Cambio di orario del bus per Palermo, ma la ditta Gallo-Sais non aggiorna il sito

Tornano i disservizi della ditta Gallo-Sais. Oggi pomeriggio un utente si è presentato alla biglietteria del capolinea di Sciacca per acquistare il biglietto per la tratta Sciacca- Palermo delle 16:45, ma il passeggero si è sentito rispondere che il prossimo autobus in partenza per il capoluogo sarebbe stato soltanto alle 19:30 e che dallo scorso quattro dicembre la tratta e’ stata anticipata alle 16:15.

Tuttavia il sito internet non è stato ancora aggiornato. Un episodio incredibile per l’unica ditta che effettua il servizio di linea da e per Palermo.

Dal canto suo, la ditta si scusa per il disservizio che annovera tra i “problemi tecnici” e fa sapere che provvederà quanto prima alla sistemazione del sito.

Capodanno felice per 14 dipendenti comunali di Lucca Sicula, contratto per 34 ore settimanali

“Questa mattina abbiamo scritto una bella pagina di storia per il nostro Comune e, soprattutto, per i dipendenti, i quali hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato di 34 ore settimanali”. Così il sindaco di Lucca Sicula, Salvatore Dazzo. Si tratta di precari storici, tra i quali anche un’unità Asu. Gente che lavorava anche da 30 anni al Comune e che dopo avere ottenuto, nel 2019, la stabilizzazione con 24 ore settimanali, adesso è passata a 34 ore.

“È stato il frutto di un lavoro di squadra, della determinazione e della concretezza, portato avanti dall’amministrazione comunale, dal responsabile dell’area finanziaria, il dottore Antonio Piro, da tutti gli uffici”, aggiunge il sindaco.

Lucca Sicula si aggiunge a quei Comuni che non si sono limitati a chiudere il capitolo del personale precario con la stabilizzazione, ma che sono riusciti anche a raggiungere il risultato del massimo numero delle ore per questi lavoratori, 34, e in via definitiva.

L’omicidio di Caltabellotta, rinviato a gennaio 2024 l’incidente probatorio

Erano presenti quattro dei cinque testi, ieri mattina, al palazzo di giustizia di Sciacca, ma non si è proceduto a sentirli nell’ambito dell’incidente probatorio disposto dal giudice per le indagini preliminari, Antonino Cucinella, per l’omicidio di Abdelhakim Falquihi, di 29 anni, nella tendopoli di Caltabellotta. Sono emersi problemi riguardanti notifiche anche ai familiari della persona offesa e a uno degli indagati, che si trova in carcere. Il gip ha rinviato al 9 gennaio prossimo quando dovrebbero essere sentiti almeno quattro dei cinque testi. Uno si trova a Firenze e potrebbe essere attivata la videoconferenza.

Abdelhakim Falquihi è stato colpito con bastoni e con una pietra, nella tendopoli di Caltabellotta. L’incidente probatorio, che comporta una vera e propria anticipazione della prova che si forma in dibattimento. è stato chiesto dal sostituto procuratore Michele Marrone che coordina le indagini dei carabinieri.

C’è il rischio che i cinque, soggetti non in regola con il permesso di soggiorno, non possano essere esaminati in dibattimento e da qui la decisione dell’incidente probatorio. Sono tre gli indagati per l’omicidio, un cinquantenne e un quarantatreenne, irreperibili, assistiti d’ufficio fagli avvocati Calogero Lanzarone e Pasquale Danna, che avrebbero agito in concorso con Ahmed Boudra, di 34 anni, che è in carcere, difeso dall’avvocato Giuseppe La Barbera. I fatti si riferiscono al 18 novembre scorso, a Caltabellotta.

