Cambiamento del nome, norma impugnata. Mangiacavallo: “Aspettiamo il pronunciamento della Consulta”

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Si infoltisce l’elenco delle leggi approvate dall’Assemblea Regionale Siciliana ma che sono state impugnate dal governo nazionale. L’ultima vittima è la norma, varata nei mesi scorsi, che aveva introdotto la facoltà per i comuni di cambiare la propria denominazione senza bisogno di ricorrere al referendum. Una norma che avevo fatto saltare anche a Sciacca, dopo il fallito referendum del 2002 che impedì alla città di aggiungere Terme al toponimo sciacca. Recentemente il comune di Montevago ha approvato una delibera che, proprio in forza di quella norma varata dallas, ha aggiunto Terme al proprio toponimo. Adesso, evidentemente, questa norma dovrà essere riconsiderata dalla Corte costituzionale. Il primo firmatario della legge approvata a suo tempo dall’Ars, il saccente Matteo Mangiacavallo, a risoluto.it dichiara: “Vedremo il contenuto del pronunciamento della Consulta”.