Saldi estivi 2024 in Sicilia, al via dal 6 luglio fino al 15 settembre

Da domani sabato, 6 luglio, partirà la stagione degli sconti estivi.

Un periodo fondamentale per il comparto che sta vivendo una profonda crisi economica come ha spiegato Il Presidente di Federmoda provinciale aderente a Confcommercio Agrigento, Alfonso Valenza: “Speriamo che per il comparto della moda possa essere un periodo positivo e avere una boccata d’ossigeno. L’auspicio è quello di un proficuo lavoro grazie ai saldi, attesi come sempre da tantissimi clienti”.
Secondo l’ufficio Studi Confcommercio, ogni giorno in Italia chiudono 24 negozi di moda e ne riapre soltanto la metà. Ogni famiglia in media spenderà 202 euro, in leggero calo rispetto al 2023, per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro.
“Come associazione di rappresentanza, Confcommercio Agrigento sottolinea l’importanza di seguire le regole per garantire acquisti sicuri e trasparenti”, afferma Giuseppe Caruana, Presidente Provinciale di Confcommercio Agrigento. “I saldi estivi, che si prospettano più chiari, sicuri e trasparenti anche grazie alle nuove regole messe in campo a partire dal 2023, offrono di certo ai consumatori una maggiore garanzia nel diritto di scelta”.
A tal proposito, la Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano una serie di indicazioni fondamentali, sia per gli esercenti che per i clienti, per effettuare gli acquisti in saldo seguendo norme di sicurezza e trasparenza:
CAMBI: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio;
PROVA DEI PRODOTTI: non c’è obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante;
PAGAMENTI: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante;
PRODOTTI IN VENDITA: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo;
INDICAZIONE DEL PREZZO: obbligo di indicare il prezzo normale di vendita (tenendo conto che, in base al D.lgs 26/2023, va indicato il prezzo più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi), lo sconto e il prezzo finale.

Cibo spettacolo e nuove amicizie, tutto in una serata… dove? A Sciacca

Se ti trovi a Sciacca o nei dintorni e desideri trascorrere serate indimenticabili all’insegna del buon cibo, dello spettacolo e della socializzazione, c’è un luogo perfetto per te che non solo offre ospitalità di lusso e viste spettacolari sul mare, ma organizza anche una serie di eventi esclusivi che promettono di trasformare ogni serata in un’esperienza unica.

Una struttura da sogno

Situato in località Sovareto, il Mangia’s Torre del Barone Resort si erge in una posizione dominante, offrendo una vista mozzafiato sul mare di Sciacca. Completamente ristrutturato nel 2020, il resort vanta uno stile moderno e accattivante, caratterizzato da una raffinata scelta cromatica che si ispira ai colori della tradizione mediterranea. L’hotel è distribuito su sei livelli che digradano verso il mare, garantendo una vista panoramica da ogni angolo.

Il ristorante del resort offre una varietà di pasti di alta qualità, con piatti gustosi che soddisferanno ogni palato. Il personale, estremamente attento e discreto, è sempre pronto ad assicurare un servizio impeccabile.

Eventi culinari e spettacoli di intrattenimento

Trascorrere una serata ‘cena-spettacolo’ presso una struttura di qualità come questa offre l’opportunità di vivere un’esperienza unica e indimenticabile, gustando una cucina gourmet in un’atmosfera elegante e raffinata, mentre si gode di intrattenimento di alto livello. Ogni settimana, il resort propone eventi che soddisfano tutti i gusti. Dai suggestivi spettacoli tematici alle eleganti serate italiane, c’è sempre qualcosa di speciale in programma per i nostri ospiti.

Magic Sicily: cena-spettacolo unica

Immergiti nella magia di “Magic Sicily“, una cena-spettacolo che ti trasporterà nel cuore delle tradizioni siciliane. Goditi una ricca cena a buffet con i sapori autentici dell’isola, accompagnata da giocolieri, acrobati e musica live. Un’esperienza che ti farà vivere una tradizionale festa di piazza siciliana con un tocco di magia.

Ogni venerdì, puoi partecipare alla straordinaria cena-spettacolo “Magic Sicily” per soli 35 euro a persona. Con uno sconto del 50% per i bambini fino ai 12 anni, è un’opportunità imperdibile per tutta la famiglia.

La Dolce Vita: serata italiana

Vivi la vera “Dolce Vita” con una serata all’insegna dello stile e dell’eleganza italiana. Assapora una cena di finger food, un primo caldo e un dolce della casa, tutto accompagnato dalla musica italiana più iconica degli anni ’80 e ’90. Un DJ set ti farà ballare sotto le stelle, rendendo ogni momento speciale.

