Sambuca in festa, nuovo sagrato del santuario dell’Udienza e lunga notte della processione

Sambuca è in festa. Ieri sera è stato inaugurato il nuovo sagrato del santuario dell’Udienza e adesso si prepara alla 449esima festa della Madonna.

L‘impianto del nuovo sagrato è a grandi quadroni definiti con fasce chiare dentro cui, a contrasto, ci sono dei mattoni. Al centro del sagrato collocato l’anagramma mariano, la “A” e la “M”, circoscritte da 12 stelle come nella tradizione iconografica Mariana. Il progetto è stato possibile grazie ad un finanziamento del ministero per i Beni e le Attività Culturali per un importo di 888 mila euro e cofinanziato dal Comune di Sambuca per un importo pari a 50.000 euro.

La festa della Madonna dell’Udienza si celebra ogni anno a Sambuca la terza domenica del mese di maggio, dal 1575: fu allora che la Madonna diede “udienza” ai sambucesi, salvandoli dall’epidemia di peste che devastava allora la Sicilia occidentale.

La processione della Madonna dell’Udienza attraversa le principali vie del centro storico. Il simulacro è portato a spalla dai componenti della Confraternita di Maria Santissima dell’Udienza, abbigliati con particolari abiti ricamati in seta e oro. Prima della processione, nel pomeriggio, ha luogo dentro la chiesa la discesa della Madonna (popolarmente chiamata la scinnuta) dalla nicchia in cui giace verso il simulacro che la accoglierà per tutta la processione.
L’uscita della statua di Maria Santissima dell’Udienza (oggi, domenica 19 maggio, alle 21) chiamata comunemente nisciuta di la Madonna, è un momento di grande commozione popolare. La processione, accompagnata dalla banda musicale di Sambuca e da cittadini sambucesi, delle località vicine e turisti, si protrae fino all’alba del lunedì e culmina trionfalmente con fuochi d’artificio. Durante la notte il simulacro si ferma sotto le undici corone dei diversi quartieri sambucesi.

Domani, lunedì 20 maggio, alle 21,30, in piazza della Vittoria, concerto di Federica Carta.  

L’inchiesta di Bari sulla prostituzione minorile, La Scala: “Grande responsabilità dei social” (Video)

0

Avrebbero fatto prostituire in strutture di lusso della Puglia alcune ragazze minorenni con la promessa di facili guadagni. E’ stata la denuncia di una mamma a far scattare l’indagine degli agenti della Squadra Mobile di Bari sfociata nell’esecuzione di dieci misure cautelari. “Una grandissima responsabilità è dei social – dice Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di Gens Nova – perchè lì si vedono questi modelli di negatività”.

“Se una ragazzina che, probabilmente, non ha avuto in casa l’educazione che abbiamo avuto noi, vede questi modelli, la possibilità di acquisto di auto di lusso o di frequentare ristoranti lussuosi vendendo il proprio corpo, imita quest’esempio. Non è una giustificazione, ma c’è un disagio a monte. Deve fare riflettere ancora di più la grande domanda di prostituzione minorile con trentenni che vanno con una ragazzina, se tutto questo è vero. Se è così siamo messi male”.

Poi La Scala sottolinea la necessità di maggiori controlli negli alberghi e, anche per questi reati, se provati, della certezza delle pene. “Partendo dall’aumento del minimo – dice La Scala – bisognerebbe intervenire sulla pena per questi reati”.

Nasce “Go Sciacca Go”, prima iniziativa “La Lunga Notte delle Chiese” (Video)

Con la partecipazione alla nona edizione della “Lunga Notte delle Chiese” la neonata associazione culturale “GO Sciacca GO” mettera’ in atto la prima a attività.

Il sodalizio nato per volontà di un gruppo di cittadine innamorate del territorio ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-artistico-archeologico e culturale saccense e delle tradizioni loca”. Presidente del nuovo gruppo è Beatrice Virgilio.

Partiranno con la “Lunga Notte delle Chiese”, una notte bianca che si svolgerà ni contemporanea in tutta Italia all’interno dei luoghi di culto il prossimo 7 giugno.
“Go Sciacca Go’ consentira’ insieme ad altre associazioni l’apertura straordinaria di circa 10 chiese di Sciacca. Le porte dei dieci luoghi di culto rimarranno aperte dalle 19 alle 23. Si tratta di un percorso che si snodera’ dalla Chiesa di S. Maria dell’Itria alla Chiesa di S. Maria del Riposo, vicino le antiche Terme di Sciacca. L’ingresso sarà totalmente gratuito.

