Mancano i medici e anche a Sciacca e Ribera l’Asp proroga gli incarichi ai pensionati

I reclutamenti vanno deserti e i medici sono sempre più merce rara all’Azienda sanitaria di Agrigento che per evitare di interrompere la prestazione di servizi e ambulatori ha fatto ricorso alla proroga dei contratti per i medici in quiescenza richiamati gia’ dalla stessa Azienda.

E’ il caso del medico saccense Gaspare Santangelo assegnato alla Medicina legale e fiscale dei distretti sanitari di base di Agrigento e Canicattì.

Stessa cosa per il medico in quiescenza Giuseppe Tornabè, medico chirurgo presso gli ospedali riuniti di Sciacca e Ribera.

Identica situazione anche al dipartimento di Salute mentale che per evitare il blocco del servizio ha prorogato per tutto il 2024 l’incarico alla psichiatra in quiescenza Concetta Maria Donzella all’unità operativa Centro di Salute mentale di Ribera.

Lo psichiatra Giovanni Bivona invece, prende servizio sempre al Dipartimento di Salute mentale dopo che lo specialista aveva presentato manifestazione d’interesse al relativo avviso pubblico.

Fino al 31 marzo il medico menfitano in pensione Ignazio Tavormina e’ stato assegnato alla Medicina legale e fiscale dei distretti sanitari di base di Agrigento e Canicatti. Si tratta dell’ ex presidente provincia, Enzo Fontana che e’ ora alla guida dell’unità operativa.

(Nella foto in copertina lo specialista Enzo Fontana e il medico chirurgo Giuseppe Tornambe’)

Salvino Bono: “L’Ortopedia di Sciacca resta aperta e svolge tutti i servizi” (Intervista)

“Ci sono tanti problemi, ma vengono garantiti tutti i servizi e un grazie deve andare al dottore Raso, un figlio di Sciacca, che opera due volte alla settimana nell’unità operativa di Ortopedia dell’ospedale di Sciacca”.

Salvino Bono, ortopedico saccense, è tornato, dopo il pensionamento, all’ospedale di Sciacca per conto di una società di servizi. Aveva dato la disponibilità anche in precedenza, ma non era stato chiamato.

Bono respinge ogni ipotesi di stop all’attività del reparto che andrebbe a concretizzarsi con un trasferimento dei pazienti ad Agrigento.

“Il mio appello alla comunità e al sindaco – dice l’ortopedico – è quello di seguire le vicende dell’Ortopedia e sostenere un reparto che, storicamente, assieme ad altri, è stato un fiore all’occhiello dell’ospedale di Sciacca fino alla gestione Marano/Li Donni/Pellegrino”.

Termine su aree pedonalizzate, Ztl e nuovo assessore (Intervista)

Da oggi le giare in ceramica con area videosorvegliata ed a breve le panchine ed i dissuasori in via Roma. Il sindaco, Fabio Termine, rafforza con queste iniziative la sua idea del centro storico che prevede anche un ricorso sempre maggiore alla Ztl. Lo ha detto oggi in occasione dell’inaugurazione del progetto di via Roma. La Ztl tornerà a breve secondo quanto annunciato dal sindaco che, in un’intervista a Risoluto.it, ha parlato anche della vicenda terme e del completamento della giunta con la nomina del nuovo assessore espressione della lista Ferdinandea. Il nuovo assessore arriverà tra qualche giorno secondo quanto annunciato da Termine al quale Ferdinandea ha chiesto di nominare il consigliere Giuseppe Ambrogio. Il sindaco parla della necessità di un assessore al Bilancio, delega che Ambrogio non vuole accettare. Sempre non proprio entusiasta dell’ipotesi Ambrogio.

Finanzieri e Marinai d’Italia di Sciacca preparano il pranzo della domenica alla Mensa della Solidarietà

Primo appuntamento del 2024 alla Mensa della Solidarietà di Sciacca oggi per il gruppo Anfi guidato da Franco Zerilli e per i Marinai d’Italia del gruppo Perez con a capo Accursio Piazza e il presidente emerito Vito Sclafani.

Hanno cucinato il pranzo della domenica per gli ospiti della mensa. Per la sezione Anfi erano presenti assieme a Zerilli Michele Loreto, Domenico Allegro, Salvatore Venezia e Pippo Maniscalco.


In occasione del momento solidale, i presidenti Zerilli e Piazza hanno garantito a don Pasqualino Barone, che guida la mensa assieme al direttore Alfonso Corona, la loro presenza costante anche durante il 2024.

Lo Sciacca batte in trasferta il Misilmeri e si rilancia in classifica

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La ripresa del campionato di Eccellenza non era stata positiva per l’Unitas Sciacca con il pareggio in casa con il Mazara 46. Si temeva la trasferta di oggi a Misilmeri anche in proiezione della partita di domenica 21 gennaio, al Gurrera, con la capolista Nissa. E invece oggi lo Sciacca ha battuto il Don Carlo Misilmeri con il risultato di 1-0 grazie a una rete di Seckan al 75′.

Questa vittoria rilancia in classifica la squadra di Galfano che adesso è sesta, a 24 punti, assieme all’Atletico Palermo. Oggi all’Unitas Sciacca serviva più il risultato che la prestazione. E la vittoria fa guardare con più ottimismo alla seconda fase della stagione.

Nana’ pronto a riempire il centro di Sciacca con un concerto a Carnevale: “Sono a disposizione a gratis”. (Video)

Sara’ sicuramente al Carnevale di Montevago e ci sarà anche a quello di Corleone e Salemi, ma si e’ proposto per un concerto a gratis in piazza Angelo Scandaliato a Sciacca per il nove febbraio.

