Tragedia nella notte a Giardini Naxos: perde la vita un giovane motociclista

Un giovane di 25 anni, originario della Moldavia, ha perso la vita in seguito a un grave incidente stradale avvenuto durante la notte a Giardini Naxos, nel Messinese.

Il drammatico impatto si è verificato lungo via Vittorio Emanuele. La vittima viaggiava in sella a una motocicletta quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è verificata una collisione con un monopattino.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell’incidente si sono rivelate fatali.

I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella dello scontro tra la moto e il monopattino, circostanza che dovrà essere confermata dagli accertamenti in corso.

Avola, blitz della polizia: arrestati giovani accusati di armi, droga e violenze

La polizia di Stato ha eseguito diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di alcuni giovani residenti ad Avola, nel Siracusano.

Gli indagati hanno un’età compresa tra i 19 e i 24 anni e sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di una serie di reati che vanno dalla detenzione illegale di armi allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione è stata portata a termine dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i destinatari dei provvedimenti cautelari dovranno rispondere di ricettazione, introduzione di materiale non consentito all’interno di un istituto penitenziario, possesso e porto abusivo di armi, comprese alcune considerate da guerra, lesioni personali aggravate e detenzione di droga finalizzata alla cessione a terzi.

Gli investigatori contestano inoltre al gruppo una serie di episodi caratterizzati da particolare violenza. Stando alla ricostruzione della Procura, gli indagati si sarebbero distinti per aggressioni e intimidazioni nei confronti di gruppi contrapposti, in alcuni casi facendo ricorso anche alle armi. Parallelamente avrebbero gestito attività di spaccio nel territorio di Avola.

L’inchiesta prosegue per definire nel dettaglio le responsabilità dei singoli coinvolti e ricostruire l’intera rete di rapporti criminali oggetto dell’indagine.

Anziana scippata a Ribera, ottantenne finisce in ospedale

Momenti di paura a Ribera, dove un’ottantenne è stata vittima di uno scippo che le è costato il portafoglio e un forte spavento. L’episodio si è verificato in via Re Federico durante la mattinata e si è consumato nell’arco di pochi secondi. La donna, dopo aver subito il furto, si è sentita male ed è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti.

L’episodio è ora al centro delle indagini avviate dai carabinieri della tenenza cittadina, impegnati a individuare i responsabili attraverso testimonianze e sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Anziana scippata a Ribera: il furto in pieno giorno

Secondo quanto ricostruito, la pensionata stava percorrendo via Re Federico quando una giovane donna le si è improvvisamente avvicinata. Con un gesto rapido e inatteso, la sconosciuta le ha strappato dalle mani il portafoglio per poi allontanarsi velocemente.

All’interno del portafoglio vi erano circa 50 euro. Un bottino modesto, ma sufficiente a trasformare una normale mattinata in un’esperienza traumatica per la vittima.

L’azione sarebbe stata portata a termine in una manciata di secondi, senza lasciare il tempo all’anziana di reagire. La rapidità con cui si sono svolti i fatti ha reso particolarmente difficile qualsiasi tentativo di intervento immediato.

Malore dopo lo scippo

Subito dopo il furto, l’ottantenne ha accusato un malore causato dal forte choc. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei soccorsi e un’ambulanza del 118 ha provveduto a trasferirla al pronto soccorso dell’ospedale Fratelli Parlapiano.

I medici hanno effettuato tutti gli accertamenti ritenuti necessari. Terminati i controlli sanitari, la donna è stata dimessa e ha potuto fare rientro a casa.

La vicenda dell’anziana scippata a Ribera ha inevitabilmente suscitato preoccupazione, soprattutto per le conseguenze che il gesto ha avuto sullo stato di salute della vittima.

Indagini dei carabinieri sullo scippo a Ribera

Dopo essere stata soccorsa, la pensionata ha formalizzato una denuncia contro ignoti presso la tenenza dei carabinieri di Ribera.

In base al racconto fornito dalla vittima, l’autrice materiale del furto sarebbe una giovane donna dai capelli lunghi e dalla carnagione chiara. Dopo essersi impossessata del portafoglio, la ragazza avrebbe raggiunto una motocicletta guidata da un uomo, utilizzata per allontanarsi rapidamente dalla zona.

Telecamere al vaglio degli investigatori

Tra le prime attività investigative avviate dai militari dell’Arma vi è l’acquisizione e l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti in via Re Federico e nelle strade circostanti.

