Memorial Benedetto Modica, ieri i colleghi sanitari in campo (Video)

La struttura sportiva Residence Isabella a Sciacca, con gli spalti gremiti di gente e tanta emozione ha ospitato ieri sera il primo Memorial “Benedetto Modica”.
Si sono sfidate quattro squadre, tutte composte da medici, infermieri ed operatori socio sanitari dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.
Il quadrangolare è stato organizzato dai colleghi Gaspare Anello, Giovanni Landi e Domenico Crapanzano di concerto con la direzione sanitaria del Presidio Ospedaliero di Sciacca.
Il Memorial è stato conquistato dalla squadra del “pronto soccorso”, ma la serata ha visto primeggiare la solidarietà in tutti i partecipanti.
Le quattro partite sono state arbitrate da Pippo Montalbano.
Durante la serata, sono state proiettate alcune immagini della vita privata, professionale ed anche di quando giocava a calcio di Benedetto Modica.
Presente anche il Presidente dell’Associazione ORAZIO CAPURRO – Amore per la Vita ONLUS Alessandro Capurro, il direttore dell’UOC di Rianimazione dell’Ospedale di Sciacca Franco Petrusa ed anche tantissimi colleghi ed amici del compianto Modica.
Tutti hanno ricordato le eccezionali doti umane e professionali del rianimatore prematuramente scomparso l’anno scorso.
L’iniziativa è stata sostenuta anche da numerosi sponsor ed attività commerciali.
Il ricavato della serata di beneficenza è stato complessivamente di circa 2.000 euro ed è stato interamente donato all’Associazione Orazio Capurro – Amore per la Vita ONLUS.

Presente anche la Croce Rossa Italiana all’iniziativa.

Durante la cerimonia, e’ stata donata una targa alla famiglia da parte di Giuseppe Palminteri, OSS dell’Ospedale di Sciacca.

Allerta meteo gialla per la giornata di domani in Sicilia

 La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, sabato 17 settembre.

Nella giornata di domani, su gran parte della Sicilia è prevista allerta meteo gialla.

In particolare, dalla tarda mattinata di domani e per le successive 9-12 ore, si prevedono venti da forti a burrasca, dai quadranti occidentali, specie arcipelaghi delle Egadi ed Eolie.


Sciacca ricorda Giovanni Fazio a 25 anni dal delitto

Sono trascorsi 25 anni dall’omicidio del vigile urbano Giovanni Fazio, a Palma di Montechiaro. Un delitto rimasto impunito, ma la città di Fazio, Sciacca, non lo ha dimenticato e mercoledì 21 settembre, alle ore 19, nella Basilica della Madonna del Soccorso, sarà celebrata una Santa messa per commemorare la ricorrenza. L’iniziativa è dell’amministrazione comunale. A distanza di 25 anni non si conoscono né il movente del delitto e neppure il nome di chi ha ucciso Giovanni Fazio. Era all’incirca mezzanotte quando, in via Bernini, a Palma, dove Fazio aveva preso una casa in affitto, venne ucciso mentre era all’interno della sua automobile, con due colpi di pistola che lo hanno raggiunto al torace. Gli venne poi sottratta la pistola che aveva in dotazione. Nel 2010 il collaboratore di giustizia ed ex capo della mafia agrigentina Maurizio Di Gati disse che l’omicidio Fazio fu eseguito perché si trattava di una “persona onesta”. Poi nulla e l’omicidio Fazio è ancora impunito.

Stasera a ritmo di reggae ed hip hop in piazza Scandaliato con gli Shakalab

Ci saranno anche gli Shakalab ,il collettivo siciliano formato da 4 cantanti, veterani della scena reggae/hip hop dell’isola, per il concerto organizzato dall’associazione culturale “Akkura Vibes”.

Jahmento, Lorrè, Br1 e Marcolizzo saliranno sul palco dopo l’esibizione delle tante band locali che hanno aderito al progetto dell’associazione che esordisce con questo primo evento che ha il patrocinio del Comune di Sciacca.

Il concerto inizierà alle 19,30 per concludersi in tarda serata.

Primo caso in Sicilia di “Febbre del Nilo” a Marsala

Non si e’ mai mosso da Marsala. Nessun viaggio o spostamento ma e’ ancora in Rianimazione in gravi condizioni, il 73enne di Marsala che lo scorso mese di agosto è stato ricoverato presso il reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.

Primo caso in Sicilia di West Nile, la febbre del Nilo. Si sta cercando di capire che cosa ha provocato l’infezione e soprattutto monitorando i contatti stretti dell’uomo e il luogo dove vive.

Turista accarezza un cane per strada, ma l’animale reagisce e lo ferisce

Due turisti tedeschi si trovavano in una via del centro storico di Agrigento , quando uno dei due ha provato ad accarezzare un cane che stava passeggiando con il suo padrone.

L’animale ha morso al gluteo sinistro il turista. Il ventenne tedesco e la sua fidanzata sono fuggiti per poi recarsi in un bar di Porta di Ponte per chiedere soccorso.

Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, gli operatori hanno medicato il giovane, fortunatamente nell’aggressione non ha riportato ferite gravi.

