Torna sotto i riflettori la vicenda legata ai lavori incompiuti all’interno del porto di Sciacca.
A riaccendere l’attenzione sul tema è il deputato regionale del Partito Democratico Michele Catanzaro, che ha invitato l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò a recarsi personalmente nello scalo marittimo per verificare le condizioni dell’area interessata dagli interventi.
L’iniziativa nasce dalla perdurante situazione di immobilismo che riguarda la banchina della riva nord, dove le opere previste non hanno ancora trovato completamento. Una condizione che, secondo il parlamentare saccense, continua a privare la città di un’infrastruttura essenziale per la crescita del territorio.
Nella richiesta trasmessa all’assessorato regionale, Catanzaro evidenzia l’importanza del porto non solo per il comparto della pesca, ma anche per le prospettive di sviluppo economico e turistico dell’intero comprensorio. Da qui la necessità di un confronto diretto sul posto, capace di fare emergere le ragioni dei ritardi e individuare un percorso concreto per arrivare alla conclusione dei lavori.
Per l’esponente del Pd, la presenza dell’assessore rappresenterebbe un segnale significativo nei confronti della comunità locale e degli operatori che da anni attendono certezze sul futuro dell’opera. L’obiettivo è ottenere chiarimenti sulle procedure ancora in sospeso e conoscere quali siano le tempistiche previste per il riavvio e il completamento degli interventi.
La questione del porto continua infatti a essere considerata una delle priorità per Sciacca, in considerazione del ruolo strategico che lo scalo riveste per l’economia cittadina e per le attività produttive legate al mare.



