Don Marco Scirica di Menfi vice parroco della Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca

Sta per arrivare un nuovo vice parroco nella Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca. E’ don Marco Scirica, di 31 anni, di Menfi, ordinato sacerdote nell’ottobre del 2022. Dopo l’ordinazione sacerdotale è stato vice parroco a Canicatti. Adesso l’Arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, lo ha nominato vice parroco a Sciacca. Collaborerà con l’arciprete, don Giuseppe Marciante.

Felicità e anche un pizzico di commozione nell’ottobre del 2022 a Menfi per i genitori di don Marco Scirica, il papà Salvatore, dipendente dell’assessorato regionale Agricoltura, e mamma Enza, casalinga.

Dopo il liceo a Menfi don Marco Scirica ha intrapreso gli studi a Palermo presso la facoltà di Farmacia. Al terzo anno ha avvertito che quella non era la sua strada, ma lo era la vita sacerdotale. Nel 2014 è entrato in seminario con rettore era don Baldo Reina, oggi Vescovo ausiliare di Roma. Diacono il 25 febbraio 2022, ordinato sacerdote dall’Arcivescovo Alessandro Damiano nella Cattedrale San Gerlando di Agrigento, insieme a padre Angelo Porrello, di Licata, e padre Salvatore Casa’, di Raffadali.

Tra qualche settimana padre Marco Scirica sarà vice parroco della Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca.

Nella foto, il sacerdote con i genitori

Rissa a San Leone, divieto di accesso ai luoghi pubblici per 6 giovani

Il questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha emesso sei provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane, comunemente noti come “Daspo Willy”, nei confronti di altrettanti giovani coinvolti in una rissa avvenuta nella zona della movida agrigentina. Tra i destinatari delle misure, tre sono minorenni.

La decisione è stata presa in seguito a un grave episodio di violenza verificatosi la notte del 17 agosto scorso, all’una circa, nei pressi del porticciolo turistico di San Leone, in prossimità del lounge bar “Mediterraneo Yachting Club”. La rissa, scoppiata per motivi futili, ha visto il coinvolgimento di numerosi giovani e si è protratta per diversi minuti, causando preoccupazione tra i presenti, molti dei quali famiglie e avventori pacifici. Durante la colluttazione, un motoveicolo parcheggiato sulla banchina è finito accidentalmente in mare.

L’intervento delle forze dell’ordine, impegnate in operazioni di controllo straordinario del territorio, ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. 

Le misure adottate dal questore, ispirate alla tragica vicenda di Willy Monteiro Duarte, vittima di un episodio di violenza, sono state finalizzate a garantire la sicurezza pubblica e a dissuadere comportamenti violenti, tutelando così la convivenza pacifica tra i cittadini.

I sei giovani non potranno accedere per i prossimi tre anni ai locali commerciali e alle aree limitrofe in cui si è verificato l’incidente.

Controlli della polizia a Sciacca e Menfi, sequestri e denunce

Agenti del Commissariato di polizia di Sciacca hanno denunciato un ventiseienne, saccense, pregiudicato, per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, a cui era stata sequestrata una moto la settimana scorsa, è stato fermato per un nuovo controllo e avrebbe opposto resistenza. Era a bordo di un motociclo e non indossava in casco. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. A Menfi, invece, sono stati effettuati controlli a coloro ai quali erano stati sequestrati velocipede per verificare se i mezzi sono ancora nella disponibilità dei proprietari. E’ scattato, per un menfitano di 30 anni, un nuovo sequestro del mezzo che questa volta è stato affidato per l’alienazione al centro Puleo di Sciacca. Il menfitano che circolava con il mezzo sequestrato ha subito anche una sanzione da 1.900 euro. I controlli degli agenti del Commissariato di polizia di Sciacca continuano.

Carnevale estivo, Bellanca chiede al sindaco come e chi lo gestirà

Il consigliere comunale ed ex amministratore Filippo Bellanca con una interrogazione rivolta al primo cittadino nella qualita’ di assessore allo spettacolo chiede oggi i dettagli dell’imminente edizione estiva, in particolare sulla gestione e organizzazione della festa.

