Agrigento, motociclista si schianta contro il guardrail e perde un braccio

Drammatico incidente nel tardo pomeriggio lungo il viadotto Morandi, ad Agrigento. Un uomo di 43 anni, agrigentino, si è schiantato contro il guardrail. Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sembrerebbe essere stato autonomo. L’urto è stato particolarmente violento a tal punto che l’uomo avrebbe perso un arto, successivamente ritrovato sotto il cavalcavia dai vigili del fuoco. 

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo all’ospedale San Giovanni di Dio in codice rosso, insieme a pattuglie della polizia e vigili del fuoco. Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Il Carnevale di Acireale a Montecitorio per il Fondo nazionale dedicato ai Carnevali storici

Nella sala Mappamondo di palazzo Montecitorio si è tenuta ieri l’assemblea di Carnevalia, l’associazione che riunisce i Carnevali storici italiani, occasione in cui si è discusso del nuovo Fondo nazionale destinato alla valorizzazione di queste manifestazioni tradizionali. Tra i rappresentanti dei Carnevali storici presenti all’incontro, anche la delegazione del Carnevale di Acireale, rappresentata dall’assessore alla Cultura e al Turismo, Enzo Di Mauro, e dal direttore del circuito “Il più bel Carnevale di Sicilia”, Giulio Vasta.

L’assessore Di Mauro ha sottolineato il valore identitario e culturale del Carnevale acese, che da secoli rappresenta una parte fondamentale del patrimonio immateriale della città. “E’ stata un’esperienza significativa”, ha dichiarato Di Mauro. “È vero che il nostro Carnevale fa parte del nostro patrimonio immateriale, perché porta con sé la storia della nostra città ed è allo stesso tempo fattore di sviluppo culturale e turistico”.

Durante l’assemblea è emerso un consenso unanime sull’importanza di queste manifestazioni come elementi non solo di tradizione, ma anche di sviluppo economico e turistico. In particolare, si è discusso dell’indotto economico che i grandi Carnevali storici generano nelle rispettive regioni e sul territorio nazionale. Di Mauro ha inoltre evidenziato l’impegno di Acireale nel promuovere la “destagionalizzazione che viene osservata a livello nazionale” delle attività carnevalesche, una strategia che punta a prolungare l’interesse turistico anche oltre il periodo carnevalesco, contribuendo così ad attrarre visitatori tutto l’anno.

Uno dei punti centrali dell’incontro è stato l’intervento dell’onorevole Federico Mollicone, presidente della Commissione cultura, che ha illustrato le misure che il governo intende adottare per sostenere i Carnevali storici. In particolare, Mollicone ha confermato lo stanziamento di 3 milioni di euro a sostegno delle manifestazioni e ha anticipato la possibilità di inserire in legge di bilancio un fondo annuale di 1,5 milioni di euro, con la prospettiva di un emendamento che potrebbe portare l’importo complessivo a 2,5 milioni di euro. Questi fondi mirano a garantire il sostegno strutturale e duraturo ai Carnevali storici, che potranno così pianificare iniziative e progetti con maggiore sicurezza economica.

Tra i grandi Carnevali storici spicca anche quello di Sciacca. Tuttavia, ieri nessuna rappresentanza del Comune di Sciacca era presente alla riunione di Carnevalia. Secondo quanto confermato dall’assessore Francesco Dimino, il Comune non è stato invitato all’incontro. La mancanza di un invito ha impedito a Sciacca di partecipare al confronto nazionale e di contribuire alla discussione sul Fondo per i Carnevali storici, una risorsa potenzialmente importante per la promozione culturale e turistica della città.

Modifica allo statuto comunale di Sambuca, la maggioranza potra’ revocare il presidente del consiglio

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Il gruppo consiliare “Siamo Sambuca” e’ andato avanti nel suo intendimento e forte della maggioranza numerica conquistata grazie al ricorso elettorale di fronte alla giustizia amministrativa, ieri sera e’ riuscita ad approvare la modifica allo statuto comunale che consente la revoca, o meglio, una sorta di mozione di sfiducia nei confronti del presidente.

Gli otto consiglieri dell’opposizione al sindaco Cacioppo avevano presentato ai lavori dell’aula una proposta di modifica, con un comma in cinque punti in cui si prevedeva espressamente la possibilità di presentare ed approvare una revoca del presidente del consiglio comunale.

Dal canto suo, ieri sera la minoranza che sostiene il sindaco ha presentato 17 emendamenti alla proposta di modifica, dei quali otto sono stati considerati inammissibili per errori. Poi i numeri hanno avuto il sopravvento e la modifica ha trovato l’approvazione.

Il gruppo che aveva sostenuto la candidatura di Sario Arbisi, riteneva che la modifica dei numeri ottenuta con il ricorso elettorale, automaticamente, annullasse le precedenti delibere consiliari. A partire da quella che aveva portato all’elezione alla presidenza della sala consiliare di Felice Guzzardo. Carica ritenuta illegittima, perché di fatto Guzzardo è stato eletto da una maggioranza che non c’è più.

