Affonda barca a vela con 22 persone a bordo nel Palermitano, sette i dispersi 

Un’imbarcazione a vela di circa 50 metri, la “Bajesian”, battente bandiera inglese, è affondata nelle prime ore del mattino davanti alla costa di Porticello, in provincia di Palermo. L’incidente, avvenuto intorno alle 5, è stato causato da una tromba d’aria che ha colpito la zona durante un’ondata di maltempo.

A bordo dell’imbarcazione si trovavano 22 persone, prevalentemente cittadini britannici, ma anche un neozelandese, un cittadino dello Sri Lanka, due anglo-francesi e un irlandese. Delle 22 persone, 15 sono state tratte in salvo dalle motovedette della Guardia costiera e dei vigili del fuoco. Al momento, risultano ancora disperse sette persone: quattro britannici, un canadese, due americani, tra cui il cuoco dell’equipaggio.

I sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi per raggiungere lo scafo, situato a 49 metri di profondità a circa mezzo miglio dalla costa. Durante le operazioni, un bimbo di un anno è stato ritrovato vivo e trasportato d’urgenza all’ospedale dei Bambini di Palermo.

Nel frattempo, le ricerche dei dispersi proseguono. Sul posto sono impegnate numerose unità di soccorso, tra cui un elicottero dei vigili del fuoco che sta perlustrando dall’alto l’area interessata.

Le indagini sono condotte dalla Capitaneria di Porto. Nelle prossime ore sarà sentito il comandante, che al momento è molto provato da quanto successo.

Incendio nelle campagne di Burgio, in azione anche elicotteri del Corpo forestale

Altro incendio nelle scorse ore a Burgio per il quale si è reso necessario l’intervento di elicotteri del Corpo forestale. Le fiamme hanno lambito l’area del demanio forestale. Si sono sviluppate nella zona alta del paese e l’incendio si è esteso per circa dieci ettari, bruciando macchia mediterranea, ma risparmiando la zona boschiva.

Sono stati i viali parafuoco, in particolare, ad evitare danni al patrimonio boschivo. Hanno operato elicotteri e le squadre antincendio del Corpo forestale regionale. Un elicottero ha caricato acqua da una vasca che era stata in precedenza riempita da un’autobotte.

A Lucca Sicula un incendio ha bruciato alcuni terreni incolti, lambendo un uliveto e anche per questo è stato necessario l’intervento di un elicottero del Corpo forestale. Diversi ettari di terreno, tra sterpaglie e aree incolte, sono andate a fuoco nei giorni scorsi nelle campagne di Sciacca in un incendio che si è sviluppato in località Carabollace, al confine con la contrada Salinella, dove si trova la locale discarica.

Controlli della polizia negli stabilimenti balneari di Sciacca

Agenti del Commissariato di polizia di Sciacca hanno effettuato controlli negli stabilimenti balneari e in particolare nella località Capo San Marco.

Sono stati acquisiti alcuni elementi che adesso sono al vaglio della polizia in relazione all’attività svolta dagli stabilimenti controllati. Questo potrebbe portare anche ad elevare sanzioni ai titolari delle attività che rimangono aperte sia nelle ore del mattino, accogliendo i bagnanti, che in quelle serali con intrattenimento.

Tutto ancora da stabilire con gli accertamenti in corso. Anche nel passato durante la stagione estiva attività di controllo riguardante gli stabilimenti è stata svolta da polizia e carabinieri così come dall’ufficio circondariale marittimo di Sciacca e questo anche in relazione alle autorizzazioni di ogni singolo stabilimento.

Si butta dal balcone minacciato da una coetanea in una comunità per minori dell’Agrigentino

Brutto episodio in una comunità alloggio per minori che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. Una ragazzina 13enne ha minacciato con un coltello un 12enne che per paura si e’ buttato dal balcone del primo piano finendo sfondandolo sul tetto di un garage.

Il minore e’ rimasto ferito ed e’ stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata dove e’ stato ricoverato.

Pure la tredicenne e’ stata portata in ospedale, a Palermo, per essere sottoposta ad accertamenti ed esami.

L’episodio e’ accaduto in una comunita’ per minorenni tra Agrigento e Palma di Montechiaro. Sono state avviate le indangini dei carabinieri, ma la ragazzina, avendo meno di 14 anni, non e’ imputabile.

