Collegamento tra la statale 115 e le aree interne dell’Agrigentino, firmati i contratti di appalto

Sono stati firmati i contratti di appalto per i lavori di manutenzione straordinaria sull’asse viario che costituisce il collegamento tra SS 115 e SS 189, un’infrastruttura strategica per la viabilità della provincia di Agrigento.

L’intervento, promosso dal Libero Consorzio Comunale, punta a migliorare il collegamento tra la fascia costiera e l’entroterra attraverso l’ammodernamento di diverse strade provinciali.

La sottoscrizione dei contratti riguarda in particolare il secondo e il terzo lotto funzionale del progetto. Gli atti sono stati firmati dal segretario generale del Libero Consorzio di Agrigento, Alessandra La Spina, dal direttore del Settore Infrastrutture Stradali Michelangelo Di Carlo e dai rappresentanti delle imprese aggiudicatarie.

Lavori sul collegamento tra SS 115 e SS 189: lotto 2 e lotto 3

Il secondo lotto dei lavori sul collegamento tra SS 115 e SS 189 sarà eseguito dall’A.T.I. Macos società cooperativa, in qualità di mandataria, insieme al Consorzio C.A.I.E.C. società cooperativa come mandante. L’importo contrattuale complessivo è pari a 5.269.679,56 euro.

Gli interventi interesseranno la SPC ex consortile n.18 Ponte Magazzolo alla Ribera-Cianciana, la SP n.32 Ribera-Cianciana e la NC 05 che collega le SP n.32 e n.34. Si tratta di tratti stradali rilevanti per la mobilità locale e per il collegamento tra diversi centri della provincia.

Terzo lotto e tratte interessate

Il terzo lotto sarà invece realizzato dal Consorzio Artigiani Romagnoli C.A.R. con sede a Rimini, per un importo contrattuale di 4.251.627,84 euro. I lavori riguarderanno il tratto compreso tra la SP NC n.05, che collega le provinciali 32 e 34, e la SP n.34 Bivio Tamburello-Bivona.

L’intervento complessivo sul collegamento tra SS 115 e SS 189 rientra in un progetto più ampio articolato in quattro lotti funzionali, finanziati dalla Regione Siciliana con risorse del Piano di Sviluppo e Coesione 2014-2020 per un totale di 19.504.756,87 euro.

Il progetto complessivo finanziato dalla Regione

Oltre ai lotti 2 e 3 già appaltati, il progetto prevede interventi anche su altri tratti della viabilità provinciale. Il primo lotto interessa il collegamento tra Borgo Bonsignore e la SP n.61 Montallegro-Ribera.Il quarto lotto comprende invece diverse arterie provinciali, tra cui la SP 35A Portella di Sciacca-Lucca Sicula, la SP n.32 Ribera-Cianciana, la SP n.19B San Biagio Platani-Alessandria della Rocca, la SP n.31 Cattolica Eraclea-Cianciana e la SP n.29A Montallegro-Cattolica Eraclea.

L’avvio dei lavori, previsto a breve, rappresenta un passaggio importante per il miglioramento della rete viaria provinciale e per rendere più efficiente il sistema dei collegamenti tra le diverse aree del territorio agrigentino.

Dissesto idrogeologico, bando da due milioni per mettere in sicurezza Mandanici

Un investimento da due milioni di euro per ridurre il rischio idrogeologico e proteggere il centro abitato. È stato pubblicato il bando di gara per i lavori di consolidamento dell’area di contrada Spafaro-San Giorgio a Mandanici, nel Messinese, da tempo interessata da gravi fenomeni di instabilità del versante.
L’intervento è promosso dalla Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico della Regione Siciliana, guidata dal presidente Renato Schifani. Gli uffici coordinati da Sergio Tumminello hanno fissato al 24 marzo la scadenza per la 0presentazione delle offerte, dando così il via all’iter che porterà all’affidamento dei lavori.
L’area oggetto dell’intervento presenta un livello di pericolosità elevato, determinato da una successione di smottamenti che nel tempo hanno compromesso la stabilità del terreno.