“A pochi giorni – scrive Bellanca – dall’inizio della manifestazione, non risulta ancora diffuso alcun programma ufficiale, né sono stati resi noti i dettagli organizzativi dell’evento. Questo ritardo nella comunicazione, sia a livello mediatico che istituzionale, sta generando forte preoccupazione e disorientamento tra i cittadini, i commercianti e le strutture ricettive, che avevano riposto grandi aspettative sull’edizione estiva del Carnevale. L’evento, infatti, rappresenta un’opportunità strategica per la promozione della città e delle sue tradizioni in un contesto turistico estivo.

In particolare, si evidenzia quanto segue:

  • Non è stata avviata alcuna campagna di promozione né di marketing per informare i residenti e i turisti sull’evento. A così pochi giorni dall’inizio, è difficile che sia possibile recuperare il tempo perso, con un danno evidente all’immagine e all’attrattiva della città.
  • Voci non ufficiali riferiscono che potrebbero essere esposti solo alcuni pezzi dei carri allegorici, piuttosto che l’intero manufatto, senza che ciò sia stato confermato o smentito ufficialmente.
  • Il Carnevale estivo, che avrebbe dovuto fungere da trampolino di lancio per l’edizione del Carnevale 2025, sembra caratterizzato da una gestione disorganizzata e priva di una strategia chiara.

Considerato che l’amministrazione comunale ha investito molto in questa manifestazione e che lo stesso Sindaco ha dimostrato in passato grande passione e impegno per il Carnevale, avendo personalmente collaborato alla costruzione dei carri allegorici, appare difficile comprendere le ragioni di questa apparente mancanza di pianificazione e trasparenza, chiede al Sindaco:

  1. Quali sono i dettagli organizzativi dell’edizione estiva del Carnevale di Sciacca 2024?
  2. Quando e con quali modalità verrà avviata una campagna di promozione e pubblicità dell’evento, al fine di informare adeguatamente la cittadinanza e i turisti?
  3. Come verrà celebrata la manifestazione, considerando le voci secondo cui i carri allegorici non verranno montati integralmente?
  4. Quali misure intende adottare l’amministrazione per garantire il successo dell’evento?
  5. Quali iniziative verranno messe in campo per recuperare il tempo perso e salvare l’immagine della manifestazione, che al momento appare priva di prospettive e segnata da una gestione poco efficace?”.

Menfi, rinvio delle lezioni al Liceo Scientifico per locali inadatti

L’inizio delle lezioni per il Liceo Scientifico “Archimede” di Menfi è stato rinviato al 16 settembre 2024 a causa di locali inadatti ad ospitare gli studenti. La comunicazione è stata data dal dirige te scolastico, che ha spiegato come la decisione sia stata presa in seguito a una relazione del responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione per la Sicurezza.

Durante i sopralluoghi effettuati nel mese di agosto nei locali di via Mazzini, sono emerse numerose criticità strutturali che rendono impossibile il regolare avvio delle attività didattiche. I locali sono di proprietà comunale e l’amministrazione, secondo quanto segnalato, non è intervenuta in tempo per risolvere le problematiche.

Opposizione contro l’amministrazione comunale

Il gruppo consiliare di opposizione “Verso Menfi” ha duramente criticato l’amministrazione Clemente per la mancata preparazione riguardo a un tema tanto rilevante come quello della sicurezza scolastica. I consiglieri comunali sostengono che, nonostante la grave situazione economica in cui versa l’ente locale, l’amministrazione abbia preferito concentrare risorse e attenzione su eventi e feste piuttosto che sulla scuola.

Secondo l’opposizione, il Comune avrebbe avuto tutto il tempo per trovare soluzioni adeguate, ma è arrivato impreparato all’inizio del nuovo anno scolastico. A questo proposito, “Verso Menfi” presenterà una mozione per chiedere che la giunta riferisca in consiglio sullo stato delle cose e sulle azioni intraprese per risolvere la situazione.

