Per un’eredità i giudici tributari annullano a un saccense pignoramenti per 1,3 milioni di euro


Un uomo originario di Sciacca che vive a Roma rischiava di dovere pagate oltre 1,3 milioni di euro per un’accettazione ereditaria. Sono stati, invece, annullati due pignoramenti presso terzi per circa 670.000 euro ciascuno. I giudici tributari hanno accolto la linea portata avanti dal commercialista di Sciacca Antonino Calascibetta (nella foto) in materia di riscossione tributaria e tutela dei diritti del contribuente.

La controversia riguardava procedure esecutive avviate dall’agente della riscossione a seguito dell’accettazione di un asse ereditario. In questo contesto al saccense erano stati notificati i due distinti atti di pignoramento presso terzi che sono stati annullati.

Secondo quanto emerso nel corso della controversia, le principali censure formulate dalla difesa hanno riguardato la presunta carenza di potere dell’ente procedente, l’incompetenza territoriale dell’agente della riscossione che aveva promosso le azioni esecutive e, soprattutto, l’omessa o irregolare notifica degli atti, circostanze che incidono direttamente sulla validità e sulla legittimità dell’intera procedura di riscossione.

La strategia difensiva predisposta dal commercialista Calascibetta si è sviluppata attraverso una puntuale analisi della documentazione amministrativa e della sequenza procedimentale posta in essere dall’ente riscossore. In particolare, sono state evidenziate presunte violazioni in materia di modalità di formazione dei ruoli, competenze degli uffici della riscossione e dei presupposti necessari per l’avvio delle procedure esecutive. In pratica, i pignoramenti impugnati non costituivano episodi isolati, ma si inserivano all’interno di una più ampia e reiterata attività esecutiva promossa nei confronti del contribuente.

“Proprio questa circostanza – dice il commercialista Calascibetta – avrebbe imposto un rigoroso rispetto delle norme procedimentali e delle garanzie previste dalla legge, soprattutto in considerazione dell’elevato valore delle somme oggetto di riscossione e delle rilevanti conseguenze patrimoniali derivanti dall’esecuzione forzata”.

A Santa Margherita di Belìce giovani volontari in campo per la cura del territorio

Un gruppo di giovani cittadini di Santa Margherita di Belìce ha promosso un’iniziativa di volontariato civico dedicata alla cura e al decoro di alcune aree del territorio comunale.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 10 giugno alle 16:30 nella zona Quadrivio, uno dei principali ingressi del paese lungo la direttrice per Sciacca.

L’iniziativa nasce dalla volontà di giovani cittadini di offrire il proprio contributo attraverso il lavoro volontario e la cittadinanza attiva. I promotori spiegano che l’obiettivo è dare un segnale positivo alla comunità senza intenti polemici o rivendicativi.

“Troppo spesso si tende a giudicare un’intera generazione sulla base di pochi episodi negativi. Noi vogliamo dimostrare che esiste una gioventù diversa, fatta di ragazzi che hanno voglia di impegnarsi, di rendersi utili e di contribuire al bene comune. Questa iniziativa vuole essere un piccolo gesto concreto, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia verso le nuove generazioni”.

I promotori sottolineano inoltre che l’iniziativa non ha finalità politiche e non intende sostituirsi alle competenze dell’amministrazione comunale, ma rappresenta un gesto di collaborazione, partecipazione e attenzione verso il paese.

Lo slogan scelto per l’iniziativa è: “L’erba la tagliamo e basta. Il paese si ama con i fatti”.

Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento

I lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 Agrigento hanno proclamato lo stato di agitazione al termine di un’assemblea svoltasi nella sede periferica di Ribera insieme alle organizzazioni sindacali. Alla base della protesta vi sono i ritardi nel pagamento degli stipendi e la mancanza di risposte alle criticità che da anni interessano l’ente.


