Oggi, domenica 4 febbraio 2024, in tutta Italia si celebra la 46esima Giornata Nazionale per la Vita.
Il tema proposto dai vescovi italiani è: “La forza della vita ci sorprende. Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?” (Mc 8,36). Un forte appello all’impossibilità morale e razionale di negare il valore della vita.
A Menfi, per l’occasione, durante le sante messe i volontari del Cav Padre Kolbe e del Masci 2 di Menfi, in cambio di un’offerta libera hanno distribuito le primule, fiori che simboleggiano la rinascita.
Il ricavato sarà destinato alle mamme che affrontano una gravidanza a rischio oltre a sostenere le famiglie con figli in età infantile che vivono in condizioni economiche precarie.
“Grazie – commenta il Cav – a tutti coloro che dal 2010 sostengono il lavoro di chi come noi crede che la vita vada sempre accolta, perché come dicono i nostri vescovi “La forza della vita ci sorprende, i figli sono il nostro futuro, sono il nostro guadagno” .
E’ stata votata all’unanimità dal Consiglio comunale di Menfi la mozione sulla sindrome fibromialgica.
La fibromialgia non è una malattia rara, ma le cure sono a carico del paziente e interessa almeno centomila persone in Sicilia e circa 2 milioni nel resto d’Italia.
L’Algea, associazione dei pazienti che ha come obiettivo di ottenere cure pubbliche e un incremento della stessa ricerca farmaceutica tramite la sua presidente nazionale, Ines Sutera di Menfi, e’ riuscita a sensibilizzare il consiglio menfitano sulla problematica.
La mozione sulla sindrome fibromialgica votata dall’intero organo del Comune di Menfi inviterà i deputati regionali all’inserimento della patologia nei cosiddetti Lea, ovvero i livelli essenziali d’assistenza.
Tra i consiglieri firmatari della proposta Antonella Alcuri e Santo Botta.
(Nella foto in copertina la presidente di Algea, Ines Sutera)
Quanto accaduto in Puglia dove il preside di una scuola è stato picchiato dai genitori di un’alunna rappresenta soltanto la punta di un iceberg che travolge anche il mondo della scuola. “La legge, purtroppo, non tutela e chi ha compiuto in gesto come questo, se sarà ritenuto responsabile – dice l’avvocato Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di Gens Nova – se la caverà con poco. Bisogna intervenire sulle famiglie. I genitori dovrebbero avere anche degli obblighi, previsti dalla scuola, che incidono sul voto in condotta del figlio. Questo a livello preventivo. Se accade qualcosa come in Puglia i genitori dovrebbero svolgere attività per rimediare, un volontariato serio e concreto”.
Sulla proposta del sindacato dei dirigenti scolastici che sollecitano anche attività di vigilanza La Scala sostiene che “tutti cercano vigilanza, ma non si può avere uno Stato militarizzato. Con la repressione non si risolve il problema. E’ necessario quando accadono fatti di questo tipo punire, ma bisogna lavorare sulla prevenzione”.
La protesta degli agricoltori tocca ancora l’Agrigentino e il nuovo appuntamento è lunedì 5 febbraio, a partire dalle 5 del mattino, al bivio Gulfa, in prossimità della Fondovalle per Palermo.
Un presidio permanente di protesta organizzato da produttori e allevatori della Valle del Belice. A promuovere l’iniziativa il Movimento spontaneo dei produttori agricoli del Belice, che raggruppa almeno 500 imprenditori.
Intanto, si attendono per la giornata di venerdì 9 febbraio notizie sulle nuove analisi che riguardano l’acqua del lago Arancio. La possibilità di tornare ad impiegare l’acqua di quest’invaso per irrigare i terreni, bloccata ormai da tempo dalla presenza della cosiddetta alga rossa, è auspicata dagli agricoltori del versante Belicino e Saccense.
La condizione attuale, in assenza di soluzioni, rischia di compromettere seriamente anche la programmazione dell’impianto delle colture orticole a ciclo primaverile/estivo (per le quali già si sta provvedendo ad effettuare le prime operazioni preparatorie), e per le colture poliennali che potrebbero subire gravi danni a causa di una eventuale mancata irrigazione durante la stagione estiva/autunnale. Non è possibile alcuna irrigazione di soccorso con le acque della diga Garcia.
