Francesca Fioriglio allunga il suo record di più anziana di Sicilia, spegne 112 candeline

Francesca Fioriglio e’ la più anziana di Sicilia. Festeggia oggi i suoi 112 anni che allungano il suo record di più longeva dell’Isola.

La signora vive ad Agrigento da sempre, assistita adesso da nipoti e pronipoti.

Anche il blog britannico «Gerontology», ma anche l’associazione “Giustitalia” si sono occupati di lei della nonnina, ultima testimone del Novecento e ha visto avvicendarsi ben dieci Papi, due sovrani e tutti i
presidenti del Consiglio e i capi di Stato fino a oggi.
Ha superato indenne l’influenza “Spagnola» del 1918 come, più recentemente, il Covid.
Il segreto della longevità della
signora, secondo quanto riferito dai familiari , è stato quello di avere vissuto una vita sana,
tranquilla e senza eccessi.

Asilo di viale Sciascia tra le carenze d’acqua, interrogazione di Ignazio Bivona

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Continuano le lamentale da parte dei genitori dei piccoli alunni del Plesso dell’infanzia che insiste ad incipit di Via Leonardo Sciascia. Lo evidenzia oggi in una interrogazione a risposta orale il consigliere comunale di opposizione, Ignazio Bivona.

“Sono all’ordine del giorno – scrive rivolto al sindaco e al presidente del consiglio comunale – le carenze relative alla distribuzione idrica all’interno dell’istituto cosi come lo stato dell’istituto meriterebbe una maggiore attenzione. In passato l’amministrazione aveva garantito l’invio di una autobotte d’acqua, che non si è mai manifestata, e l’invio dei tecnici di AICA che, ad oggi, non hanno mai messo piede all’interno dell’istituto.
Con la presente interrogazione che riveste il carattere di urgenza e che dovrebbe sollecitare l’amministrazione ad attivarsi immediatamente in merito, si chiede di conoscere quali interventi sono stati previsti per porre rimedio alle problematiche che riguardano il plesso dell’Infanzia di Via Sciascia”.

Il consigliere sottolinea inoltre che:” la vivibilità dei nostri istituti scolastici dovrebbe avere priorità assoluta nell’agenda amministrativa di una amministrazione che si rispetti. Qui sembra che le priorità siano altre e che i nostri piccoli studenti non rivestano un ruolo di primaria importanza per chi governa la città”.

Carnevale di Sciacca, Monte: “Giovedì e venerdì sfilata dei gruppi in centro storico ed a San Michele”

In una lettera al sindaco di Sciacca l’ex assessore comunale al Turismo, Salvatore Monte, propone sfilate dei gruppi mascherati del Carnevale nel centro storico durante i giorni di giovedì e venerdì. “A seguito delle richieste avanzate dalle strutture ricettive ricadenti nel centro storico – scrive Monte – intervengo in qualità di appassionato della kermesse carnascialesca ed in qualità di ex amministratore della città di Sciacca. In considerazione del fatto che il centro antico della città si trova orfano di iniziative che richiamino la storicità del nostro carnevale, auspico il coinvolgimento dei gruppi maschile che precederanno i carri allegorici e che potrebbero sfilare il giovedì ed il venerdì grasso lungo le arterie del centro storico e nel quartiere di San Michele. La tempistica – sottolinea Monte – potrebbe permettere la redazione di eventuali piani di emergenza a supporto di questa iniziativa che donerebbe quella magica atmosfera di un tempo passato che tanto manca alla città. A tal fine l’amministrazione potrebbe sostentare le diverse associazioni con un piccolo contributo straordinario finalizzato ad affrontare le spese tecniche per realizzare questa iniziativa. La mia proposta, scevra da qualsivoglia critica politica, è finalizzata – conclude – a far fronte alle legittime richieste degli operatori commerciali e dei residenti del centro storico della città”.

Atto intimidatorio ad assessore di Burgio, recisi 8 ulivi

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In un lotto non molto lontano dal centro abitato di sua proprietà, l’assessore al Progresso del Comune di Burgio, Calogero Piazza ha rinvenuto 8 alberi di ulivi recisi.