Si lavorerà sabato 30 dicembre per riaprire al transito via Piave a Sciacca, lavori della Curia

Completato, da alcuni giorni, il doppio intervento di Aica per la sistemazione della rete fognaria in via Piave, a Sciacca, domani, sabato 30 dicembre 2023, una ditta entrerà in azione per conto della Curia di Agrigento con i lavori di sistemazione di una facciata della chiesa di Sant’Agostino. Saranno eliminate le criticità che hanno portato, qualche tempo fa, alla chiusura al transito della strada. L’architetto Ignazio Gallo, al quale la Curia ha affidato l’incarico di occuparsi dei lavori, assicura che se non emergeranno ulteriori criticità da una ricognizione più ampia che verrà effettuata in fase di esecuzione dei lavori, già nella giornata di domani, sabato 30 gennaio, l’intervento potrà essere completato e dunque ci saranno tutte le condizioni utili per riaprire la strada al transito. Lo stop alle auto in quella zona, dove è garantito solo il passaggio pedonale, ha causato particolari disagi ai residenti nelle vie Piave e Carrozza. Un particolare ruolo di sollecitazione all’intervento di Aica, necessario per procedere alla fase di competenza della Curia, e’ stato effettuato dal comitato di quartiere presieduto da Stefano Scaduto. Tra il primo e il secondo intervento la ditta è stata trasferita per un’emergenza in contrada Perriera e questo non ha consentito di completare tutto entro Natale.

Anche architetti e ingegneri tra gli ulteriori 11 assunti del Comune di Sciacca (Video)

Per Sario Arbisi si tratta del primo contratto a tempo indeterminato. Da libero professionista a dipendente di un ente pubblico.

Ma c’è anche chi avendo vinto il concorso al Comune di Sciacca si avvicina verso casa come Annalisa Bavetta ed Esmeralda Cuttaia, rispettivamente architetto e ingegnere, una già dipendente dal comune di Marsala e l’altra dal comune di Termini Imerese. Entrambe sono state assunte per il profilo D di istruttore direttivo tecnico così come Sario Arbisi. Gli altri due assunto per lo stesso profilo sono Roberta Lena e Claudio Nicolosi.

Altri cinque gli assunti che oggi hanno firmato in sala Blasco per il profilo C di amministrativo/contabile. Si tratta di Michele Cassandra, Calogero Marinello, Adriana Montalbano, Vincenzo Termine e Simona Toscano. Ha anche firmato Michele Russo, vincitore del profilo D istruttore amministrativo/contabile Cat. D.

Il sindaco Termine saluta il 2023 e alla lista Ferdinandea dice: “Serve un assessore al bilancio” (Video)

Un lungo elenco di strade sul quale annuncia si interverra’ nei prossimi mesi grazie al mutuo contratto recentemente. Così Fabio Termine, sindaco di Sciacca ha aperto la sua seconda conferenza stampa di fine anno. Il 2023, il primo anno pieno di suo governo.

Termine con accanto i suoi assessori, ha poi tracciato i punti salienti a suo dire, del suo amministrare: dalla riqualificazione del campo Giuffrè, per il quale sono state accreditate le somme dal credito sportivo. E poi ancora, annovera gli interventi per migliorare la vivibilità del centro storico: dalla videosorveglianza, varchi elettronici e un investimento per il 2024 per i trasporti con un servizio di bus navetta più stabile dalla zona porto al piazzale Abisso, un accordo quadro sul verde pubblico, il nuovo regolamento dehors e nuovo arredo urbano come panchine, vasi in ceramica e nuovi cestini dei rifiuti.

“Il 2024 – ha poi annunciato il sindaco – sara’ l’anno in cui partira’ la nuova gestione del parcheggio di piazza Rossi con le casse automatiche”.

Poi Termine ha parlato dell’area portuale, degli interventi sulla viabilità rurale e ha annunciato nel 2024 un avviso pubblico per la gestione dei bagni pubblici e i lavori sulla colonna votiva del Dixmude, l’acquisto di due telecamere killer per combattere il problema dell’abbandono dei rifiuti.

Infine, ha annunciato la realizzazione del parco giochi dinnanzi la scuola materna Agazzi e del progetto esecutivo della scalinata di viale Eleonora D’Aragona con il porto, convenzione con l’ente Parco per la gestione dei musei.

Termine ha ribadito l’intenzione di portare avanti l’idea progettuale della famiglia Borsellino del parcheggio nei pressi di piazza Rossi. “Per il Comune – ha sottolineato – non manca”.