Le telecamere potrebbero fornire elementi utili per ricostruire il percorso seguito dai due fuggitivi e contribuire all’identificazione dei responsabili.

Le indagini proseguono per fare piena luce sull’accaduto e risalire agli autori dello scippo che ha provocato paura e apprensione nella comunità locale.

Trump “Sarebbe fantastico se Putin e Zelensky si incontrassero”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ucraina, Iran e Medio Oriente al centro del lungo incontro del presidente degli Stati Uniti Donald Trump con i giornalisti nello Studio Ovale, nel corso del quale il capo della Casa Bianca ha affrontato anche i temi dell’energia, della politica interna e del ruolo dei media, ribadendo la linea dell’amministrazione su sicurezza internazionale e costi energetici. Sul conflitto in Ucraina, Trump ha aperto alla possibilità di un confronto diretto tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin, definendolo un passaggio potenzialmente decisivo per la fine delle ostilità. “Sarebbe fantastico se si incontrassero, dovrebbero farlo”, ha dichiarato il presidente, sottolineando come il dialogo tra le parti sia, a suo avviso, essenziale.
Rispondendo sui possibili compromessi tra Mosca e Kiev, Trump ha scelto di non entrare nei dettagli: “Non è qualcosa di cui parlare pubblicamente, non è così che si negozia”, ha affermato, aggiungendo tuttavia che “entrambi dovranno fare concessioni” e che avrebbe già avanzato alcune ipotesi in tal senso. Il presidente ha quindi ribadito la necessità di un accordo rapido, ricordando che “ogni mese muoiono circa 25 mila soldati”.
Ampio spazio anche al Medio Oriente e all’Iran. Trump ha ribadito la posizione degli Stati Uniti sul programma nucleare iraniano, affermando in modo netto: “L’Iran non può avere un’arma nucleare”. Il presidente ha inoltre sostenuto che Teheran sarebbe incentivata a un’intesa sotto pressione internazionale: “Quando capiscono che la pressione è alta, tutti vogliono un accordo”, ha osservato, senza entrare nei dettagli delle trattative in corso. Nel corso del briefing sono emersi anche riferimenti al conflitto israelo-palestinese e alle pressioni diplomatiche in sede ONU contro eventuali politiche di annessione nei territori occupati. Secondo quanto riportato nel dibattito diplomatico richiamato durante l’incontro, diversi Paesi arabi e musulmani starebbero sollecitando un intervento del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per fermare le operazioni israeliane nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
L’ambasciatore palestinese alle Nazioni Unite, Riyad Mansour, ha sostenuto che l’evoluzione del conflitto rischierebbe di compromettere la continuità territoriale palestinese, parlando di un possibile ulteriore ampliamento del controllo israeliano su Gaza e di una frammentazione della Cisgiordania. Mansour ha definito questo scenario “un colpo mortale alla soluzione dei due Stati”, chiedendo un’azione internazionale più incisiva. Sul piano economico e industriale, Trump ha poi illustrato la strategia energetica dell’amministrazione, basata su gas naturale, nucleare e carbone, definiti come i tre pilastri del sistema elettrico statunitense. Il presidente ha sostenuto la necessità di rafforzare la produzione interna per garantire stabilità alla rete e contenere i prezzi dell’energia.
A sostegno della linea della Casa Bianca è intervenuto il segretario all’Energia Chris Wright, che ha collegato l’aumento dei costi elettrici alla chiusura di impianti considerati affidabili e alla loro sostituzione con sistemi meno stabili e fortemente sovvenzionati. “Il modo certo per far salire i prezzi è proprio questo”, ha affermato, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a invertire la tendenza attraverso nuove misure e strumenti straordinari come il Defense Production Act. Trump ha anche parlato della politica interna statunitense, criticando i tempi di conteggio dei voti in alcuni Stati e sollevando perplessità sull’efficienza del sistema elettorale. Il presidente ha inoltre attaccato parte della stampa americana, accusandola di fornire una rappresentazione distorta delle dinamiche politiche e internazionali.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Putin “In Ucraina avanziamo, ma siamo pronti ad una soluzione pacifica”

