Si sono svolti a Cesenatico all’accademia Acrobatica i Campionati Nazionali di Pole Sport & Aerial Sport POSA.
Al campionato Nazionale hanno partecipato i primi 15 atleti classificati per punteggio agli Interregionali di tutte le categorie: Silver, Gold, Amatori e gli atleti Competitive ammessi direttamente alla competizione.
Ottimi risultati delle 3 atlete saccensi dell’Associazione Sportiva “Pole Studio Catania Alice Lombardo” che portano a casa 1 medaglia d’oro con Gaia Mannino nella Categoria Junior Amatori e 2 medaglie d’argento con Adele Marciante nella Categoria Junior Silver e Rachele Bongiovì nella Categoria Varsity Silver.
Mannino, Marciante e Bongiovì sono state preparate a Catania dalle Insegnanti Alice Lombardo, campionessa Mondiale del Pole Art 202 e Carola Maccarrone sua collaboratrice e a Sciacca dal tecnico Lia Vitrano presso l’Associazione Sportiva il Discobolo che ne cura anche la parte di flessibilità e di preparazione fisica con i tecnici Vullo, Riggio e Maniscalco.
Inoltre, Gaia Mannino ha ottenuto una borsa di studio per un importante workshop che si svolgerà a La Spezia. La stessa Mannino si è qualificata ai Campionati Mondiali che si terranno a Sassuolo dal 30 Novembre al 1 Dicembre. Ai mondiali prenderanno parte i primi 3 atleti classificati delle categorie Amatori e Competitive.
POSA World Federation (POSA) è un’organizzazione no-profit dedicata a garantire il riconoscimento della pole dance come sport e sostenere la crescita del lato atletico e artistico di questo sport. Il Presidente POSA Davide La Cagnina e la moglie Alessandra Marchetti (ex atleta di spicco di ginnastica aerobica e fondatrice della Marketti Pole Studio di La Spezia) sono stati ospiti nel 2012 a Sciacca al famoso evento organizzato dall’ASD Il Discobolo “Aerobic Competition”.
Campionati nazionali di Pole Sport a Cesenatico, ottimi risultati per 3 atlete di Sciacca
Siccità in Sicilia, la Regione stima una spesa di 720 milioni di euro
E’ salato il prezzo della siccità che sta mettendo in ginocchio la Sicilia per la scarsità delle piogge. Per gli interventi definiti prioritari, l’Autorità di bacino del distretto idrografico dell’Isola ha stimato che servono investimenti per 720 milioni di euro, 130 milioni per le misure a breve termine e 590 milioni per quelle a medio termine.
I fondi servirebbero per gli interventi negli invasi, negli impianti per utilizzo di volumi morti con nuove interconnessioni e adduttori, al reperimento di nuove risorse idriche ad uso potabile (dissalatori fissi), per l’utilizzo di pozzi e sorgenti, per l’elaborazione di programmi di riduzione dei consumi, per le campagne di informazione e sensibilizzazione al risparmio idrico e per l’individuazione di risorse alternative come dissalatori mobili, navi con funzioni di dissalatori e autobotti.
I rapporti continuamente aggiornati dall’AdB assieme ai report della Protezione civile regionale fanno parte del dossier che il governo Schifani ha allegato alla richiesta dello stato di emergenza nazionale per la crisi idrica. Sono già 142 su 391 i Comuni dove sono state ridotte le forniture di acqua potabile per la popolazione.
Secondo l’AdB a seguito di una seconda riduzione di prelievi messa in atto gli invasi Fanaco e Ancipa – che servono i Comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo, Trapani – potranno reggere il primo fino a metà luglio, il secondo fino a settembre. Nei Comuni dell’area palermitana gestiti dall’Amap vengono prefigurati due scenari di autonomia, con riduzioni di media o forte entità, rispettivamente fino a novembre 2024 o gennaio 2025. Ma “la situazione di crisi idrica – per l’Osservatorio dell’AdB si sta estendendo ad altri comuni perdurando il fenomeno di scarsità di pioggia. Inoltre le previsioni di pioggia dei prossimi mesi, basate sull’osservazione delle medie mensili degli anni passati, non appaiono sufficienti a mitigare la siccità in atto”.
Bimba di 3 anni travolta dal fuoco del barbecue a Palermo, ricoverata in condizioni gravi
Una bambina di 3 anni è attualmente ricoverata presso il centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo in gravi condizioni. La piccola ha riportato bruciature di secondo grado su varie parti del corpo a seguito di un incidente avvenuto mentre un familiare accendeva la carbonella del barbecue utilizzando una bottiglietta di alcol.
È stata stata portata inizialmente in ospedale e poi al centro grandi ustioni. La prognosi rimane riservata.