Proposte per una soluzione temporanea

Tra le proposte avanzate dall’opposizione c’è quella di trasferire temporaneamente le classi del liceo presso il primo piano del Centro Civico di Menfi, considerato idoneo a ospitare gli studenti in attesa di una soluzione definitiva. I consiglieri si sono dichiarati pronti a supportare tutte le misure necessarie per garantire il normale svolgimento delle lezioni in un ambiente sicuro, sottolineando come l’interesse principale sia quello della comunità scolastica.

Ad oggi, si attende che l’amministrazione comunale prenda una decisione rapida per garantire agli studenti del liceo Scientifico di Menfi un inizio dell’anno scolastico in sicurezza.

Albanese: “Una sede alle associazioni che si occupano a Sciacca dei disabili” (Video)

Maria Albanese, nominata dal consiglio comunale di Sciacca garante dei diritti dei diversamente abili, si metterà al lavoro subito dopo l’inizio dell’anno scolastico. Ancora qualche giorno e sarà all’opera in municipio.

Con la decisione del consiglio, che completa un lavoro avviato da tempo, adesso c’è un punto di riferimento a Sciacca in un settore nel quale, da molti anni, si registrano criticità che hanno portato tante famiglie a mettersi in prima linea a difesa dei diritti dei diversamente abili.

Tra i suoi obiettivi anche quello di dare una casa, ottenere una sede per le attività dei diversamente abili. Ci sono associazioni, come Crescere insieme, che lo chiedono da anni. Altre, come l’Agape, che, grazie a un accordo con l’Asp, oltre vent’anni fa, questo risultato lo hanno già raggiunto. C’è spazio, però, per un’azione comune.

Il Tar sospende concorso dell’Asp di Agrigento, incompatibili alcuni commissari “politici”

Il Tar Palermo ha sospeso la procedura concorsuale indetta dall’Asp di Agrigento che aveva bandito un concorso pubblico per la copertura a tempo indeterminato, di diversi posti vacanti di distinti profili professionali tra cui sette posti di tecnico sanitario di Radiologia Medica di categoria D.

L’ASP di Agrigento rendeva pubblico l’elenco dei candidati non ammessi alla successiva prova pratica. A fronte di ciò,

Alcuni dei candidati risultati non idonei alla prova scritta dopo che l’Asp ha reso pubblico l’elenco dei candidati idonei, ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino, , Giuseppe Impiduglia e Mario La Loggia, lamentando la sussistenza di alcuni vizi afferenti la regolare composizione della Commissione esaminatrice e comportanti la possibile caducazione dell’intera procedura concorsuale.

Con Decreto del Presidente della Regione, in conformità al parere vincolante del 20 maggio 2023 reso dal CGARS, veniva accolta la misura cautelare richiesta dai ricorrenti, disponendo la sospensione di tutti atti impugnati.

L’ASP di Agrigento, con successiva delibera, ha proceduto anche all’approvazione della graduatoria finale del concorso e, pertanto, avverso tale provvedimento i ricorrenti, sempre con il patrocinio dei legali Rubino, Impiduglia e La Loggia hanno proposto motivi aggiunti al ricorso straordinario.

A questo punto, l’ASP di Agrigento ed alcuni controinteressati, candidati vincitori, difesi dagli avvocati Giovanni Immordino e Giuseppe Immordino hanno chiesto la trasposizione del predetto ricorso innanzi al Giudice Amministrativo e, conseguentemente, il giudizio veniva incardinato innanzi al TAR-Palermo.

I legali hanno censurato l’illegittimità degli atti adottati dalla Commissione d’esame in ragione di alcuni elementi incidenti proprio sull’imparzialità della detta Commissione d’esame.

In particolare, e’ stato rappresentato in giudizio che un Commissario, il dottor Antonio Nobile, prima di essere nominato quale componente della Commissione esaminatrice, aveva preso parte alle consultazioni celebratesi per l’elezione del Sindaco ed il rinnovo del Consiglio Comunale del Comune di Ravanusa, risultando altresì eletto quale Consigliere Comunale; ed ancora, che il Presidente della Commissione, il dottor Angelo Trigona , successivamente a tale nomina, era stato nominato Assessore nel Comune di Licata.

