Aprono gli alberghi di Sciaccamare, Napoli: “Buone presenze e cure termali anche agli esterni”

Venerdì 12 aprile arriveranno i primi turisti al Lipari e al Cala Regina. Al via la stagione 2024 a Sciaccamare. “Saremo in una prima fase con il 40 per cento della nostra copertura – dice Calogero Napoli, direttore di tre dei quattro alberghi del gruppo Mangia’s a Sciacca –. Pochi giorni più tardi, il 21 aprile, sarà aperto il Cala Regina e il 31 maggio partirà la stagione anche all’Alicudi”.

Le presenze sono tornate ormai al periodo precedente la pandemia e si punta a chiudere spingendosi verso la quota di 300 mila. Notevole anche l’apporto sul piano occupazione degli stagionali, circa 400 unità quando la stagione entrerà nel vivo. Almeno altre 200 unità lavorative del territorio operano in altri alberghi del gruppo, in Sicilia e Sardegna. Il 13 aprile, al Lipari, sarà avviata anche l’attività termale aperta pure agli esterni con la prescrizione medica.

Quella di aprire anche agli esterni la possibilità delle cure termali è una novità degli ultimi anni negli albergi di contrada Sovareto.

Caffettiera esplode e uccide una insegnante di Borgetto

Incidente domestico nel palermitano dove a Borgetto dove una ex insegnante di 66 anni, Lucia Taormina, è morta a causa delle gravissime ustioni riportate dall’esplosione della moka.

La donna stava preparando il caffè con la classica caffettiera quando, per cause ancora da accertare, quest’ultima sarebbe esplosa investendo la 66enne con l’acqua bollente.

La donna era sola in in casa. E’ stata soccorsa dal marito, una volta rientrato a casa, l’ha trovata riversa sul pavimento della cucina, vicino ai fornelli, in stato di incoscienza.

I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure alla donna per poi trasferirla d’urgenza all’ospedale di Partinico.

Per le gravissime condizioni è stata successivamente trasportata tramite elisoccorso al reparto Grandi Ustioni dell’ospedale Civico di Palermo.

Disperato il tentativo di salvarle la vita, ma il cuore della 66enne ha cessato di battere dopo 24 ore. Sono risultate fatali le numerose ustioni riportate su gran parte del corpo.

Presagio d’estate con l’anticiclone Narciso, domani oltre 25 gradi a Sciacca

Ha gia’ fatto sentire la sua presenza l’anticiclone subtropicale Narciso nella giornata di oggi con temperature massime fino a 27 gradi.
Ma domani, domenica, aumentera’ la sua potenza e la giornata oltre a essere piuttosto soleggiata e con un cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso, vedrà temperature in deciso aumento. I valori massimi toccheranno i 29 gradi, quelli minimi non subiranno variazioni.

Temperature decisamente superiori rispetto le media stagionali. La massima a Sciacca andrà oltre i venticinque gradi. Una domenica che si preannuncia gia’ presagio d’estate.

Finanziere in congedo compie 102 anni, si festeggia a Sciacca

La sezione Anfi di Sciacca si è vestita a festa per celebrare il centoduesimo compleanno del vicebrigadiere Domenico Oliveri, socio fondatore della sezione. Nato il 6 aprile 1922 a Ventimiglia di Sicilia e attualmente residente a Bisacquino, Oliveri ha trascorso la sua vita al servizio della Guardia di Finanza, dal momento del suo arruolamento il 31 maggio 1941 fino al congedo avvenuto il 31 dicembre 1976.

La sua storia è un tributo al coraggio e alla dedizione. Arruolato a Palermo nel 1941, Oliveri è stato trasferito a Prabello, dove ha prestato servizio fino al 1943. Durante le campagne di guerra è stato trasferito in Albania, operando lungo il confine tra Albania e Montenegro. Tuttavia, nel settembre del 1943, è stato fatto prigioniero dalle forze tedesche e rinchiuso nei campi di concentramento in Polonia, dove ha lavorato presso una cava. 

Nonostante le avversità, Oliveri ha dimostrato resilienza e determinazione. Trasferito a Koenigsberg nella Prussia Orientale, ha continuato a servire la sua patria, scavando trincee sotto la costrizione delle truppe tedesche. La sua liberazione è arrivata l’8 aprile 1945, grazie all’intervento delle forze russe. Dopo il ritorno in patria, Oliveri ha continuato il suo servizio con la Guardia di Finanza, prestando servizio in varie località, tra cui Terrasini, S. Teodoro, Trapani, Messina e Agrigento. La sua carriera si è conclusa presso la Tenenza di Sciacca nel 1976.

Oltre al suo impegno professionale, Oliveri è stato un pilastro della comunità, contribuendo alla fondazione della sezione Anfi di Sciacca. Con il suo spirito indomito e il suo amore per la patria, ha ispirato generazioni di colleghi e concittadini. 

La sezione Anfi di Sciacca si prepara anche a festeggiare il suo quarantesimo anniversario a novembre.