Questa non è purtroppo un’isolata tragedia legata agli incidenti con il fuoco. Pochi giorni fa due ragazzi, di 13 e 14 anni, residenti nel Messinese, hanno subito gravi ustioni in due incidenti separati. Uno dei giovani è stato coinvolto in una situazione simile a quella della bambina palermitana, mentre l’altro è rimasto ferito durante un falò in spiaggia. Entrambi i ragazzi sono attualmente ricoverati nel centro grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo.
Quattro atleti di Sciacca alla Milano Marathon 2024
Un pizzico di Sciacca alla Milano Marathon 2024 che ha visto il dominio degli atleti keniani con Kipcosgei primo al traguardo in campo maschile, mentre l’etiope Kebeyahou ha sorpreso tutti vincendo tra le donne.
Ma l’attenzione si concentra anche sulla partecipazione degli atleti siciliani provenienti da Sciacca, che hanno portato la loro determinazione e passione sulla pista.
Partecipazione Siciliana
Quattro atleti saccensi hanno affrontato la sfida con coraggio e determinazione, rappresentando al meglio la loro città natale.
Lillo Alonge, Giuseppe Livio, Calogero Lauretta e Giuseppe Chiarantano hanno dato il massimo durante la gara, dimostrando il loro impegno e la loro dedizione alla corsa.Lillo Alonge ha concluso la sua decima maratona in 4h05’50”, mentre Giuseppe Livio ha segnato il suo miglior tempo personale con 4h06’18”. Calogero Lauretta ha chiuso la gara in 4h57’43”, mentre Giuseppe Chiarantano ha superato le 5 ore di corsa.
La loro partecipazione è stata un’importante testimonianza della passione per la corsa che anima la comunità di Sciacca.
La Milano Marathon 2024 è stata un evento emozionante, con atleti provenienti da tutto il mondo che hanno reso la gara indimenticabile per tutti i partecipanti e gli spettatori.
Lo Sciacca conquista 3 punti e il quarto posto a Casteldaccia
Uno Sciacca in buona forma dopo la sosta Pasquale batte in trasferta, 2-1, il Casteldaccia e si porta al quarto posto in classifica.
Vittoria in rimonta per i verdenero che al 16’ hanno subito la rete della formazione di casa con Monti pareggiando alla scadere della prima frazione con Concialdi.
Prima del pareggio lo Sciacca ha rischiato di subire il raddoppio.
Il portiere verdenero ha parato un calcio di rigore. Al 39’ stacco di testa vincente di Cassaro su calcio d’angolo e rete della vittoria per l’Unitas Sciacca.
Servizio per i pazienti oncologici di Sciacca, navetta per la Radioterapia di Agrigento (Video)
Le risorse, 30 mila euro per l’acquisto di un pulmino, sono arrivate dalla Regione grazie a un’iniziativa dell’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo, l’organizzazione è garantita dall’associazione “SolideAli” di Cammarata e dalla Caritas della parrocchia del Carmine di Sciacca. A beneficiarne i pazienti oncologici del territorio saccense. Tutti uniti in un progetto importante che garantisce il trasporto dei pazienti oncologici da Sciacca all’unità operativa di Radioperapia del San Giovanni di Dio di Agrigento. Sono un migliaio all’anno per le terapie necessarie secondo quanto riferito dai medici intervenuti a Sciacca all’inaugurazione del progetto.
E’ stato un emendamento alle variazioni di bilancio dell’onorevole Margherita La Rocca Ruvolo a garantire i fondi necessari, 30 mila euro, per acquistare il pulmino. “Una risposta sanitaria al territorio – ha detto l’onorevole Margherita la Rocca – con i fondi necessari a garantire questo progetto, un ecografo alla casa della salute di Santa Margherita Belice e 50 mila euro per rendere più gradevole, togliendo infiltrazioni di acqua, una casa di riposo a Montevago”.
“Quando si lavora in sinergia si riesce ad essere efficienti ed efficaci”, ha affermato il vicario generale dell’Arcidiocesi di Agrigento, don Giuseppe Cumbo, che ha benedetto il pulmino. Il servizio navetta è stato voluto dal parroco del Carmine, don Luca Restivo, e sarà gestito dai volontari della Caritas parrocchiale.
“Adesso abbiamo una bellissima risorsa che permetterà ai nostri malati di questo territorio – ha detto l’oncologo Domenico Santangelo – di essere accompagnati presso l’unità operativa di Radioterapia di Agrigento. Stiamo cercando con il dottore Bono di ridurre la mobilità verso altri centri aumentando l’offerta e migliorando i servizi dell’Asp”.
Michele Bono, direttore della Radioterapia del San Giovanni di Dio di Agrigento, ha sottolineato che, nell’ambito di una nuova sinergia per la cura dei malati oncologici, “è stato aperto un ambulatorio presso l’ospedale di Sciacca, attivo ogni giovedì, nell’unita semplice dipartimentale di Oncologia, nel quale vengono valutati in sede multidisciplinare i casi da sottoporre eventualmente a trattamento nell’unità operativa complessa del presidio ospedaliero di Agrigento”.
