Elevate 26 sanzioni in pochi giorni dai militari del Circomare di Sciacca

Ben 26 sanzioni, per importi che vanno da 200 a 2000 euro, in pochi giorni da parte dei militari del Circomare di Sciacca a seguito dei controlli effettuati. Tre abusi demaniali, difformità riguardanti l’occupazione dell’area assegnata, ma anche 4 sanzioni per motorini che impennavano in area portuale o per musica ad alto volume. E poi altre 3 sanzioni per mancato rispetto dell’ordinanza di sicurezza balneare e ben 16 per violazioni riguardanti unità da diporto o acquascooter che navigavano sottocosta o per mancanza di dotazioni a bordo o con un maggior numero di persone rispetto a quelle consentite sul natante.

Un’attività per la sicurezza della navigazione quella portata avanti dal Circomare, guidato dal tenente di vascello Biagio Cianciolo, ma anche per evitare incidenti in ambito portuale e per il rispetto delle regole riguardanti l’occupazione dell’area demaniale. I militari del Circomare di Sciacca sono impegnati nei servizi di controllo, rafforzati in questi giorni anche a seguito dell’ordinanza “Mare sicuro”, e il primo bilancio è di ben 26 sanzioni elevate in pochi giorni. Per l’ingresso con veicolo in area portuale è necessario un permesso del Circomare. Basterà fare una comunicazione seguendo il format allegato all’ordinanza a firma del comandante del Circomare. A Sciacca è escluso solo il piazzale Marinai d’Italia, davanti alla sede della Guardia Costiera, che è di pubblico parcheggio, e quello accanto alla chiesa di San Pietro.

Ferragosto da record con 175 mila passeggeri all’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo 

L’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo ha registrato un aumento del traffico aereo durante la settimana di Ferragosto. Secondo i dati forniti dall’ufficio pianificazione e controllo di Gesap, la società che gestisce lo scalo palermitano, tra il 14 e il 18 agosto sono stati gestiti 1.144 voli, segnando un incremento dell’11,18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando i voli erano stati 1.029.

Di particolare rilievo è l’incremento dei voli internazionali, che hanno raggiunto quota 431, con un aumento del 23,85% rispetto al 2023, quando ne furono registrati 348. Parallelamente, anche il numero di passeggeri ha visto un notevole incremento: 175.411 viaggiatori hanno transitato attraverso lo scalo palermitano, segnando un +13,20% rispetto ai 154.956 dello scorso anno. Tra questi, 68.243 passeggeri hanno viaggiato su voli internazionali, un dato in crescita del 24,48% rispetto ai 54.821 del 2023.

L’operatività dello scalo è stata garantita con efficienza nonostante l’emergenza legata all’Etna, che ha causato la deviazione di numerosi voli dall’aeroporto di Catania verso Palermo. Durante il mese di agosto, l’aeroporto ha raggiunto picchi di operatività con 220-240 voli giornalieri e una media di 35-37 mila passeggeri al giorno. La media dei passeggeri per volo è stata di 156.

Per la settimana tra il 16 e il 22 agosto, si prevede un totale di 1.586 voli, confermando l’andamento positivo del traffico aereo. Le stime per il mese di agosto indicano la possibilità di superare per la seconda volta consecutiva la soglia di un milione di passeggeri in un solo mese, come già avvenuto lo scorso luglio.

Tragedia di Porticello: tra i dispersi anche Mike Lynch, il “Bill Gates britannico”

L’imprenditore inglese Mike Lynch, noto come il “Bill Gates britannico”, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Telegraph, risulta tra i dispersi dell’affondamento della barca a vela di lusso a Porticello, in provincia di Palermo. Al momento sono sei in totale di dispersi, tra cui quattro cittadini britannici. Tra questi, ci sarebbe anche Hannah, la figlia di Lynch.

Il corpo senza vita di una delle persone a bordo, identificato come il cuoco del veliero, è stato recuperato in mare. Angela Bacares, moglie di Lynch e madre di Hannah, è stata tratta in salvo dai soccorritori. Le ricerche dei dispersi continuano, ma le speranze di trovare sopravvissuti si affievoliscono con il passare del tempo.