In ragione di ciò, i legali Rubino, Impiduglia e Gatto hanno dunque rilevato che i suddetti componenti della commissione esaminatrice non avrebbero potuto svolgere, contemporaneamente entrambe le predette funzioni, ovvero quella di commissari d’esame e di politici, con conseguente illegittimità sia della composizione della Commissione esaminatrice che degli atti da quest’ultima adottati.

Il Tar Palermo con ordinanza del 6 settembre condividendo le tesi difensive sostenute dagli avvocati, ha osservato che in ragione degli incarichi politici ricoperti in due comuni dell’Agrigentino dai due componenti della Commissione giudicatrice debba considerarsi sussistente una stretta connessione territoriale tra l’area di attività dell’Ente che ha indetto il concorso e l’ambito in cui i suddetti Commissari esercitano l’attività politica, pregiudicando le garanzie di imparzialità necessarie a garantire il rispetto della par condicio tra i partecipanti ed e’ stata dunque, sospesa l’efficacia degli atti impugnati afferenti il concorso, fissando l’udienza di trattazione del merito del ricorso all’udienza del 5 dicembre 2024.

Diventa insegnante di sostegno, fai la differenza nella vita degli studenti con bisogni educativi speciali e aspira ad una carriera brillante

Una cosa è certa, l’insegnante di sostegno, oggi, rappresenta un punto di svolta nella formazione degli studenti con bisogni educativi speciali. E’ una figura chiave in grado di trasformare positivamente la vita dei discenti aspirando, al contempo, ad una propria realizzazione personale. La funzione del docente di sostegno rappresenta la fondamentale risorsa attraverso cui l’integrazione scolastica si concretizza.

Perchè fare l’insegnante di sostegno?

Perché è certo che il potere dell’educazione rappresenta un efficace strumento di inclusione e crescita per tutti gli individui, desiderio di contribuire attivamente alla formazione di una società in cui tutti possano esprimere il loro potenziale, indipendentemente dalle loro difficoltà. E quindi, se aspiri a una carriera che non solo ti offre sicurezza lavorativa ma anche l’opportunità di aiutare concretamente gli altri,  la specializzazione nel sostegno didattico potrebbe essere il tuo percorso ideale.

Il Ruolo dell’insegnante di sostegno: questa professione richiede dedizione, empatia e una preparazione specializzata per affrontare e superare le sfide educative quotidiane e infatti, per diventare un insegnante di sostegno, è essenziale scegliere un percorso di formazione che sia non solo approfondito ma anche riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Un corso di specializzazione adeguato ti preparerà con le competenze necessarie per rispondere efficacemente alle diverse necessità dei tuoi studenti.

Percorsi di specializzazione: Agenzia Formativa offre un programma di formazione avanzato per aspiranti insegnanti di sostegno. Il corso è composto da 60 crediti formativi (CFU) e 1.500 ore di lezione, incluse 300 ore di tirocinio. Inoltre, il corso ha una durata annuale. I requisiti per accedervi sono il possesso di un diploma magistrale ante 2002, di un diploma ITP o di una laurea vecchio ordinamento o magistrale. Agenzia Formativa prevede anche l’erogazione di un corso di spagnolo pari al livello B1 con rilascio dell’attestato.

Obiettivi del corso di specializzazione al sostegno sono: 

  • Acquisire solide conoscenze delle discipline oggetto di insegnamento e possedere la capacità di proporle nel modo più adeguato al livello scolastico degli studenti con cui entreranno in contatto;
  • Essere in grado di gestire la progressione degli apprendimenti adeguando i tempi e le modalità alla classe, scegliendo di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, laboratorio, lavoro di gruppo, nuove tecnologie);
  • Acquisire capacità pedagogiche, didattiche, relazionali e gestionali;
  • Acquisire capacità di lavorare con ampia autonomia, assumendo responsabilità organizzative.