Trascorri una serata indimenticabile

Non importa quale sia il tuo evento preferito, una cosa è certa: ogni serata presso il Mangia’s Torre del Barone Resort è un’occasione per creare ricordi indimenticabili. La splendida location, con la sua vista mozzafiato sul mare di Sciacca, e l’atmosfera unica renderanno ogni evento speciale.

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A Burgio a segno truffa del finto carabiniere da 12 mila euro

La vittima e’ ancora una volta una persona anziana finita nel mirino della gia’ nota e sperimentata truffa del finto carabiniere. Si tratta di una donna di 74 anni di Burgio che dinnanzi alla richiesta del sedicente carabiniere che al telefono l’ha avvertita del coinvolgimento del figlio in un sinistro stradale ha poi consegnato per evitare le paventate conseguenze di natura penale ad un presunto avvocato mille euro in contanti e monili per circa 11 mila euro.

Uno schema messo a segno già diverse volte e con una certa frequenza nell’ultimo periodo in provincia.

Solo dopo aver consegnato il tutto, l’anziana di Burgio si è accorta di essere stata raggirata e così non ha potuto fare altro che presentare formale denuncia.

Le indagini da parte dei Carabinieri sono in corso per cercare di risalire agli autori dell’ennesima truffa ai danni di anziani.

Menfi, riqualificazione del Centro per l’Impiego e convenzione da oltre un milione di euro

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Il Comune di Menfi ha ricevuto una notizia positiva per il potenziamento del suo Centro per l’impiego. Il dirigente generale dell’assessorato regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha approvato una convenzione di finanziamento per lavori di riqualificazione funzionale ed energetica, per un importo complessivo di 1.100.000 euro. Questo importante passo fa seguito al parere favorevole del Dipartimento del Lavoro sul progetto presentato dal Comune il 29 maggio 2024, conforme alle linee guida regionali.

Progetto di Riqualificazione Funzionale ed Energetica

Il progetto presentato dal Comune di Menfi si inserisce nel quadro del “Piano per il potenziamento dei Centri per l’impiego della Regione”, mirando a migliorare le infrastrutture e i servizi offerti alla comunità. Gli interventi previsti non solo mirano a rendere più efficienti i locali del Centro per l’impiego, ma anche a ridurne l’impatto ambientale, rispondendo così alle esigenze moderne di sostenibilità.

Approvazione e Processo Amministrativo

La convenzione approvata rappresenta un importante risultato per l’amministrazione di Menfi e per tutti coloro che hanno contribuito alla stesura del progetto. Il sostegno ricevuto dal Dipartimento del Lavoro sottolinea l’importanza e la validità del progetto presentato, che si allinea perfettamente alle strategie regionali di potenziamento dei servizi per l’impiego.

Impegno e Dedizione Amministrativa

L’approvazione della convenzione è il frutto dell’impegno quotidiano del personale amministrativo del Comune di Menfi, dimostrando una volta di più la volontà di migliorare le condizioni di vita e di lavoro della cittadinanza. Questo investimento non solo migliorerà le infrastrutture, ma potenzierà anche i servizi di supporto all’occupazione offerti dal Centro.

Ospedale, i consiglieri Santangelo e Mandracchia chiedono a Termine di invitare Capodieci e Schifani


“Apprezziamo il lavoro che sta svolgendo il nuovo Direttore Generale ma non sono più accettabili soluzioni tampone”. Così i due consiglieri del gruppo misto, Carmela Santangelo e Paolo Mandracchia rispetto le criticità al Giovanni Paolo II di Sciacca che i due elencano: dal reparto di Ortopedia che continua a funzionare in maniera discontinua e ad oggi chiuso, all’Urologia che è priva di personale medico e funziona con il solo primario, dalla Psichiatria dove un dirigente medico si è dimesso, dalla Medicina dove persiste
una grave carenza di personale ed ancora si attende il concorso per la nomina del primario, all’Oncologia dove nonostante l’unità sia stata implementata con un altro
dirigente medico ad oggi continua a persistere la carenza, alla Chirurgia dove si attende
la nomina del primario, dalla Stroke Unit, al rischio secondo voci di corridoio di un possibile depotenziamento dell’Oculistica e dalla mancata attivazione della seconda sala dell’Emodinamica”.

