Poliziotto rischia di perdere tre falangi, travolto dall’esplosione di un pen drive destinato ad un avvocato

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L’ordigno non era destinato al poliziotto rimasto ferito in seguito, all’esplosione di un pen drive che era stato recapitato ad un avvocato trapanese.

L’ ispettore di polizia della sezione di pg della Procura di Trapani aveva ricevuto il compito di analizzare il contenuto della busta dal sostituto procuratore che era stata consegnata ad un avvocato penalista che insospettito dall’intestazione aveva consegnato il plico in Procura.
Il primo passaggio è stata l’apertura della busta. Conteneva una pen drive. Nessuna anomalia alla vista. I poliziotti della Scientifica non hanno dubbi: chi ha costruito l’ordigno ha previsto che l’innesco della carica esplosiva avvenisse con l’inserimento nella porta Usb. Così è stato.
La Procura di Trapani, ha ora aperto un’inchiesta. Il Poliziotto rimasto ferito rischia adesso, di perdere tre falangi.