Al fine di conseguire tali obiettivi il percorso del tirocinio formativo attivo prevede:

  • Insegnamenti di scienze dell’educazione, con particolare riguardo alle metodologie didattiche e ai bisogni speciali;
  • Insegnamenti di didattiche disciplinari che possono essere svolti in contesti di laboratorio, per unire i contenuti disciplinari alle modalità di insegnamento in classe;
  • Laboratori pedagogico-didattici dedicati al settore della disabilità e indirizzati alla rielaborazione e al confronto delle pratiche didattiche proposte.

Garanzia di validità e riconoscimento

l Ministro dell’Istruzione e del Merito, in una recente dichiarazione, ha confermato che “i titoli conseguiti in università legittimate all’interno dell’UE”, come quelli offerti da Agenzia Formativa, “hanno lo stesso valore di quelli italiani”. Questo riconoscimento attraverso le normative europee garantisce che il corso offerto da Agenzia Formativa sia riconosciuto non solo in Italia ma in tutta l’Unione Europea, offrendo agli insegnanti la libertà di lavorare con sicurezza legale e professionale ovunque all’interno dell’UE. Durante l’audizione presso la Commissione Cultura della Camera sul Decreto Scuola (DL 71/2024), infatti, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha affrontato la complessa situazione dei docenti di sostegno abilitati all’estero, delineando le azioni intraprese e le sfide future.

Il Ministro ha poi sottolineato l’importanza di una recente sentenza del Consiglio di Stato che impone di considerare le normative europee: “L’Europa non è che possa essere presa in considerazione solo quando ci fa comodo – ha detto –  l’Europa deve essere presa in considerazione sempre. E l’Europa ci dice che i titoli conseguiti in Spagna o in Romania, se sono stati conseguiti presso università legittimate a erogarli, hanno lo stesso valore dei titoli conseguiti in Italia.”

Diventare un insegnante di sostegno è un impegno verso l’educazione inclusiva e la realizzazione personale. Se sei pronto a intraprendere questo percorso, scegli Agenzia Formativa per ottenere una solida base e una preparazione completa che ti garantirà successo e fiducia nella tua carriera.

Non aspettare oltre per iniziare il tuo viaggio verso una carriera significativa e sicura. Visita il sito di Agenzia Formativa per scoprire di più sui loro corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno e come possono aiutarti a realizzare i tuoi sogni professionali.

Randagismo a Sciacca, Termine: “A breve riprenderanno le sterilizzazioni”

“A breve riprenderanno le sterilizzazioni presso i canili ed entro fine anno contiamo di avere a disposizione il nuovo ambulatorio veterinario. Per la sistemazione dei locali sarà necessaria una variazione di bilancio per reperire circa 10 mila euro”. E’ quanto ha detto il sindaco di Sciacca, Fabio Termine.

La materia randagismo è al centro del dibattito a Sciacca e in consiglio è stata avanzata anche la richiesta di dimissioni dell’assessore Agnese Sinagra. Per fronteggiare il problema le sterilizzazioni sono un elemento fondamentale, ma ormai da qualche mese a Sciacca sono bloccate dall’indisponibilità dell’ambulatorio veterinario di San Michele la cui struttura versa in condizioni precarie.

Nel 2024 a Sciacca sono state effettuate 77 sterilizzazioni, 50 delle quali nell’ambito del servizio straordinario promosso da Comune e Asp.

Inaugurato il parco giochi di via Nastasi, Termine: “Frutto di un’azione corale” (Video)

Sono stati dei bambini a tagliare il nastro oggi del nuovo parco giochi di via Brigadiere Nastasi a Sciacca, un fatto simbolico a voler rappresentare che si tratta di un luogo che appartiene ai bambini in una citta’ che ha poche aree giochi e spesso nel degrado per mancanza di cura.

Oggi il sindaco Fabio Termine ha ripercosso l’iter che ha permesso la realizzazione nel volgere di pochi mesi del parco. Dal finanziamento avuto grazie ad un emendamento del parlamentare della Dc, Carmelo Pace alla corsa contro il tempo per avviare i lavori entro dicembre.

Oltre al sindaco Fabio Termine e gli assessori della giunta, presente anche l’onorevole Carmelo Pace e i consiglieri comunali del gruppo della Dc e il coordinatore cittadino Giuseppe Milioti.