Muore a 7 anni bimba di Casteldaccia, aveva la febbre alta

E’ arrivata al Pronto Soccorso con febbre alta accompagnata da mamma e papà e poco dopo il suo cuore ha smesso di battere. E’ morta così una bimba di Casteldaccia di soli sette anni. Aveva la febbre e l’influenza e nonostante i diversi tentativi di rianimazione e’ deceduta.

Per capire cosa sia successo, bisognerà attendere i risultati del riscontro diagnostico che verrà eseguito nei prossimi giorni.
I genitori hanno acconsentito agli esami per cercare di capire cosa sia successo alla bimba.

Concessioni balneari, scadenza prorogata al 31 dicembre 2024

La Regione Siciliana, attraverso un decreto dell’assessore Elena Pagana, ha posticipato al 31 dicembre 2024 la scadenza delle concessioni demaniali marittime inizialmente prevista per il 2023.

Questa decisione mira a garantire continuità e certezze agli operatori, soprattutto in attesa delle direttive statali per le gare di assegnazione delle aree demaniali.

Gestione Continuativa delle Concessioni

La proroga al 2024 assicura stabilità agli operatori balneari, permettendo una gestione continuativa delle concessioni demaniali.

Aspettative e Pianificazione Futura

Il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolinea l’importanza di questo passo durante la transizione, indicando la necessità di attese nazionali per le gare. L’assessore Pagana conferma la data del 31 dicembre 2024, prevedendo la possibilità di ulteriori proroghe fino al 2025 se le gare dovessero subire ritardi.

Tavolo Tecnico per la Normativa

Un tavolo tecnico è stato istituito per affrontare gli aspetti normativi e tecnici del demanio marittimo, garantendo una gestione chiara e coordinata delle concessioni.

Direttive Chiare per Concessionari e Autorità

L’obiettivo è creare direttive operative per garantire il rispetto delle norme da parte dei concessionari e delle Capitanerie di porto.La Sicilia, quindi, si prepara a un futuro gestito con chiarezza nel demanio marittimo, promuovendo stabilità e conformità tra gli operatori balneari.

Da Ferragosto giochi d’artificio silenziosi a Sciacca, la Lav: “Tutelare anche i soggetti fragili” (Video)

A quanto pare l’iniziativa della Lav di Sciacca ha colto nel segno. Nessuna presa di posizione ufficiale, ma pare che il sindaco, Fabio Termine, sia orientato a fuochi d’artificio più silenziosi già a Ferragosto. Il 2024 sarà festeggiato con quelli tradizionali, da 12 mila euro, ma per il futuro l’amministrazione vuole cambiare registro. La Lav di Sciacca ha lanciato una raccolta firme on line sulla propria pagina Facebook per conoscere il parere dei cittadini in merito “ai quindici minuti di spettacolo pirotecnico finanziato dal Comune di Sciacca e previsto per la notte del 31 dicembre 2023 in piazza Angelo Scandaliato, per salutare il vecchio anno e accogliere quello nuovo”. 

Per la Lav “fondi sperperati letteralmente in fumo e che potevano essere meglio utilizzati per altre necessità”.

L’associazione animalista sottolinea che “tutti gli animali vengono sottoposti ad uno stress elevato causato dal forte rumore dei botti e dei fuochi, che spesso li conduce alla morte”. Altro aspetto, come evidenziato da Silvana Fazio in un’intervista a Ridoluto.it, riguarda la tutela dei soggetti fragili.

Ribera 2023, sfide e opportunità per una comunità resiliente

In un anno di sfide e cambiamenti, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa riflette sulla situazione di Ribera e invoca azioni decisive per affrontare le criticità.

Sicurezza Urbana

Costa sottolinea l’urgenza di contrastare lo spaccio di stupefacenti con nuove telecamere di videosorveglianza, proponendo un approccio preventivo e manutentivo.

Efficienza Amministrativa

Il ritardo nelle decisioni e le carenze nella gestione del personale sono criticati, con un appello per un intervento immediato per garantire equità e efficienza.

Valorizzazione del Patrimonio

Il ricco patrimonio di Ribera è esposto come un’opportunità trascurata, con la proposta di estendere la videosorveglianza per proteggere le testimonianze storiche.

Sanità e Sport

Costa solleva interrogativi sulla situazione ospedaliera e critica l’incuria dello stadio, chiedendo interventi immediati per garantire salute e opportunità sportive.

Viabilità e Agricoltura

La necessità di mantenere strade sicure per sostenere l’agricoltura è enfatizzata, richiedendo misure concrete per preservare le eccellenze agricole di Ribera.

Gestione RiberAmbiente

Il cambio di amministratore di RiberAmbiente solleva preoccupazioni, con una richiesta di chiarezza sulle procedure adottate e sulle future iniziative.

Eseguiti i lavori alla chiesa di Sant’Agostino, Gallo: “Via Piave si può riaprire alle auto” (Video)

Questa mattina una ditta ha operato lungo la facciata della chiesa di Sant’Agostino eliminando le criticità che avevano reso necessaria la chiusura alle auto della via Piave, mantenendo soltanto il passaggio pedonale. “Nessuna ulteriore criticità è emersa – afferma, a Risoluto.it, l’architetto Ignazio Gallo, che segue i lavori per conto della Curia di Agrigento – tale da mantenere la chiusura al traffico della strada che può essere riaperta”.

Nei giorni scorsi era stato completato il doppio intervento di Aica per la sistemazione della rete fognaria in via Piave. Adesso è entrata in azione una ditta per conto della Curia di Agrigento con i lavori di sistemazione della facciata della chiesa.

L’architetto Ignazio Gallo, in tarda mattina, ha fatto sapere che la Curia ha dato la disponibilità a finanziare altri lavori per la chiesa di Sant’Agostino.

