“Truffa sull’acquisto di una stufa a pellet”, condannato

Un quarantaseienne residente a Prato è stato condannato a 9 mesi di reclusione per truffa ai danni di una cinquantaquattrenne di Cianciana. Truffa per la stufa a pellet. Sergio Sacco, secondo l’accusa, con artifizi e raggiri, consistiti nel simulare la proprietà, nonché la volontà di vendere la stufa a pellet, al prezzo di 650 euro, inserendo un annuncio di vendita sul sito subito.it, avrebbe indotto in errore la donna sulla serietà dell’offerta e così procurandosi l’ingiusto profitto di 650 euro.

La somma è stata accreditata dalla donna su una carta intestata al Sacco a titolo di pagamento del prezzo. La cinquantaquattrenne di Cianciana, però, non ha mai ricevuto il bene acquistato e neppure la restituzione della somma versata. I fatti che riguardano il processo si riferiscono al 28 novembre 2019.

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha condannato Sergio Sacco a 9 mesi di reclusione e 600 euro di multa oltre al pagamento delle spese processuali. Sacco è stato condannato anche al risarcimento dei danni in favore della parte civile per complessivi mille euro.

L’imputato è stato condannato anche alle spese di costituzione e rappresentanza in giudizio della parte civile per complessivi 1.500 euro.

La Direzione distrettuale antimafia chiude l’indagine di Sciacca della Guardia di Finanza

La direzione distrettuale antimafia di Palermo ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a nove indagati, tre dei quali per associazione mafiosa. E’ l’indagine condotta dalla guardia di finanza e sfociata, nello scorso mese di luglio, in alcuni arresti in particolare a Sciacca. Gli indagati per associazione mafiosa sono Domenico Friscia, di 61 anni, Giuseppe Marciante, di 37, e Michele Russo, di 45 anni, tutti di Sciacca.

A Friscia, che aveva un precedente per mafia di molti anni fa, si contesta di avere promosso, diretto e organizzato la famiglia mafiosa di Sciacca presiedendo riunioni e incontri con gli altri associati e gestendo tutte le relative attività e affari illeciti. Secondo quanto emerso dalle indagini, svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria del Gico di Palermo, con l’ausilio della Compagnia di Sciacca, “il dato complessivo che emerge è la persistente capacità d’infiltrazione e di condizionamento del tessuto socio-economico del territorio da parte dell’associazione mafiosa che ha trovato espressione, da un lato con il controllo pressoché totale nel settore degli appalti e i costanti tentativi di inserimento con i sub-appalti e le forniture, dall’altro con il condizionamento del voto in occasione delle consultazioni elettorali”.

Avviso di conclusione indagini per Maurizio Costa, 64 anni, ex dirigente della Protezione civile, indagato per corruzione e falso, da qualche tempo in pensione. A Costa si contesta di avere favorito l’imprenditore Marciante nell’ottenimento di lavori in cambio di opere edili in un’abitazione della sua famiglia. La difesa di Costa, con l’avvocato Fabrizio Di Paola, ha contestato quest’impianto accusatorio producendo al Tribunale del Riesame documentazione che attesta i pagamenti per i lavori e dunque sostenendo l’assoluta estraneità dell’ingegnere alle ipotesi di reato ipotizzate. A Costa non viene contestata l’aggravante di avere favorito l’associazione. Il Riesame ha dichiarato e l’inefficacia della misura cautelare che era stata disposta nei suoi confronti.

Avviso di conclusione delle indagini anche a Vittorio Di Natale, 49 anni, insegnante, ex consigliere comunale di Sciacca e candidato non eletto alle amministrative del 2022, e Rosario Catanzaro, 65 anni, di Sciacca. I due sono indagati per scambio elettorale politico-mafioso. Sarebbe stata accettata la promessa di Domenico Friscia di procurare voti a Di Natale quale candidato al consiglio comunale con l’intermediazione di Catanzaro.

Indagati per favoreggiamento Giuseppe Frangiamone, di 36 anni, di Agrigento, Michele Galluzzo, di 52 anni, di Sciacca, e Antonina Friscia, di 79 anni, di Sciacca. I tre, secondo l’ipotesi della dda, avrebbero aiutato un indagato poi deceduto ad eludere le investigazioni dell’autorità.