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – Le truppe russe “avanzano lungo tutto il fronte” in Ucraina, ma la Russia rimane pronta a raggiungere una soluzione “attraverso mezzi pacifici” sulla base di quanto concordato nel vertice del Ferragosto 2025 in Alaska con Donald Trump. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin incontrando i capi di diverse agenzie internazionali.
La Russia, ha sottolineato, non è contraria all’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, ma si oppone alla trasformazione dell’Ue in un blocco militare. “Siamo a conoscenza delle proposte del cancelliere della Repubblica federale di Germania, Friedrich Merz, affinchè l’Ucraina diventi membro associato e così via. Questo non ci riguarda affatto. Non siamo contrari”, ha detto Putin. “Non siamo contrari a nessun tipo di integrazione economica”, ha precisato il presidente russo. “Siamo contrari alla trasformazione dell’Ue in un blocco militare”, ha aggiunto.
La Russia, ha precisato Putin, è pronta ad andare avanti sulle linee per la pace con l’Ucraina discusse lo scorso Ferragosto in Alaska con il presidente americano Donald Trump, ma serve il via libera anche di Kiev. “La Russia è pronta ai compromessi discussi ad Anchorage ma l’Ucraina deve essere d’accordo”, ha detto.
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Zelensky scrive a Putin “Incontriamoci e finiamo questa guerra”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un incontro”. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una lettera indirizzata a Vladimir Putin. “La scelta ora spetta a voi. Basta con la guerra. L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra – aggiunge Zelensky -. Questo deve essere fatto onestamente, con dignità e con la garanzia che la guerra non verrà riaccesa”. “Oggi, la linea della guerra è la linea da cui deve partire la diplomazia – evidenzia -. L’Ucraina è pronta per un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati. Questa è la prassi consolidata e gli attuali sviluppi relativi all’Iran non fanno che rafforzare questo concetto. Il tentativo di instaurare un vero silenzio è il modo migliore per iniziare a dialogare. Crediamo che non si tratterebbe di un semplice tentativo, ma di un vero e proprio cessate il fuoco, se è questo che desiderate”.

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Governo, ok Cdm a decreto attuazione patto Ue su migrazione e asilo

ROMA (ITALPRESS) – Via libera del Consiglio dei Ministri allo schema di decreto-legge recante misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del Patto dell’Unione europea su migrazione e asilo.
Il Patto UE sulla migrazione e l’asilo sarà in vigore dal 12 giugno 2026 e il decreto approvato oggi dal Consiglio dei Ministri servirà a “rendere immediatamente operative le procedure di asilo alla frontiera che il diritto dell’Unione rende obbligatorie per determinate categorie di richiedenti”, si legge in una scheda di sintesi diffusa da Palazzo Chigi al termine del Cdm. In attuazione della decisione della Commissione europea che ha quantificato la capacità adeguata degli Stati membri e il numero massimo annuale di domande da esaminare nella procedura di frontiera, l’Italia “dovrà esaminare con procedura di frontiera, nel primo periodo di applicazione compreso tra il 12 giugno 2026 e il 12 giugno 2027, fino a 16.032 domande annue”. La procedura di frontiera, in attuazione delle disposizioni del nuovo Patto, troverà obbligatoria applicazione nel caso di soggetti pericolosi per la sicurezza nazionale; provenienti da paesi che presentano un tasso di accoglimento di domande inferiore al 20 per cento o che abbiano presentato informazioni o documenti falsi. Le procedure “devono concludersi entro il termine massimo complessivo di dodici settimane”.
Di qui “la necessità per l’ordinamento nazionale di fissare i termini della fase amministrativa e quelli della fase processuale in modo coerente con tale limite massimo” e “apprestare i necessari rafforzamenti per gli uffici amministrativi e giudiziari chye saranno impegnati nella suddetta attività”. Le nuove norme del Patto prevedono che per la durata della procedura di frontiera, il richiedente sia tenuto, di regola, a soggiornare alla frontiera esterna o in prossimità della stessa, in una zona di transito oppure in altri luoghi designati dallo Stato membro, senza che ciò comporti autorizzazione all’ingresso nel territorio nazionale, fatta salva la ricorrenza delle condizioni per il trattenimento. “Ciò comporta la necessità di individuare i luoghi nei quali il richiedente deve permanere durante tale procedura”.
Inoltre, come corollario dell’effettività della procedura di frontiera, “è necessario introdurre nell’ordinamento interno le disposizioni che consentono l’adozione di decisioni di rigetto di maggiore rigore, con specifico riguardo alle ipotesi di inammissibilità, manifesta infondatezza e ritiro implicito della domanda”. Infine, “particolarmente incisiva è la previsione del fermo del soggetto alla frontiera che consente di tenere a disposizione lo straniero per un massimo di 72 ore nelle more degli accertamenti sull’identità e la pericolosità dello stesso”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Cina autorizza 166 imprese a capitale estero per servizi di telecomunicazione