Secondo quanto riferito nel comunicato diffuso dai sindacati e dai lavoratori, il personale continua da oltre due anni a garantire servizi ritenuti indispensabili per il territorio e per il comparto agricolo provinciale, nonostante le difficoltà economiche. In diversi casi i dipendenti avrebbero sostenuto personalmente spese legate all’attività lavorativa, anticipando costi per carburante, manutenzione e utilizzo di mezzi propri.


L’assemblea ha espresso preoccupazione per l’incertezza che grava sui lavoratori e sulle loro famiglie. Le rassicurazioni ricevute sul pagamento delle mensilità arretrate sono state giudicate insufficienti e prive di una strategia concreta per assicurare la regolarità delle retribuzioni.


I lavoratori hanno inoltre annunciato la cessazione della disponibilità a effettuare lavoro straordinario e doppie turnazioni, comprese quelle necessarie alla distribuzione irrigua. Nel documento si sottolinea che la decisione è stata assunta per tutelare condizioni minime di dignità lavorativa e di sostenibilità economica.


Le organizzazioni sindacali chiedono un intervento immediato del governo regionale e la convocazione urgente di un incontro con l’assessore regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, con l’obiettivo di individuare soluzioni strutturali per garantire la continuità dei servizi e il rispetto dei diritti dei lavoratori.


In assenza di risposte e di una convocazione, una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali ha annunciato che il 25 giugno si recherà in autoconvocazione presso la sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura a Palermo. Resta inoltre aperta la possibilità di ulteriori iniziative di mobilitazione, compresa la proclamazione di una giornata di sciopero.

Convegno pediatrico a Sciacca, aggiornamento e confronto tra professionisti da tutta la Sicilia (Video)

Sono entrate nel vivo oggi pomeriggio a Sciacca le Giornate Pediatriche Saccensi, appuntamento dedicato all’aggiornamento e al confronto tra professionisti del settore pediatrico provenienti da diverse realtà della Sicilia.

L’iniziativa proseguirà anche nella giornata di domani negli spazi dell’ex convento di San Francesco.

Il convegno è incentrato sul tema della collaborazione tra le strutture sanitarie del territorio e i centri di maggiore specializzazione, con l’obiettivo di approfondire modelli organizzativi, percorsi assistenziali e strategie condivise per migliorare la presa in carico dei piccoli pazienti.

Ad aprire i lavori è stato il direttore scientifico dell’evento, Ottavio Ziino, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.

Al suo fianco una segreteria scientifica composta da professionisti impegnati nei settori della pediatria e della neonatologia.

Nel corso delle due giornate sono previsti interventi, relazioni e momenti di confronto tra specialisti, con particolare attenzione alle sfide che coinvolgono la rete assistenziale pediatrica e al coordinamento tra le diverse strutture sanitarie.

L’iniziativa rappresenta un’occasione di approfondimento scientifico e di condivisione delle esperienze maturate sul campo, in un settore che richiede un costante aggiornamento professionale e una sempre maggiore integrazione tra i servizi sanitari.

Premio Orazio Capurro 2026 alla reumatologa Chiara Arcuri: “Da oggi sento ancora più responsabilità” (Video)

Si è svolta questo pomeriggio a Sciacca, nel salone della Chiesa Beata Maria Vergine di Loreto del quartiere Perriera, la cerimonia di consegna del Premio di solidarietà “Orazio Capurro” edizione 2026, riconoscimento assegnato ogni anno a un medico che si distingue per professionalità, dedizione e attenzione verso i pazienti.

L’edizione di quest’anno ha visto protagonista la dottoressa Chiara Arcuri, reumatologa e dirigente medico dell’Unità Operativa di Medicina Interna dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca, premiata per le qualità professionali e umane dimostrate nell’assistenza ai malati.

Il premio è organizzato dall’Associazione Capurro Onlus, presieduta da Alessandro Capurro, con il patrocinio del Comune di Sciacca e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Agrigento. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Orazio Capurro, medico e ricercatore prematuramente scomparso nel 2008.

