Presentata la guida turistica “La scuola al Museo” della Ceramica di Burgio

È stata presentata al Museo della Ceramica di Burgio la guida turistica “La Scuola al Museo”, frutto di un’attività di studio e ricerca realizzata dagli alunni della scuola secondaria di Burgio. La guida, disponibile sia in formato digitale che cartaceo, ha visto gli alunni impegnati nel ruolo di guide turistiche sotto la supervisione della professoressa Pina Pirrello.

Durante l’anno scolastico, gli alunni hanno accompagnato studenti di varie scuole e ospiti, tra cui il Prefetto di Agrigento, Filippo Romano, e l’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, illustrando con competenza i preziosi manufatti esposti nel museo. Alla presentazione ufficiale della guida erano presenti il dirigente scolastico Vito Ferrantelli, la professoressa Pina Pirrello, il professore Buondonno, responsabile dei contenuti grafici, e il giornalista Calogero Parlapiano, curatore della stampa.

Gli studenti, in questa occasione, hanno accompagnato i loro genitori attraverso le sale del museo, descrivendo dettagliatamente le opere esposte. L’iniziativa ha ricevuto il plauso dei genitori, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla scuola. La serata si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici nel suggestivo chiostro del museo.

“Con questa preziosa guida, realizzata dagli alunni di Burgio, guidati dai loro docenti, abbiamo voluto dimostrare l’interesse della scuola nel concorrere a promuovere i beni culturali del territorio”, ha dichiarato il dirigente scolastico Vito Ferrantelli. “Il Museo della ceramica di Burgio che nella qualità di sindaco ho avuto l’onore di contribuire a realizzare, è certamente una delle eccellenze che meritano l’attenzione della scuola in quanto nelle vetrine di questo contenitore è racchiuso il racconto dell’antica e rinomata tradizione maiolicata di Burgio che merita di essere promossa e valorizzata”.

Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta ricevono 400 mila metri cubi di acqua per irrigazione

“I 400 mila metri cubi residui dalla diga di Prizzi saranno ripartiti nel modo seguente: 320 mila metri al basso Verdura attraverso la galleria che alimenta la vasca di Martusa ed 80 mila metri cubi rilasciati in alveo per i terreni non serviti dal Consorzio di Bonifica”. Così il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, che fornisce dettagli sull’intervento deciso ieri in prefettura, ad Agrigento, a beneficio dei territori non serviti dal Consorzio di bonifica Agrigento 3.

Grazie al lavoro svolto dai dirigenti generali del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi, e del dipartimento regionale dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, è stato possibile trovare celermente una soluzione ai problemi sollevati dai Comuni di Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta.

Regione, Prefettura, sindaci e rappresentanti delle aziende agricole e di Enel, che gestisce le dighe Prizzi e Grammauta, hanno concordato sui quantitativi d’acqua spettanti a ciascun Comune, sia per i territori consorziati sia per quelli liberi.

Il comprensorio Riberese e le aree di Bivona con arance e pesche di particolare pregio hanno ottenuto, recentemente, 2 milioni di metri cubi d’acqua per scopo irriguo dalla diga Castello.

Scialò apre l’estate del teatro a Sciacca con la commedia “La bugia di zio Nicola”

Sara’ la compagnia teatrale Scialò e la commedia brillante “La Bugia di zio Nicola”, scritta e diretta da Antonino Genuardi ad aprire gli spettacoli teatrali dell’Estate Saccense con due serate in programma, stasera, venerdì 5 luglio e sabato 6 luglio.

Portata in scena nel 2017 sotto l’egida dell’associazione Porta Vagnu, con un grande successo di pubblico nell’estate di quell’anno e diverse repliche anche nell’inverno successivo.
Il riscontro positivo del primo lavoro teatrale di Antonino Genuardi ha spinto l’associazione Scialò, che si è costituita l’anno seguente dopo quel successo, a tornare in scena con “La Bugia di zio Nicola”. La commedia brillante è ambientata negli anni ’50 e rappresenta la comunità contadina siciliana di quel tempo.