Mike Lynch, 59 anni, è un imprenditore tech, noto per essere il co-fondatore di Autonomy Corporation e fondatore di Invoke Capital, nonché co-fondatore, insieme a Invoke Capital, della società di sicurezza informatica Darktrace. Membro della Royal Society, Lynch è considerato uno degli imprenditori più influenti del Regno Unito.

La famiglia Lynch e diversi dipendenti di una delle società di Lynch erano a bordo della Bayesian per una vacanza in Sicilia. Non era la prima volta che l’imprenditore trascorreva le sue vacanze sull’isola. Secondo quanto riportato dalla Bbc, la Bayesian sarebbe di proprietà della società Revtom, registrata nell’Isola di Man, il cui titolare legale è indicato come Angela Bacares, secondo l’ultima dichiarazione annuale della società depositata ad aprile.

Crisi idrica, Cocina: “Utile l’uso della nave cisterna, ma con nuovi pozzi più acqua ad Agrigento”

La Regione Siciliana sosterrà un costo inferiore a quanto inizialmente previsto per il rifornimento idrico nel territorio agrigentino, grazie all’impiego della nave cisterna “Ticino” della Marina Militare. Secondo una nota inviata dal Comando operativo di vertice interforze della Difesa (Covi) alla Protezione civile regionale, l’operazione costerà 20.680 euro, una cifra inferiore a quella preventivata.

L’impiego della “Ticino” si è reso necessario nell’ambito delle operazioni di emergenza idrica che interessano la provincia di Agrigento, aggravate dalla persistente siccità. La nave cisterna è attraccata nel porto di Licata il 26 luglio.

La verifica dei costi è stata sollecitata dalla Protezione civile regionale, che ha ritenuto opportuno un riesame delle spese alla luce delle circostanze emergenziali. La richiesta è stata inoltrata sia al dipartimento nazionale della Protezione civile che al Covi, il quale ha confermato l’importo definitivo.

“Ringraziamo – dice il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina – il dipartimento nazionale di Protezione civile, il Covi, la Marina militare e tutte le istituzioni che si sono subito attivate per rendere questo importante servizio alla Sicilia. Una collaborazione che è stata fondamentale per tamponare la grave emergenza siccità che stiamo affrontando. Fortunatamente, la Cabina di regia, presieduta dal presidente Schifani, il gestore dei servizi idrici dell’Agrigentino, Aica, e alcuni sindaci del territorio, stanno lavorando in modo coordinato e con tempestività. Sono stati individuati nuovi pozzi che hanno permesso di immettere nelle reti quantità di acqua di gran lunga maggiori rispetto a quanto possibile con la nave cisterna (900 metri cubi a viaggio). Per questa ragione, al momento, verificata la concreta possibilità di approvvigionamento con la nave, terremo però in stand by questa soluzione”.

Nel frattempo, prosegue la realizzazione delle opere previste dal primo Piano per l’emergenza idrica, un’iniziativa finanziata dal governo nazionale con 20 milioni di euro. A tale somma si aggiungono ulteriori 38 milioni di euro stanziati dalla Regione Siciliana, destinati a rafforzare l’infrastruttura idrica e a garantire una maggiore resilienza alle future emergenze.

“Gli interventi già effettuati nell’Agrigentino – prosegue Cocina – hanno consentito ad Aica di immettere nelle reti idriche 150 litri al secondo di acqua in più, 18 mila metri cubi al giorno, che supera l’apporto di circa 2 litri al secondo, per 5 giorni e neanche continuativi, che può arrivare con la nave cisterna. E, via via che gli altri interventi in programma si concluderanno, questo dato è destinato ad aumentare di altri 100 litri al secondo”.

Tragedia di Porticello, il drammatico racconto di una superstite: “Ho perso la bimba in mare, poi l’ho riabbracciata”

Una tragedia si è consumata all’alba di oggi al largo della costa di Porticello, in provincia di Palermo, dove una barca a vela di lusso battente bandiera britannica, la Bayesian, è affondata, causando la morte di almeno una persona e lasciando sei dispersi. A bordo dell’imbarcazione, che si trovava ancorata nel mare di Santa Flavia, vi erano 22 persone, tra cui 10 membri dell’equipaggio e 12 passeggeri, tutti di nazionalità straniera.

Secondo una prima ricostruzione, l’imbarcazione sarebbe stata colta di sorpresa da una tromba d’aria che ha colpito la zona nelle prime ore del mattino, provocando il rapido affondamento. 