La candidatura della dottoressa Arcuri è stata sostenuta da numerose segnalazioni provenienti dai suoi pazienti, che hanno voluto evidenziare non soltanto la competenza della specialista originaria di Cianciana, ma soprattutto la sensibilità e l’attenzione dimostrate nel rapporto umano con chi affronta percorsi di cura spesso complessi.

Nel corso della cerimonia, Alessandro Capurro ha spiegato che la commissione incaricata di assegnare il premio ha verificato le segnalazioni ricevute e raccolto direttamente le testimonianze dei pazienti. Molti di loro hanno voluto partecipare all’evento, testimoniando personalmente la stima e la riconoscenza nei confronti della professionista.

Visibilmente emozionata, la dottoressa Chiara Arcuri ha dedicato il premio ai colleghi del reparto di Medicina Interna dell’ospedale di Sciacca e agli stessi pazienti, sottolineando il valore del lavoro di squadra e del rapporto di fiducia che si crea ogni giorno all’interno del percorso di cura.

Il Premio Orazio Capurro continua così a valorizzare figure della sanità che, oltre alla preparazione professionale, fanno dell’umanità e della vicinanza alle persone un elemento centrale della propria attività.

Le nozze blindate di Dua Lipa e Callum Turner, Palermo si trasforma nel quartier generale del matrimonio dell’anno

Novanta metri di scafo bianco, bandiera delle Isole Marshall e un ormeggio a pochi metri dalla Cala. Lo yacht Nero è arrivato in porto da alcuni giorni e rappresenta uno dei simboli più evidenti di un evento che, nonostante il dispiegamento di mezzi e risorse, continua a essere avvolto dal massimo riserbo. Il noleggio settimanale dell’imbarcazione supera i 490 mila euro. Nessuno, al momento, è ancora salito a bordo e non è noto quando ciò avverrà.

Attorno al matrimonio tra Dua Lipa e Callum Turner, celebrato civilmente a Londra sabato 31 maggio all’Old Marylebone Town Hall – lo stesso registro civile dove si sono sposati Paul McCartney e Linda Eastman, oltre a Ringo Starr e Barbara Bach – tutto ruota attorno a una parola d’ordine: discrezione.

Tre giorni di festeggiamenti, due città coinvolte, oltre duecento ospiti e un’organizzazione costruita affinché nulla trapeli all’esterno. Il costo stimato dell’intera operazione sarebbe di circa un milione e mezzo di euro.

Nel frattempo, le troupe del Times, del Sun e del Daily Mail presidiano la città da giorni. Alcuni operatori si appostano in mare nel tentativo di ottenere immagini esclusive, mentre gli addetti alla sicurezza impediscono qualsiasi tentativo di documentare anche soltanto gli esterni di Villa Igiea.

La coppia è arrivata a Palermo mercoledì sera alle 22:37 a bordo di un Cessna Citation XLS operato da VistaJet. L’aereo era decollato dal London Luton; il costo del noleggio sarebbe di circa 20 mila euro, pari a 1.300 euro l’ora.

Dua Lipa e Callum Turner soggiornano nella suite Donna Franca di Villa Igiea. Centocinque metri quadrati, opere d’arte alle pareti, un letto super king con baldacchino e una terrazza affacciata sul Golfo caratterizzano la sistemazione scelta dagli sposi. La suite prende il nome da Franca Florio, figura centrale della Belle Époque italiana.

Anche la lista degli invitati resta avvolta dal segreto. I nomi confermati comprendono Donatella Versace, il produttore Mark Ronson, la cantante Olivia Dean, Charli XCX e Sir Elton John. A Villa Igiea soggiorna inoltre Kevin Parker dei Tame Impala insieme alla moglie Sophie. Tra i nomi che continuano a circolare figurano Madonna con la figlia Lourdes Leon, Adele, Robbie Williams, Kylie Minogue, Katy Perry, Pedro Almodóvar, Rosalía, Rosé delle Blackpink e Harry Styles. Tra gli ospiti attesi anche lo stilista francese Simon Porte Jacquemus, amico di lunga data della cantante.