L’avviso di conclusione delle indagini è stato emesso dai sostituti della Dda Claudio Camilleri, Francesca Dessì e Maria Pia Ticino. Gli indagati potranno presentare memorie o chiedere di essere interrogati. Poi la procura di Palermo deciderà in merito alla richiesta di rinvio a giudizio.

Gli altri avvocati impegnati nelle difese sono Teo Caldarone per Domenico Friscia; Vincenzo Castellano e Concetta Rubino per Marciante; Aldo Rossi e Michele Giovinco per Russo; Carlo Venturella per Catanzaro; Antonino Tornambè e Antonino Reina per Di Natale; Mauro Tirnetta per Antonina Friscia.

“Il ragazzo dai pantaloni rosa” con Dimino di Sciacca: “Le parole possono uccidere” (Video)

Una storia vera che ha colpito al cuore il pubblico più giovane. “Il ragazzo dai pantaloni rosa”,  di Margherita Ferri, racconta la storia di Andrea Spezzacatena che a 15 anni si è tolto la vita. Andrea era un ragazzo apparentemente solare e con un ottimo rapporto con i genitori. Solo dopo la sua morte la madre, Teresa Manes, entrando nel profilo Facebook del figlio, ha scoperto che a scuola era vittima di bullismo e cyberbullismo. Da quel momento Teresa ha scelto di dedicare la vita a raccontare a migliaia di ragazzi la storia del suo Andrea, per evitare che si ripeta. 

Tra gli attori del film anche il giovane Andrea Dimino di Sciacca, classe 2008, che interpreta il ruolo di Ivan. L’esperienza di Dimino nel mondo cinematografico inizia nel 2021 quando viene selezionato da un’accademia di artisti a Catania. Nel 2022, inizia a collaborare con l’agenzia Black & White Management di Roma. Sul bullismo dice: “Le parole hanno un peso, possono uccidere”. Papà Davide è felice dell’esperienza del figlio, ma osserva: “Al primo posto al momento c’è la scuola”.

Il vincitore del “Grande Fratello” 2009 fa tappa a Sciacca nell’ambito di un tour culturale

Un ponte tra le Capitali Italiane della Cultura 2024 e 2025 e’ quanto promuove Ferdi Berisa, imprenditore di Pesaro e vincitore del “Grande Fratello” 2009, impegnato in un tour culturale lungo tutta la Sicilia per celebrare e promuovere i valori della Capitale Italiana della Cultura. Ferdi oggi ha fatto tappa a Sciacca ed e’ stato accolto dall’assessore al Turismo del Comune di Sciacca, Francesco Dimino.

Ferdi, sta attraversando la Sicilia in bicicletta documentando il viaggio sui social, porta i saluti di Pesaro, Capitale Italiana della Cultura 2024, creando un ponte simbolico con Agrigento, che rappresenterà la nostra cultura nel 2025.

“L’incontro con lui – ha detto Dimino – è stato un’occasione per rafforzare i legami tra le nostre comunità, simboli di un’Italia che valorizza e condivide il proprio patrimonio culturale”.

In segno di amicizia, l’assessore ho omaggiato l’ospite con una ceramica di Sciacca, simbolo delle tradizioni artigianali e della bellezza della città, che da sempre è custode di una cultura viva e aperta agli scambi.

“L’iniziativa di Ferdi – ha spiegato Dimino – rappresenta un’occasione importante per sottolineare il potere della cultura e del viaggio come mezzi per creare connessioni profonde. Grazie a Ferdi per la visita e per il messaggio di unità e valorizzazione del territorio che porta con sé. Buon viaggio lungo la Sicilia e speriamo che possa portare con sé un po’ della magia di Sciacca”

Gino Cecchettin a Sciacca ospite della rassegna letteraria invernale di Mondadori

Sara’ a Sciacca il 23 novembre Gino Cecchettin il papa’ di Giulia, la ventiduenne uccisa un anno fa dall’ex fidanzato. Cecchettin sarà il primo ospite con il suo libro “Cara Giulia” edito da Rizzoli della rassegna letteraria invernale -primaverile voluta dalla Mondadori Bookstore e dal Circolo di Cultura di Sciacca.

Gli appuntamenti vedranno la presenza in città di autori, giornalisti e letterari di rilevanza nazionale.