Le forti pendenze e la scarsa copertura vegetale hanno favorito l’erosione superficiale, aggravando una situazione già delicata.
Le frane registrate negli anni hanno causato danni anche alla viabilità urbana, con lesioni ancora visibili in particolare nelle vie Roma e San Giorgio. A preoccupare è anche il distacco di massi dal costone roccioso sovrastante, con potenziali rischi per la circolazione lungo la circonvallazione SS Salvatore-Pantano, che si sviluppa a valle del versante.
Il progetto prevede interventi strutturali mirati al consolidamento definitivo dell’area. Tra le opere principali figura la realizzazione di una paratia profonda dodici metri, armata con travi in acciaio e collegata in testa da un cordolo in cemento armato, da collocare a fianco dei fabbricati esistenti. Prevista inoltre la costruzione di due tratti di muro su pali e la protezione della parete rocciosa mediante ancoraggi in acciaio e rete metallica a doppia torsione.
Il piano comprende anche la sigillatura delle lesioni e delle cavità presenti lungo il versante, con l’obiettivo di mitigare in modo significativo il rischio e garantire maggiore sicurezza ai residenti. Con la pubblicazione del bando si apre dunque una nuova fase operativa per la messa in sicurezza di un’area che per anni ha rappresentato una criticità per il territorio.

A Santa Margherita Consulta delle Donne con 30 componenti

Si è svolta presso l’aula consiliare “Rosario Livatino” la prima assemblea della Consulta delle Donne del Comune di Santa Margherita di Belìce, momento che ha sancito ufficialmente l’avvio delle attività del nuovo organismo di partecipazione democratica e cittadinanza attiva.
A presiedere la seduta è stata l’assessore alle Politiche Giovanili Deborah Ciaccio, che ha guidato i lavori in un clima di partecipazione e condivisione, sottolineando l’importanza della nascita della Consulta delle Donne come strumento stabile di confronto e proposta.

Elezione del Consiglio Direttivo della Consulta delle Donne

Nel corso della riunione, l’assemblea ha proceduto all’elezione del consiglio direttivo, composto da sette componenti, attraverso votazione a scrutinio segreto.
Risultano elette:

Rosanna Catalano
Anna Campo
Giorgina Perricone
Annamaria Tumminello
Lilli Cirivello
Giuseppina Corsentino
Francesca Pisano

Successivamente, come previsto dal regolamento, il consiglio direttivo ha provveduto all’elezione delle cariche apicali.

Sono state elette:

presidente: Giorgina Perricone
vicepresidente: Rosanna Catalano

Una partecipazione ampia e strutturata

La Consulta delle Donne risulta composta complessivamente da 30 aderenti, in ordine alfabetico:

Kimberly Barbera
Gabriella Bartocci
Margherita Cacioppo
Anna Campo
Rosanna Catalano
Mariangela Cicio
Lilli Cirivello
Giuseppina Corsentino
Giuseppina Maria Di Giorgi
Margareth Ganci
Alessia Garibaldi
Maria Chiara Giambalvo
Giacoma Guaiana
Lilla Infantino
Rosa La Sala
Monica Li Voti
Rosa Paola Livoti
Rosi Macchi
Emanuela Mauceri
Gina Metastasio
Lucia Nieli
Giorgina Perricone
Francesca Pisano
Ninì Santoro
Adriana Scaturro
Giorgia Trubiano
Margy Trubiano
Annamaria Tumminello
Antonina Turano
Viviana Turano

Un’adesione significativa che testimonia la volontà delle cittadine di contribuire attivamente alla vita pubblica locale attraverso la Consulta delle Donne, organismo che si propone come spazio permanente di ascolto, confronto e proposta.