Si tratta di un altro atto intimidatorio nei confronti di amministratori agrigentini. L’assessore ha immediatamente denunciato l’episodio sul quale si stanno adesso concentrando le indagini dei Carabinieri.


“Un gesto – dichiara l’Assessore – che mira a colpire l’incolumità psicologica mia e della mia famiglia e che, di riflesso, punta alla destabilizzazione dell’Amministrazione comunale. Sono tranquillo e sicuro del lavoro che stiamo svolgendo e questi atti vili e meschini di certo non fermeranno il mio operato”.
Il Sindaco Vincenzo Galifi ha fermamente condannato il gesto intimidatorio compiuto nei confronti del componente della sua giunta.

“Questi episodi – ha commentato il primo cittadino -di inaudita gravità per una comunità che vuole cambiare passo, vanno condannati con fermezza. A nome della Giunta, del Presidente del Consiglio e del Consiglio Comunale, invito l’Assessore Piazza ad andare avanti a testa alta e a non arretrerà di un passo nell’opera meritoria che sta compiendo per garantire il progresso che Burgio merita. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’Ordine che ringraziamo per la collaborazione nella tutela quotidiana del territorio”.

Solidarietà e’ stata espressa dal capogruppo del PD all’Ars, Michele Catanzaro: “Esprimo – scrive – solidarietà all’assessore comunale di Burgio Calogero Piazza, sono sicuro che, seppure turbato, continuerà a portare avanti l’impegno in favore della sua comunità con la stessa determinazione di sempre”. Solidarietà all’assessore di Burgio anche dalla Democrazia Cristiana con Salvatore Cuffaro e Carmelo Pace.

Reddito di cittadinanza dopo avere scontato la pena per mafia, bivonese assolto

Il gup del Tribunale di Sciacca ha assolto Domenico Parisi, di 52 anni, di Bivona, che, dopo avere scontato una condanna per mafia, ha ottenuto, per un breve periodo, il reddito di cittadinanza. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato.

La difesa con l’avvocato Salvatore Di Gioia, del Foro di Termini Imerese, ha puntato sul fatto che nello svolgimento della pratica che ha portato all’ottenimento del beneficio la mancata comunicazione in merito alla condanna subita non poteva essere attribuita a Parisi. In pratica, secondo quanto fatto emergere dalla difesa, nel modulo prestampato non vi era un riquadro in cui il Parisi dichiarava di non avere mai riportato sentenze penali irrevocabili per quel reato. Pertanto, il dato non viene dichiarato e in più la domanda non era stata presentata fisicamente dal Parisi al Caf, ma attraverso un familiare.

Parisi era accusato di avere percepito indebitamente il beneficio per un totale di poco inferiore a 900 euro. Il pm aveva chiesto la sua condanna a un anno e 6 mesi di reclusione.

Patto di amicizia tra Lions Club di Sambuca e Lampedusa

Il Lions Club di Lampedusa sara’ accolto a Sambuca dal locale Lions Club. Al teatro comunale l’Idea, sabato 13 gennaio, interverranno Pietro Bartolo, europarlamentare, medico di Lampedusa, Monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo della Diocesi di Agrigento.

All’incontro presiederanno il governatore l’ avvocato Daniela Macaluso, il past president del consiglio dei Governatori, Goodwill Ambassador, l’avvocato Salvatore Giacona, il past President del Consiglio dei Governatori avvocato Mariella Sciammetta, il PdG direttore centro studi Grasso, il Vincenzo Leone, il 2^ vice governatore Diego Taviano, il Presidente di Circoscrizione avv. Giacomo Cortese, il Presidente di Zona Tecla Bartolomeo e le autorità religiose e civili.

Proteste nel Belìce contro progetti eolici, impatti ambientali e mobilitazione

Nella pittoresca Valle del Belice, la controversa avanzata di progetti eolici suscita dissenso tra la comunità locale. Con ben dieci proposte in attesa di approvazione, l’esperto di energie alternative, Mario Di Giovanna, solleva preoccupazioni su dimensioni e impatti paesaggistici.