Lo stop alle auto in quella zona ha causato particolari disagi ai residenti nelle vie Piave e Carrozza. Questa mattina Aica, con l’ingegnere Francesco Fiorino, ha eseguito un ulteriore sopralluogo nella zona ravvisando la necessità di ulteriori lavori alla rete fognaria in via Carrozza che verranno eseguiti a breve. La via Piave, però, può essere riaperta al transito veicolare.

Scala piazza Scandaliato-Marina, incarico per il progetto esecutivo

Lavori di manutenzione straordinaria per la scala di collegamento tra la piazza Angelo Scandaliato ed il quartiere Marina a Sciacca.

Una scala che versa in precarie condizioni e per la quale, il Comune di Sciacca ha predisposto l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria per il reale pericolo per la pubblica incolumità.
Il Comune di Sciacca ha conferito l’incarico ad idoneo professionista esterno all’ente al
fine di effettuare la redazione del progetto esecutivo, la direzione dei lavori e il coordinamento della
sicurezza in fase di progettazione dei “lavori di manutenzione straordinaria della scala di collegamento tra la piazza Scandaliato ed il quartiere Marina in tempi celeri.
Essendo pervenuto al Comune di Sciacca il preventivo dell’architetto Cristiano Serra che si è proposto di eseguire la prestazione con un ribasso del 5 %, il Comune ha dato incarico al professionista per un importo di 3.265,20 euro oltre tasse ed iva per complessivi € 4.142,89 con imputazione
al capitolo di uscita 20890/1 del bilancio dell’Ente 2023/2025 esercizio 2023, finanziato con oneri di
urbanizzazione.


Minacce al sindaco di Salaparuta, una condanna del Tribunale di Sciacca

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha condannato Salvatore Cammarata, di 38 anni, di Salaparuta, che era accusato di minaccia a pubblico ufficiale. Nello specifico di avere inviato all’utenza telefonica del sindaco, Vincenzo Drago, messaggi vocali per fare rimuovere le ramaglie che si erano accumulate in via Sardegna, nei pressi della propria abitazione.

Il giudice monocratico Fabio Passalacqua ha condannato l’imputato a un anno di reclusione oltre al pagamento delle spese legali.

La condanna di Cammarata era stata chiesta anche dal pubblico ministero, mentre il difensore d’ufficio dell’imputato, l’avvocato Enrico Di Benedetto, aveva sollecitato l’assoluzione.

Il sindaco non si è costituito parte civile al processo e l’avvocato Di Benedetto, avanzando richiesta di assoluzione, ha puntato sul fatto che quanto scritto da Cammarata non configurava alcuna ipotesi di minaccia e che lo stesso amministratore comunale, escusso al processo, ha affermato di non essersi sentito condizionato o intimidito dai messaggi. La vicenda è relativa a un periodo a cavallo tra i mesi di maggio e giugno 2021.

Il consiglio comunale di Sambuca approva il bilancio di previsione 2024/2026

Un’approvazione nei tempi previsti e dal consiglio comunale di Sambuca arriva anche una dimostrazione al territorio di come si può operare con celerità nell’adozione degli strumenti finanziari. E’ stato approvato il bilancio di previsione 2024/2026.

Saranno disponibili le risorse, 1,7 milioni di euro, per la ristrutturazione della scuola elementare. Previste dallo strumento finanziario anche quelle per la messa in sicurezza del Calvario che ammontano a circa 800 mila euro.

Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale e dalla maggioranza consiliare. “Con orgoglio – dice il vicesindaco, Leo Ciaccio – posso affermare che siamo stati tra i primi Comuni in Sicilia ad approvare il bilancio di previsione 2024/2026”.

Cambio di orario del bus per Palermo, ma la ditta Gallo-Sais non aggiorna il sito

Tornano i disservizi della ditta Gallo-Sais. Oggi pomeriggio un utente si è presentato alla biglietteria del capolinea di Sciacca per acquistare il biglietto per la tratta Sciacca- Palermo delle 16:45, ma il passeggero si è sentito rispondere che il prossimo autobus in partenza per il capoluogo sarebbe stato soltanto alle 19:30 e che dallo scorso quattro dicembre la tratta e’ stata anticipata alle 16:15.

Tuttavia il sito internet non è stato ancora aggiornato. Un episodio incredibile per l’unica ditta che effettua il servizio di linea da e per Palermo.

Dal canto suo, la ditta si scusa per il disservizio che annovera tra i “problemi tecnici” e fa sapere che provvederà quanto prima alla sistemazione del sito.

Capodanno felice per 14 dipendenti comunali di Lucca Sicula, contratto per 34 ore settimanali

“Questa mattina abbiamo scritto una bella pagina di storia per il nostro Comune e, soprattutto, per i dipendenti, i quali hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato di 34 ore settimanali”. Così il sindaco di Lucca Sicula, Salvatore Dazzo. Si tratta di precari storici, tra i quali anche un’unità Asu. Gente che lavorava anche da 30 anni al Comune e che dopo avere ottenuto, nel 2019, la stabilizzazione con 24 ore settimanali, adesso è passata a 34 ore.

“È stato il frutto di un lavoro di squadra, della determinazione e della concretezza, portato avanti dall’amministrazione comunale, dal responsabile dell’area finanziaria, il dottore Antonio Piro, da tutti gli uffici”, aggiunge il sindaco.

Lucca Sicula si aggiunge a quei Comuni che non si sono limitati a chiudere il capitolo del personale precario con la stabilizzazione, ma che sono riusciti anche a raggiungere il risultato del massimo numero delle ore per questi lavoratori, 34, e in via definitiva.