Ancora disagi nelle isole minori delle Eolie sul fronte dell’emergenza sanitaria. A Stromboli, frazione del Comune di Lipari, un paziente con seri problemi alla schiena è stato trasportato in carrozzella dalla propria abitazione fino al punto di atterraggio dell’elisoccorso del 118, per un tragitto di quasi un chilometro.
L’ambulanza presente sull’isola, infatti, sarebbe risultata priva di personale al momento dell’intervento. Non è stato possibile utilizzare neppure la motoape o la macchinetta elettrica, mezzi che spesso vengono impiegati in alternativa all’ambulanza per i trasferimenti interni, soprattutto lungo le strette vie del borgo.
Il malcapitato è stato così accompagnato a piedi dai familiari e da alcuni isolani che hanno collaborato durante il percorso, spingendo la carrozzella fino all’area destinata all’atterraggio dell’elisoccorso, unico mezzo disponibile per il trasferimento urgente verso una struttura ospedaliera attrezzata sulla terraferma.
A denunciare pubblicamente l’episodio è stata la portavoce dell’isola, Rosaria Cincotta: «Che tristezza, abbandono totale in tutto e per tutto. A Panarea invece ci sono i volontari e non funziona l’ambulanza elettrica».
L’episodio riaccende i riflettori sulle criticità del sistema di emergenza nelle isole minori dell’arcipelago delle Isole Eolie, dove la carenza di personale e mezzi adeguati continua a rappresentare un problema strutturale, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. I residenti chiedono interventi urgenti per garantire un servizio di soccorso efficiente e continuativo, all’altezza delle esigenze di chi vive e lavora in territori geograficamente complessi.
Stromboli, ambulanza senza personale: paziente trasportato in carrozzella fino all’elisoccorso
A Menfi un concorso per una città più curata e sostenibile
Un invito a prendersi cura degli spazi privati che si affacciano sulla città, trasformandoli in segni di attenzione e bellezza urbana. Su idea e progetto del comitato civico Decoro urbano Menfi, e con il patrocinio del Comune, è stato indetto il concorso “Balconi Fioriti e non solo…”.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che fiori, piante e verde non rappresentino soltanto elementi decorativi, ma veri e propri indicatori di cura, cultura ecologica e rispetto per il luogo in cui si vive. Nell’arredo urbano, infatti, contribuiscono a rendere i centri abitati più accoglienti, migliorano la qualità della vita e rafforzano il senso di appartenenza alla comunità.
Con il concorso, Menfi invita i cittadini a diventare protagonisti della bellezza urbana, valorizzando balconi, finestre e altri spazi visibili dall’esterno e trasformandoli in piccoli angoli di colore e armonia. Un gesto semplice, ma capace – se condiviso – di incidere concretamente sull’immagine complessiva del paese.
La partecipazione è aperta a tutti i residenti del territorio comunale. L’iscrizione è gratuita e possono aderire coloro che dispongano, nella propria abitazione – sia essa di proprietà o in affitto – o in un esercizio commerciale, di balconi, finestre, davanzali, cortili, terrazzi, portoni d’ingresso, scalinate esterne o giardini esterni.
Il bando e il modulo di partecipazione sono consultabili nella pagina Facebook del comitato civico “Menfi Decoro Urbano”.
A Santa Margherita ex consiglieri attaccano la giunta e annunciano assemblea cittadina
L’incontro si terrà domenica 22 febbraio, alle 18, presso il ristorante/pizzeria “Sasso d’Oro” e rappresenta un importante momento di dialogo con i cittadini margheritesi, volto a individuare possibili soluzioni “alle gravi problematiche che stanno investendo la città del Gattopardo: disservizio idrico, dissesto finanziario, carenza di trasparenza amministrativa, criticità della viabilità urbana, extraurbana e rurale, urbanizzazione del quartiere Pasotti e molto altro”.
Gli ex consiglieri comunali Giuseppe Scaturro, Giusi Bavetta, Salvatore Sciara, Antonio Guirreri, Giacomo Abruzzo e Gaspare Valenti intendono inoltre porre l’attenzione sull’operato dell’attuale amministrazione guidata da Gaspare Viola, che giudicano “distante dai reali bisogni della comunità”.