Sfida Ambientale nella Valle del Belice

Tra le colline siciliane, la proposta di parchi eolici scatena polemiche. Diversi progetti, tra cui “Portella” e “Del Giudice,” sono al centro del dibattito, con diverse comunità locali che esprimono preoccupazioni sul loro impatto visivo e sonoro.

Il Dibattito su Progetti ‘Portella’ e ‘Del Giudice’

Dettagli sulle preoccupazioni espresse dall’ingegnere Di Giovanna e dai sindaci locali emergono. Il “Portella,” presentato dalla società “Edpr – Sicilia Wind,” suscita discussioni, con Di Giovanna che sottolinea le dimensioni sovradimensionate e gli impatti paesaggistici. Anche il progetto ‘Del Giudice’ a Sambuca di Sicilia è oggetto di contestazioni.

Impatti Paesaggistici e Ambientali

Analisi approfondita sugli effetti visivi e sonori dei progetti eolici nella zona. Di Giovanna evidenzia che alcuni investimenti sono sovradimensionati, impattanti sul piano paesaggistico e perfino dell’inquinamento acustico. La visibilità delle strutture proposte è stimata su un’area di almeno 10 chilometri.

Il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, organizza un’assemblea cittadina per coinvolgere la comunità contro ciò che definisce “un progetto che passa sulle nostre teste.”

Influenza, picco superato ma prudenza necessaria

La stagione influenzale sta gradualmente perdendo la sua intensità. Ecco quanto emerge dal bollettino del sistema di sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità. Nella prima settimana dell’anno, il numero di sindromi simil-influenzali è sceso a circa 980 mila casi, registrando un calo di circa 100 mila rispetto alla settimana precedente.

L’incidenza massima stagionale di 18,3 casi ogni 1.000 abitanti, segnalata sette giorni prima, rappresenta un record senza precedenti nelle stagioni influenzali.

Anna Teresa Palamara, a capo delle Malattie Infettive dell’ISS, avverte che, nonostante il calo dei casi di influenza, è “fortemente probabile una circolazione sostenuta anche nelle prossime settimane”.

Il professore Antonio Cascio, direttore dell’unità operativa di Malattie Infettive del Policlinico di Palermo, in un post ha scritto: “Buone notizie. Il picco delle sindromi influenzali come riportato nell’ultimo bollettino dell’ISS, è stato superato. La prudenza non deve comunque mancare. Persone anziane e fragili che ancora non lo hanno fatto vadano a vaccinarsi contro l’influenza e contro il Covid”.

Le criticità di Aica, i sindaci incontrano l’assessore Di Mauro

L’incontro istituzionale tra l’assessore regionale ai servizi di pubblica utilità, Roberto Di Mauro, e i sindaci insieme ai vertici di Aica ha concluso la sua sessione intorno all’ora di pranzo di oggi. Un confronto fortemente voluto dai primi cittadini al fine di delegare alla Regione la gestione delle numerose criticità che attualmente affliggono il gestore idrico, partendo dalla carenza di liquidità e dal “disinteresse” di alcuni comuni verso il pagamento delle utenze idriche.

Il cuore del problema è evidenziato dalle ingenti somme, ammontanti a 4 milioni di euro, non ancora versate dai comuni  che sono, in effetti, soci della stessa Aica. A queste si aggiungono centinaia di migliaia di euro mai versate per la costituzione della società consortile.

Tra le proposte emerse durante l’incontro, spicca la richiesta di un’azione decisa da parte della Regione nei confronti dei primi cittadini più riluttanti. Inoltre, è stata avanzata la necessità di erogare fondi destinati a investimenti mirati a ridurre le perdite idriche e ad adeguare le infrastrutture esistenti. Tuttavia, si prospetta una sfida impegnativa, con l’eventuale riduzione del costo dell’acqua all’ingrosso da parte di Siciliacque, società in parte pubblica, apparendo come una soluzione relativamente improbabile.