Le dichiarazioni dell’Assessore Deborah Ciaccio

«Con l’insediamento della Consulta delle Donne – ha dichiarato l’Assessore Deborah Ciaccio – il Comune di Santa Margherita di Belìce compie un passo importante verso una partecipazione più ampia, consapevole e strutturata delle cittadine alla vita pubblica. La forte adesione registrata e la qualità delle componenti elette rappresentano un segnale chiaro di vitalità civica e di desiderio di contribuire attivamente alla costruzione di politiche inclusive, attente ai bisogni reali della comunità».

L’assessore ha inoltre rivolto alla presidente, alla vicepresidente e a tutto il Consiglio Direttivo i migliori auguri di buon lavoro, esprimendo la certezza che la Consulta saprà essere uno spazio di confronto serio, propositivo e duraturo.
La Consulta delle Donne opererà come organismo consultivo e propositivo, con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità, contrastare le discriminazioni di genere e valorizzare il ruolo delle donne nella vita sociale, culturale ed economica del territorio.

Deputato regionale Michele Mancuso ai domiciliari per presunta corruzione su fondi per spettacoli

Il deputato regionale siciliano Michele Mancuso (Forza Italia) è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità nell’assegnazione di fondi pubblici destinati a spettacoli in provincia di Caltanissetta.
Secondo l’accusa, Mancuso avrebbe ricevuto 12 mila euro, versati in tre tranche fino al 5 maggio 2025, per favorire l’associazione sportiva dilettantistica “Genteemergente” nell’ottenimento di 98 mila euro di finanziamenti regionali, stanziati con una legge del 12 agosto 2024 per iniziative nel territorio nisseno.
Inizialmente la Procura aveva ipotizzato il reato di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Il giudice per le indagini preliminari ha però riqualificato l’accusa ai sensi dell’articolo 318 del Codice penale, che riguarda il pubblico ufficiale che riceve denaro o altra utilità per l’esercizio delle sue funzioni.
Ai domiciliari è finito anche il collaboratore di Mancuso, Lorenzo Tricoli. Per i rappresentanti dell’associazione — Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Carlo Rizzoli — è stata disposta una misura interdittiva di dodici mesi, con il divieto di esercitare attività d’impresa nel settore dell’intrattenimento e di ricoprire incarichi direttivi.
A loro viene contestata anche un’ipotesi di truffa aggravata per presunte rendicontazioni di costi fittizi pari a 49 mila euro a danno della Regione Siciliana.
Il giudice aveva interrogato gli indagati il 22 gennaio scorso, ma le dichiarazioni rese non sono state ritenute sufficienti a superare i gravi indizi raccolti. Il 3 febbraio il Tribunale del Riesame aveva disposto la restituzione delle somme sequestrate, motivando la decisione con l’assenza del pericolo di dispersione del denaro e non con una carenza di indizi, ritenuti invece sussistenti.

Caltabellotta, studente di 11 anni realizza un mini carro di Carnevale

Grande partecipazione e tanto entusiasmo per la festa di Carnevale organizzata nel Comune di Caltabellotta. La giornata si è articolata in due momenti distinti: al mattino i festeggiamenti si sono svolti nel centro cittadino, mentre nel pomeriggio la festa si è spostata nella frazione di Sant’Anna, regalando a grandi e piccoli momenti di allegria tra musica, giochi e animazione.
Nonostante le condizioni meteo non particolarmente favorevoli, la comunità ha partecipato con calore, confermando ancora una volta quanto sia forte il desiderio di condividere occasioni di socialità e spensieratezza.

Il mini carro di Carnevale protagonista della festa

A rendere ancora più speciale l’evento è stato il mini carro di Carnevale realizzato da Filippo Domenico Falco, 11 anni, studente della prima media. Un’opera frutto di creatività, passione e grande impegno, costruita con il prezioso supporto dello zio Pino Falco.
Il mini carro di Carnevale ha colpito tutti per l’originalità e la cura dei dettagli, ma soprattutto per il percorso che ha portato alla sua realizzazione. Filippo ha iniziato a lavorarci subito dopo le festività natalizie, dedicando tempo ed energie soprattutto nei fine settimana, dimostrando costanza e determinazione.