Acqua del lago Arancio, valori ok ma parola all’Autorita’ di Bacino


Si riunira’ giovedì 11 aprile l’Osservatorio permanente dell’Autorita’ di Bacino che dira’ la parola finale sul riutilizzo per scopi irrigui dell’acqua del lago Arancio.

Le ultime analisi di Arpa e Asp sui parametri di salubrità sono nella norma. Lo ha riferito il commissario
straordinario del Consorzio di bonifica per la Sicilia
occidentale Baldassarre Giarraputo, che ha anche riconosciuto che al momento la situazione non permette ancora di stabilire quanta risorsa idrica del bacino potrà essere disponibile per il comprensorio agricolo di Sciacca e della Valle del Belice.
Le incertezze sono collegate alla presenza
sui fondali del lago Arancio, accertata lo scorso anno, della cosiddetta ‘alga rossa, che ha generato dubbi sulla qualità dell’acqua. Da quel momento sono state effettuate analisi a ripetizione, accertamenti che al momento non hanno ancora permesso di chiarire tutti i dubbi chimici e batteriologici.
“Servono almeno 8,5 milioni di metri cubi di acqua- sottolinea il commissario Giarraputo – per potere assicurare la stagione irrigua. Vedremo se questo quantitativo sarà reso disponibile”.

Il lago Arancio contiene al momento 16,5 milioni di metri cubi. Per il comprensorio ne occorrerebbero circa la metà
Restano le preoccupazioni dei produttori del comprensorio che temono di non potere irrigare le loro piantagioni per un eventuale ulteriore razionamento della poca acqua tuttora disponibile che potrebbe essere destinata solo ai vigneti, escludendo le
piantagioni di ortofrutta.
“Al momento – afferma Giarraputo – nessuno può fare
previsioni del genere. Per la situazione di emergenza in cui ci troviamo come è noto la priorità assoluta è stata data all’acqua per il consumo umano. Confidiamo che le nuove analisi possano sbloccare la situazione”.

Green Valley a Trapani, la Futuris: “Non e’ un festival legato ad un unico territorio”

“Green Valley Pop Fest non è un Festival legato esclusivamente ad un unico territorio, ma è nato con l’obiettivo di essere itinerante, proprio per poter coinvolgere nella sua narrazione quanti più territori e pubblico possibili”. Così in una nota stampa la Futuris, società organizzatrice della kermesse musicale spiegano le ragioni del cambio location. Il Green Valley quest’anno si svolgerà infatti, a Trapani e non più a Sciacca.
“In principio – si legge ancora nella nota stampa – il Festival avrebbe dovuto svolgersi nel territorio della provincia di Palermo, per poi tenersi nella provincia di Agrigento, adesso, dopo due anni di grande successo a Sciacca, si sposterà a Trapani e nel futuro si auspica anche fuori dai confini regionali siciliani”.

Gli organizzatori, infine rivolgono uno speciale ringraziamento proprio a Sciacca: “Siamo immensamente grati – concludono – al Comune di Sciacca, al Sindaco, all’Amministrazione Comunale, a tutti gli uffici e alla sua comunità per aver ospitato due per aver ospitato due edizioni strepitose del festival, per aver sposato la causa del Green Valley offrendo il miglior supporto possibile all’iniziativa e ringraziamo fin d’ora anche tutti i territori che nel futuro decideranno di ospitare una tappa del Green Valley Pop Fest”.

Un solo neuropsichiatra all’Asp di Sciacca, la rimostranza della mamma di un autistico

La presidente Rita Montalbano e la vice presidente Marta Russo dell’Associazione Crescere Insieme hanno diffuso la segnalazione di un proprio associato e che vogliono porre all’attenzione.
Segnalazione che riportiamo in integrale:
“La vita dei familiari di persone con disabilità in generale e affette di autismo in particolare non è semplice e per molti versi drammatica, specialmente se si abita in provincia di Agrigento.
Sono una mamma di un ragazzo autistico grave, e faccio parte dell’associazione Crescere insieme ONLUS di Sciacca.
Oggi sono andata all’ Asp adulti malati mentali della mia città e ho trovato una situazione insostenibile e insopportabile: all’ Asp adulti è rimasto un solo medico neuropsichiatra che deve gestire un’ utenza fragile
e ad alto rischio. Questo medico deve occuparsi infatti dei casi di bulimia , anoressia, carcerati, psicopatici, alloggi, autistici e dulcis in fundo se rimane tempo ci sono i famigliari con ansie e disturbi mentali vari.
Nel nostro territorio soffrire di malattia mentale è una tragedia nella tragedia. E se hai un
ragazzo autistico grave il rischio del baratro, senza sostegno sanitario è sempre dietro l’ angolo per chi come me assiste il proprio figlio H24.
Dopo aver compiuto la maggiore età si diventa invisibili e ora non c’è neppure la sanità che ci garantisce.
Mio figlio è stato pure un bambino e devo denunciare che pure la neuropsichiatria infantile è al collasso. Mi faccio una domanda: ma senza i genitori chi si prende cura dei nostri figli con malattie mentali importanti come l’ autismo? Verso quale società stiamo andando se
non si è ancora compreso che i nostri BAMBINI, RAGAZZI che diventano UOMINI rischiano di rimanere ai margini? Senza il dovuto sostegno sanitario, dato alle famiglie
come si potrà affrontare la gestione dei comportamenti delle persone con malattie mentali
e quelle affette da autismo? La situazione rischia di degenerare e non mi rassegno a subire in silenzio questo stato di cose. Senza un programma di sostegno sanitario
adeguato, per molte famiglie la situazione rischia di diventare tragica. Non ci lasciate da
soli