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina sta ampliando costantemente l’apertura del settore delle telecomunicazioni: ieri, il ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha dichiarato che 166 imprese a capitale estero hanno ottenuto le autorizzazioni per lo svolgimento di operazioni pilota nel campo dei servizi di telecomunicazione a valore aggiunto, da quando, nel febbraio 2025, è stata rilasciata la prima serie di autorizzazioni di questo tipo.
Queste imprese possono fornire legalmente servizi di telecomunicazione a valore aggiunto in tutta la Cina, compresi servizi di Internet data center, servizi di accesso a Internet e servizi informativi.
Sulla base delle politiche già esistenti, tra cui l’impegno della Cina nell’ambito dell’OMC, i regolamenti delle zone pilota di libero scambio e le politiche per un’ulteriore apertura del settore dei servizi, il ministero si è allineato in modo proattivo alle norme economiche e commerciali internazionali ad alto standard, avviando trial in quattro località – Pechino, Shanghai, Hainan e Shenzhen – per rimuovere i limiti alla partecipazione estera nei servizi di telecomunicazione a valore aggiunto, come gli Internet data center.
In tutta la Cina operano più di 3.100 imprese di telecomunicazioni a capitale estero. Queste imprese offriranno ai consumatori cinesi servizi e prodotti di telecomunicazione più diversificati, favorendo ulteriormente lo sviluppo di un ecosistema di mercato aperto e dinamico, ha osservato il ministero.
Saranno introdotte ulteriori politiche per promuovere l’apertura del settore delle telecomunicazioni e incoraggiare le imprese a capitale estero qualificate a entrare nel mercato cinese delle telecomunicazioni, ha concluso il ministero.
-foto Xinhua –
(ITALPRESS).

I due morti sulla 115 a Sciacca, salme dissequestrate e pronte per la cremazione


La procura della Repubblica di Sciacca ha disposto ieri il dissequestro delle salme di Luke Allen Lionbarger e Elisabeth Graham Hannah, entrambi di 24 anni, marito e moglie, del New Mexico, morti il 14 maggio scorso in un incidente stradale sulla statale 115, nella contrada San Giorgio di Sciacca.

Si attende l’autorizzazione del sindaco, autorità sanitaria, alla cremazione che verrà effettuata presso l’impianto di Delia. L’impresa funebre Filippo Santannera trasferirà le salme a Delia. Poi le ceneri dei due giovani, all’interno di due urne, saranno trasferite in America.

Entro 60 giorni si conosceranno i risultati dell’autopsia eseguita dal medico legale Giuseppe Albano e dalla consulenza tecnica sulla dinamica dell’incidente affidata dalla procura all’ingegnere Roberto Bruno.

Gli accertamenti sono finalizzati a stabilire le cause dell’impatto tra lo scooter condotto da Luke Allen Lionbarger e un’Audi Q5 con alla guida un cinquantenne menfitano indagato per omicidio stradale.

I giovani americani viaggiavano verso Sciacca e l’auto in direzione Agrigento. Il cinquantenne menfitano ha nominato difensore l’avvocato Mauro Tirnetta e per la dinamica dell’incidente come consulente l’ingegnere Damiano Marinello. L’avvocato Alberto Albanesi di Napoli è stato nominato dalla famiglia del giovane americano conducente dello scooter, sostituito per gli adempimenti a Sciacca dall’avvocato Luca Burgio.

Maturità 2026, tutte commissioni d’esame negli istituti superiori di Sciacca

Sono oltre 500 mila gli studenti italiani che tra poche settimane affronteranno l’esame di Stato 2026, l’ultimo appuntamento del percorso scolastico prima del diploma.

La prima prova scritta, quella di Italiano comune a tutti gli indirizzi, è fissata per giovedì 18 giugno alle ore 8.30, mentre venerdì 19 giugno si svolgerà la seconda prova sulle discipline caratterizzanti dei diversi percorsi di studio.

A seguire prenderanno il via i colloqui orali secondo il calendario stabilito dalle singole commissioni.

In vista dell’avvio degli esami, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la composizione delle commissioni d’esame.

Anche negli istituti superiori di Sciacca sono stati ufficializzati i nominativi dei presidenti, dei commissari esterni e dei commissari interni che accompagneranno i maturandi verso il traguardo del diploma.

Al Liceo Classico “Tommaso Fazello” la IX Commissione sarà presieduta da Alfio Russo. Per entrambe le sezioni dell’indirizzo classico, la A e la D, i commissari esterni saranno Francesca Scozzari per Lingua e cultura latina e Rosalia Antonella Sgarito per Storia.