Nella giornata dedicata agli eventi palermitani, gli sposi e i loro invitati sono arrivati alla Galleria d’Arte Moderna a bordo di van neri con vetri oscurati. La struttura è stata prenotata per una visita privata. Secondo indiscrezioni, al termine della visita dovrebbe svolgersi in piazza Croce dei Vespri, proprio all’esterno della Gam, la prima festa con aperitivo di benvenuto riservato agli ospiti. Nella stessa area è atteso anche un concerto.

Per consentire l’accesso dei mezzi senza ostacoli fino all’ingresso della Galleria sono state installate transenne a partire da via Roma. Dietro le barriere si sono radunati circa quaranta fan della popstar, che tuttavia non hanno avuto la possibilità di vedere gli sposi. Gli accessi a piazza Sant’Anna e piazza Croce dei Vespri risultano infatti chiusi da ulteriori transenne coperte da teli neri e presidiate dalle forze dell’ordine.

Giornalisti e operatori televisivi che si trovavano nelle vicinanze sono stati allontanati dalle forze dell’ordine. Tra gli invitati avvistati figurano Mark Ronson con la moglie Grace Gummer, figlia di Meryl Streep, Charli XCX con il marito George Daniel e Olivia Dean. Secondo le indiscrezioni sarebbero arrivate in città anche le famiglie degli sposi.

Il livello di riservatezza imposto all’evento è particolarmente elevato. Chi accede all’area interdetta al pubblico attraverso l’apposito gazebo deve consegnare il proprio telefono, che viene oscurato per impedire fotografie o riprese video.

Nel quartiere sono comparsi nei giorni scorsi manifesti con la scritta “Gli spazi pubblici appartengono a tutti”, successivamente rimossi. Anche una scritta realizzata con vernice su un muro, “Palermo is not for rent”, è stata cancellata.

Secondo indiscrezioni, ai commercianti costretti a chiudere le attività per consentire lo svolgimento degli eventi sarebbero stati offerti mille euro. Nessun negoziante ha però confermato la circostanza. Chiunque abbia eventualmente raggiunto accordi avrebbe infatti sottoscritto un impegno alla riservatezza.

A curare l’acconciatura di alcuni invitati sarà Antonella Scaduto, parrucchiera di Sciacca che lavora per il Verdura Resort della catena Rocco Forte Hotel. Per l’occasione la professionista si sposterà a Villa Igiea per seguire alcuni degli ospiti. Anche in questo caso, tuttavia, vige il massimo riserbo e nessuna delle informazioni relative all’evento in questo articolo è stata riportata dalla stessa Scaduto.

Chiusura della statale 118, protesta sulla Cianciana-Raffadali

La chiusura della statale 118 continua a creare forti disagi nei comuni dei Monti Sicani. Per questo motivo, nel pomeriggio di oggi, cittadini, amministratori locali e rappresentanti della comunità ecclesiale si sono ritrovati lungo il tratto interessato dalla frana per partecipare alla manifestazione denominata “Insieme per le strade”.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Cianciana insieme alle parrocchie e ai Comuni della Forania San Giordano Ansalone con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione della Strada Statale 118 Corleonese-Agrigentina, chiusa da mesi nel tratto compreso tra Cianciana e Raffadali.

I disagi causati dalla chiusura della statale 118

La manifestazione si è svolta al chilometro 113 della statale, nel punto in cui un movimento franoso ha reso necessaria l’interdizione al traffico. Alla mobilitazione hanno partecipato numerosi cittadini, diversi sindaci del territorio e l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano.

Dal mese di febbraio la chiusura della statale 118 ha modificato le abitudini quotidiane di migliaia di persone. Per raggiungere Agrigento e altri centri della provincia, residenti, studenti e lavoratori sono costretti a percorrere itinerari alternativi più lunghi, con inevitabili ripercussioni sui tempi di viaggio e sui costi degli spostamenti.

La situazione interessa in particolare le comunità dell’entroterra agrigentino che utilizzano quotidianamente questa importante arteria stradale per motivi di lavoro, studio e accesso ai servizi.

