Nessuna notizia dal Comune di Sciacca riguardo l’inceneritore menzionato da Moncada, la sindaca Valenti: “Subito una conferenza di servizi con le partecipate del Comune per fare chiarezza”

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“Sono saltata dalla sedia”: così Francesca Valenti commenta quanto scritto dall’imprenditore Salvatore Moncada nella missiva che è un vero atto di accusa all’amministrazione Valenti. 

La reazione della sindaca è legata soprattutto alle affermazioni dell’imprenditore riguardo un inceneritore di rifiuti che starebbe per sorgere in un’altra località saccense di proprietà di una società partecipata dal Comune di Sciacca. Progetto per il quale la società dell’imprenditore avrebbe perfino presentato un accesso agli atti ai fini di poter dimostrare una disparità di trattamento da parte del Comune rispetto al progetto della “My Ethanol s.r.l.”.

La sindaca intanto, fa sapere di avere avviato un giro di telefonate tra diversi interlocutori non trovando alcun riscontro circa le affermazioni del Moncada e ha annunciato in breve la convocazione di una conferenza di servizi con i rappresentati delle società partecipate per fare chiarezza sulla vicenda.

Oggi Francesca Valenti ha anche precisato che in ogni caso rigetta tutte le accuse dell’imprenditore affermando di voler andare avanti nelle attività sollecitate dalla polizia municipale con l’annunciata ispezione di lunedì nella sede dell’ex distilleria Kronion.

“Moncada – ha concluso la sindaca – sta andando oltre ogni sua competenza. Non è la persona deputata a poter valutare se l’ispezione va o non va fatta”.