L’assemblea del 22 febbraio sarà anche l’occasione per presentare due proposte: uno sconto sulle bollette dell’acqua recentemente ricevute e una riduzione della Tari, alla luce degli eccellenti risultati raggiunti dai cittadini nella raccolta differenziata.
Pace del Mela, 40enne ferito a colpi di pistola sotto casa: arrestati padre e figlio
Svolta nelle indagini sul ferimento di un 40enne, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco la sera dello scorso 6 febbraio nelle pertinenze della propria abitazione. I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 47enne e del figlio 22enne, ritenuti responsabili in concorso dei reati di lesioni personali e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal dott. Giuseppe Verzera.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata avvicinata sotto casa e colpita a una gamba con un’arma da fuoco. L’uomo era stato immediatamente soccorso e trasportato al Policlinico di Messina, dove era stato ricoverato per le cure del caso.
Le indagini, coordinate dalla Procura e condotte dai militari dell’Arma, si sono concentrate fin da subito sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti avrebbero consentito di identificare in tempi rapidi i presunti responsabili, che risiedono a circa 800 metri dall’abitazione della vittima.
Nel corso delle perquisizioni domiciliari sarebbero stati rinvenuti, occultati nelle abitazioni e nelle rispettive pertinenze, diversi capi di abbigliamento ritenuti compatibili – per circostanze di tempo e luogo – con quelli indossati dagli autori dell’azione di fuoco.
Ulteriori approfondimenti investigativi avrebbero inoltre permesso di ricostruire i movimenti degli indagati nei minuti precedenti e successivi al ferimento, rafforzando il quadro indiziario a loro carico.
Alla luce della gravità dei fatti contestati, del pericolo di inquinamento probatorio e del rischio di reiterazione del reato, il Gip ha disposto la misura cautelare in carcere per entrambi gli indagati, che si trovano ora ristretti presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente il movente e ogni aspetto della vicenda.
Trofeo Kamaraton fotosub, premi e menzioni per Tirnetta
Il Trofeo Kamaraton fotosub porta nuovi riconoscimenti e soddisfazioni con la pubblicazione ufficiale delle classifiche e delle menzioni speciali. Il concorso ha premiato diverse immagini subacquee, valorizzando sia l’aspetto tecnico sia quello espressivo della fotografia subacquea.
Classifica Reflex Grandangolo del Trofeo Kamaraton fotosub
Nella categoria Reflex Grandangolo del Trofeo Kamaraton fotosub il primo posto è stato assegnato a Santo Tirnetta con l’opera Orate.
Secondo classificato Davide Lombroso con Ambiente, mentre il terzo posto è andato a Stefano Cerbai con Luca e Pietro.
Sempre a Stefano Cerbai è stata attribuita anche una menzione speciale per l’immagine L’Eco del Silenzio.
Secondo la motivazione della giuria, la fotografia non si limita a documentare un’esplorazione tecnica, ma riesce a evocare un senso di sospensione temporale, richiamando il fascino della storia sommersa.
Premiazione all’Eudi Show di Bologna
La cerimonia di premiazione del Trofeo Kamaraton fotosub è prevista a Bologna, in occasione dell’Eudi Show, la fiera dedicata alla subacquea, in programma sabato 21 febbraio. Un appuntamento che rappresenta un ulteriore momento di visibilità per i fotografi premiati.
Nuova menzione per Tirnetta nella categoria macro
Oltre al risultato nella categoria grandangolo, è arrivato un altro riconoscimento per Santo Tirnetta, che ha ottenuto una menzione speciale al concorso fotosub del 2° Trofeo Kamaraton nella categoria macro.
La fotografia, intitolata L’Architettura del Dettaglio Macro, è stata premiata per l’eccellenza tecnica nella gestione di una ripresa particolarmente complessa.
La giuria ha evidenziato la precisione nel controllo della profondità di campo, che consente di isolare la struttura corneale del cefalopode e rendere leggibile la trama dei cromatofori.
Determinante anche la nitidezza del piano focale sulla pupilla e il controllo della rifrazione luminosa sott’acqua. Elementi che, secondo la recensione, trasformano un dettaglio biologico in una composizione visiva di forte impatto, capace di valorizzare la biodiversità marina attraverso una lettura quasi astratta dell’immagine.