Creatività, impegno e spirito di iniziativa

La scelta di dedicarsi alla costruzione del proprio mini carro di Carnevale assume un significato particolare in un’epoca in cui l’intrattenimento digitale, spesso passivo, occupa gran parte del tempo dei più giovani. Filippo ha preferito impegnarsi in un’attività concreta e creativa, dimostrando come, se adeguatamente incoraggiati, i ragazzi sappiano esprimere talento, spirito di iniziativa e senso di responsabilità.
Dietro questo mini carro di Carnevale non c’è soltanto fantasia, ma anche sacrificio, dedizione e la volontà di mettersi a disposizione degli altri, creando un momento di gioia condivisa per l’intera comunità. È proprio da esempi come questo che emerge l’importanza di stimolare e valorizzare i talenti dei più piccoli, incoraggiandoli a coltivare le proprie passioni.

Il riconoscimento dell’amministrazione comunale e della Pro Loco

A suggellare l’impegno del giovane studente è arrivato il riconoscimento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale e della Pro Loco, che hanno consegnato a Filippo un attestato con una motivazione significativa: un riconoscimento speciale per la creatività e l’impegno nella realizzazione del carro di Carnevale e per aver dedicato il proprio tempo a favorire aggregazione e coesione.
In dono, inoltre, una scatola con tanti tipi di colori, con l’augurio di continuare a coltivare e stimolare la sua creatività.

Salemi, truffa del finto Carabiniere: individuato e denunciato il presunto autore

Ancora un tentativo di truffa ai danni di un anziano con la tecnica del “finto Carabiniere”, ma questa volta il raggiro è stato in gran parte sventato grazie alla prontezza della vittima e al tempestivo intervento dei militari dell’Arma.
I Carabinieri della Stazione di Salemi hanno denunciato un 42enne originario della Puglia, ritenuto responsabile di truffa aggravata nei confronti di un 78enne del posto.

L’uomo avrebbe ricevuto un sms che segnalava presunti movimenti sospetti sul proprio conto bancario. Poco dopo è stato contattato telefonicamente da un sedicente Maresciallo dei Carabinieri che lo avvisava di una truffa in corso ai suoi danni, prospettando il rischio di perdere tutti i risparmi.
Il falso militare, che era riuscito a clonare il numero telefonico di una caserma rendendo la chiamata più credibile, invitava l’anziano a trasferire immediatamente il denaro su un conto “sicuro” indicato dallo stesso interlocutore, rassicurandolo che le somme sarebbero poi state restituite tramite assegno circolare.
Convinto dalla messinscena, il 78enne ha effettuato un primo bonifico urgente di 19.500 euro. Quando però è arrivata la richiesta di un secondo trasferimento di 35.000 euro, l’uomo ha iniziato a sospettare dell’inganno. Senza interrompere la conversazione telefonica, si è recato presso il Comando Stazione Carabinieri di Salemi, dove ha scoperto di essere vittima di una truffa e ha denunciato l’accaduto ai veri militari dell’Arma.
Immediate le indagini, che hanno consentito di bloccare le transazioni già avviate, identificare il presunto responsabile e deferirlo all’Autorità Giudiziaria competente. È stato inoltre disposto il sequestro del conto corrente utilizzato per il raggiro, così da permettere la restituzione al legittimo titolare di buona parte delle somme sottratte.
L’attenzione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani e delle Forze di Polizia resta alta nella prevenzione e repressione di un fenomeno odioso che colpisce in particolare le fasce più deboli della popolazione.
Le forze dell’ordine ricordano di diffidare sempre da chi, qualificandosi come appartenente alle istituzioni o a enti pubblici, richiede denaro o informazioni personali. Nessun operatore autorizzato chiede pagamenti in contanti o preziosi a domicilio. In caso di dubbi o situazioni sospette è fondamentale rivolgersi immediatamente al più vicino presidio di polizia o contattare il Numero Unico di Emergenza 112