Nuova emergenza in Ortopedia a Sciacca, il 2 gennaio torneranno i medici di Palermo

Sembrava che il reparto fosse tornato a funzionare sebbene con le tante difficoltà, invece la situazione e’ tornata al punto di partenza nel reparto di Ortopedia del Giovanni Paolo II: pazienti trasferiti al San Giovanni di Dio di Agrigento. Mancano i medici.

Diverse le segnalazioni da chi nelle ultime ore, si e’ ritrovato ad essere dirottato verso altri ospedali.

Risultano sospese tutte le attività chirurgiche. Perfino la convenzione con i medici del Civico che era stata annunciata qualche settimana fa per garantire le attività della sala operatoria saccense, non può essere mantenuta e gli interventi sono stati annullati.

La direzione strategica dell’Asp, dal canto suo, parla di “momentanea difficoltà dovuta alla contingente carenza di personale interno”.

La direzione aziendale, annuncia, di concerto con il primario del reparto, che si è già attivata per appianare la mancanza destinando al reparto un ulteriore dirigente medico.

“Sempre dal 2 gennaio – ha ancora precisato l’Asp- le attività chirurgiche saranno ristabilite anche con essere del personale medico del Civico di Palermo”.

Il sindaco Fabio Termine durante la conferenza stampa di fine anno ha annunciato un nuovo incontro in Regione per chiedere attenzione sulla situazione.

Oggi in servizio 11 nuovi dipendenti al Comune di Sciacca, 5 rinunce ad agente di Polizia municipale

Questa mattina firma del contratto e immissione in servizio per 11 nuovi dipendenti del Comune di Sciacca. E’ l’ultima tranche del concorsone per 34 posti bandito dalla giunta guidata da Francesca Valenti. Anche questa volta, e in misura ancora maggiore rispetto alla prima fase, in tanti hanno rinunciato al posto fisso. Scorrimento delle graduatorie per 8 dei 12 posti delle categorie D1 e C1. Addirittura, in 5 hanno rinunciato al posto di agente di Polizia municipale e per questo concorso niente firma del contratto oggi in attesa della decisione degli altri in graduatoria.

Il primo gruppo di nuovi dipendenti, composto da 20 unità, è in servizio già da qualche mese. Inizialmente erano 28 le assunzioni in programma. A determinare la possibilità di ampliare il numero sulla base del concorso la delibera di giunta del marzo 2022 riguardante la dotazione organica del piano triennale del personale per il triennio 2022-2024 e la successiva autorizzazione allo scorrimento delle graduatorie per sei assunzioni derivanti dall’annualità 2022.

Si è proceduto anche alla modifica del profilo di due unità di istruttore tecnico in istruttore amministrativo contabile procedendo allo scorrimento tra gli idonei della rispettiva graduatoria. Ed ancora, alla modifica del profilo di un altro istruttore tecnico in istruttore amministrativo contabile e di una unità di geologo in istruttore direttivo tecnico, sempre con scorrimento tra gli idonei della rispettiva graduatoria. Per 2 posti di commissario della Polizia municipale non si procederà in questa fase all’assunzione perché, a seguito di un ricorso, soltanto nei giorni scorsi si è pronunciato il Tar confermando la validità della procedura seguita dal Comune.

I 14 nuovi dipendenti del Comune di Sciacca (compresi quelli per i quali si è pronunciato il Tar e l’agente di Polizia municipale con tante rinunce) sono 5 unità di istruttore direttivo tecnico, funzionari di categoria D1; 2 istruttore direttivo di Polizia municipale, funzionari di categoria D1; 1 istruttore direttivo amministrativo/contabile, funzionario di categoria D1. Ed ancora, 1 agente di Polizia municipale, istruttore categoria C1; 4 istruttore amministrativo contabile, categoria C1; 1 esperto informatico, istruttore categoria C1.

Tra i vincitori di concorso che prenderanno servizio al Comune di Sciacca c’è Sario Arbisi, ingegnere, di Sambuca di Sicilia, dove è stato presidente del consiglio comunale, assessore e adesso, dove avere mancato l’elezione a sindaco, guida l’opposizione in consiglio comunale.