Il testo, in due atti, genera curiosità a quanti non appartengono alla generazione di quel periodo perché offre spunti e riflessioni su costumi e abitudini completamente diverse da quelle attuali.

I fatti, i personaggi, le storie sono infatti figlie di quel tempo che sembra ai più ormai lontanissimo, un tempo in cui i matrimoni venivano combinati per interesse e non certo per amore.

Il matrimonio tra Calogiruzzu, Fabio Venezia, e la baronessa Immacolata, Francesca Cirafisi, nato per interesse di un uno e per amore dell’altra, infatti renderà il contadino Calogiruzzu più ricco ma entrambi comunque infelici.

Sono 9 i componenti del cast: Carmelo La Greca, Antonino Genuardi, Maria Luisa Santangelo, Vissia Di Leo, Fabio Venezia, Giuseppe Chiarello, Daniela Venezia, Francesca Cirafisi, Marica Ribaudo.

L’appuntamento e’ stasera e domani alle ore 21 presso l’atrio inferiore del palazzo comunale di Sciacca. Per le prevendite rivolgersi presso Fuego abbigliamento, in via Roma a Sciacca.

Respinto l’appello della Dda che chiedeva l’arresto del margheritese Ferraro

E’ stato respinto dal Tribunale del Riesame l’appello della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che chiedeva l’arresto di Melchiorre Ferraro, di 60 anni, imprenditore agricolo, tra gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla mafia dei pascoli in cui si contesta l’ipotesi di reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Il gip del Tribunale di Palermo, Filippo Serio, non ha applicato alcuna misura cautelare a Ferraro, difeso dall’avvocato Pietro Abate, e a seguito dell’appello della Dda oggi il Tribunale del Riesame di Palermo ha confermato questa decisione. Le motivazioni della decisione del Riesame si conosceranno entro 45 giorni.

Melchiorre Ferraro, imprenditore agricolo, negli scorsi anni è stato impegnato anche in politica, assessore all’Agricoltura della giunta Valenti.

Per quasi tutti gli altri indagati il Tribunale del Riesame, nei giorni scorsi, ha annullato le misure cautelari che erano state disposte.

Nella foto, l’avvocato Pietro Abate

I cittadini di Burgio scelgono i nuovi libri per la biblioteca

L’amministrazione comunale di Burgio, guidata dal sindaco Vincenzo Galifi, ha lanciato un’iniziativa innovativa chiamata “Scegli il tuo libro”, che permette ai cittadini di Burgio di partecipare attivamente alla selezione dei nuovi libri per la biblioteca comunale. Questo progetto mira a promuovere l’interesse per la lettura e a rendere la biblioteca un luogo di condivisione culturale più rappresentativo delle passioni e delle curiosità della comunità.

Un’opportunità per arricchire la biblioteca

Il sindaco Vincenzo Galifi spiega: “Abbiamo promosso questa iniziativa per avvicinare la cittadinanza alla lettura e alla biblioteca, uno spazio di condivisione che sarà arricchito anno per anno tenendo in considerazione gli interessi dei cittadini. Crediamo fermamente che una biblioteca possa essere il cuore pulsante di una comunità e che la partecipazione attiva di tutti i cittadini sia fondamentale per costruire un luogo che rappresenti al meglio le diverse passioni e curiosità.”

Partecipazione attiva dei cittadini

Grazie a “Scegli il tuo libro”, ogni cittadino ha la possibilità di proporre i titoli dei libri che vorrebbe vedere sugli scaffali della biblioteca. Questo viene fatto tramite un modulo apposito, permettendo a chiunque di contribuire attivamente all’arricchimento del patrimonio librario e di essere incentivato alla lettura.

Un’iniziativa culturale in crescita

L’iniziativa “Scegli il tuo libro” si inserisce nel quadro delle numerose attività culturali che l’Amministrazione Galifi ha promosso sin dal suo insediamento un anno fa. Questa ennesima proposta mira a fare della biblioteca non solo un luogo di lettura, ma anche un centro di dialogo e confronto culturale, aperto non solo ai cittadini di Burgio ma anche ai comuni limitrofi.