Il Lions Club pianta 42 alberi al Ferraro, Maggio: “E’ un servizio di supporto alle amministrazioni” (Video)
il Lions Club Sciacca Host, guidato da Marco Maggio, stamattina ha dato il via all’iniziativa nazionale “Piantiamo alberi e ricicliamo smartphone” che promuove il club ad impatto zero.
Stamattina la prima parte dell’evento con la piantumazione di 42 alberi nella zona verde della contrada Ferraro alla quale hanno partecipato diversi soci del club service e i residenti della zona e alcune associazioni cittadine come “Crescere Insieme”.
La manifestazione prevede inoltre, la raccolta nelle scuole degli smartphone non più in uso per il loro riciclo.
Come ha spiegato il presidente del Lions, Marco Maggio di tratta di iniziative a supporto delle amministrazioni nell’ottica di attività di service che il club svolge.
L’obiettivo principale di questo evento è quello di gettare le basi per un futuro più verde e sostenibile grazie alla collaborazione e alla partecipazione attiva della comunità, con la quale si punta a creare un ambiente più salutare e resiliente per le generazioni future.
Alunno a scuola con il bisturi per difendersi, la Scala: “Una guerra che stiamo perdendo” (Video)
“E’ una guerra che stiamo perdendo, vinciamo alcune battaglie, ma non la guerra”.
E’ quanto dice Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di Gens Nova, commentando la vicenda di Imola dove un ragazzino è andato a scuola con il bisturi chirurgico per difendersi, temendo di essere aggredito da altri studenti a causa di vecchi rancori tra coetanei.
A scoprire il tutto un’insegnante che vedendo il ragazzo uscito di corsa dall’aula e diretto al piano di sotto si è insospettita. Così ha cercato di capire cosa fosse successo e ha scoperto che stava scappando da un altro compagno di banco che lo voleva picchiare.
“Si sta facendo un grande lavoro a livello preventivo – dice La Scala nella rubrica “Gens Nova commenta la cronaca” – ma purtroppo non vi è un riscontro positivo sul piano del calo della problematica”.
Gens Nova, Zerilli nel nuovo direttivo nazionale
Gens Nova, associazione nata in Puglia nel 2004 e ora presente in varie regioni italiane, ha eletto il suo nuovo Consiglio Direttivo Nazionale per il periodo 2024-2027. Guidata dall’avvocato Antonio Maria La Scala, confermato nel consiglio nazionale, l’organizzazione si dedica alla tutela delle vittime delle violenze e alla diffusione della cultura della legalità.
L’impegno per la Legalità
Con una presenza in Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Sicilia e Veneto, Gens Nova si pone come punto di riferimento nella lotta contro le violenze e nella promozione di una società basata sui principi della giustizia e della legalità.
Obiettivi e Attività
L’associazione si propone di essere parte civile nei processi legali legati alle vittime di violenze, mentre collabora attivamente con le istituzioni nazionali, regionali e locali per promuovere iniziative di formazione e informazione sulla legalità, sia per la cittadinanza che nelle scuole.
Il Presidente Anfi di Sciacca tra i Nuovi Eletti
Tra i nove membri eletti del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale di Gens Nova, figura Franco Zerilli di Sciacca, presidente della sezione locale di Anfi. La sua elezione conferma l’impegno dell’associazione nella collaborazione con altre realtà locali per la diffusione dei valori della legalità.
Il nuovo Consiglio Direttivo Nazionale di Gens Nova rappresenta un importante passo avanti nella continua lotta per la tutela delle vittime di violenze e per la diffusione della cultura della legalità in Italia.
La sinergia tra le varie realtà locali e nazionali conferma l’impegno costante dell’associazione nel promuovere un futuro più giusto e rispettoso dei diritti di tutti i cittadini.
Aprono gli alberghi di Sciaccamare, Napoli: “Buone presenze e cure termali anche agli esterni”
Venerdì 12 aprile arriveranno i primi turisti al Lipari e al Cala Regina. Al via la stagione 2024 a Sciaccamare. “Saremo in una prima fase con il 40 per cento della nostra copertura – dice Calogero Napoli, direttore di tre dei quattro alberghi del gruppo Mangia’s a Sciacca –. Pochi giorni più tardi, il 21 aprile, sarà aperto il Cala Regina e il 31 maggio partirà la stagione anche all’Alicudi”.
Le presenze sono tornate ormai al periodo precedente la pandemia e si punta a chiudere spingendosi verso la quota di 300 mila. Notevole anche l’apporto sul piano occupazione degli stagionali, circa 400 unità quando la stagione entrerà nel vivo. Almeno altre 200 unità lavorative del territorio operano in altri alberghi del gruppo, in Sicilia e Sardegna. Il 13 aprile, al Lipari, sarà avviata anche l’attività termale aperta pure agli esterni con la prescrizione medica.
Quella di aprire anche agli esterni la possibilità delle cure termali è una novità degli ultimi anni negli albergi di contrada Sovareto.