Sicurezza in mare, evento “Salva…Gente” alla Foggia di Sciacca

Martedì 27 agosto 2024, la spiaggia  della Foggia di Sciacca ospiterà l’evento “Salva…Gente”, un’iniziativa interamente dedicata alla sicurezza in mare e alla sensibilizzazione dei bagnanti, con un’attenzione particolare ai più piccoli. L’evento, organizzato dalla Barian Srls, società responsabile del servizio di salvataggio, in collaborazione con l’associazione Cani di salvataggio di Palermo, la Croce rossa italiana – sezione di Sciacca e la Guardia costiera ausiliaria – Centro operativo di Sciacca, vedrà la partecipazione delle principali istituzioni locali, tra cui la Capitaneria di porto di Sciacca, i vigili urbani e l’amministrazione comunale.

La giornata avrà inizio alle 10 con i saluti istituzionali. Questo momento introduttivo darà avvio a un evento ricco di attività pratiche e dimostrative.

Alle 10,15 verrà presentata la simulazione che seguirà. Saranno illustrate le procedure operative, con una breve introduzione al personale, ai mezzi e ai presidi che saranno impiegati nel corso delle attività.

Il clou dell’evento sarà alle 10,30, con l’inizio della simulazione di recupero in mare. I cani dell’associazione Cani di salvataggio dimostreranno la loro abilità nel soccorrere un bagnante in difficoltà, seguiti dall’intervento dei bagnini che eseguiranno un salvataggio con il pattino. Successivamente, i volontari della Croce rossa simuleranno il soccorso e il trasporto del bagnante ferito verso l’ospedale.

Alle 11, l’attenzione si sposterà sui più piccoli con una campagna di sensibilizzazione che li coinvolgerà direttamente. Attraverso il progetto “Papà ti salvo io”, promosso dalla Società nazionale di salvamento, i bambini verranno istruiti sulle 10 regole d’oro per un bagno sicuro. Inoltre, verranno distribuiti gadget per rendere l’apprendimento più coinvolgente. I volontari della Guardia costiera ausiliaria e della Croce rossa italiana concluderanno questa fase con dimostrazioni pratiche di Blsd.

La giornata si chiuderà alle 11,45 con i saluti e i ringraziamenti finali da parte degli organizzatori, con l’evento che terminerà ufficialmente alle ore 12.

Riattivato il servizio 118 a Caltanissetta

È tornato operativo nella tarda mattinata il servizio di elisoccorso nella centrale operativa del 118 di Caltanissetta. Dopo la diffida della Regione Siciliana, con una nota inviata venerdì dal dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica dell’assessorato della Salute, Salvatore Iacolino, per “l’integrale ripristino delle condizioni di efficienza operativa”, la società responsabile la Avincis Aviation Italia spa ha riattivato il servizio prima nella base di Messina e adesso in quella nissena.

«Non possiamo tollerare – evidenzia il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – disfunzioni di questa natura, specie quando si tratta di servizi essenziali per la salute dei cittadini. Tuttavia, apprezziamo la rapidità con cui si è intervenuti per il ripristino. Continueremo a vigilare sull’efficienza della macchina organizzativa sanitaria e sul mantenimento degli impegni contrattuali assunti dagli operatori economici privati nei confronti della Regione».

A Sciacca allagate tutte le strade che portano al mare

Le perdite idriche non mancano di certo a Sciacca, ma quelle che vi proponiamo oggi sono accumunate dal fatto che si trovano su strade particolarmente frequentate in questi giorni poiché conducono alle località balnerari. Strade obbligate per chi vuole raggiungere il mare. Come il tratto di rettilineo della via Lido alla Tonnara interessato gia’ da alcuni giorni prima del Ferragosto da copiose perdite idriche che abbiamo già segnalato dove però ancora nessuno e’ intervenuto nonostante la pericolosità che la dispersione del liquido crea sulla carreggiata.

Altre perdite anche in via Amendola e via Dante Alighieri. Anche qui l’acqua in strada rende particolarmente pericoloso il passaggio dei mezzi.

Fede e musica a San Calogero (Video)

Si e’ svolto ieri sera l’evento “Cori Divinu” con Don Matteo Zambuto, sacerdote di origini siciliane attualmente operante nella diocesi di Pavia.

Don Matteo ha dedicato la sua vita non solo al ministero sacerdotale, ma anche alla promozione della musica cristiana tra i giovani.

Don Matteo ha esplorato a fondo le problematiche e le dinamiche che caratterizzano le nuove generazioni con una serie di libri, il suo ultimo “Bentornato Dio”, rappresenta un ulteriore approfondimento delle questioni giovanili, affrontate anche da una prospettiva filosofica.

Don Matteo ha fondato un gruppo di musica sacra nel pavese, “I Threedon”, con l’intento di trasmettere il messaggio cristiano in modo innovativo e coinvolgente.