Ne era scaturita una richiesta di chiarimenti all’assessorato regionale alle Autonomie locali che aveva dato parere negativo sull’automatico annullamento di atti successivi a quelli oggetto del ricorso principale.

Poi la scelta, dunque di seguire una via politica per arrivare al risultato. Ora bisognerà attendere il termine di 30 giorni dalla pubblicazione della modifica approvata ieri e poi si potrà procedere alla presentazione di una motivata proposta di revoca.

Sciacca Turismo e Confcommercio al fianco delle imprese per le procedure di richiesta del CIN

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Grazie alla disponibilità di Confcommercio, l’Associazione Sciacca Turismo si sta preparando per aiutare le imprese turistiche del territorio a definire al meglio la richiesta del Codice Identificativo
Nazionale al Ministero del Turismo, necessario per svolgere attività di locazione breve.

Il termine ultimo per richiedere il Codice era precedentemente fissato per il 1° novembre 2024, ma il Ministero del Turismo ha optato per la proroga al primo Gennaio 2025 al fine di evitare di comminare
sanzioni a chi non riuscisse a mettersi in regola entro i termini indicati. “Le imprese turistiche che operano in città – dice il presidente di Sciacca Turismo Ezio Bono – sia quelle iscritte alla nostra associazione sia quelle non iscritte, possono richiedere un aiuto ai riferimenti del settore turistico della Confcommercio per eseguire le procedure di iscrizione, cosi’ come previsto dalla legge. Ci auguriamo sia un’assistenza efficace e positiva nell’ottica di un adeguamento che deve avvenire in tempi brevi per evitare alle imprese di non
potere immettere online i propri immobili”.

Giulia Gulino vince la challenge fotografica “Life is openness” 

Si sono chiuse le operazioni di votazione delle foto che hanno partecipato alla challenge fotografica su Instagram “Life is openness”, organizzato dall’associazione L’AltraSciacca, dalla community Igers Agrigento e dagli amici e familiari di Fabrizio Piro a cui è dedicato il progetto Life.

Quest’anno il tema è stato il concetto di apertura. Tema che è stato interpretato in diverse sfaccettature dai tanti partecipanti al challenge. C’è stato chi lo ha interpretato attraverso lo scatto di un’apertura architettonica, chi con un gesto di apertura mentale, e chi con un’azione di apertura di apertura verso gli altri.

Ad avere la meglio su tutti è stata la saccense Giulia Gulino, con il suo account instagram “paraparaspick”. Il suo scatto, oltre a rappresentare un’apertura naturale sul mare, “trasmette una sensazione di respiro e di speranza, quasi a rappresentare la luce in fondo al tunnel”.

Giulia Gulino vince così per la seconda volta la challenge, dopo essersi aggiudicata anche l’edizione di due anni fa dedicata al tema “ritrovarsi”.

A giudicare le 23 foto, Antonella Russo, moglie di Fabrizio Piro e ideatrice del progetto, Riccardo Catagnano, creative director e amico di Fabrizio, Antonella Giovinco, fondatrice local manager di Igers Agrigento. La vincitrice si aggiudica un premio in ceramica, offerto dall’artista Michele Bono, quale riconoscimento del merito per aver colto in pieno lo spirito del challenge e del tema proposto.

Furto di ceramiche nel Belice, revocato a saccense obbligo di presentazione

La Corte di Appello di Palermo ha revocato a Marco Gambino, di 37 anni, di Sciacca, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accolta la richiesta dal suo difensore, l’avvocato Francesco Di Giovanna.

Il saccense è stato condannato in primo grado ed è in attesa del giudizio d’appello in un processo per furto di maioliche per pavimenti prodotte, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, da diverse scuole siciliane di ceramica.

Per lui 2 anni e 8 mesi di reclusione. Si è in attesa del giudizio d’appello. Gambino si trova ai domiciliari per un altro procedimento della procura di Napoli su una banda di falsari che avrebbe diffuso banconote in tutta Europa e in particolare in Francia. A dicembre udienza per ammissione a giudizio abbreviato.

Nella foto, l’avvocato Francesco Di Giovanna

Potenziamento centri estivi a Sciacca, interrogazione di Forza Italia

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I consiglieri comunali di Forza Italia Clelia Catanzaro, Alessandro Grassadonio, Isidoro Maniscalco hanno presentato una interrogazione sulla nota di sollecito del sindaco al dirigente per la riapertura dei termini dell’avviso del finanziamento di 41.405, 49 euro dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia per il 2024 per lo svolgimento di attività socioeducative in favore dei minori.

Le iniziative dei Comuni, da attuare nel periodo 1 giugno – 31 dicembre 2024, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, sono finalizzate al potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minori.