Nella sezione A i commissari interni saranno Maria Tulone per Lingua e letteratura italiana e Andrea Giuseppe Ribaudo per Matematica, mentre nella sezione D gli stessi ruoli saranno ricoperti da Vita Ciaccio per Lingua e letteratura italiana e ancora da Andrea Giuseppe Ribaudo per Matematica.

Al Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, per la XVIII Commissione presieduta da Elisa Maria Enza Casalicchio, le sezioni ASC e CSC dell’indirizzo scientifico avranno come commissari esterni Baldassare Aldo Bono per Matematica e Antonietta Saieva per Storia.

Nella sezione ASC i commissari interni saranno Sandra Tornetta per Lingua e letteratura italiana e Cinzia Montalbano per Scienze naturali, mentre nella sezione CSC saranno Anna Musumeci per Lingua e letteratura italiana e Daniela Pinelli per Scienze naturali.

La XIX Commissione del medesimo istituto sarà guidata da Giovanna Pisano. Per le sezioni BSC e DSC dell’indirizzo scientifico, i commissari esterni saranno Liborio Ciulla per Matematica e Marianna Giancani per Storia.

Nella sezione BSC i commissari interni saranno Alida Alessi per Lingua e letteratura italiana e Rosario Sgrò per Scienze naturali. Nella sezione DSC saranno invece Lucia Tummiolo per Lingua e letteratura italiana e Rosario Sgrò per Scienze naturali.

Per l’indirizzo Scienze Applicate, la VI Commissione sarà presieduta da Mirella Vella. Le sezioni ESC e FSC avranno come commissari esterni Rita Marsala per Matematica e Martina Sabella per Storia. Nella sezione ESC i commissari interni saranno Maria Grazia Gallucci per Lingua e letteratura italiana e Giuseppe Scorsone per Scienze naturali. Nella sezione FSC saranno Rosalba Catalano per Lingua e letteratura italiana e Cinzia Montalbano per Scienze naturali.

La III Commissione del liceo linguistico, presieduta da Giuseppina Morreale, vedrà impegnati Francesco Ciaccio per Scienze naturali e Francesca Vullo per Lingua e cultura straniera 1 come commissari esterni. Per entrambe le sezioni, ALI e BLI, i commissari interni saranno Calogera Daniela Campione per Lingua e letteratura italiana e Rosa Angela Valenti per Lingua e cultura straniera 2.

Per l’indirizzo Scienze Umane, la IX Commissione sarà presieduta da Cinzia Montana. I commissari esterni saranno Giuseppina D’Anna per Scienze umane e Gisella Mossuto per Lingua e cultura straniera.

Nella sezione ASU i commissari interni saranno Gero Maggio per Lingua e letteratura italiana e Rita Antonella Ferrara per Storia dell’arte, mentre nella sezione CSU saranno Rosalba Catalano per Lingua e letteratura italiana e Gerlando Fabio Putrone per Storia dell’arte.

La III Commissione dell’indirizzo Economico Sociale sarà presieduta da Calogero Gioacchino Amato.

Per la sezione BSE i commissari esterni saranno Antonio Fabio Bosco per Lingua e cultura straniera 1 e Fabrizio Fanara per Diritto ed economia politica. I commissari interni saranno Gero Maggio per Lingua e letteratura italiana e Giuseppina La Marca per Scienze umane.

All’Istituto Tecnico Agrario “C. Amato Vetrano” la I Commissione sarà presieduta da Michele Di Pasquali. Per l’indirizzo Produzioni e Trasformazioni i commissari esterni saranno Grazia Maria Rita Ciaccio per Lingua inglese e Angela Mortellaro per Produzioni vegetali, mentre quelli interni saranno Grazia Vetrano per Lingua e letteratura italiana e Leonardo Montalbano per Trasformazione dei prodotti. Nell’indirizzo Viticoltura ed Enologia, gli stessi commissari esterni saranno affiancati da Maria Daniela Bono per Economia, estimo, marketing e legislazione e Barbara Lazzara per Lingua e letteratura italiana.

All’ITC “Don Michele Arena”, la VI Commissione presieduta da Calogero Carlino vedrà Salvatore Capodicasa per Economia aziendale e Caterina Casà per Lingua inglese come commissari esterni nelle sezioni B e D dell’indirizzo Sistemi Informativi Aziendali. Nella sezione B i commissari interni saranno Alice Antonia Titone per Lingua e letteratura italiana e Giovanna Bono per Informatica, mentre nella sezione D saranno Donatella Anna Maria Verde per Lingua e letteratura italiana e Marianna Turturici per Informatica.