I due consiglieri del gruppo misto si rivolgono al sindaco di Sciacca, poiché massima espressione dei diritti della salute dei cittadini, per invitarlo a concordare in tempi brevi un incontro con il direttore Capodieci per capire la reale situazione del presidio ospedaliero
e le azioni che si stanno mettendo in atto per risolvere i problemi annosi presenti nel nosocomio.
“Ricordiamo al Sindaco – scrivono in una nota – che ancora ad oggi parliamo di Dea di I livello rimasta una frase scritta sui diversi atti regionali e che forse si si sta lavorando su una nuova rete ospedaliera senza che la vecchia sia mai stata attuata, se cosi fosse è un fatto
gravissimo.
Ci auspichiamo che sul nostro territorio vengano attuati, inoltre, i reparti di Geriatria e che si provveda all’attivazione dell’Hospice per alleviare le sofferenze ai malati ed alle famiglie anche al fine di decongestionare i Pronto Soccorso.
Ci troviamo di fronte ad una piccola barca a vela che affronta le onde del mare nella
speranza un giorno di attraccare in un porto sereno, per tale motivo è importante un incontro con il direttore generale per avere una visione chiara e precisa del Giovanni Paolo II e successivamente con il presidente della Regione Schifani per cercare di
capire le sorti del nostro nosocomio e dare delle risposte a tutto il personale sanitario”

Comuni Ricicloni: Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Calamonaci e Burgio le realtà migliori sotto i 5 mila abitanti

Quattro Comuni della SRR Agrigento Ovest si trovano nelle prime 14 posizioni nella speciale classifica
“Comuni Ricicloni”, il concorso nazionale di Legambiente che dal 1994 premia i migliori sistemi di
gestione dei rifiuti urbani. Domani tappa a Seccagrande per “La differenziata non va in vacanza”.
Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Calamonaci e Burgio sono nell’elenco dei Comuni “Rifiuti Free”
sotto i 5 mila abitanti. Lucca è in quarta posizione con l’86,8 per cento di raccolta differenziata e il
34,6 Kg di produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento. Segue in quinta
posizione Villafranca Sicula con 86,9 per cento e 40,8 Kg. In settima posizione c’è Calamonaci con
una raccolta differenziata che raggiunge l’85,9 per cento e una quota pro capite di secco residuo di
48,9 Kg. Posizione numero 14 per Burgio che raggiunge il 76,8 per cento di differenziata. Il
concorso premia le realtà migliori secondo categorie basate sulla dimensione demografica dei
Comuni.
“Si tratta di una conferma per piccoli centri che già da tempo sono avanti nel processo di
sostenibilità ambientale – commenta il presidente della SRR Agrigento Ovest Vito Marsala –
l’ennesimo risultato positivo raggiunto grazie ad un costante lavoro di sensibilizzazione condotto in
sinergia con i sindaci e con gli operatori che svolgono il servizio. Dal dossier nazionale di
Legambiente, emerge che a contribuire alla crescita della raccolta differenziata sono soprattutto i
Comuni di piccole e medie dimensioni. Dobbiamo dunque investire ancora di più nei territori
maggiormente urbanizzati, nei quali si concentra buona parte della produzione di rifiuti urbani”.
La SRR Agrigento Ovest ha attivato un programma di sensibilizzazione ambientale che in queste
settimane sta toccando le città costiere del territorio di competenza. Dopo Sciacca e Menfi,
l’iniziativa “La differenziata non va in vacanza” domani mattina farà tappa nella
spiaggia di Seccagrande a Ribera. Alle ore 9.30 al lido Oltremare ci sarà un momento di discussione
con le autorità cittadine, i tecnici della SRR e le associazioni Marevivo, WWF, ASI e Full Immersion
che hanno aderito al progetto. Seguirà poi una raccolta in spiaggia di rifiuti e la consegna di
cappellini e porta cicche ai partecipanti.

L’acqua del depuratore di Castelvetrano per l’irrigazione, Di Mauro: «Modello da riproporre a Sciacca»

Le acque reflue provenienti da Castelvetrano e depurate dall’impianto di via Errante vecchia potranno essere riutilizzate per scopi irrigui nelle campagne delle province di Agrigento e Trapani. Lo dispone un decreto del dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti, che fissa anche le prescrizioni di carattere sanitario e i controlli periodici sulla qualità dell’acqua depurata da riutilizzare per l’irrigazione.