Nana’ Gulino il musicista saccense si dice pronto per dare una mano ai commercianti del centro storico di Sciacca che lamentano lo spostamento della manifestazione nella contrada Perriera.

Gulino ha chiesto all’amministrazione comunale soltanto il palco e l’impianto audio e luci.

“Non dipende da me ” – afferma Nana’ a proposito della possibilità della fattibilità del Carnival Show. Adesso, sara’ l’amministrazione comunale a scegliere, la stessa con la quale il cantante ha polemizzato aspramente lo scorso anno dopo la sua esclusione dalla festa.

Santa Margherita Belice, mostra fotografica tra Il Gattopardo e il terremoto (Video)

Santa Margherita accoglie un evento straordinario, la mostra dedicata al celebre foto reporter Nicola Scafidi presso il Museo della Memoria. La mostra, inizialmente programmata per il 6 gennaio, è stata inaugurata nelle scorse ore e si svolge in due momenti distinti, offrendo un viaggio visivo attraverso la lente di Scafidi su due memorie intrinsecamente legate: Il Gattopardo di Visconti e il terremoto che ha colpito il Belìce nel 1968.

Il Gattopardo e il Terremoto: Un Dialogo Visivo a Santa Margherita di Belice

Anche l’arcivescovo di Agrigento, monsignor Alessandro Damiano, ha ammirato i 45 scatti in bianco e nero, il set cinematografico de “Il Gattopardo”, con focus sulle esclusive retrospettive di Claudia Cardinale, Alain Delon, e il regista Visconti. Il secondo momento della mostra si concentra sul terremoto del ’68, immortalando il dramma, i soccorsi, la solidarietà e la lotta per i diritti fondamentali nel Belìce.
La curatrice Angela Scafidi, figlia del fotografo, condivide testimonianze indirette, offrendo uno sguardo intimo su Palermo durante le riprese e sul periodo post-terremoto. Inaugurazione della mostra e ricordo del sisma, simbolicamente ribadendo la resilienza di Santa Margherita Belice.

Interventi di Rilievo

Gli interventi del sindaco Gaspare Viola, di Angela Scafidi e di Deborah Ciaccio, presidente dell’Istituzione Giuseppe Tommaso Di Lampedusa per sottolineare l’importanza della memoria e della ricostruzione.

Orario e Luogo della Mostra

La mostra sarà aperta per almeno due mesi tutti i giorni, dalle 8 alle 14,30 e dalle 16 alle 19. Un’occasione imperdibile per immergersi nelle immagini che raccontano la storia di Santa Margherita di Belice.

Storie di Bambini a Teatro Sant’Alessandro

A seguire lo scrittore Fabio Bavetta condivide le meraviglie e i misteri dell’infanzia vissuta nella baraccopoli di Montevago, in un dialogo con lo psicologo Gaspare Armato. Il tutto collegato al suo romanzo “Eagle Street”, in lizza per il premio Letteratura di festival Art di Spoleto.

Dimino: “Presto altre piazze di Sciacca saranno abbellite con la ceramica” (Video)

Via Roma arredata e abbellita con la collocazione di una ventina di giare, opere realizzate da maestri ceramisti saccensi nell’ambito di un progetto del Comune di Sciacca. A breve anche altre piazze della città avranno elementi di arredo urbano in ceramica. Lo ha annunciato l’assessore alla Promozione strategica del territorio, Francesco Dimino, durante l’inaugurazione del progetto di via Roma.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione e la parte riguardante la ceramica in via Roma è costata, complessivamente, circa 16 mila euro. Nella stessa via Roma verranno aggiunti altri vasi. Presto sarà possibile conoscere, grazie a un un QR Code, anche la storia descritta in ogni singolo vaso. Con un successivo progetto di Democrazia partecipata ceramica presto anche in Salita Consiglio. Altri interventi in via Garibaldi e piazza Matrice.

Nel corso dell’inaugurazione in via Roma anche momenti di degustazione di prodotti tipici locali, spettacolo e animazione con gli artisti di strada della compagnia Joculares.

La collocazione delle giare segue l’attivazione in via Roma del nuovo impianto di videosorveglianza. La zona è monitorata 24 ore al giorno.  

La Scala: “I rischi per le condizioni difficili sul posto di lavoro” (Video)

Il gip del Tribunale di Bari ha dato altri 90 giorni di tempo agli investigatori. Nuovi elementi sono emersi su questa vicenda di Umberto Paolillo, l’agente di custodia che si è tolto la vita a Bari sparandosi con la propria pistola a febbraio del 2021.
L’avvocato Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di Gens Nova, è testimone in questa vicenda e nell’appuntamento settimanale con Risoluto.it ricostruisce la storia.
Quanto riferisce La Scala è utile per descrivere quanto, in generale, si possono determinare condizioni difficili negli ambienti di lavoro.

Invasi vuoti, scoppia una nuova protesta nell’Agrigentino

Poche piogge e invasi vuoti, scoppia lo scontro in provincia di Agrigento sulla gestione delle risorse idriche. A scendere in campo è il sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara, che ha annunciato battaglia contro un progetto, dal valore di 28 milioni di euro, per consentire agli agricoltori di Licata di usare l’acqua di una diga narese, la “San Giovanni”.

“E’ un fatto molto preoccupante per la nostra città perché, se il progetto dovesse trovare la copertura finanziaria e fosse realizzato, recherebbe grave danno all’economia narese – spiega -. L’acqua è già scarsa e dobbiamo pure condividerla con altri territori più distanti, oltre al nostro comprensorio che già comprende Castrofilippo, Favara, Canicattì. Non è tollerabile – aggiunge -. L’acqua della diga San Giovanni è dei naresi, va difesa”.