All’I.P.S.I.A. “Accursio Miraglia”, la I Commissione sarà presieduta da Giuseppe Bennardo. Per le sezioni A ed E dell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica i commissari esterni saranno Graziella Costanza per Lingua e letteratura italiana e Luigi Martino Scandaglia per Sistemi automatici. Nella sezione A i commissari interni saranno Giovanni Scirica per Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici e Roberta Miliziano per Lingua inglese; nella sezione E Vincenza Cantone per Lingua inglese e Pietro Bivona per Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici.

La V Commissione dello stesso istituto sarà presieduta da Antonio Moscato. Per le sezioni B e C dell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, i commissari esterni saranno Elisabetta Castronovo per Lingua inglese e Assuntina Catania per Lingua italiana. Nella sezione B i commissari interni saranno Gioacchino Lala per Tecnologie elettriche-elettroniche e applicazioni e Calogero Catanzaro per Tecnologie e tecniche di installazione, manutenzione e diagnostica. Nella sezione C saranno invece Onofrio Allegro per Laboratori tecnologici ed esercitazioni e Giuseppe Arcuri per Tecnologie e tecniche di installazione, manutenzione e diagnostica.

All’IPSCT “Saverio Friscia”, la I Commissione sarà presieduta da Patrizia Pilato. Per l’indirizzo Odontotecnico i commissari esterni saranno Antonella Marino per Lingua italiana e Alfonso Napoli per Lingua inglese, mentre quelli interni saranno Marcella Mulè Cascio per Scienze dei materiali dentali e Nicolò Patti per Esercitazioni di laboratorio di odontotecnica. Per l’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale i commissari interni saranno invece Leda Lucia Gallo per Igiene e cultura medico-sanitaria e Filippina Amari per Psicologia generale ed applicata.

All’IPSEOA “Senatore G. Molinari”, la VII Commissione sarà presieduta da Luigi Costanza. Per le sezioni D ed E dell’indirizzo Enogastronomia i commissari esterni saranno Calogero Di Franco per Lingua inglese e Maria Grazia Aprile per Lingua italiana. Nella sezione D i commissari interni saranno Girolama Miliano per Scienza e cultura dell’alimentazione e Calogero Cucchiara per Laboratorio enogastronomia cucina; nella sezione E Caterina Ventimiglia per Scienza e cultura dell’alimentazione e ancora Calogero Cucchiara per Laboratorio enogastronomia cucina.

L’VIII Commissione sarà invece presieduta da Carmela Campo. Per le sezioni G e I i commissari esterni saranno Nora Cinquemani per Lingua italiana e Angelo Mallia per Lingua inglese. Nella sezione G i commissari interni saranno Rosalia Restivo per Scienza e cultura dell’alimentazione e Antonino Amato per Laboratorio enogastronomia sala e vendita. Nella sezione I saranno invece Salvatore Zambuto per Diritto e tecniche amministrative e Lidia Russo per Laboratorio di accoglienza turistica.

Per il corso serale dell’istituto alberghiero, la III Commissione sarà presieduta da Sebastiana Dente. Nella sezione S i commissari esterni saranno Giovanna Di Liberto per Lingua inglese e Millefiori Giuseppe Noto per Lingua e letteratura italiana, mentre i commissari interni saranno Girolama Miliano per Scienza e cultura dell’alimentazione e Fabrizio Nicolosi per Laboratorio servizi enogastronomici – cucina. Nella sezione T i commissari esterni saranno Vito Borzellino per Produzioni vegetali e Giovanna Di Liberto per Lingua inglese; i commissari interni saranno Rosa Anna Guadagni per Lingua e letteratura italiana e Maria Vittoria Totò per Trasformazione dei prodotti.

Al Liceo Artistico “Giuseppe Bonachia”, infine, la I Commissione sarà presieduta da Salvatore Scimè. Per entrambe le sezioni, Arti Figurative Plastico-Pittorico e Architettura e Ambiente, i commissari esterni saranno Gaetano Di Giacomo per Lingua e letteratura italiana e Angelo Vita per Filosofia. Nella sezione A i commissari interni saranno Francesco Volpe per Discipline plastiche e scultoree e Alberto Campo per Fisica, mentre nella sezione B saranno Sebastiano Ragusa per Discipline progettuali architettura e ambiente e Alberto Campo per Fisica