Prosegue l’iter per la realizzazione del nuovo Polo Oncoematologico di Palermo. Invitalia ha pubblicato l’avviso per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) della struttura sanitaria, per un importo complessivo di quasi 12 milioni di euro.
La procedura individuata è quella del “dialogo competitivo”, articolata in tre fasi: raccolta delle manifestazioni di interesse entro il 6 luglio 2026, invito agli operatori economici ammessi e successiva valutazione delle offerte finali con aggiudicazione. La documentazione necessaria all’avvio dell’iter è stata predisposta dall’Azienda ospedaliera Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello, tramite il commissario ad acta Massimiliano Maisano, e trasmessa a Invitalia il 31 marzo scorso.
Il progetto rientra nell’Accordo di programma sottoscritto nel dicembre 2024 tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e prevede un finanziamento complessivo di 285 milioni di euro attraverso i fondi ex articolo 20 della legge 67/88.
Una prima quota di circa 45 milioni di euro è destinata a interventi già avviati o in fase avanzata di attuazione, tra cui la Cell Factory, il cui collaudo è previsto entro giugno 2026, la nuova sede dell’Anatomia patologica del presidio ospedaliero “V. Cervello” e il potenziamento del Padiglione “A”, comprensivo della dotazione per la chirurgia robotica già operativa.
La restante tranche di circa 240 milioni di euro finanzierà la realizzazione del nuovo monoblocco ospedaliero, destinato a diventare il fulcro del futuro Polo Oncoematologico.
Il progetto si avvale inoltre della collaborazione prevista dal Protocollo di Intesa dell’8 settembre 2025 tra Regione Siciliana, Politecnico di Milano, Fondazione Politecnico di Milano e Università degli Studi di Palermo. La Fondazione affiancherà il responsabile unico del procedimento con due esperti specializzati in infrastrutture ospedaliere e organizzazione dei servizi socio-sanitari innovativi.