Sequestrati beni per 500 mila euro a un esponente della mafia ennese

Beni per un valore complessivo di circa 500 mila euro sono stati sequestrati a un noto pregiudicato di Enna, ritenuto appartenente a Cosa nostra e già condannato in via definitiva per associazione mafiosa ed estorsione.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, nell’ambito di un’attività mirata all’individuazione e all’aggressione dei patrimoni illeciti riconducibili a soggetti legati alle organizzazioni criminali.
Secondo quanto emerso dalle indagini patrimoniali, l’uomo – che all’interno della “famiglia” di Enna avrebbe ricoperto negli anni Novanta il ruolo di capodecina, per poi diventarne rappresentante – avrebbe continuato a operare principalmente nel settore delle estorsioni.
Gli accertamenti hanno evidenziato una marcata sproporzione tra il tenore di vita del destinatario del provvedimento e i redditi ufficialmente dichiarati. Gli investigatori hanno ricostruito un sistema di intestazioni fittizie, con il coinvolgimento di familiari prestanome, finalizzato a schermare beni e attività economiche.
Il sequestro ha riguardato l’intero compendio aziendale di una ditta individuale operante nel settore edile e del movimento terra, un immobile e diversi rapporti bancari, per un valore stimato in circa mezzo milione di euro.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle misure di prevenzione patrimoniale volte a colpire le ricchezze accumulate illecitamente e a sottrarre risorse economiche alle organizzazioni mafiose del territorio.

Tentate truffe su whatsapp a Sciacca denunciate anche da professionisti (Video)

Una decina di denunce per tentata truffa sono state presentate negli ultimi giorni al Commissariato di polizia di Sciacca. La richiesta è quella di votare, via whatsapp, in un concorso per ballerine, ma l’obiettivo è di prendere il controllo del cellulare delle vittime. Tra coloro che hanno presentato denuncia alla polizia il direttore dell’Oncologia del Giovani Paolo II, Domenico Santangelo (nella foto), e l’architetto Ignazio Gallo.


“Mai rispondere ai messaggi quando si chiede il voto per un concorso per ballerine”, raccomanda l’oncologo Domenico Santangelo. “Dai miei contatti – aggiunge Santangelo – senza la mia volontà sono partiti messaggi a tante persone e quando mi sono accorto di quanto era accaduto ho subito avvisato in particolare i miei pazienti per evitare problemi soprattutto a loro”.

Denuncia alla polizia è stata presentata anche dall’architetto Ignazio Gallo. “Caro….potresti prestarmi 1200 euro? Devo pagare urgentemente il notaio e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera”. Questo il messaggio arrivato a tanti dal cellulare di Gallo.

Dal Commissariato di polizia raccomandano di ignorare richieste di voto come questa che arrivano sul cellulare via whatsapp e di prestare la massima attenzione.

E’ in corso – come fa sapere sui propri canali social la Polizia postale – una campagna di phishing che si sta diffondendo tramite whatsapp. Gli utenti ricevono un messaggio apparentemente inviato da un contatto conosciuto e presente in rubrica, che invita a cliccare su un link per votare una bambina impegnata in un presunto concorso di danza. Il link conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via sms. L’inserimento delle credenziali consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare subito familiari e amici simulando situazioni di emergenza e richiedendo somme di denaro con carattere di urgenza.

La raccomandazione è di “non aprire link ricevuti tramite applicazioni di messaggistica, anche se provenienti da contatti noti, qualora invitino a votare o a seguire link che richiedono di inserire dati personali. È fondamentale non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via sms su pagine web sconosciute”.

Sciacca, Bellanca interroga l’Amministrazione: “Assunzioni stagionali e più straordinari per la Polizia Municipale”

Potenziare l’organico della Polizia Municipale in vista della stagione estiva, sfruttando le nuove opportunità offerte dal Decreto Sicurezza 2026.