”Note tra le righe”, progetto per i ragazzi al Comune di Montevago

Prende il via a Montevago il progetto “Note tra le Righe” finanziato dal Dipartimento Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’ambito dell’avviso pubblico “Giovani in Biblioteca”. Montevago è l’unico piccolo comune siciliano inserito nell’elenco dei 97 comuni italiani a cui sono stati finanziati progetti.
Il progetto, che complessivamente avrà la durata di 18 mesi, è stato proposto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, in partenariato con: cooperativa sociale Art, Innovazione sociale e territoriale, Pro Loco Rutilio Scirotta, Studio Danza.
Coordinatrice del progetto “Note tra le Righe”, Giusy Mangiaracina.

Incidente mortale a Racalmuto, perde la vita un centauro di 46 anni

Viaggiava in sella alla sua Ducati quando, per cause ancora in corso di accertamento, Filippo La Bella, 46 anni di Racalmuto, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un albero. E’ morto sul colpo. Vani i tentativi di rianimarlo.

L’incidente è avvenuto in via Filippo Villa nel sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e un elisoccorso è stato fatto atterrare nel campo di calcio comunale. E’ morto sul colpo. Vani i tentativi di rianimarlo.

La Bella faceva il fisioterapista e in paese era conosciuto. Aveva una moglie e due bambini. 

Anci: “In Sicilia negli ultimi 4 anni 100 mila persone in meno”

Il Sicilia, dal 2019 al 2023, la popolazione è diminuita dell’1,93%. Un andamento negativo di oltre 94 mila abitanti emerso nel convegno dell’Anci che si svolge a San Marco D’Alunzio, in provincia di Messina.
Le uniche province in controtendenza sono Catania, dove lo spopolamento è dello 0,26% (-2.836 abitanti) e Ragusa, dove invece la popolazione aumenta dello 0,71% (+2.229).
La maglia nera della crisi demografica spetta al territorio di Enna, (-4,58%, -7.431 abitanti). Seguono Caltanissetta (-3,91%, -10.155), Agrigento (-3,46%, -14.826), Messina (-3%, -18.533), Palermo (-2,23%, -27.413), Trapani (-2,13, -9.033), Siracusa (-1,67%, -6.530).
Tra i capoluoghi di provincia, a soffrire di più dello spopolamento è Trapani, con -15,80%, -10.473.
Seguono Enna che segna una perdita del 4,46%, -1.193 abitanti, Agrigento (-4,36%, -2.538), Messina (-4,31, -9.823), Caltanissetta (-3,90, -2.391), Palermo (-3,10%, 20.221), Siracusa (-2,57%, -3.075): in controtendenza Catania che cresce, dove la popolazione cresce dello 0,66% (+1.978) e Ragusa con +2,95% (+2.102 abitanti).
“Purtroppo – dice il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano- lo spopolamento non riguarda solo le aree interne o montane. Non è una questione limitata. In tutte le province i dati precisano che, tranne a Ragusa e Catania, negli ultimi 5 anni la popolazione dell’Isola ha subito un preoccupante decremento. Credo che nell’agenda politica il problema sia entrato solo a livello superficiale senza una reale volontà di risolverlo. Come sarà la Sicilia nei prossimi anni è un argomento che bisogna affrontare ogni giorno. Sulla base del censimento chiuso al 31 dicembre 2022, la popolazione siciliana risulta ammontare a 4.814.016 residenti. Un dato in calo dello 0,4% rispetto all’anno precedente. A questo si aggiunge la crisi finanziaria che colpisce i comuni da anni e che Anci Sicilia non smette di denunciare: allo stato attuale abbiamo 70 comuni in dissesto, 43 comuni in piano di riequilibrio”.

Trovata morta a San Leone una Caretta caretta, Mare amico: “Colpa della plastica in mare” (Video)

Una grossa tartaruga Caretta caretta e’ stata ritrovata, trasportata a riva dal moto ondoso e dalle correnti, sulla spiaggia di San Leone ad Agrigento.