Come partecipare a “Scegli il tuo libro”

Partecipare è semplice: basta compilare il modulo disponibile presso la biblioteca o sul sito del comune di Burgio, indicando i titoli dei libri che si vorrebbe vedere aggiunti alla collezione. In questo modo, ogni cittadino può dare il proprio contributo per arricchire il patrimonio culturale della comunità e stimolare la passione per la lettura.

Conclusione

“Scegli il tuo libro” rappresenta un passo significativo verso la promozione della cultura e della lettura a Burgio, coinvolgendo direttamente la comunità nella costruzione di una biblioteca che rispecchi i loro interessi e bisogni. Un’iniziativa che non solo arricchisce il patrimonio librario, ma rafforza anche il senso di appartenenza e partecipazione attiva dei cittadini.

Sciacca, la procura autorizza la rimessione in pristino di un’area in località Sovareto

La Procura della Repubblica di Sciacca, accogliendo la richiesta avanzata dall’avvocato Maurizio Gaudio, ha disposto il dissequestro temporaneo per rimessione in pristino dell’area di circa 5.500 metri quadrati che era stata sequestrata dalla Polizia municipale, in località Sovareto, nella quale si stavano effettuando lavori senza il relativo titolo autorizzativo.

Si tratta di un’area ubicata all’interno dei 150 metri dalla battigia ove vige il divieto assoluto di inedificabilità. I lavori riguardavano il terrazzamento e livellamento di terreno, con la realizzazione di 2 passerelle per l’attraversamento di un corso di acqua.

Un saccense, indagato nell’ambito di questa vicenda, ha avanzato istanza alla procura, assistito dall’avvocato Maurizio Gaudio, che è stata accolta. Trattandosi di una zona vicino al mare, particolarmente frequentata, soprattutto nei fine settimana, si sarebbe registrato il danneggiamento dei sigilli che erano stati collocati da parte di chi si reca in spiaggia. L’area è inserita in un contesto sottoposto a vincolo paesaggistico e a vincolo boschivo, posto nella fascia di rispetto nella quale ogni tipo di lavoro è sottoposto al preventivo nulla osta della Soprintendenza dei Beni Culturali, oltre che al titolo edilizio e urbanistico.

I lavori di rimessione in pristino sono adesso in fase di esecuzione.

“Il mare è la loro casa”, Lav a Sciacca a tutela di granchi e meduse 

Dopo il successo del primo anno, domenica 7 luglio, presso il Mojito Beach in contrada Foggia, a Sciacca, dalle 9 alle 18:30, la campagna di sensibilizzazione organizza da Lav “Il mare è la loro casa”. L’iniziativa ha l’obiettivo di informare bambini, bambine e le loro famiglie sull’importanza del rispetto degli animali marini e del litorale.

La campagna, che gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, e del supporto del Ministero dell’Istruzione e della Guardia costiera, prevede un tour in 20 tappe lungo le spiagge italiane. 

“Granchi, pesciolini, meduse, paguri e molluschi sono fra gli animali che più spesso vengono catturati o tenuti nei secchielli sulle spiagge. Ma anche scarabei, piccoli rettili e insetti che popolano le dune sono spesso oggetto di gioco. Per questo saremo sulle spiagge per parlare a bambini e bambine e alle loro famiglie e far capire che catturare animali e tenerli prigionieri, anche per poco tempo, può avere su di loro conseguenze molto gravi”, ha dichiarato Giacomo Bottinelli, responsabile dell’Ufficio A Scuola con LAV. “Quello che per noi è un semplice divertimento, per gli animali può essere molto pericoloso e persino mortale”.

L’iniziativa mira anche a cambiare la percezione delle spiagge, spesso viste come luoghi privi di vita e utilizzate per grandi eventi e concerti.

Quest’anno, Lav ha anche realizzato un gioco a quiz disponibile tramite QR Code sui materiali della campagna. Rispondendo a domande sugli animali marini, i bambini potranno virtualmente liberare i granchietti dal secchiello in cui sono prigionieri.

Alla giornata di Sciacca sarà presente l’assessora al randagismo e diritti degli animali del Comune di Sciacca, Agnese Sinagra, e una rappresentanza della Guardia costiera. 