«Il volume annuo dell’acqua che si potrà mettere a disposizione delle campagne – dice l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Roberto Di Mauro – è stimato in quasi 8 milioni di metri cubi, un quantitativo importante in un momento di grave difficoltà per gli agricoltori siciliani a causa degli effetti della siccità. È un modello che si può riproporre anche in altre zone della Sicilia, soprattutto in quelle dove i campi sono più in sofferenza e dove ci sono impianti che si prestano, come a Ribera o come a Sciacca o a Bivona, nell’Agrigentino, in modo da dare serenità agli agricoltori. Stiamo mettendo in campo tutti gli strumenti possibili tra quelli individuati dalla cabina di regia istituita dal presidente Schifani per reperire ogni risorsa disponibile, prestando estrema attenzione per garantire la qualità dell’acqua, in modo da tutelare i produttori agricoli, ma anche i consumatori finali».

L’acqua proveniente dal depuratore di Castelvetrano sarà immessa nell’adduttore diramazione ovest del sistema Garcia-Arancio, che alimenta sia gli usi irrigui del Consorzio di bonifica 3 di Agrigento che quelli del Consorzio 1 di Trapani e interessa i territori dei Comuni di Sambuca di Sicilia, Sciacca, Menfi, Santa Margherita Belice, Partanna e Castelvetrano. Sono previsti analisi periodiche da parte del Comune di Castelvetrano, dell’Asp e dell’Arpa per verificare il rispetto dei parametri chimici di legge, con la sospensione immediata in caso di superamento dei valori limite. Il decreto stabilisce anche il tipo di utilizzo dell’acqua depurata nelle campagne, con il metodo dell’irrigazione a goccia.

Caltabellotta senza giunta, l’opposizione: “Non agevola la vita amministrativa”

I consiglieri comunali del gruppo “Cambiamo Caltabellotta e S.Anna”: Roberto D’Alberto, Paolo Recca, Iolanda Modica e Irene Marciante denunciano la mancata composizione della giunta ad un mese dalle elezioni.

“Nulla di fatto da quasi un mese – dicono i quattro – la prima seduta del consiglio comunale si è svolta senza giunta e tutto ciò non agevola la vita amministrativa. Il ritardo evidenzia in modo chiaro come ci siano dei conflitti interni alla maggioranza, il che non depone a favore del neo sindaco. Biagio Marciante – proseguono – rischia di impantanarsi e di perdere di vista i problemi che attanagliano il nostro centro e che sono stati ampiamente evidenziati dai cittadini in occasione delle ultime elezioni. Lo invitiamo pertanto ad accelerare le procedure per la piena operatività della giunta comunale, nell’esclusivo interesse della comunità che è chiamato a guidare”.

Trapani, Gdf sequestra 2 società milionarie

Finanzieri del Comando Provinciale di Trapani, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del Tribunale di Trapani nei confronti di due soggetti, destinatari degli arresti domiciliari e del divieto temporaneo di esercitare imprese o uffici direttivi, a vario titolo indagati per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro

Con lo stesso provvedimento il giudice ha disposto il sequestro delle quote sociali e dell’intero complesso aziendale di due società di capitali con un attivo patrimoniale superiore a 2 milioni euro.
Le indagini, condotte dai militari del Gruppo di Trapani, hanno riguardato alcune vicende che hanno portato al fallimento di una società trapanese del settore della logistica. I beni e parte del complesso aziendale sarebbero distratti a favore di tre aziende, intestate a prestanome e/o componenti della stessa famiglia, appositamente costituite per continuare, da un lato, l’attività lavorativa e, dall’altro, per non soddisfare le pretese creditorie dell’Erario e dei fornitori sulla prima azienda.
La società, dichiarata fallita dal Tribunale di Trapani nell’ottobre 2019, ha una esposizione debitoria superiore a 2 milioni e mezzo di euro.

Nel corso delle indagini, inoltre, sarebbe emerso lo sfruttamento di alcuni dipendenti che venivano pagati meno di quanto stabilito ed eseguivano turni giornalieri superiori a quanto previsto dal contratto di lavoro e senza aver pagata lo straordinario.

Demolite le strutture del ristorante “Al Porticello” di Sciacca

Sono state tutte demolite le strutture del ristorante “Al Porticello”, situato allo Stazzone, a Sciacca. Attualmente sono una trentina i sacchi di materiali pronti per essere trasferiti a Carini e successivamente in un centro di smaltimento amianto in Trentino. Alle prime ore di questa mattina, una ditta specializzata ha completato il secondo intervento di bonifica nell’area colpita dall’incendio che ha completamente distrutto il locale.

L’intervento ha visto la raccolta e l’imballaggio di materiali contenenti amianto. Secondo le previsioni, l’intervento sarà completato entro una settimana, tra mercoledì 10 e giovedì 11 luglio. Per minimizzare l’impatto ed evitare le alte temperature, le operazioni continueranno a svolgersi durante le ore notturne.