Quello del 23 con Cecchettin, e’ solo il primo di una serie che vedrà nel mese di dicembre ben tre appuntamenti, la presentazione del libro di Sandra Tornetta “Rosario Bruno Elogio del frammento” edito da Caracol, il 6 dicembre Alberto Pellai, uno dei più importanti psicoterapeuti dell’età evolutiva con il libro “Allenare la vita” edito da Mondadori. E ancora il 14 dicembre sarà la volta di Antonella Di Bartolo, la preside dell’istituto “Sperone-Pertini” di Palermo con il libro “Domani c’è scuola” edito da Mondadori.

La rassegna non si esaurirà con questi appuntamenti, ma proseguira’ per i primi mesi del 2025.

Diabete in crescita per cattiva alimentazione e scarsa attività fisica (Video)

La raccomandazione principale per tenere lontano il diabete è ridurre la quantità e le calorie, mangiare più fibre, limitare i grassi saturi (di origine animale, burro, lardo, formaggi) e gli alimenti che determinano un repentino aumento della glicemia dopo i pasti (in particolare gli alimenti con zuccheri semplici).

Lo hanno ribadito questa mattina a Sciacca il diabetologo Michele Russo ed i componenti dell’Associazione Italiana Diabetici intervenuti a una giornata di screening presso il centro Il Corallo. “Il 6 per cento della popolazione ha il diabete – dice Michele Russo – e un altro 2 per cento pure, ma non è a conoscenza. Ormai la medicina ha fatto passi di gigante, ma bastano una corretta alimentazione e un po’ di attività fisica per ottenere risultati molto importanti”.

Teatro e Cultura a Sambuca di Sicilia, la Prima di ‘Assabinidica a Vossia’

L’Unitre di Sambuca di Sicilia annuncia con entusiasmo il debutto della commedia teatrale “Assabinidica a Vossia”, opera scritta da Onofrio Arbisi. La prima rappresentazione di questa commedia in due atti si terrà stsera 9 novembre 2024, alle ore 20:30, presso il Teatro Comunale L’Idea. Seguirà una replica domani 10 novembre, sempre alla stessa ora.

Uno Spettacolo che Celebra la Cultura Popolare

“Assabinidica a Vossia” è una commedia che intreccia lingua, tradizioni e personaggi tipici della comunità, offrendo una rappresentazione brillante e ricca di umorismo. La trama, costruita con sapienza da Onofrio Arbisi, racconta le vicende e le dinamiche di una comunità vivace, dipingendo un affresco umano che suscita risate ma anche momenti di riflessione.

La Regia e il Cast: Una Garanzia di Successo

La regia dello spettacolo è curata da Mariangela Bucceri, Gabriella Vicari e Mimma Franco, che hanno saputo valorizzare il testo e guidare con maestria gli attori, tutti membri dell’Associazione UNITRE e appassionati di teatro amatoriale. Il cast, formato da soci e amanti del palcoscenico, si è preparato attraverso un laboratorio teatrale promosso dall’UNITRE stessa, dimostrando impegno e dedizione.

Un Evento per Tutte le Generazioni

Questa prima rappresentazione è un’occasione unica per il pubblico di Sambuca di Sicilia per immergersi nel teatro popolare e riscoprire le proprie radici culturali. Lo spettacolo promette di conquistare il pubblico con la sua freschezza e ironia, creando un ponte tra le generazioni e offrendo risate assicurate.

Informazioni sui Biglietti

Il costo del biglietto è di 8,50 euro con prezzo ridotto per i soci Unitre. I biglietti sono già disponibili per l’acquisto online sul sito www.liveticket.it/teatrolidea.

Perdita idrica in via Figuli a Sciacca: spreco d’acqua mentre la Sicilia soffre la sete (Video)

In Sicilia la crisi idrica ha raggiunto livelli allarmanti. Tra lunghi periodi di siccità e una rete idrica obsoleta, i cittadini sono costretti a convivere con il razionamento dell’acqua. Proprio in questo scenario di emergenza, risulta sconcertante assistere a episodi di incuria e spreco delle risorse, come quello che da giorni si verifica a Sciacca. Una perdita d’acqua significativa, proveniente dalla villetta Lombardo, sta infatti allagando via Fuguli.