“In data 15 maggio del 2024 – scrivono i tre – è stato approvato l’Avviso pubblico, il modello di domanda e il modello del Patto di accreditamento per la realizzazione dei centri estivi con funzione educativa e ricreativa, destinati alle attività di bambini e bambine di età compresa fra i 3 e i 14 anni, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, considerato che l’avviso ha previsto un risicato termine per la presentazione delle istanze previsto entro il 07.06.2024, il sindaco, sulla base delle sollecitazioni ricevute da numerose associazioni, ha diramato al dirigente competente nota di indirizzo finalizzata alla riapertura dei termini per consentire la più ampia partecipazione, annualmente il mancato ampio coinvolgimento delle associazioni che avrebbero diritto alla partecipazione dei centri estivi produce restituzioni di somme finanziate e ciò si ripercuote sugli stanziamenti degli anni successivi che vanno sempre riducendosi, essendo legati alle utilizzazioni degli anni precedenti”.

Il gruppo azzurro, pertanto chiede se la nota di indirizzo del Sindaco ha ricevuto riscontro da parte del Dirigente competente ed eventualmente se l’Amministrazione si è attivata per sollecitarla, se ha vigilato sul corretto svolgimento dei relativi procedimenti amministrativi sia in fase di predisposizione degli atti, che nella fase successiva del compimento delle attività, se già come successo per l’anno 2023, dove alla luce della non generale partecipazione sono stati restituiti € 4.830,77, vi è il rischio che anche per l’anno 2024 vengano restituite delle somme al Dipartimento per le politiche della Famiglia.

Infermieri pediatrici, solo 2 posti su 16 coperti negli ospedali agrigentini

Incontro, nella sede della direzione generale dell’Asp, tra Alessandro Pucci, il direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria di Agrigento, e Salvatore Occhipinti, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche, Vanessa Iacovangelo, presidente della Commissione Albo Infermieri Pediatrici dell’Opi, e Antonino Venezia, consigliere Opi, per individuare le più opportune soluzioni alla copertura dei posti vacanti di infermieri pediatrici.

“Abbiamo chiesto al direttore Pucci – affermano Salvatore Occhipinti e Vanessa Iacovangelo – di intervenire in merito alla carenza di infermieri pediatrici sul territorio agrigentino. Su sedici posti, infatti, soltanto due risultano coperti ed è quanto mai necessario procedere con la copertura dei posti vacanti, considerato che la figura dell’infermiere pediatrico è importante per le unità operative di Pediatria e Neonatologia distribuite sul nostro territorio. Il dottore Pucci si è reso disponibile e sensibile alla problematica e auspichiamo che possa intervenire quanto prima, così da implementare il numero di infermieri pediatrici ad oggi in servizio”.

Ingegnere dell’Ufficio Tecnico di Sciacca in forza una volta a settimana al Comune di Menfi

Dipendenti pubblici merce sempre assai più rara. Enormi difficoltà all’Ufficio Tecnico del Comune di Menfi dove si e’ rimasti senza personale tecnico specializzato in grado di garantire l’espletamento delle progettualita’. Così l’ente pubblico ha chiesto aiuto ad altro ente pubblico, ovvero quello di Sciacca richiedendo in prestito un proprio dipendente.

A Menfi la carenza di organico all’ interno di un ufficio importante come quello tecnico, e’ aggravata dall’impossibilità di poter espletare concorsi e indire nuove assunzioni a causa del dissesto finanziario dell’ente.

La richiesta in forza di un ingegnere e’ arrivata così dall’amministrazione di Menfi a quella di Sciacca. In particolare, il prestito del dipendente riguarda l’istruttore tecnico di categoria D di elevata qualificazione, l’ingegnere Sario Arbisi che dovrebbe prestare servizio una volta a settimana presso l’ufficio tecnico del Comune menfitano.

Arbisi, e’ uno dei dipendenti assunti con l’ultimo concorso che e’ stato espletato dal Comune di Sciacca nel 2022 e che ha portato all’assunzione di nuovi dipendenti comunali permettendo un minimo di turn over con i pensionamenti sempre più numerosi. Anche l’Ufficio Tecnico del Comune di Sciacca nonostante i neo assunti continua a restare sotto organico.

L’operazione dovrebbe trovare l’ok nei prossimi giorni con una delibera di giunta che autorizzi il dipendente a prestare ore di servizio presso l’altro Comune almeno fino al 31.12.2024.

“Reddito di cittadinanza non dovuto”, sambucese condannato

Il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione Pellegrino Grisafi, di 60 anni, di Sambuca, per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Avrebbe omesso di fornire informazioni sulla titolarità di beni per un valore di 189 mila euro e dunque superiori ai 30.000 consentiti. Questo avrebbe consentito a Grisafi di percepire 15.494 euro per un periodo compreso tra marzo 2019 e ottobre 2020.

Per la difesa quei due immobili, uno a Sciacca e uno a Sambuca, non erano nella disponibilità del Grisafi essendo sotto procedura immobiliare. L’avvocato Francesco Di Giovanna, difensore di Grisafi, ha annunciato che impugnerà la sentenza.

In altri due distinti processi, per la medesima ipotesi di reato, due stranieri sono stati assolti. Per Anis Gharred, di 37 anni, tunisino, assistito dall’avvocato Giuseppe Scorsone, e per Indira Mela Vela Squex, di 52 ani, venezuelano, è stata emessa sentenza di assoluzione.