Da un lato “bacchetta”, con eleganza, chi sporca davanti la chiesa abbandonando rifiuti di ogni genere e dall’altro invoca i netturbini di quartiere. Protagonista dell’iniziativa don Antonio Nuara, il sacerdote di Ribera non nuovo a prese di posizione eclatanti per sollevare l’attenzione su un problema.
“Ho trovato dietro la sacrestia – dice il sacerdote – almeno 200 cicche di sigarette e nessuno di noi fuma; molti “gratta e vinci” strappati e noi non giochiamo; lattine di Coca Cola e noi non ne usiamo; bottiglie e bicchieri di plastica e noi li buttiamo nel sacchetto adatto; cacche di cane e noi non abbiamo cani di grossa o piccola taglia.
Qualcuno mi ha detto: “parrì facissi astutari lu lampiuni di fora, accussì nun vennu”. Veramente bisognerebbe spegnere tante teste vuote. Non sarebbe male – afferma padre Nuara – pensare agli “spazzini di quartiere”. Sono convinto che Ribera potrebbe diventare più pulita”.
Vita Sutera, di Sciacca, ha tagliato il traguardo straordinario dei 100 anni. La signora Vita ha dedicato grandi sforzi alla nobile arte della sartoria per donna, tra gli odori di stoffa e il ticchettio delle macchine da cucire.
Ha attraversato un secolo con grazia, determinazione e una passione senza pari per il suo mestiere.
Oggi, circondata dall’affetto dei suoi cari, ha festeggiato il suo centesimo compleanno, tra i nipoti e pronipoti che le vogliono bene e le guardano con ammirazione. Il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, si è unito ai festeggiamenti.
“I beni di proprietà comunale non vanno svenduti Il sindaco legga gli atti prima di controfirmarli perché sono anche i suoi”. Così oggi la maggioranza consiliare “Verso Menfi” su quanto avvenuto ieri sera nell’ultima seduta del consiglio comunale.
“Gli emendamenti proposti – scrivono in una nota – dalla maggioranza consiliare Verso Menfi hanno avuto ragione su quanto proposto anche dal Sindaco anch’egli firmatario della proposta avendo trattenuto la delega al Patrimonio.In particolare, la Maggioranza consiliare ha scongiurato che si svendessero dei beni di proprietà comunale i cui importi erano stati portati all’attenzione del Consiglio Comunale senza una preventiva valutazione. Se la proposta non fosse stata emendata da parte della Compagine di maggioranza, avremmo assistito ad una svendita dell’Ostello della Gioventù, 350.000,00, della Scuola Elementare di Porto Palo, 80.500,00 e per di più consentendo a chi si fosse aggiudicata la vendita, della possibilità di poterne realizzare strutture sanitarie o per la terza età. Il gruppo politico ritiene che prima di controfirmare atti di qualsiasi genere, il sindaco abbia l’obbligo di verificarne il contenuto e se del caso interloquire ed indirizzare gli uffici su una valutazione diversa senza addurre motivazioni e/o ricorrere ad argomenti che tanto sanno di scarica barile. Il valore assegnato per la vendita sara’ quindi di euro 490.000,00 per l’Ostello della Gioventu’ e di euro 123.900,00 per la Scuola Elementare di Porto Palo (con una previsione di entrata in più, di Euro 175.000,00 rispetto alla proposta originaria.
“Abbiamo inoltre rimandato- scrive Verso Menfi – al mittente la volontà di volere dare in locazione a terzi, per farne attività ricettiva, parte della Torre Federiciana. Non tanto pe la proposta in se, ma quanto per la mancata informazione su ciò che è intenzione dell’amministrazione. Il non coinvolgimento da parte dell’amministrazione comunale dell’organo consiliare, non può trovare crediti al buio, tenendo conto nello specifico del bene che si vuole dare a terzi e della destinazione che ancora oggi richiede spiegazioni, nonostante le promesse rimaste tali”.