Irrigazione nelle zone più in difficoltà dell’Agrigentino, Schifani: “Trovato un accordo”

E’ stato deciso oggi nel corso di una riunione alla Prefettura di Agrigento che l’acqua per l’irrigazione di soccorso sara’ distribuita anche per i territori non serviti dal Consorzio di bonifica Agrigento 3.

Una riunione fortemente voluta dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.

«Si risolve in positivo – ha detto il governatore – una diatriba che ha visto contrapposti Comuni e agricoltori in una situazione che però è di emergenza per tutti. Grazie al lavoro svolto dai dirigenti generali del dipartimento regionale Tecnico, Duilio Alongi, e del dipartimento regionale dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, siamo riusciti a trovare celermente una soluzione ai problemi sollevati dai Comuni di Villafranca Sicula, Burgio e Caltabellotta, dell’Agrigentino».

Regione, Prefettura, sindaci e rappresentanti delle aziende agricole e di Enel, che gestisce le dighe Prizzi e Grammauta, hanno concordato sui quantitativi d’acqua spettanti a ciascun Comune, sia per i territori consorziati sia per quelli liberi.

«In una situazione di emergenza idrica grave come quella che sta vivendo la Sicilia – conclude Schifani – non ci sottraiamo agli appelli che ci giungono dalle categorie maggiormente colpite, come quella degli agricoltori. Stiamo lavorando contemporaneamente sulle richieste più urgenti e su soluzioni più a lungo termine».

Foggia senz’acqua, Macaluso: “Situazione drammatica” (Video)

La presidente del Comitato di quartiere Anna Macaluso descrive una situazione “drammatica” dal punto di vista idrico nella contrada Foggia di Sciacca.

Una località balneare che d’estate quadruplica il numero dei residenti per la presenza di seconde case e villeggianti che però ha gli stessi turni di erogazione invernali quando vi risiedono appena 40 famiglie.

Una situazione che rischia di esplodere con il malcontento di chi vi risiede. La presidente Macaluso pertanto, chiede ad Aica di rivedere l’erogazione.

Ribera onora Vincenzo Italiano per i suoi successi come calciatore e allenatore

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Questa mattina il sindaco di Ribera Matteo Ruvolo ha reso omaggio a Vincenzo Italiano, celebre allenatore di calcio ed ex calciatore originario di Ribera. Con una carriera brillante, Italiano ha indossato le maglie di prestigiosi club di Serie A come Verona, Genoa, Chievo, Padova e Perugia. Ora, come allenatore, ha guidato squadre come Trapani, Spezia e Fiorentina, raggiungendo importanti traguardi e dimostrandosi un vero esempio da seguire.

Il Percorso di Vincenzo Italiano nel Calcio

Vincenzo Italiano ha iniziato la sua carriera come calciatore, vestendo le maglie di alcuni dei club più noti della Serie A. Con la sua dedizione e passione, ha saputo farsi apprezzare e rispettare, non solo dai tifosi ma anche dagli addetti ai lavori. Le sue esperienze al Verona, Genoa, Chievo, Padova e Perugia hanno segnato profondamente il calcio italiano.

Dalla Carriera di Calciatore ad Allenatore di Successo

Dopo una brillante carriera da calciatore, Italiano ha deciso di intraprendere la strada dell’allenatore. Il suo percorso non è stato facile, ma con impegno e sacrificio è riuscito a raggiungere grandi risultati. Come tecnico del Trapani, Spezia e Fiorentina, ha dimostrato di avere le qualità per essere un allenatore di successo. Oggi, Vincenzo Italiano è un punto di riferimento per molti giovani atleti che aspirano a una carriera nel calcio.

Nuova Sfida: Allenatore del Bologna

Durante una recente visita nella sua Ribera, l’amministrazione ha incontrato Vincenzo Italiano per augurargli un grande in bocca al lupo per la nuova stagione. Ora, come nuovo tecnico del Bologna, si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Serie A e la nuova Champions League con grande impegno e passione. Siamo sicuri che continuerà a ottenere grandi risultati, ispirando tanti giovani atleti a seguire le sue orme.