Le conseguenze per cittadini e attività economiche

Secondo quanto evidenziato durante la manifestazione, le difficoltà non riguardano soltanto gli spostamenti privati. Le ripercussioni coinvolgono anche le imprese e le attività economiche del territorio, che devono affrontare percorsi più lunghi per il trasporto di merci e prodotti.

L’allungamento dei tragitti comporta maggiori costi e una minore efficienza nei collegamenti tra i comuni dei Sicani e il capoluogo agrigentino. Una situazione che, secondo i promotori dell’iniziativa, rischia di aggravare ulteriormente le criticità già presenti nelle aree interne della provincia.

L’appello per la riapertura della strada

Attraverso la manifestazione, cittadini e amministratori hanno rivolto un appello alle istituzioni competenti affinché vengano accelerati gli interventi necessari per consentire la riapertura della strada e superare gli effetti della chiusura della statale 118.

L’obiettivo è restituire al territorio un collegamento ritenuto fondamentale per la mobilità delle persone e per lo sviluppo economico dell’area. La presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e religiosi ha voluto sottolineare l’importanza della questione e la necessità di individuare una soluzione nel più breve tempo possibile.

La protesta di oggi rappresenta l’ennesimo segnale di attenzione da parte delle comunità locali che chiedono risposte concrete dopo mesi di disagi causati dalla chiusura della statale 118, una situazione che continua a pesare sulla vita quotidiana dei residenti dei Monti Sicani.

Monreale, inaugurata una nuova aula immersiva all’istituto Morvillo: investiti 55 mila euro per la didattica digitale

Un nuovo ambiente tecnologico dedicato all’apprendimento digitale è stato inaugurato all’istituto comprensivo “Francesca Morvillo” di Monreale. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano.

L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento regionale di 55 mila euro, comprensivo anche delle attività formative da svolgere oltre l’orario scolastico. L’obiettivo è quello di favorire l’utilizzo delle nuove tecnologie nei percorsi educativi, offrendo agli studenti strumenti innovativi per l’apprendimento.

Ad accogliere le autorità regionali sono stati la dirigente scolastica Maria Francesca Giammona, gli insegnanti e circa 900 alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Gli studenti hanno animato la giornata con alcune esibizioni musicali e con l’esecuzione dell’Inno di Mameli.

Nel suo intervento, Schifani ha ribadito l’impegno della Regione nel rafforzare il sistema scolastico siciliano attraverso investimenti che puntano sia alla modernizzazione degli edifici sia all’introduzione di nuove metodologie didattiche. Rivolgendosi ai ragazzi, il presidente ha inoltre richiamato il valore dell’educazione alla legalità e dell’osservanza delle regole come strumenti fondamentali per la crescita personale e sociale.

Turano ha invece illustrato i risultati raggiunti dal programma regionale dedicato alle aule immersive. Secondo i dati forniti dall’assessorato, oltre la metà degli istituti comprensivi siciliani ha avuto accesso a finanziamenti per la realizzazione di questi spazi tecnologici. Complessivamente sono stati destinati circa 10 milioni di euro attraverso due distinti bandi regionali.

Le risorse hanno consentito di finanziare 247 progetti in scuole del primo ciclo, tra istituti comprensivi, direzioni didattiche e scuole secondarie di primo grado. Nel dettaglio, 127 interventi sono stati sostenuti con la circolare emanata nell’ottobre 2024, mentre altri 120 sono stati finanziati grazie al successivo provvedimento pubblicato nell’aprile 2025.

Le aule immersive rappresentano una delle principali innovazioni introdotte negli ultimi anni nel settore dell’istruzione. Grazie a tecnologie digitali avanzate, consentono di creare ambienti interattivi nei quali gli studenti possono approfondire materie come storia, geografia e discipline scientifiche attraverso esperienze coinvolgenti e partecipative.

L’iniziativa di Monreale si inserisce nel più ampio piano regionale volto a rendere la scuola siciliana sempre più moderna, inclusiva e al passo con le trasformazioni tecnologiche che stanno interessando il mondo dell’istruzione.