Piantiamo alberi e ricicliamo smartphone, il Lions Club Sciacca Host in azione a Ferraro

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Domani, domenica 7 aprile, alle 10,30, il Lions Club Sciacca Host, guidato da Marco Maggio, si impegnerà nuovamente nel suo “We serve” di qualità, promuovendo un club ad impatto zero con il servizio nazionale “Piantiamo alberi e ricicliamo smartphone”.

L’evento avrà luogo nella via Arciprete Giuseppe Vento, in contrada Ferraro, dove saranno messi a dimora 40 alberelli in un’area comunale. Le operazioni che riguardano alberi di cipresso e mirto, sono già state avviate.

Questa iniziativa ecologica non sarebbe completa senza il contributo dei ragazzi dell’associazione Crescere Insieme, presieduta da Rita Montalbano, e di un gruppo di ragazzi della classe quinta.

Mettiamo radici per il nostro futuroL’obiettivo principale di questo evento è quello di gettare le basi per un futuro più verde e sostenibile.

Grazie alla collaborazione e alla partecipazione attiva della comunità, si punta a creare un ambiente più salutare e resiliente per le generazioni future.

Un impegno concreto per l’ambiente

La piantumazione di alberi è un passo importante nella lotta contro il cambiamento climatico e la deforestazione. Oltre a fornire ossigeno e migliorare la qualità dell’aria, gli alberi contribuiscono anche a ridurre l’erosione del suolo e a fornire habitat per la fauna selvatica.

Un’opportunità per il riciclo responsabile

Oltre alla piantumazione di alberi, l’evento includerà anche un’attività di riciclo di smartphone. Questo permetterà di ridurre i rifiuti elettronici e di dare una seconda vita ai dispositivi obsoleti, contribuendo così a preservare le risorse naturali del nostro pianeta.

I “furbetti di San Michele”, sacchi pieni di indifferenziata nel giorno del mercato e scattano sanzioni

La sezione Controllo del territorio della Polizia municipale di Sciacca ha elevato una ventina di sanzioni e questa mattina gli agenti tornano in azione nel quartiere di San Michele dove si svolge il mercato settimanale. Un numero di residenti sempre maggiore in questa zona della città, tutti i sabati, approfittando del mercato, lasciano agli angoli delle strade sacchetti pieni di rifiuti indifferenziati per beneficiare di un giorno in più di raccolta differenziata, in aggiunta al giovedì.

Gli addetti al servizio nella tarda mattina del sabato si recano nel quartiere per la raccolta dei rifiuti lasciati dagli operatori del mercato. La Polizia municipale verifica quali sono i rifiuti dei mercatisti che vengono raccolti e quali, invece, dei residenti. Vengono aperti i rifiuti per risalire a chi li ha abbandonati e in qualche caso i trasgressori sono stati colti in flagranza. Per i “furbetti di San Michele” non recarsi all’isola ecologica o trattenere il rifiuto fino al giorno di raccolta ha un costo di 50 euro. Potrebbero andare anche in taxi per lasciarlo nell’impianto di contrada Perriera.

Sulla nave Genova-Palermo con 330 grammi di cocaina, menfitano patteggia

Il menfitano Ismaele Cammarata, di 25 anni, ha patteggiato la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione dinanzi al gip del Tribunale di Genova, Carla Pastorini. Cammarata, difeso dall’avvocato Alberto Di Carlo, il 16 settembre dello scorso anno era stato trovato in possesso di 330 grammi di cocaina sulla nave Excelsior della Gnv proveniente da Genova e diretta al porto di Palermo. Nel bagagliaio dell’auto che era nella sua disponibilità è stata trovata la cocaina.

Gli agenti della polizia di frontiera hanno perquisito la Fiat Punto e grazie al cane Cheyenne trovato la droga. Gli atti sono stati trasferiti, per competenza, all’autorità giudiziaria di Genova. La nave sulla quale viaggiavano il menfitano e la sua auto era partita, infatti, dal porto di Genova.

Poi sono stati gli agenti del servizio di polizia marittima di Palermo ad occuparsi della vicenda. All’udienza preliminare è stata avanzata istanza di patteggiamento e il giudice ha applicato la pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione e 11.600 euro di multa.