In auto con tasso alcolemico elevato, in azione anche la Polizia stradale di Sciacca

Per evitare o, quantomeno, limitare incidenti dovuti soprattutto alla guida in stato di ebbrezza, la Polizia Stradale, insieme all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e al medico della Polizia di Stato della Questura di Agrigento, ha effettuato una serie di controlli che hanno fatto scattare diverse multe. In azione anche il distaccamento della Polizia stradale di Sciacca guidato dal comandante Gaspare Liuzza.

Sono state accertate ben 46 infrazioni, 4 i ritiri di patenti di guida e 135 i punti della patente decurtati e sequestrato un veicolo.

Le attività di controllo si sono svolte a San Leone e hanno permesso di individuare quattro persone che sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Si tratta di due uomini, di 45 e 36 anni, di Canicattì e Naro, trovati con valori che risultavano quattro e tre volte superiori al limite consentito per legge e due donne di 17 e 22 anni, di Agrigento e Favara, trovate con valori rispettivamente due volte e tre volte oltre i limiti consentiti per legge.

Guasto alla condotta tra le vie Ghezzi e Marco Polo a Sciacca, rinvii all’erogazione

Un guasto e’ stato riscontrato sulla condotta idrica che alimenta le vie Ghezzi, Marco Polo, Teora e Sequoie nel Comune di Sciacca.

Nella zona, l’erogazione idrica potrebbe subire limitazioni, slittamenti e/o rinvii.
Si rassicura che, non appena ultimati i necessari interventi manutentivi sulla condotta la distribuzione idrica tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

No al rigassificatore a Porto Empedocle, ieri manifestazione ad Agrigento (Video)

“Il Movimento Per la difesa del Territorio” per contrastare la collocazione del rigassificatore a ridosso della Valle dei Templi, di cui fanno parte diverse realtà, tra cui Confimpresa Euromed, Italia Nostra, Mareamico, Confesercenti, Il Cerchio, Salvare la Valle deiTempli, WWF, Conalca, Movimento Azzurro, Cescom, Spiagge Pulite, Centro Consumatori Italia,Proloco, Club Unesco, Missione Ospitalità, Forter Sicilia e altre, ieri ha organizzato a Porta di Ponte ad Agrigento una manifestazione in collaborazione con “Rete No Rigass GNL” per dire NO al GAS e per la firma sul Clima e per programmare un Piano di Sviluppo Sostenibile.

Il Movimento è in connessione con chi si sta mobilitando adesso in tutta Italia: rete nazionale si occupa di contrastare l’installazione di impianti pericolosi e chimicamente responsabili di emissioni di CO2 e danni all’ambiente.

Per quanto riguarda il territorio, il Movimento si mobilita contro la costruzione dell’impianto in zona Kaos a ridosso della Valle dei Templi. La mobilitazione di ieri ha previsto un Expo: dove sono stati esposti 12 pannelli che denunciano i guai che i rigassificatori provocano laddove sono attivi. Si e’ tenuto anche un Sit in e la raccolta di firme per il Clima.
La giornata del ieri non ha previsto, soltanto, la questione rigassificatore, ma una utile occasione per riflettere su questioni complesse.

Domanda per mediatore culturale, ecco i requisiti per iscriversi

L’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha emanato il regolamento per la tenuta e revisione dell’elenco regionale dei mediatori culturali.

Le candidature, relative al 2022, dovranno essere presentate entro il 15 ottobre; negli anni successivi, le domande di iscrizione al registro potranno essere presentate in due “finestre temporali”, dal primo al 30 aprile e dal primo al 30 settembre.

Il regolamento distingue la figura del “mediatore culturale” che si occupa, in particolare, di favorire i contatti dei cittadini stranieri immigrati con le istituzioni e le imprese, ne agevola l’accesso ai servizi pubblici e privati e li assiste nel collegamento con il mondo del lavoro e quella del “facilitatore linguistico-culturale” che si occupa di agevolare l’informazione e la comunicazione tra cittadini stranieri immigrati e istituzioni o enti pubblici e privati del territorio dove risiede.

Per essere iscritti all’elenco occorre avere almeno 18 anni, se cittadini stranieri essere in regola col permesso di soggiorno, conoscere bene la lingua italiana e almeno una lingua di uno dei Paesi di provenienza degli immigrati presenti in Sicilia, possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di scuola secondaria di primo grado.

Per i mediatori, in particolare, occorre possedere una laurea in Lingue o Mediazione linguistica o aver frequentato un corso di formazione come mediatore interculturale; in alternativa, si potrà ugualmente presentare domanda di iscrizione se si dimostra di aver lavorato come mediatore culturale per almeno tre anni anche non continuativi.

Per i facilitatori è sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado, ma è necessario dimostrare di avere una esperienza lavorativa di almeno sei mesi.

L’iscrizione è valida per tre anni con possibilità di rinnovo. A gestire l’elenco regionale è l’Ufficio speciale Immigrazione dell’assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro.

È possibile consultare il regolamento e scaricare il modello per la domanda di iscrizione sul sito della Regione siciliana.