Volo Catania-Montreal: inaugurata la nuova tratta Air Canada

È decollato questa mattina dall’aeroporto di Catania il primo collegamento diretto operato da Air Canada con destinazione Montreal. Con il decollo inaugurale prende ufficialmente il via il nuovo volo Catania-Montreal, una tratta stagionale che collegherà la Sicilia orientale al Canada con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.

Il servizio viene effettuato con un moderno Boeing 787 Dreamliner e rappresenta un nuovo collegamento internazionale per lo scalo etneo, rafforzando i rapporti tra il territorio siciliano e il Nord America.

Volo Catania-Montreal, un nuovo ponte tra Sicilia e Canada

L’avvio del volo Catania-Montreal è stato accolto con soddisfazione dai vertici della Società Aeroporto Catania (Sac). Anna Quattrone e Nico Torrisi, rispettivamente presidente e amministratore delegato della società di gestione aeroportuale, hanno sottolineato l’importanza strategica del nuovo collegamento per il territorio.

Secondo i rappresentanti di Sac, la nuova rotta contribuisce al processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo dell’aeroporto di Catania come punto di riferimento nel Mediterraneo. L’obiettivo è quello di continuare ad ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali, rendendo l’isola sempre più connessa alle principali destinazioni internazionali.

Air Canada: nuove opportunità per famiglie, imprese e turismo

Anche Air Canada ha evidenziato il valore del nuovo collegamento tra la Sicilia e il Canada. Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai della compagnia aerea, ha espresso soddisfazione per l’inaugurazione della tratta, sottolineando come il collegamento rafforzi i profondi legami esistenti tra i due territori.

Il nuovo volo Catania-Montreal offrirà infatti ulteriori opportunità per famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico. Secondo la compagnia, la nuova rotta contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra Sicilia e Canada.

Boeing 787 Dreamliner per la tratta diretta

La rotta viene operata con un Boeing 787 Dreamliner, aeromobile scelto per effettuare il collegamento diretto tra Catania e Montreal. Grazie a questo nuovo servizio, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere con maggiore facilità alla rete internazionale di Air Canada, raggiungendo numerose destinazioni in Canada, in Nord America e nel resto del mondo.

La cerimonia inaugurale all’aeroporto di Catania

L’inaugurazione del collegamento è stata celebrata all’aeroporto di Catania con la tradizionale cerimonia del taglio del nastro. All’evento hanno preso parte i rappresentanti di Air Canada, della Sac e dell’Ambasciata del Canada in Italia.

La partenza del primo volo segna così l’avvio ufficiale di una nuova connessione internazionale che, fino al 23 ottobre 2026, unirà direttamente Catania e Montreal con tre voli settimanali, rafforzando i collegamenti tra la Sicilia e il Canada.

Termine pronto a spendere milioni di euro con il piano triennale opere pubbliche 2026-2028

La giunta comunale di Sciacca ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. A renderlo noto è stato il sindaco, Fabio Termine.

Per il 2026 sono previsti investimenti in diversi settori della città. Tra quelli programmati 850 mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade comunali, 400 mila euro per il rifacimento delle ringhiere di via Allende, 450 mila euro per la manutenzione straordinaria del palazzo comunale, 400 mila euro per la riqualificazione della scalinata di via Consiglio e 520 mila euro per quella di via Di Paola.

Il piano prevede inoltre 588.541 euro per la riqualificazione dell’area Gaie di Garaffe-Stazzone, 760 mila euro per la realizzazione di nuovi loculi cimiteriali, 960 mila euro per interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico nell’area termale e 3,5 milioni di euro per la realizzazione dei capannoni destinati alla costruzione dei carri allegorici.

Il sindaco ha definito il piano “uno strumento che ci consente di programmare con serietà gli interventi da svolgere in città nei prossimi anni” aggiungendo che “dietro questi numeri c’è la volontà chiara di migliorare la nostra città investendo su infrastrutture, sicurezza e opportunità di sviluppo”.