Un doppio riconoscimento al Trofeo Kamaraton fotosub
I risultati del Trofeo Kamaraton fotosub confermano dunque un doppio riconoscimento: il piazzamento nella classifica grandangolo e la menzione speciale nella macro. Due risultati che testimoniano la qualità tecnica e artistica delle immagini premiate.
La premiazione a Bologna rappresenterà ora l’occasione conclusiva di questa edizione del concorso, segnando un ulteriore traguardo per i fotografi selezionati e per le opere che hanno saputo distinguersi nella fotografia subacquea.
Catania, 23enne ferito a colpi di pistola nella notte: è in prognosi riservata
Paura nella notte a Catania, dove un giovane di 23 anni è rimasto gravemente ferito da un colpo d’arma da fuoco.
Il ragazzo è attualmente ricoverato in prognosi riservata all’Ospedale Garibaldi Centro, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per una ferita al braccio.
Il 23enne è stato trovato riverso sull’asfalto in via Fava da alcuni passanti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Il giovane, secondo quanto emerso, sarebbe caduto mentre era alla guida del suo scooter, rimanendo per diversi minuti privo di sensi e in una pozza di sangue fino all’arrivo del personale del 118 e delle Volanti della Polizia.
In base a una prima ricostruzione, la sparatoria sarebbe avvenuta poco prima in via Capo Passero, al culmine di una lite per futili motivi.
Durante il diverbio sarebbero stati esplosi più colpi d’arma da fuoco e uno di questi avrebbe raggiunto il 23enne mentre tentava di allontanarsi a bordo del mezzo.
Le indagini sono in corso e sono affidate alla Squadra Mobile della Questura, che sta lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Pace sulla candidatura di Di Mauro ad Agrigento; “Non ci sarà”
Le indiscrezioni sulla possibile candidatura dell’onorevole Roberto Di Mauro a sindaco di Agrigento vengono smentite dal parlamentare Carmelo Pace. Il capogruppo della Democrazia Cristiana all’Ars è intervenuto per chiarire quanto emerso dopo il vertice regionale del centrodestra, precisando che il nome di Di Mauro non sarebbe stato discusso nel corso della riunione.
Secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, durante l’incontro politico svoltosi a Palermo sarebbe circolata l’ipotesi della candidatura Di Mauro ad Agrigento in vista delle prossime elezioni amministrative. Una lettura che Pace ha voluto correggere, spiegando che, per quanto a sua conoscenza, il nome non sarebbe mai stato formalmente proposto.
Pace smentisce la candidatura Di Mauro ad Agrigento
Nel suo intervento, l’esponente della DC ha chiarito che il vertice regionale non avrebbe affrontato la questione della guida del Comune attraverso indicazioni già definite. Le indiscrezioni sulla candidatura Di Mauro, dunque, non troverebbero riscontro nei lavori della riunione politica.
I colloqui tra Pace e Di Mauro
Pace ha inoltre spiegato di aver parlato più volte con il collega, sottolineando che lo stesso non gli avrebbe mai manifestato l’intenzione di candidarsi a sindaco della città. Pur riconoscendo che Di Mauro possiede le qualità per rappresentare i cittadini anche nelle istituzioni locali, il capogruppo DC ha ribadito che ciò non implica l’esistenza di una candidatura concreta.
Solidarietà per gli attacchi online
Nella parte finale della nota, Pace ha espresso piena solidarietà al collega per gli attacchi comparsi online negli ultimi giorni. Secondo il parlamentare, si tratterebbe di critiche pretestuose e prive di fondamento, nate proprio dalla diffusione delle voci sulla candidatura Di Mauro ad Agrigento.
L’intervento punta quindi a chiarire il quadro politico attuale, evidenziando come, allo stato, non risultino candidature ufficiali condivise dalla coalizione per la guida del Comune.
Brucculeri e Blo’: “Gioia non puo’ guidare anche l’Urbanistica”
I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno formalizzato una richiesta di annullamento in autotutela del provvedimento con cui il sindaco ha conferito le funzioni del settore Urbanistica al dirigente dei Lavori Pubblici, l’ingegnere Salvatore Paolo Gioia.