“Il governo della Regione Siciliana finalmente prende in mano la situazione di Aica – commenta in una nota il sindaco di Sciacca, Fabio Termine -, dopo le ripetute rimostranze dei sindaci dei Comuni in regola, come il Comune di Sciacca, con gli impegni finanziari a differenza di altri Comuni”.

“L’incontro – aggiunge Termine – è stato voluto dall’assessore Roberto Di Mauro. La Regione, dunque, si prende carico di una questione che deve essere risolta al più presto e definitivamente. All’interno di Aica ci sono comuni, come quello di Sciacca, che ha versato la propria parte del prestito iniziale concesso dalla Regione Siciliana per far partire con la liquidità necessaria il nuovo gestore pubblico del sistema idrico. E ci sono comuni che risultano ingiustificatamente ancora inadempienti, non avendo attivato le procedure per la restituzione della propria parte di prestito creando un danno enorme alla società pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della provincia di Agrigento”.

All’interno di Aica, emerge una netta divisione tra comuni che hanno rispettato gli impegni finanziari, come Sciacca, e quelli che risultano ancora inadempienti, creando un danno alla società pubblica responsabile del servizio idrico integrato nella provincia di Agrigento.

Domenica 14 gennaio inaugurazione di “Abitate la memoria” a Santa Margherita 

Domenica 14 gennaio, Santa Margherita di Belice presenterà  “Abitate la memoria”, che si articola in due momenti significativi. Alle 11, il Museo della Memoria si apre alla mostra dedicata al rinomato foto reporter Nicola Scafidi. L’esposizione, composta da circa 45 suggestivi scatti in bianco e nero, rivela il dietro le quinte de “Il Gattopardo” di Visconti e cattura gli istanti toccanti del terremoto del 1968 nella valle del Belìce, attraverso l’obiettivo sensibile di Scafidi.

Le immagini del set cinematografico  sono arricchite dagli scatti del backstage focalizzati su i protagonisti quali Claudia Cardinale e Alan Delon, ed anche le copiose comparse nei momenti di pausa. Per proseguire con le scene principali del film quali il ballo con la bellissima Angelica, il principe di Salina e il salto di Tancredi. E ancora le riprese a Ciminna ed il tempo libero degli attori. Sono ritratti anche il regista Visconti sia durante le riprese che nel tempo libero nello splendido hotel Villa Igiea di Palermo in compagnia del produttore e del giovanissimo Gioacchino Lanza Tomasi.

La curatrice Angela Scafidi, figlia del fotografo, condivide la testimonianza indiretta di suo padre, raccontando l’effervescenza festosa di Palermo durante le riprese del 1962. “Palermo è stata 4 mesi in festa, da maggio a luglio del 1962. I ragazzi marinavano la scuola, le maestranze locali prestavano il loro lavoro e la gioventù aristocratica nelle calde sere estive indossava costumi d’epoca per partecipare, come comparse, alle riprese del ballo a palazzo Gangi”.

L’inaugurazione originariamente prevista per il 6 gennaio è stata posticipata al 14 gennaio, coincidendo con l’anniversario del terremoto che ha segnato la storia del Belìce nel 1968. Scafidi, testimone diretto del dramma sismico, ha immortalato la solidarietà, la forza del popolo e le proteste per i diritti fondamentali, contribuendo a unire le memorie del “Gattopardo” e del terremoto nella resiliente terra del Belìce.

Gli interventi del sindaco di Santa Margherita di Belice, Gaspare Viola, Angela Scafidi, fotografa e figlia di Nicola Scafidi, e Deborah Ciaccio, presidente dell’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa, arricchiranno l’evento, sottolineando l’importanza di preservare e onorare le memorie collettive.

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 14:30 e dalle 16 alle 19. Alle 17, presso il teatro Sant’Alessandro, lo scrittore Fabio Bavetta racconterà le meraviglie e i misteri dell’infanzia vissuta nella baraccopoli di Montevago, legando la sua narrazione agli aspetti identitari ed esistenziali delle popolazioni terremotate del Belìce. Un dialogo avvincente con il psicologo-psicoterapeuta Gaspare Armato chiuderà la giornata, approfondendo gli aspetti più significativi di questo periodo poco esplorato della storia locale.