Mareamico, l’associazione ambientalista denuncia il ritrovamento: “Dall’ispezione della carcassa – scrive – non abbiamo rinvenuto né ami, né malattie parassitarie e neanche grosse ferite che potrebbero giustificare questa fine, quindi la causa probabile di morte, come avviene per la gran parte di questi rettili trovati a riva, è sicuramente la plastica.
Questi splendidi animali scambiano i sacchetti e le bottiglie di plastica per le meduse, delle quali vanno ghiotti, provocando l’occlusione intestinale e quindi la morte”.
La tartaruga che non poteva essere trasferita all’Istituto Zooprofilattico di Palermo, e’ stata affidata al comune di Agrigento che ha provveduto alla sua distruzione mediante la ditta incaricata.

Domenica con il Grand Prix di corsa nel centro di Sciacca, 250 iscritti (Video)

0

Cinque giri da 1,7 chilometri per un totale di 8,5 che è il percorso complessivo della gara. Sciacca domani, domenica 19 maggio, ospiterà la quarta prova del Grand Prix provinciale di corsa. Corso Vittorio, via Pietro Gerardi, via Licata e da piazza Friscia ancora corso Vittorio Emanuele. Percorso tecnico che vedrà la partecipazione di 250 atleti, 34 dei quali della Sciacca Running, guidata da Giuseppe Marciante, che organizza, e 25 dell’Agatocle. Due gli M80 e tra loro Paolo Lazzara che a settembre compirà 81 anni. Raduno alle 8,30 con chiusura al traffico poco prima delle zone interessate dalla gara e partenza alle 9,30. Giuseppe Marciante, presidente della Sciacca Running, in un’intervista a Risoluto.it, annuncia che per il prossimo anno si punta a una gara di livello ancora superiore.

Porto di Sciacca, Cognata e Bono annunciano la ripresa delle procedure

Buone notizie arrivano dall’assessorato regionale infrastrutture per i lavori interrotti alla banchina San Pietro. Lo comunicato oggi i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Gaetano Cognata e Calogero Bono che annunciano che sono stati affidati i lavori per il collaudo dei lavori fin qui realizzati dal consorzio CONPACT e dalla associata Bonina srl al fine di quantificare i lavori e procedere quindi alle ipotesi di risoluzione del contratto o continuazione dei lavori da parte della stessa società appaltatrice.

“Dopo la presenza a Sciacca – scrivono – dell’assessore Aricò che è venuto a presentare un nuovo decreto di finanziamento che aggiunge delle ulteriori somme l’assessorato regionale delle infrastrutture guidato dall’esponente di fratelli d’Italia è conseguente con le cose dette dall’assessore e si sta dando una accelerata al fine di procedere nel breve periodo alla ripresa dei lavori e dare a Sciacca finalmente una infrastruttura di primaria importanza. Le ipotesi in campo ad oggi per la continuazione dei lavori sono al momento tre: continuazione dei lavori da parte dello stesso consorzio e Bonina srl, revoca dell’affidamento dell’appalto e scivolo della graduatoria alla società arrivata seconda nell’originaria gara di appalto oppure come terza ipotesi residuale revoca di tutta la gara e indizione di una nuova gara di appalto. Al momento tutte le procedure sono percorribili e tutto dipenderà da come si concluderà il pre-contenzioso in atto con il consorzio e la Bonina srl che fra le altre cose nelle settimane scorse hanno anche scritto al comune di Sciacca per far conoscere le proprie ragioni”.

I due esprimono soddisfazione per l’attività che sta effettuando nelle ultime settimane dall’assessore Aricò sollecitato anche dal gruppo di Fratelli d’Italia di Sciacca.

“Si coglie occasione – concludono – per sollecitare l’amministrazione affinchè richieda un confronto con il dipartimento infrastrutture portuali diretto dall’ingegnere Teresi affinchè si affronti la questione del piazzale banchina San Pietro oggi parzialmente interdetto”.

La Polizia municipale di Sciacca sequestra una vasta area a Sovareto

Gli agenti della Polizia municipale di Sciacca hanno posto sotto sequestro una vasta area nella località Sovareto. Si tratta di un’area nella quale sarebbero stati realizzati terrapieni e opere di sistemazione. Gli accertamenti riguarderebbero anche una passerella.

L’iniziativa riguarderebbe sia questioni ambientali che edilizie su terreni di quella zona.

Si tratta di una zona a ridosso della battigia.