero, riuscendo ad atterrare nonostante le condizioni meteo avverse che avevano fatto temere il rinvio definitivo del trasferimento.

Ad accoglierlo numerosi curiosi, insieme alla troupe del film “Le tre sorelle incestuose”, la nuova produzione cinematografica diretta da Alice Rohrwacher che in questi giorni si sta girando nello scenario vulcanico di Stromboli.

Grande attenzione anche da parte dei media e dei fotografi presenti sull’isola, con misure particolari predisposte per evitare l’assalto dei paparazzi durante gli spostamenti dell’artista.

Dopo l’arrivo, Jagger è stato accompagnato con un mezzo elettrico nella zona di Piscità, dove soggiornerà in una residenza privata.

L’area è da tempo una delle più frequentate da personalità del mondo dello spettacolo e della politica. In passato, infatti, ospitò anche l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante i periodi estivi.

Secondo quanto trapela dalla produzione, il cantante interpreterà il custode del faro di Strombolicchio all’interno del film.

La presenza della rockstar britannica ha inevitabilmente acceso l’attenzione sull’isola e sulle riprese della pellicola.

“Dj evasore a Palermo”, scoperti 323 mila euro di redditi non dichiarati

La Guardia di Finanza di Palermo ha concluso un’attività di controllo fiscale nei confronti di un noto dj operante nel territorio bagherese, individuato come presunto evasore totale e accusato anche di avere percepito indebitamente sussidi pubblici destinati alla disoccupazione e all’inserimento lavorativo.
L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Palermo nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale e agli illeciti legati alla spesa pubblica.

“Dj evasore a Palermo”, le indagini della Guardia di Finanza

Le verifiche amministrative sono state eseguite dalla Compagnia di Bagheria attraverso l’acquisizione di informazioni raccolte dai clienti dell’operatore. Gli accertamenti avrebbero evidenziato una intensa attività professionale nel settore dell’intrattenimento musicale per feste ed eventi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il professionista, molto seguito sui social network, avrebbe organizzato negli anni accompagnamenti musicali per numerosi eventi pubblici e privati nel territorio palermitano.
Le informazioni raccolte anche tramite i social hanno consentito di ricostruire i redditi percepiti. In base a quanto riportato in un comunicato della Guardia di Finanza, per un singolo evento in un locale il compenso richiesto sarebbe stato di circa 200 euro, con cifre fino a 800 euro in occasione dei matrimoni.

Redditi in nero tra il 2021 e il 2025

L’attività ispettiva ha consentito di accertare 323.250 euro di redditi non dichiarati tra il 2021 e il 2025. Secondo gli investigatori, l’attività sarebbe stata svolta completamente in nero, senza partita Iva e senza alcuna fatturazione.
L’inchiesta sul “dj evasore a Palermo” si è concentrata anche sulla percezione indebita dell’indennità di disoccupazione. Nel 2024 il professionista avrebbe infatti incassato circa 7 mila euro pur svolgendo attività lavorativa e senza possedere i requisiti reddituali previsti dalla normativa.

Denuncia per truffa aggravata

Gli approfondimenti eseguiti dalla polizia giudiziaria hanno portato alla denuncia dell’uomo alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per il reato di truffa aggravata.
Successivamente, il contribuente avrebbe aderito in maniera incondizionata al processo verbale di constatazione, definendo inoltre la pena prevista per l’indebita percezione di risorse pubbliche.

Cocaina in auto, arrestato commerciante di Racalmuto: sequestrati oltre 2 chili di droga

Un uomo di 37 anni originario di Racalmuto è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo di Catania con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

Il fermo è avvenuto durante un controllo alla circolazione stradale nel territorio di Misterbianco.

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, a far scattare gli approfondimenti sarebbe stato il comportamento ritenuto sospetto del commerciante agrigentino.

La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire circa 2,2 chilogrammi di cocaina nascosti all’interno del veicolo.

La droga sequestrata, stando alle stime investigative, avrebbe potuto generare profitti fino a 150 mila euro una volta distribuita sul mercato illecito.

Conclusi gli adempimenti previsti, il trentasettenne è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Intanto, a Licata prende forma un’iniziativa dedicata ai più giovani e all’inclusione sociale. L’associazione Himera Movie Aps ha presentato il “Corso Inclusivo di Giornalismo”, progetto rivolto a ragazzi tra i 12 e i 18 anni, con particolare attenzione ai giovani con disabilità.

L’iniziativa è sostenuta dal patrocinio gratuito dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dal supporto del Rotary Club e dell’Inner Wheel di Licata. Obiettivo del percorso è avvicinare i partecipanti al mondo dell’informazione attraverso attività pratiche e laboratori, promuovendo una comunicazione accessibile e responsabile.

Nel corso dell’incontro di presentazione saranno illustrati programma, modalità di partecipazione e attività previste, insieme agli interventi dei rappresentanti delle realtà coinvolte e dei docenti del corso.

Al progetto collaborano anche la Parrocchia di Santa Barbara, la Guardia Costiera Ausiliaria di Licata e Università e Campus di Licata, partner delle attività promosse nell’ambito di “Himera Inclusivo”.

I motociclisti amici di Domenico Smeraglia aiutano i diversamente abili dell’associazione Reale di Ribera

Lo avevano annunciato in occasione dei funerali di Domenico Smeraglia, il quarantottenne di Ribera morto domenica 10 maggio in un incidente stradale, nella località balneare di Seccagrande, mentre era in sella alla sua moto, e lo hanno fatto. I motociclisti amici di Domenico hanno consegnato 517 euro all’associazione Vincenzo e Teresa Reale che assiste i diversamente abili con l’unico centro diurno che porta in quel territorio.

Domenico aveva acquistato due grandi ombrelloni per consentire durante l’estate ai ragazzi diversamente abili di ripararsi dal sole in spiaggia. Ieri i motociclisti hanno consegnato all’associazione la somma per migliorare ancora la postazione estiva che si trova nella stessa località di Seccagrande o, comunque, per interventi in favore di questi ragazzi.

“Nel momento del dolore più cupo, la solidarietà trova sempre una strada per farsi spazio e una luce di speranza vera è arrivata proprio dai suoi amici più cari, la sua seconda famiglia: i motociclisti”, ha commentato la presidente dell’associazione, Valentina Lupo. Rivolgendosi ai motociclisti, che hanno condiviso tanti momenti di gioia con Domenico, ha aggiunto: “Un gesto straordinario, una generosa donazione a sostegno della nostra associazione. Non esistono parole adeguate per ringraziarvi. Avete dimostrato che il legame che vi unisce va oltre l’asfalto, oltre le curve e oltre la vita stessa.
Riceviamo questo contributo con immenso rispetto e con la responsabilità di onorare al meglio il ricordo di un uomo per bene, stimato e amato da chiunque lo conoscesse.
Grazie per avere trasformato il dolore in amore concreto”. Domenica 10 maggio, intorno a mezzogiorno, la moto Suzuki Gsx 1000 di Domenico Smeraglia si è scontrata, sul lungomare di Seccagrande, con un’Audi condotta da un giovane riberese.

Nella foto, Valentina Lupo con Enza Genova, Lucio Caltagirone e Giuseppe Triolo durante la consegna del denaro e nel riquadro Domenico Smeraglia