Quella che potrebbe sembrare una semplice perdita, in realtà simboleggia una gestione disastrosa della rete idrica e delle risorse pubbliche, rendendo l’episodio di Sciacca l’emblema di un problema ben più ampio. A fronte di un’intera isola in affanno per la scarsità d’acqua, qui l’acqua scorre incessante per le strade.

Nel contesto attuale, parlare di acqua non è soltanto questione di economia, ma di sopravvivenza e di giustizia. In Sicilia, l’emergenza idrica si fa sentire con forza, aggravata da un clima sempre più arido e da infrastrutture obsolete e logore. Con un sistema di distribuzione vecchio e mal gestito, l’acqua è sempre più spesso oggetto di razionamenti e disagi per migliaia di famiglie, che ormai vivono sotto la costante minaccia di una penuria che sembra non trovare soluzione. E mentre molte aree della regione sono costrette a fare i conti con l’acqua centellinata, a Sciacca l’acqua scorre via libera, fuori controllo.

È impossibile non sentirsi beffati. Ogni litro d’acqua che si disperde dalle condutture rotte è un colpo inferto ai cittadini siciliani, già alle prese con un sistema che sembra incapace di dare risposte adeguate. Mentre si discute sui piani e sulle politiche necessarie per salvaguardare la risorsa idrica, nessuno interviene a fermare questa emorragia d’acqua.

Matrimoni e unioni civili a Sciacca, riaperto l’avviso per la concessione di immobili

Il Comune di Sciacca ha riaperto l’avviso per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di privati proprietari o aventi titolo a concedere in comodato d’uso gratuito immobili, locali, strutture, siti di rilevanza storica, culturale, ambientale o turistica ubicati sul territorio comunale, idonei alla celebrazione di matrimoni e costituzione di unioni civili. L’avviso resterà aperto fino al 23 dicembre.

Con questo avviso, l’amministrazione intende verificare la disponibilità di soggetti privati a offrire in comodato d’uso gratuito al Comune locali, edifici, strutture ricettive, ville, spazi aperti o siti di pregio storico, architettonico o paesaggistico, per l’istituzione di “Uffici separati di Stato Civile”. Questi spazi dovranno rispondere ai requisiti di idoneità e solennità per le funzioni pubbliche che saranno destinate, come descritto nel presente avviso.

L’invito è rivolto a tutti i proprietari, o coloro che possono legittimamente disporre degli immobili o siti adeguati alla funzione istituzionale prevista, a presentare la propria manifestazione di interesse entro le modalità e scadenze indicate nell’avviso. Si cercano luoghi e strutture di pregio che possano accogliere cerimonie di valore simbolico e civico, elevando l’offerta di spazi per matrimoni e unioni civili a Sciacca, con la possibilità di accrescere l’attrattività turistica del nostro territorio.

L’Assessore Francesco Dimino dichiara:
“Questo punto del programma elettorale rispecchia la visione della nostra amministrazione, che ha sempre creduto nelle potenzialità del wedding tourism come leva di sviluppo economico per Sciacca. Creare opportunità per chi vuole celebrare un momento speciale nel nostro territorio significa valorizzare il nostro patrimonio storico e paesaggistico e generare ricadute positive per l’economia locale. Nei prossimi giorni, inoltre, saranno vagliate le proposte già presentate per l’autorizzazione delle nuove case comunali esterne, continuando così il percorso verso un’offerta sempre più qualificata e diversificata.”

Per ulteriori dettagli, modalità di partecipazione e requisiti richiesti, si invita a consultare l’avviso completo disponibile presso il Comune di Sciacca o sul sito istituzionale.

Un mezzo abbatte il semaforo di via Cronio a Sciacca

Il fatto è accaduto durante la scorsa notte e la Polizia municipale di Sciacca è al lavoro per chiarire la vicenda. Risulta del tutto evidente che un mezzo, probabilmente un’auto, ha abbattuto, durante la notte, i due semafori posti all’incrocio tra via Cronio e via Mazzini.

La polizia municipale questa mattina ha avviato gli accertamenti di rito per risalire al mezzo che ha abbattuto i semafori. Non risultano essere stati effettuati durante la notte interventi da pattuglie delle forze dell’ordine.

Per stabilire l’entità del danno bisognerà verificare il funzionamento dell’impianto. Potrebbe trattarsi di un danno limitato, ma il costo potrebbe salire fino a parecchie migliaia di euro se l’impianto risulterà completamente fuori uso.