“Per due secondi ho perso la bimba in mare, poi l’ho subito riabbracciata tra la furia delle onde. L’ho tenuta forte, stretta a me, mentre il mare era in tempesta. In tanti urlavano. Per fortuna si è gonfiata la scialuppa di salvataggio e in 11 siamo riusciti a salirci sopra”, ha raccontato all’Ansa Charlotte, la madre della piccola, ancora visibilmente scossa dall’accaduto.

La madre e la sua bambina di un anno sono state immediatamente trasferite all’ospedale dei Bambini di Palermo per accertamenti. Le condizioni della piccola non destano preoccupazioni, così come quelle della madre che ha riportato un’escoriazione che è stata curata con alcuni punti di sutura. I medici dell’ospedale hanno messo in contatto con una video chiamata la famiglia. La donna ha rassicurato il marito dicendo che lei e la figlia stanno bene. Nel reparto diretto dal primario, Domenico Cipolla, verrà messa a disposizione una stanza per accogliere la famiglia almeno in queste prime 24 ore. Poi saranno trasferiti in albergo.

“È stato terribile – racconta ancora Charlotte – In pochi minuti la barca è stata investita da un fortissimo vento ed è affondata poco dopo”. La donna chiede ai medici continue notizie sulle condizioni degli altri passeggeri e dell’equipaggio. “Sia i genitori che la bimba stanno bene dal punto di vista clinico – dicono dall’ospedale – sono assistiti da psicologi perché molto scossi. Hanno vissuto un’esperienza traumatica”.   

Intanto, la Procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta per accertare l’esatta dinamica del naufragio. I primi accertamenti dell’autorità giudiziaria sono stati delegati alla Guardia Costiera di Porticello. Le indagini per accertare cosa sia successo in rada nello specchio d’acqua davanti il porto di Porticello tra le 4 e le 5 del mattino saranno lunghe e laboriose. La tromba d’aria ha colpito anche altre imbarcazioni e diversi locali che si trovano lungo la costa. 

La forza del vento ha spazzato via uno spogliatoio in una zona nei pressi di uno dei locali scaraventandolo a diverse centinaia di metri. Ma la Bayesian è l’unica imbarcazione affondata. Ce n’era un’altra che si trovava nei pressi che è riuscita a soccorrere proprio i passeggeri e i membri dell’equipaggio che si erano gettati in acqua. In questo ore in capitaneria è stato sentito il comandante dell’imbarcazione, che visibilmente scosso,sta cercando di ricostruire quanto successo.

Dovrebbe essere il corpo del cuoco quello recuperato nelle scorse ore dai sommozzatori dei vigili del fuoco, nato in Canada, ma residente ad Antigua, l’unico membro dell’equipaggio disperso. La sua identità sarà confermata dai colleghi e dal comandante dell’imbarcazione. Si attende l’arrivo degli speleosub dei vigili del fuoco che entreranno nello scafo per cercare i sei dispersi che mancano ancora all’appello. 

“Le mie preghiere in questo momento sono rivolte ai dispersi del naufragio della barca a vela a Porticello”. Così il sindaco di Palermo, Roberto La Galla. “Ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio tratti in salvo va tutta la mia vicinanza. Esprimo inoltre il mio sentito ringraziamento alla Guardia costiera, ai vigili del fuoco e a tutta la macchina dei soccorsi che si è subito attivata e che sta ancora portando avanti le operazioni”.

“Esprimo il mio più profondo dolore e sgomento – commenta il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifano – oltre alla sincera vicinanza alle famiglie colpite dal tragico naufragio della nave a vela inglese avvenuto stamattina al largo delle coste siciliane a causa del maltempo. In queste ore di grande apprensione, i nostri pensieri sono rivolti ai dispersi e ai loro cari e a chi è ricoverato in ospedale. La Regione continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, offrendo tutto il supporto necessario”.

Dieci anni senza il Maggiore Giuseppe Palminteri (Video)

“Mio fratello era esattamente come questo luogo: riservato ma centrale” Così stamane Francesco Palminteri fratello del Maggiore Giuseppe Palminteri, l’ufficiale morto il 18 agosto del 2014 nei cieli di Ascoli Piceno in un tragico incidente durante una esercitazione tra due Caccia dell’Aeronautica Italiana che costo’ la vita dei quattro membri dell’equipaggio.