Nella loro iniziativa, i due esponenti consiliari sollevano perplessità sulla legittimità dell’atto, ritenendo che la scelta dell’amministrazione presenti criticità sotto il profilo procedurale e organizzativo.
In particolare, Brucculeri e Blò sostengono che l’estensione delle funzioni dirigenziali non possa essere considerata una semplice soluzione temporanea, ma richiederebbe valutazioni più approfondite e il rispetto delle ordinarie procedure previste per la copertura dei posti apicali.
I consiglieri evidenziano inoltre come la situazione che ha portato al nuovo incarico fosse prevedibile e, a loro avviso, programmabile per tempo, richiamando l’esigenza di garantire trasparenza, imparzialità e rispetto delle regole nella gestione del personale.
Secondo i due firmatari, l’uso di strumenti straordinari dovrebbe restare circoscritto a casi di effettiva urgenza.
La richiesta di annullamento è stata trasmessa anche agli organi competenti, tra cui la Procura della Corte dei Conti, la Procura della Repubblica e l’Anac, con l’invito a valutare la vicenda sotto i profili di rispettiva competenza.
Brucculeri e Blò concludono sottolineando che la loro iniziativa nasce dall’esigenza di tutelare la correttezza dell’azione amministrativa e di assicurare il pieno rispetto delle norme che regolano l’accesso e l’organizzazione della dirigenza pubblica.
Terremoto in Sicilia, scossa di magnitudo 3.9 al largo di Trapani
Serata movimentata nel basso Tirreno quella di sabato 14 febbraio 2026, quando una serie di movimenti tellurici ha interessato il tratto di mare davanti alla costa occidentale siciliana.
L’evento più rilevante è stato registrato alle 23:48 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha rilevato un sisma di magnitudo 3.9 con epicentro in mare, davanti a Trapani.
Determinante, ai fini della percezione, la limitata profondità del fenomeno, stimata in circa 5 chilometri: un valore che ha favorito la chiara avvertibilità del movimento soprattutto nei centri costieri.
Diverse le segnalazioni giunte dal capoluogo e da altri comuni del territorio trapanese, oltre che da alcune aree della provincia di Palermo. Il tremore è stato percepito anche nelle Isole Egadi, senza che si registrassero criticità.
La scossa più intensa è arrivata al termine di una sequenza iniziata nel tardo pomeriggio.
Alle 18:10 era stato rilevato un primo evento di magnitudo 2.0; alle 22:03 un altro movimento, pari a 3.6, con ipocentro a circa 50 chilometri di profondità; alle 23:15 un’ulteriore registrazione, ancora in fase di analisi.
Al momento non risultano danni a persone o strutture.
La Sala Sismica dell’Ingv di Roma prosegue l’attività di controllo dell’area per verificare l’eventuale evoluzione del fenomeno nelle prossime ore.
Modica, arrestato 34enne per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modica hanno arrestato un 34enne modicano, gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
La vittima, anche lei originaria di Modica, si era già rivolta nei mesi scorsi alla Stazione Carabinieri della città per denunciare una serie di episodi che l’avevano gettata in un profondo stato di ansia e sconforto.
Dopo la decisione della donna di interrompere la relazione, l’uomo non avrebbe accettato la fine del rapporto, iniziando a contattarla insistentemente, a pedinarla e a seguirla in ogni suo spostamento quotidiano, fino ad appostarsi sotto la sua abitazione e nei luoghi abitualmente frequentati.
L’ultimo episodio si è verificato nei giorni scorsi nei pressi di un bar cittadino.
La donna, una volta entrata nell’esercizio commerciale, si è accorta che l’ex compagno era parcheggiato a pochi metri dall’ingresso, intento ad attirare la sua attenzione accendendo e spegnendo ripetutamente i fari dell’auto, lasciando intendere che sarebbe rimasto lì fino a quando non fosse riuscito a parlarle.
Colta da un forte stato di agitazione e paura, la vittima ha quindi contattato il Numero Unico di Emergenza 112.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari dell’Arma che, alla luce delle reiterate condotte denunciate e degli elementi raccolti, hanno proceduto all’arresto dell’uomo.
L’Autorità Giudiziaria competente ha disposto i provvedimenti di rito, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la vicenda.