Il Comune di Burgio ha perso un finanziamento di 6.283.000 euro destinato a interventi sulle strade rurali. Il finanziamento, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – Missione 2 componente 2-1b, era stato assegnato al Comune per la realizzazione di interventi nelle strade rurali, tra cui Garebici-Gristarella-Casale Nuovo, Dragotto, Cozzo di Fano, Sparacia-Grottone-Piani Rossi, Chiabare’, Zoppi-Porcaro, Ex Strada Ferrata, e Sparacia-Galline.
Sono i consiglieri comunali del gruppo “Burgio nel cuore” ad esprimere “sgomento e amarezza per la perdita di un finanziamento importante per lo sviluppo del territorio e per il settore agricolo della comunità di Burgio”.
Il capogruppo consiliare di “Burgio nel cuore”, l’ex sindaco Franco Matinella, ha dichiarato che la revoca del finanziamento “è considerata aberrante” ed aggiunge che loro “si impegneranno a compiere qualsiasi azione necessaria per fare chiarezza su questa vicenda”.
L’annullamento di questo finanziamento, per l’opposizione, “destina la comunità di Burgio a ritardi nei progetti di sviluppo infrastrutturale e agricolo, mettendo in discussione le prospettive di crescita economica e sociale del territorio”. Nella foto, l’ex sindaco Matinella
A Sciacca, i lavori di rifacimento della rete fognaria nella zona Marina continuano nella parte bassa della città, in zona Marina.
Dal 5 febbraio, la Fase 2 del cantiere da via Caricatore, segnata in magenta sulla mappa allegata, evidenziando il progresso nell’evoluzione del progetto.
Impatto sulla Viabilità
La Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza di disciplina temporanea di viabilità durante la seconda fase, con divieti di transito e sosta nella via Caricatore tra la via al Porto e la via Madunnuzza.
Per agevolare il flusso durante i lavori, la via Eleonora D’Aragona sarà percorribile regolarmente per raggiungere la via Caricatore.
Ulteriori fasi del progetto e dettagli sulla viabilità alternativa saranno comunicati successivamente.
Ci sara’ anche il comune di Sciacca presente alla Borsa Internazionale del Turismo che si terrà a Milano dal 4 al 6 febbraio.
La delegazione saccense sarà composta dal sindaco Fabio Termine, dall’assessore al Turismo Francesco Dimino e dai consiglieri Raimondo Brucculeri, Gabriele Modica e Antonino Venezia. Una folta delegazione, il numero non è stato ridotto, come succedeva in passato quando la composizione della rappresentanza e’ stata oggetto di polemiche.
Il Comune di Sciacca sarà per tre giorni ospitato gratuitamente nel Padiglione Sicilia, assieme alle città dell’associazione della Strada regionale delle ceramiche siciliane.
Durante la giornata del 4 febbraio, le sei città presenteranno il progetto comune del “Passaporto della Ceramica”.
“Questo momento – dichiara l’assessore al Turismo Francesco Dimino – sarà un’opportunità unica per promuovere la nostra tradizione ceramica e condividere le nostre eccellenze con il mondo. La partecipazione alla BIT è solo l’inizio di un percorso che rimette Sciacca al centro di uno sviluppo turistico assieme ad altri comuni che condividono le nostre caratteristiche o sono contigui territorialmente, come nel caso del Distretto Turistico appena riattivato. Dopo l’installazione dei vasi in via Roma, ora portiamo la nostra ceramica alla BIT di Milano per farla conoscere al mondo intero e promuoverla come elemento fortemente identitario. La presenza di Sciacca alla Borsa Internazionale del Turismo è il risultato di una lunga interlocuzione iniziata mesi fa dalle sei città delle ceramiche siciliane con l’assessore regionale al Turismo Elvira Amato, a cui rivolgiamo un sentito ringraziamento per la grande opportunità”.
Il Comune di Sciacca presenta, inoltre, un video promozionale dedicato alla ceramica, realizzato dalla giovane artista saccense Frida Federica Grisafi e finanziato dall’assessorato Regionale al Turismo.
“Con questo spot – conclude l’assessore Francesco Dimino – vogliamo iniziare a comunicare le bellezze della nostra città in modo innovativo e giovane. Il video sarà disponibile sui canali del Comune e potrà essere utilizzato da tutti gli operatori del settore che desiderano promuovere la nostra città”.