A Giuseppe Palminteri a Sciacca, paese dove trascorreva le vacanze estive e dove adesso e’ sepolto, e’ dedicato un ceppo nella villetta di piazza Angelo Scandaliato.

Per ricordarlo oggi erano presenti i familiari, gli amici e le autorità cittadine, a partire dal sindaco Fabio Termine e dall’ex sindaco Fabrizio Di Paola che durante il suo mandato decise di dedicare un piccolo luogo della città in sua memoria.

Carabinieri salvano donna a Favara da tentato suicidio

Un grave episodio si è verificato venerdì scorso a Favara nelle prime ore della mattina, quando una donna ha contattato il Numero Unico di Emergenza, esprimendo l’intenzione di togliersi la vita.

La donna, profondamente sconvolta dalla recente separazione dal proprio compagno, aveva deciso di compiere il gesto estremo, pianificando di lanciarsi dal tetto della sua abitazione.

Il ruolo cruciale della Centrale Operativa

La chiamata è stata subito presa in carico dall’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Agrigento, che ha compreso immediatamente la delicatezza della situazione. Grazie alla professionalità e alla prontezza del carabiniere, è stato instaurato un intenso dialogo con la donna, un ascolto attento che ha permesso di guadagnare tempo prezioso mentre si cercava di localizzare l’abitazione.

Carabinieri salvano donna in difficoltà

Durante la lunga conversazione, il carabiniere è riuscito a stabilire un rapporto di fiducia con la donna, convincendola a desistere dal suo intento suicida. L’operatore ha mantenuto il contatto telefonico fino all’arrivo delle pattuglie della Sezione Radiomobile, che sono intervenute tempestivamente sul posto.

Grazie a questo intervento rapido e coordinato, la donna è stata salvata e successivamente affidata alle cure del personale sanitario del 118, che l’ha trasportata all’ospedale per ulteriori accertamenti e assistenza.

L’importanza dell’ascolto e del supporto

Questo episodio a Favara testimonia l’importanza e la delicatezza del ruolo dei Carabinieri, che non si limita solo alla sicurezza pubblica, ma include anche il supporto psicologico e umano fin dal primo contatto con i cittadini. La Centrale Operativa, costituita da personale altamente specializzato, svolge un ruolo fondamentale nell’offrire assistenza immediata alle persone in difficoltà, dimostrando ancora una volta la centralità dell’Arma dei Carabinieri nel tessuto sociale.

Crisi idrica a Sciacca, esposto in Procura degli amministratori di condominio

Il presidente regionale di ACAP, associazione degli amministratori di condominio e proprietari immobiliari, Pasquale Palumbo ha presentato un esposto in Procura per la perdurante e gravissima crisi idrica che sta investendo il territorio e che ha creato un grande disagio in tutta la popolazione del territorio provinciale, che rischia di trasformarsi in un gravissimo allarme sociale.

“A causa di turni di distribuzione – scrive Palumbo -ormai diventati lunghissimi e spesso rinviati dal Gestore del Servizio idrico integrato – come amministratori siamo sottoposti a continue chiamate da parte dei condomini rappresentati con richieste di provvedere al rifornimento idrico con autobotti private, che è diventato sostanzialmente impossibile da reperire sul territorio, soprattutto in tempi brevi”

Palumbo chiede di essere portato a conoscenza delle soluzioni approntate ” nonché di essere sentito da parte delle autorità e organi in indirizzo per meglio rappresentare le circostanze di fatto ed esprimere la personale preoccupazione per i rischi ed i pericoli che potrebbero verificarsi con il persistere dei disservizi nell’erogazione idrica”.