La serata di ieri non e’ stato solo un momento di preghiera e riflessione, ma anche un’esperienza culturale arricchita dall’esecuzione di due classici musicati da Don Matteo: “Vergine Bella” di Francesco Petrarca e “L’invocazione alla Vergine” dalla Divina Commedia di Dante Alighieri.

A Taormina multe fino a 500 euro per chi non rispetta la differenziata e istituito servizio di controllo

Tempi duri a Taormina per chi le regole della raccolta differenziata dell’immondizia. Il sindaco, Cateno De Luca, inasprisce le sanzioni per i trasgressori.     Nell’asse commerciale tra Porta Catania e Porta Messina (piazza Duomo, corso Umberto I, piazza Vittorio Emanuele, via Timeo, via Teatro Greco ed altre vie limitrofe) le utenze non domestiche potranno gettare la spazzatura solo dall’1.30 alle 5 del mattino. In una dichiarazione rilasciata all’Ansa il sindaco, Cateno De Luca, annuncia anche sanzioni fino a 500 euro.

“Sui rifiuti cerco di fare il mio mestiere – dice De Luca – ci saranno sanzioni da 350 euro e sospensione dell’attività per 30 giorni in caso di ripetute violazioni. E’ stato predisposto un apposito servizio di vigilanza e controllo per dissuadere ed invitare al rispetto delle regole. È in vigore la nuova ordinanza sindacale che inasprisce le sanzioni. Ora da 50 euro si sale, appunto, a 350/500 in base alle tipologie di violazioni contemplate dalle precedenti ordinanze rispetto alle quali purtroppo, sono state accertate sistematiche violazioni delle relative prescrizioni che hanno generato danno all’ambiente ed al decoro urbano, con ovvie conseguenze di natura igienico – sanitaria e grave danno d’immagine”. Tra i negozianti serpeggia qualche malumore.

A Sciacca ci sono ancora criticità che neppure gli ultimi interventi hanno risolto. Tanta spazzatura viene abbandonata durante la notte, soprattutto durante il fine settimane, davanti al centro comunale di raccolta. Ci sono ancora zone della città nelle quali i sacchetti di spazzatura penzolano dai balconi con ganci che costituiscono pericolo anche per pedoni e motociclisti. Sarebbe molto semplice iniziare dalla soluzione di questi due problemi piazzando, costantemente, le telecamere mobili davanti al centro comunale di raccolta e bussando a qualche campanello delle case in cui la spazzatura penzola dai balconi.

“Mafia a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula”: la Dda chiude le indagini

Avviso di conclusione delle indagini della Dda di Palermo con i sostituti Claudio Camilleri, Giorgia Righi e Alessia Sinatra nell’ambito di un’indagine svolta a Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula che si è estesa anche fuori provincia fino a Mazzarino, nel Nisseno, e in Calabria, a Marina di Gioiosa Jonica.

Gli indagati per mafia sono Salvatore Imbornone, di 64 anni, di Lucca Sicula, ritenuto il reggente del mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera; Giovanni Derelitto, di 74 anni, di Burgio; Nicolò Riggio, di 58, di Burgio; Alberto Provenzano, di 59, di Burgio; Antonio Perricone, di 53, di Lucca Sicula. Avviso di conclusione indagini anche per Francesco Caramazza, 51 anni, di Favara.

Giuseppe Maurello, di 54 anni, di Lucca Sicula, è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Avviso di conclusione indagini anche a due indagati per favoreggiamento. Sono Gabriele Mirabella, 38 anni, di Lucca Sicula; Giacomo Bacino, di 60, di Burgio.

Con l’avviso di conclusione indagini gli indagati hanno 20 giorni per presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa a investigazioni del difensore, chiedere al pm di compiere atti di indagine o presentarsi per rilasciare dichiarazioni o chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.

Le indagini, svolte dai carabinieri, avrebbero consentito di evidenziare “la piena operatività dell’associazione, documentando numerose riunioni finalizzate ad acquisire in modo diretto e indiretto la gestione e il controllo di attività economiche, appalti e servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti, intervenendo sulle amministrazioni locali”.

Questi gli avvocati impegnati: Salvatore Virgone (Caramazza); Teo Calderone e Vincenzo Castellano (Derelitto); Giovanni Vaccaro e Vincenzo Castellano (Imbornone); Giovanni Vaccaro (Maurello); Giovanni Vaccaro (Perricone); Vincenzo Giambruno (Provenzano); Giovanni Morgante e Domenico Cicchirillo (Riggio); Vincenzo Castellano e Teo Calderone (Mirabella); Nicasio Genova (Bacino).