È questo il senso dell’interrogazione consiliare a risposta scritta presentata dal consigliere comunale Filippo Bellanca, indirizzata al sindaco e all’assessore competente del Comune di Sciacca.
Nel documento, Bellanca richiama il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio 2026, che introduce nuove disposizioni urgenti in materia di sicurezza e consente ai Comuni di finanziare straordinari e assunzioni stagionali per la polizia locale utilizzando specifiche fonti, tra cui il fondo sicurezza urbana, i proventi delle sanzioni del Codice della Strada e, nei casi previsti, anche la tassa di soggiorno.
Secondo il consigliere, si tratta di strumenti importanti per rafforzare la presenza sul territorio, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.

“La città di Sciacca – evidenzia Bellanca – registra in estate un significativo incremento delle presenze e delle esigenze legate alla viabilità, all’ordine urbano e all’accoglienza. Un potenziamento del Comando consentirebbe di garantire maggiore controllo, una migliore gestione del traffico e un supporto più efficace ai visitatori”.
Bellanca sottolinea inoltre come il Comando di Polizia Municipale sia sotto organico da tempo, con difficoltà nella copertura dei servizi ordinari e straordinari.

A suo avviso, con una spesa compresa tra i 50 e i 60 mila euro sarebbe possibile assumere circa sei o sette unità stagionali, rafforzando concretamente il presidio del territorio e offrendo al contempo opportunità lavorative ai giovani.
Otto i quesiti posti all’Amministrazione comunale: dalla conoscenza delle nuove disposizioni normative alla volontà di utilizzarne le possibilità, fino alle eventuali valutazioni tecniche e finanziarie già effettuate.

Il consigliere chiede inoltre se siano previste nuove assunzioni stagionali o un incremento delle ore di straordinario, se si intenda intervenire per colmare il sotto organico e se vi sia l’intenzione di assumere un impegno formale in sede di bilancio per destinare risorse specifiche al potenziamento del Comando, in particolare per i servizi estivi di sicurezza, viabilità e assistenza ai turisti.
Con l’interrogazione, Bellanca sollecita dunque una strategia concreta per migliorare il livello di sicurezza urbana e l’organizzazione dei servizi di controllo e accoglienza, chiedendo una risposta scritta da parte dell’Amministrazione.

Carnevale di Sciacca 2026, Gianni Scerbo: “Si comincia a sentire il profumo di festa” (Video)

Si è svolto ieri sera il Carnevale in centro. Tutto è andato secondo quanto previsto, con il meteo che ha retto nonostante la giornata fosse iniziata con forti raffiche di vento, poi attenuatesi in serata.

Il corteo ha preso il via intorno alle 18:40 da viale della Vittoria, proseguendo lungo corso Vittorio Emanuele tra musica e coreografie, fino a raggiungere il palco allestito in piazza Scandaliato, all’altezza dell’incrocio con via Garibaldi. Qui si sono esibiti tutti i gruppi partecipanti. Alcuni gruppi sono stati divisi in due turni a causa del numero elevato di componenti rispetto alle dimensioni del palcoscenico. Dopo le esibizioni, spazio al Carnival show firmato da Nanà Gulino, che ha intrattenuto una piazza con tanti giovani e famiglie.

“I bambini sono dei gioielli, vederli ballare è un’emozione indescrivibile. Quest’anno mi sono emozionato a vedere il gruppo ballare. Finalmente siamo partiti. C’è bel tempo, siamo pronti e siamo in centro storico. Si comincia a sentire il profumo di Carnevale”, commenta Gianni Scerbo, presidente dell’associazione Arte e cultura 2.0 che anche quest’anno ha realizzato la maschera simbolo del Carnevale di Sciacca, il Peppe Nappa.

“E’ un antipasto di quello che saranno i prossimi giorni. Siamo orgogliosi di aver portato il Carnevale in centro. Saranno 5 giorni di festa in cui la gente si sentirà coinvolta. La qualità di carri allegorici e gruppi mascherati è alta. Quello che noto è il continuo rinnovamento tecnico. Questo dimostra che il Carnevale sta correndo e dobbiamo essere orgogliosi che questa festa si rinnova”. Questo il commento dell’assessore al Carnevale, Francesco Dimino.