Nuovo presidente del consiglio comunale di Ribera, tante ipotesi in campo

Lunedì 26 agosto, alle ore 19, si svolgerà la seduta del consiglio comunale di Ribera con all’ordine del giorno l’elezione del presidente, dopo le dimissioni di Vincenzo Costa, e l’approvazione del bilancio di previsione 2024-2026. Costa si è dimesso dopo che è venuta fuori un’intercettazione di suoi colloqui con uno degli indagati per mafia in una recente operazione nell’Agrigentino e in particolare a Sciacca. La sua richiesta di dimissioni da presidente era stata avanzata dal sindaco, Matteo Ruvolo, e da 12 dei 15 consiglieri. Il sedicesimo è il veterinario dell’Asp che presiedeva Sala Frenna. Per la presidenza si potrebbe profilare un’intesa tra i 6 consiglieri che sostengono l’amministrazione Ruvolo e i 3 della Dc di Carmelo Pace. Si potrebbe andare, comunque, anche a una maggioranza ancora più ampia. Per l’elezione in prima battuta occorre la maggioranza semplice e dunque 9 consiglieri. Nelle eventuali successive votazioni la maggioranza dei presenti in aula. La convocazione della seduta consiliare è stata decisa dalla conferenza dei capigruppo presieduta dalla vicepresidente, Aurora Liberto.

Al momento non c’è alcuna intesa tra le forze politiche per l’elezione del nuovo presidente. Con l’approvazione del bilancio il consiglio potrà spendere circa un milione di euro di avanzo di amministrazione.

Barca a vela affonda a Palermo, recuperato il corpo di uno dei sette dispersi

L’acqua che in Sicilia si aspettava da mesi è arrivata nel peggiore dei modi nel Palermitano con una tempesta e una tromba d’aria, sollevando onde capaci di rovesciare una barca a vela di circa 50 metri con 22 persone a bordo davanti a Porticello. In 15 sono stati salvati dalle motovedette della Guardia costiera e dai vigili del fuoco. Al momento è stato recuperato il corpo di uno dei sette dispersi. Si trovava accanto all’imbarcazione.

L’imbarcazione, che si chiama “Bayesian” e batte bandiera inglese, si trova ora a 49 metri di profondità. Dei dispersi, l’unico componente dell’equipaggio è il cuoco. Oltre a lui, mancherebbero all’appello quattro britannici, un canadese e due americani. Le indagini sono condotte dalla Capitaneria di porto.

L’ipotesi dei soccorritori è che gli altri sei dispersi possano trovarsi all’interno dello scafo, dove sono rimasti imprigionati quando il maltempo ha sorpreso la barca a vela.

Secondo quanto raccontano alcuni testimoni all’Ansa, l’imbarcazione era ancora in rada davanti al porto quando si è scatenato il tornado. Con l’ancora ancora abbassata, il nubifragio avrebbe spezzato l’albero a vela, provocando uno sbilanciamento dell’imbarcazione che ha causato il naufragio. Erano due i velieri in rada, e sarebbe stata l’altra imbarcazione a soccorrere la Bayesian. 

“Quell’imbarcazione era tutta illuminata – ha spiegato all’Ansa un uomo a Porticello – Verso le 4.30 di mattina non c’era più. Una bella imbarcazione dove c’era stata una festa. Una normale giornata di vacanza trascorsa in allegria in mare si è trasformata in tragedia. L’imbarcazione non era distante dal porto. Bastava poco per alzare l’ancora e dirigersi in porto. Evidentemente sono stati sorpresi dalla burrasca che si è abbattuta improvvisamente e non sono riusciti ad evitare l’affondamento”. 

Nelle prossime ore saranno sentiti i quindici superstiti, compreso il comandante dell’imbarcazione che è riuscito a mettersi in salvo.

Il Bayesian è una elegante barca a vela di 56 metri con stazza lorda di 473 tonnellate, costruita dal cantiere Perini Navi di Viareggio nel febbraio 2008, ristrutturata nel 2020 e progettata per viaggi di lusso. La barca era arrivata a Porticello dopo una sosta a Milazzo e un passaggio davanti a Cefalù. È un mix di lusso e tecnologia e vanta il primato di avere l’albero maestro in alluminio più grande del mondo: 75 metri.

La superficie velica del Bayesian è di 3 mila metri quadrati. L’area dei ponti è di 436 metri quadrati, e le sei cabine occupano un’area di 143 metri quadrati. A bordo, secondo il costruttore, possono essere ospitati il proprietario e 11 ospiti, oltre ai 10 membri dell’equipaggio. Bayesian è costruito con uno scafo e una sovrastruttura in alluminio, con ponti in teak. 

Bayesian è stato varato nel 2008 e all’epoca si chiamava Salute. Nel 2009 ha ricevuto il premio di Superyacht come migliore yacht a vela. Nella classifica mondiale dei più grandi yacht, il superyacht Bayesian è al numero 677. È il 17° yacht più grande costruito da Perini Navi.