Sario Arbisi davanti al Comune di Sciacca

Arrestata per calunnia la donna sfregiata con l’acido a Palma di Montechiaro

Svolta a sorpresa nelle indagini sulla vicenda della donna che il 5 dicembre scorso aveva denunciato il marito accusandolo di averle gettato addosso dell’acido nel tentativo di sfregiarla. La presunta vittima, che ha 50 anni, è stata infatti arrestata.

Nei suoi confronti i poliziotti della squadra mobile di Agrigento e del commissariato di Palma di Montechiaro hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di sfregio permanente e calunnia. Sarebbe lei, dunque, la responsabile dell’aggressione.
   

Il marito, 48 anni, ricoverato al centro grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania con gravi ferite alle mani e al collo, era stato arrestato subito dopo il fatto con l’accusa di lesioni personali gravissime. La sua versione è stata sempre opposta rispetto a quella fornita dalla moglie: “È stata lei ad aggredirmi – aveva detto al gip -, quella bottiglietta con l’acido non l’ho neppure toccata”.

La donna, al contrario, aveva raccontato di essersi allontanata dalla casa protetta ad indirizzo segreto, dove era stata trasferita dopo avere denunciato presunte violenze da parte del coniuge, commettendo una leggerezza. Davanti agli inquirenti aveva sostenuto che doveva prendere dei vestiti e lo zainetto della figlia. In casa, sempre secondo la sua versione, avrebbe trovato il marito con una bottiglietta in mano contenente dell’acido che le avrebbe gettato sul viso. La donna se l’è cavata con 20 giorni di prognosi.
   

Il giorno dopo l’episodio, che aveva suscitato una grande eco sulla stampa, il procuratore di Agrigento Giovanni Di Leo aveva stigmatizzato “la diffusione incontrollata di notizie” invitando “alla massima cautela”. “L’interesse pubblico su una simile vicenda, acuito da recenti, plurimi, gravissimi episodi di violenza di genere non può e non deve scadere – aveva sottolineato il procuratore – nella morbosità, nel linciaggio mediatico o nella formazione e diffusione di voci e notizie incontrollate, a detrimento della serenità e completezza degli accertamenti, della genuinità degli atti, e soprattutto dei diritti alla riservatezza delle persone coinvolte e dell’indagato”.

Regolamento dehors in dirittura d’arrivo a Sciacca, Patti: “Una dichiarazione d’amore per la città”

“Non una questione burocratica, ma una dichiarazione d’amore per la nostra città”. Così l’assessore comunale all’Ambiente, Salvino Patti, definisce il nuovo regolamento dehors a Sciacca”.

“Un risultato che rappresenta mesi di impegno e collaborazione – aggiunge -. Grazie all’intenso lavoro dell’amministrazione comunale, supportata dagli uffici del 5° settore Urbanistica e con la preziosa collaborazione della III commissione consiliare, siamo lieti di annunciare che abbiamo trasmesso l’ultima versione del nuovo regolamento alla commissione Urbanistica, concludendo così un processo di condivisione avviato nel corso del 2023. Ottenendo in seguito il parere della Soprintendenza ai beni culturali il testo potrà approdare in consiglio comunale per l’approvazione finale”.

“Questo nuovo regolamento – aggiunge Patti – avrà un impatto significativo sulla configurazione della nostra amata città. Si tratta di un’opera attentamente ponderata, che regolamenterà l’installazione degli arredi sul suolo pubblico in maniera mirata. La normativa definisce i materiali e le cromie che potranno essere utilizzati nelle diverse zone, rispettando e valorizzando le peculiarità di ognuna”.

L’approccio adottato ha l’obiettivo di creare un paesaggio urbano armonioso, in cui gli arredi delle attività commerciali si integreranno in modo sinergico con i nostri monumenti, contribuendo a definire l’identità di ogni zona.

“Questo nuovo regolamento – spiega ancora l’assessore – non è solo una questione burocratica, ma una dichiarazione d’amore per la nostra città. La cura nei dettagli, la consapevolezza delle specificità di ogni area e la valorizzazione del patrimonio monumentale sono elementi chiave di questa iniziativa”.

Conclude scrivendo: “Presto potremo godere dei benefici di uno spazio pubblico più accogliente e curato”.